Lucaweb Posted July 6, 2008 Posted July 6, 2008 di Gianfranco Giuliani Tempi supplementari, a Palazzo Estense, anche per la gestione del Palasport di Masnago. Dopo il rinvio tecnico della decisione sul futuro dello stadio "Franco Ossola", il testo della convenzione tra l'Amministrazione comunale e la Pallacanestro Varese tornerà in aula giovedì prossimo, quando il sindaco Attilio Fontana sottoporrà al consiglio comunale il conto economico dell'utilizzo della struttura da parte della società biancorossa e chiederà ai gruppi politici di pronunciarsi su una eventuale nuova proroga del "contratto" o, in alternativa, di "sfrattare" Galanda, De Pol e compagni. La richiesta di aggiungere il capitolo Palasport all'ordine del giorno dei lavori dell'assemblea è stata formulata nei giorni scorsi dalla giunta ed è stata accolta dal presidente del consiglio Mauro Morello dopo un consulto telefonico con i capi-gruppo. Sul tavolo, ancora una volta, il rapporto con Pallacanestro Varese e, soprattutto, il nodo della fidejussione bancaria imposta dal Comune come condizione per lasciare nelle mani dello staff di Gianfranco Castiglioni le chiavi del "catino" di Masnago. L'argomento era già stato affrontato in ottobre sotto i riflettori del Salone Estense. In quella circostanza il consiglio comunale era stato chiamato a esprimersi sulla gestìone di tutti i grandi impianti sportivi: stadio, palasport, palaghiaccio e piscine. La delibera, approvata a maggioranza con l'integrazione di un emendamento proposto da Rifondazione comunista, autorizzava il sindaco e gli assessori a prorogare le convenzioni in essere a condizione, però, che entro il 30 novembre fossero sanate dalle società concessionarie tutte le eventuali pendenze economiche pregresse. Assente Fontana, era stato il vice-sindaco Giampaolo Ermolli, coordinatore cittadino di Forza Italia, a sottolineare la posizione debitoria della Pallacanestro Varese. Posizione confermata, successivamente, nella risposta a un'interrogazione presentata dal capogruppo di Movimento libero Alessio Nicoletti. Alla data del 23 novembre - riferisce il documento - la società di basket doveva all'Amministrazione comunale 169mila euro per l'uso del palazzetto. Soldi in tutto o in parte tornati nelle casse di Palazzo Estense attraverso un piano di rientro concordato tra le parti e che aveva indotto il primo cittadino a dichiarazioni rassicuranti. Lo scoglio che rischia ora di riaprire il fronte sembra essere tuttavia la richiesta di una fidejussione bancaria a garanzia delle "rate d'affitto" future. Una richiesta che avrebbe indispettito i vertici della società sportiva e che, a oggi, non è stata esaudita. «Il sindaco - conferma Mauro Morello - ha ritenuto necessaria un'ulteriore presa di posizione del consiglio comunale nel tentativo di torvare una soluzione al problema». L'esecutivo, infatti, era formalmente impegnato a rispettare la scadenza del 30 novembre e dunque a non accordare la proroga della concessione in assenza di una diversa determinazione del consiglio comunale che si riunirà domani sera per elaborare una proposta sulla rete degli ospedali cittadini e riprenderà i lavori mercoledì 20 con eventuale prosecuzione giovedì 21. In quella sera, prima dello scambio degli auguri con panettone e spumante, dovrebbe essere affrontato anche l'argomento palasport, aggiunto in extremis in coda all'ordine del giorno. Gianfranco Giuliani
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