Lucaweb Posted June 15, 2008 Posted June 15, 2008 di Francesco Caielli La squadra è ora completa. L´ultimo tassello che mancava, quell´ala che nello scacchiere di Magnano dovrà garantire punti, atletismo e imprevedibilità, ha un nome. Delonte Holland, nome da qualche giorno in cima alle preferenze degli uomini di mercato varesini, ha raggiunto un accordo con la società di via Sanvito e a breve verrà ufficializzato il suo acquisto. Delonte Jermaine Holland è nato a Greenbelt (Maryland) il 2 marzo 1982. Ala di 201 centimetri si è formato nel prestigioso college di De Paul, con la cui divisa ha chiuso l´ultima stagione da seniorr con 16,5 punti e 5,4 rimbalzi di media a partita. Nel 2004 sbarca in Europa, voluto all´Atlas Banka di Belgrado da coach Drazen Dalipagic, vecchia gloria del basket del continente. Nella formazione serba Holland si produce in un´annata di ottimo livello, chiudendo con 20 punti di media a gara. Cifre che gli valgono la chiamata della Navigo.it Teramo di coach Boniciolli, che punta con decisione su di lui per la stagione 2005/2006. Con la formazione abruzzese Holland conferma tutte le buone impressioni, sfornando numeri di tutto rispetto: 18,6 punti a gara frutto del 54,4% da due punti e del 25.3 da tre. Il tutto condito da 5,6 rimbalzi e 1,8 assist. Ala dal fisico forte ed esplosivo, Holland fa dell´imprevedibilità offensiva la sua arma migliore: capace di trovare spazio in penetrazione e di crearsi agilmente tiri impossibili, è l´ideale complemento di un playmaker puro e ragionatore come Billy Keys. Mercato dunque chiuso, per una Whirlpool Varese che si presenterà competitiva e fiduciosa ai blocchi di partenza del prossimo campionato? Il ds varesino Oioli fa il punto della situazione. IL PLAYMAKER <Billy Keys - afferma Oioli con convinzione - sarà il nostro play titolare. Siamo molto contenti di essere arrivati a un giocatore che seguivamo e che ci interessava, che si integrerà molto bene con uno come Holland. E che tra l´altro piace molto a Magnano> Forse la piazza si attendeva un nome più importante... Concordo che a livello mediatico il nome di Keys non solletichi la fantasia dei tifosi. Ma noi non possiamo fare il mercato basandoci sui rumori della piazza: dobbiamo scegliere il meglio, rispettando il budget che abbiamo. Cosa vi ha convinto a prendere Keys? E´ un giocatore che offre ampie garanzie dal punto di vista della gestione di squadra. Inoltre è un buon tiratore, dalla tecnica perfetta. E´ il giocatore che cercavamo. FARABELLO <A questo punto ritengo sia difficile che Farabello torni a giocare a Varese>. Come procede la trattativa sul suo rinnovo? Non procede, è arenata. Lui ha fatto una richiesta che noi non potevamo accontentare (si parla di un triennale da 160.000 dollari, ndr). Abbiamo operato sul mercato stabilendo delle priorità, che hanno influito sull´impiego del budget totale. La nostra priorità era Galanda, e siamo contenti di averlo preso perché è esattamente il tipo di giocatore che Magnano voleva. A Farabello abbiamo fatto un´offerta, non possiamo permetterci di sforare dal budget che ci è stato concesso. PLAY DI RISERVA <Al momento il nostro secondo play è Francesco Gergati. Adesso si tratterà di fare due conti: vedremo se, stabilito quanto spenderemo per Holland, il budget a disposizione ci consentirà di fare un intervento in questo senso>. Francesco Caielli
Recommended Posts