Jump to content

Recommended Posts

Posted

di Giuseppe Sciascia

Manca solo il crisma dell'ufficialità per la firma di Delonte Holland, il quarto acquisto della Pallacanestro Varese che, dopo la certezza dell'arrivo del nuovo playmaker William Keys, completerà lo starting five a disposizione di Ruben Magnano. La scelta del 29enne regista nativo di Chicago assume una dimensione più chiara nell'ambito di una Whirlpool "a trazione posteriore" con due attaccanti perimetrali del valore di Carter e dell'ala ex Teramo, che tra la notte italiana e le prime ore di oggi dovrebbe mettere il definitivo "nero su bianco" entrando a tutti gli effetti a far parte del roster biancorosso.

Puntare su un playmaker d'ordine come Keys, certamente non un elemento di "prima fascia" ma con alle spalle una buona esperienza europea tra Hapoel Tel Aviv, Roseto, Gran Canaria e Saragozza, è stata una decisione presa da società e staff tecnico nell'ottica di allestire un organico con il giusto mix tra terminali offensivi ed elementi votati alla disciplina tattica. Le doti di passatore del 29enne play americano - compagno d'avventura di Keith Carter nella lega minore IBL con la maglia dei New Mexico Slam nell'anno 2000/2001 - hanno certamente giocato un ruolo chiave nell'indirizzare la scelta di Varese: «Il nostro nuovo play è un giocatore ampiamente affidabile nella gestione della squadra, bravo a scegliere i tempi del gioco e a prendersi tiri quando serve, oltre ad avere una buona mano dal perimetro - spiega Mario Oioli -. Il dato degli assist nei quali Keys è sempre andato sopra i 3,5 di media in tutte le sue esperienze europee è stato decisivo per la nostra scelta. Billy impersonifica il criterio di equilibrio che cercavamo per completare il quintetto: certo non è un nome famoso ma nel rapporto tra costo e rendimento era perfetto per le esigenze della nostra squadra cui serviva un elemento focalizzato alla gestione ed alla costruzione del gioco».

La decisione di puntare su un playmaker (il cui ingaggio è stato ufficializzato ieri) con doti realizzative non spiccate (pur oscillando tra gli 11,1 ed i 14,7 punti di media nelle sue 4 avventure europee) conferma la volontà della Whirlpool di affidare le redini del gioco d'attacco alla coppia Carter-Holland, quasi 37 punti di media complessiva lo scorso anno contando i 18,2 dell'ex Capo d'Orlando e i 18,6 dell'ala ex De Paul, ormai verso l'accordo con la formazione biancorossa.

«La sensazione è positiva, l’agente afferma che lo stesso giocatore avrebbe accettato di venire a Varese - conferma Oioli -. L'arrivo di Holland renderebbe ottimale la scelta di Keys, considerando che puntare su Drozdov avrebbe presupposto un playmaker dalle caratteristiche differenti. Siamo convinti di aver allestito la miglior combinazione possibile rispetto alle risorse disponibili: Carter e Galanda erano i primi nomi della lista per Magnano, mentre la possibile coppia di esterni formata da Holland e Carter aumenterà sicuramente l'aspetto del potenziale offensivo a disposizione, senza però fare violenza alle idee dell'allenatore che considerava l'ex Teramo tra le prime scelte nel ruolo di ala piccola».

E dopo il completamento del quintetto base Varese inizia a guardarsi intorno anche nel ruolo di play di riserva: sempre più difficile la permanenza a Varese di Daniel Farabello, che ha offerte in Spagna dal Forum Valladolid, il club biancorosso sembra deciso a trovare soluzioni a costi inferiori.

«Ritengo molto difficile che Farabello possa restare a Varese perché - osserva Oioli - non credo che potremo arrivare a confermare la nostra offerta di qualche settimana fa».

Giuseppe Sciascia

×
×
  • Create New...