Lucaweb Posted June 1, 2008 Posted June 1, 2008 Scritto da Giancarlo Pigionatti Lascia o raddoppia? Gianfranco Castiglioni non fa certo apposta a scollinare dagli umori migliori per declinare in inquietudini che lo turbano come capitano di industria. La pallacanestro è un costo sicuro, pure senza un ritorno ideale di soddisfazioni, almeno per Varese che, a metà classifica, non può sentirsi sul promontorio della felicità. E' anni che sentiamo il presidente chiedersi: «Guardando un po' tutto, conti alla mano, sarebbe ora di passare la mano». Stavolta la riflessione, datata ieri (almeno su queste colonne), è suggerita da una lucida preoccupazione in ordine a quei segnali che non arrivano dalla città istituzionale e imprenditoriale,soprattutto alla luce di un incontro con i signori di Palazzo Estense. Castiglioni junior, tuttavia, non perde la speranza che qualcuno si faccia avanti con un'apertura di credito, d'aiuto per intenderci, alla sua famiglia che sta sopportando enormi sacrifici nel garantire la continuità della pallacanestro nella vecchia Basketcity. "Adda passa 'a nuttata", per dirla come l'immenso Eduardo De Filippo. Il grande patron, occorre dirlo, quando ha di queste uscite, non fa certo calcoli né cerca provocazione, tantomeno ricatti. Egli è sempre spontaneo, salvo poi reinvestire gli stessi soldi nella nuova squadra, anche se stavolta ci si augura che l'adesione, innanzitutto in fatto di sponsorizzazioni, risulti più generosa e congrua, il resto - come sempre -lo farà il popolo biancorosso, il cui zoccolo duro (di oltre 2.500 abbonati) regge, più o meno, da anni. Certo, dipenderà anche dalla godibilità e potenzialità in prospettiva che prometterà la squadra. Ogni anno però il problema si pone puntualmente, almeno sin quando Gianfranco Castiglioni non lascia ma raddoppia, pure al di là di ogni risultato. Nel frattempo il presidente, va detto, non ha esitato a confermare Ruben Magnano che resta tra i tecnici più pagati del campionato, potendo far valere il suo enorme prestigio internazionale, inversamente proporzionale, verrebbe da dire, ai risultati che ha ottenuto sin qui alla guida di Varese. Proprio da ieri Magnano si trova a Madrid per ammaestrare, in un clinic, gli allenatori spagnoli. La sua presenza in cattedra, addirittura in un Paese che nel basket, ha nulla da invidiare ad alcuno, tecnicamente parlando, dimostra il valore di questo signore. Il quale, ripetiamo ormai da giorni, guiderà Varese anche nella prossima stagione, stando al rinnovo di contratto che prevede un "un anno più uno", cioè la possibilità di un'altra stagione se una delle parti non deciderà diversamente. Manca solo la firma, trovandosi il tecnico per alcuni giorni fuori Italia. Ieri abbiamo riferito di diversi club di LegaDue interessati a Bolzonella e di Ferrara sulle piste di Allegretti. I due varesini sono destinati a lasciare la Whirlpool, resta da capire a quale titolo il play di Cavagnano del cui cartellino Varese farebbe bene a mantenere la titolarità. Anche Mario Oioli, per anni rigorosamente e diligentemente dietro le quinte, ancorché considerato allo stesso modo, potrebbe prendere in considerazione qualche offerta e lasciare Varese anche in merito a certi movimenti societari dalle... sue parti. Staremo a vedere. G.C.P.
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