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Varese decide il futuro dei giovani


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di Giuseppe Sciascia

C'è anche il "nero su bianco" sul contratto che legherà Marco Passera alla Pallacanestro Varese per i prossimi tre anni. E' stato infatti ufficializzato ieri il passaggio dalla Vanoli di LegAdue alla società di via Sanvito del play del 1982 cresciuto nelle giovanili della Robur et Fides, il secondo club cittadino che il neoacquisto del team biancorosso lasciò sei anni fa per inseguire il sogno professionistico coltivato prima a Vigevano (dal 2000 al 2002) e poi a Soresina (dal 2003 alla stagione appena conclusa, con una promozione in A2 da titolare e una stagione d'esordio tra i professionisti chiusa a 8,3 punti e 3,3 assist di media).

L'arrivo di Passera era ormai noto da qualche tempo ma l'ufficialità della notizia permette a Varese di inaugurare la casella degli acquisti del mercato 2007/2008. Però, le prossime operazioni "in entrata" non sembrano imminenti, in attesa del colloquio di Gianfranco e Claudio Castiglioni con Ruben Magnano che dovrà fare chiarezza sulle strategie future del club. Al momento, dunque, ci si concentra sulle operazioni in uscita che riguardano i giocatori sotto contratto con Varese da piazzare altrove dopo il rientro dai prestiti dell'ultima annata.

Sembra ormai certo il

passaggio di Francesco Conti a Lumezzane, formazione di B1 che offrirà all'ala del 1983 nativa di Roncadelle la possibilità di tornare dalle parti di casa per le prossime due stagioni. L'atleta in forza lo scorso anno in LegAdue a Novara, in scadenza di contratto con il club di via Sanvito al 30 giugno 2008, dovrebbe così uscire dalla galassia dei giocatori controllati dalla società biancorossa.

Ancora da collocare, invece, Federico Bolzonella, anch'egli sotto contratto fino al prossimo anno: il play del 1984 è impegnato con la Zarotti Imola nella Summer League in piena evoluzione nella cittadina dell'Emilia Romagna. Per il giocatore reduce dall'avventura in B1 a Firenze ci sono stati sondaggi da parte di Caserta e Ferrara, mentre Soresina lo sta valutando in subordine all'ex casertano Bencaster (qualora dovesse accasarsi alla Vanoli, la società biancorossa otterrebbe uno sconto sul prezzo del buy-out per la rescissione contrattuale di Marco Passera). In sospeso Dusan Mladjan, che Varese potrebbe inserire nell'organico compatibilmente alla necessità di allungare le rotazioni e alle eventuali proposte alternative per l'ala serbo-svizzera sotto contratto per due anni dal settembre 2006. Già annunciato dallo scorso anno l'arrivo in maglia biancorossa di Andrea Marusic, guardia-ala del 1989 inserito nel giro della Nazionale Under 18, che dopo aver militato con doppio tesseramento a Legnano entrerà a tutti gli effetti a far parte dell'organico della prima squadra. Ben avviati anche i discorsi con la Robur et Fides per il doppio tesseramento degli azzurrini Davide Rosignoli e Andrea Padova, e per il passaggio nelle file dell'Abc del 19enne lungo Riccardo Antonelli nell'ottica della collaborazione ad ampio respiro ormai in discussione da più di un mese.

Operazioni minori ma pur sempre utili per completare l'organico varesino, in attesa dei colpi veri sul mercato americano per riempire le ultime tre caselle (guardia, ala piccola e pivot titolare) ancora contrassegnate dalla lettera X in vista della

prossima annata. E mentre Gianni Chiapparo sposta in avanti l'orologio delle trattative («Al momento i costi sul mercato americano sono superiori di almeno 100 mila dollari ai prezzi di agosto»), Mario Oioli prova a tracciare l'identikit del nuovo pivot, priorità numero 1 sull'agenda del club di via Sanvito dopo la rinuncia a Rolando Howell (in predicato di tornare a Capo d'Orlando, che ha ufficializzato ieri la guardia americana Colin Falls ed è in procinto di annunciare la firma del tiratore Drake Diener, ex Castelletto Ticino): «Sicuramente il primo tassello da inserire sul telaio attuale sarà quello del pivot, seguendo un discorso di logica tecnica ed economica -spiega il d.s. biancorosso -. Essendoci più scelta sul mercato degli esterni, opereremo in seconda battuta su guardia e ala piccola, sempre tenendo conto dell'opzione su Carter. Le caratteristiche del nuovo lungo? Principalmente legate a una presenza atletica importante, unite alla pericolosità spalle a canestro che possa farne oggetto di raddoppi per le difese avversarie.

Un aspetto fondamentale per avere riferimenti offensivi diversi e aumentare la nostra pericolosità perimetrale, già elevata visto il 40% da tre della stagione passata. Cerchiamo un giocatore che,

come Howell, possa anche marcare un'ala forte lontano da canestro. Vorrei un elemento con buone doti offensive, più che un intimidatore come Rolando, e comunque dovrà trattarsi di un atleta non troppo navigato, visto che la pregiudiziale del mercato degli ultimi anni è sempre stata quella di inserire giocatori fisicamente sani per poter reggere i ritmi di lavoro di Magnano».

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