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La squadra è ora completa


Lucaweb

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di Francesco Caielli

La squadra è ora completa. L´ultimo tassello che mancava, quell´ala

che nello scacchiere di Magnano dovrà garantire punti, atletismo e

imprevedibilità, ha un nome. Delonte Holland, nome da qualche giorno

in cima alle preferenze degli uomini di mercato varesini, ha

raggiunto un accordo con la società di via Sanvito e a breve verrà

ufficializzato il suo acquisto.

Delonte Jermaine Holland è nato a Greenbelt (Maryland) il 2 marzo

1982. Ala di 201 centimetri si è formato nel prestigioso college di

De Paul, con la cui divisa ha chiuso l´ultima stagione da seniorr con

16,5 punti e 5,4 rimbalzi di media a partita. Nel 2004 sbarca in

Europa, voluto all´Atlas Banka di Belgrado da coach Drazen Dalipagic,

vecchia gloria del basket del continente. Nella formazione serba

Holland si produce in un´annata di ottimo livello, chiudendo con 20

punti di media a gara. Cifre che gli valgono la chiamata della

Navigo.it Teramo di coach Boniciolli, che punta con decisione su di

lui per la stagione 2005/2006. Con la formazione abruzzese Holland

conferma tutte le buone impressioni, sfornando numeri di tutto

rispetto: 18,6 punti a gara frutto del 54,4% da due punti e del 25.3

da tre. Il tutto condito da 5,6 rimbalzi e 1,8 assist.

Ala dal fisico forte ed esplosivo, Holland fa dell´imprevedibilità

offensiva la sua arma migliore: capace di trovare spazio in

penetrazione e di crearsi agilmente tiri impossibili, è l´ideale

complemento di un playmaker puro e ragionatore come Billy Keys.

Mercato dunque chiuso, per una Whirlpool Varese che si presenterà

competitiva e fiduciosa ai blocchi di partenza del prossimo

campionato? Il ds varesino Oioli fa il punto della situazione.

IL PLAYMAKER

<Billy Keys - afferma Oioli con convinzione - sarà il nostro play

titolare. Siamo molto contenti di essere arrivati a un giocatore che

seguivamo e che ci interessava, che si integrerà molto bene con uno

come Holland. E che tra l´altro piace molto a Magnano>

Forse la piazza si attendeva un nome più importante...

Concordo che a livello mediatico il nome di Keys non solletichi la

fantasia dei tifosi. Ma noi non possiamo fare il mercato basandoci

sui rumori della piazza: dobbiamo scegliere il meglio, rispettando il

budget che abbiamo.

Cosa vi ha convinto a prendere Keys?

E´ un giocatore che offre ampie garanzie dal punto di vista della

gestione di squadra. Inoltre è un buon tiratore, dalla tecnica

perfetta. E´ il giocatore che cercavamo.

FARABELLO

<A questo punto ritengo sia difficile che Farabello torni a giocare a

Varese>.

Come procede la trattativa sul suo rinnovo?

Non procede, è arenata. Lui ha fatto una richiesta che noi non

potevamo accontentare (si parla di un triennale da 160.000 dollari,

ndr). Abbiamo operato sul mercato stabilendo delle priorità, che

hanno influito sull´impiego del budget totale. La nostra priorità era

Galanda, e siamo contenti di averlo preso perché è esattamente il

tipo di giocatore che Magnano voleva. A Farabello abbiamo fatto

un´offerta, non possiamo permetterci di sforare dal budget che ci è

stato concesso.

PLAY DI RISERVA

<Al momento il nostro secondo play è Francesco Gergati. Adesso si

tratterà di fare due conti: vedremo se, stabilito quanto spenderemo

per Holland, il budget a disposizione ci consentirà di fare un

intervento in questo senso>.

Francesco Caielli

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