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Holland verso Bologna


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di Giuseppe Sciascia

Delonte Holland sembra decisamente aver preso la strada di Bologna: il club del presidente Sabatini ha presentato un'offerta articolata per assicurarsi le prestazioni dell'ala del 1982, ponendo una scadenza temporale piuttosto ristretta. Si ha la sensazione che lo statunitense sia, a questo punto, persuaso della chance di giocare l'Eurolega con le " Vu Nere" che gli offrirebbero il ruolo di ala piccola titolare e di primo terminale offensivo vista la ricerca di un play d'ordine per affiancare un attaccante "creativo" come Delonte. Neppure la lunghezza del contratto fino al 2010 sembrerebbe costituire un problema insormontabile, vista la lunga serie di clausole di uscita - tra NBA escape e altre situazioni esercitabili dalle due parti in causa - contenute all'interno la stesura definitiva dell'accordo. L'offerta prospettata dalla Virtus prevederebbe un salario base di 220mila dollari per il primo anno, cifra inferiore all'offerta annuale della Cimberio all'americano ma lo stipendo salirebbe notevolmente nelle stagioni venture o, comunque, potrebbe crescere "in corsa", già quest'anno, vista l'ampia dotazione di "bonus" e premi, tipica formula scelta dalla Virtus Bologna per "motivare" maggiormente i suoi giocatori con incentivi di natura economica legati ai risultati ottenuti in campo.

A meno di clamorosi colpi di scena - comunque non da escludere, considerando gli sbalzi di umore dell'originale patron bianconero Sabatini - Holland potrebbe dare entro pochissimo tempo il suo assenso definitivo per la chiusura della trattativa con le "Vu Nere". E ciò costringerebbe la società di via Sanvito a riaprire la caccia all'ala piccola dopo una decina di giorni in cui il rinnovo del contratto con il giocatore ex Teramo era stata la priorità numero uno nell'agenda dei dirigenti biancorossi. Gianni Chiapparo non da ancora per perso Holland pur ribadendo come esistano già piste alternative nell'eventualità in cui l'atleta del 1982 dovesse scegliere la Virtus: «Negli ultimi giorni ho parlato a lungo con i rappresentanti del giocatore spiegando le ragioni per cui a nostro avviso la soluzione Varese sarebbe stata ottimale per la crescita di Delonte - sostiene il dirigente biancorosso che da un mese a questa parte si era sempre espresso in termini ottimistici sul suo possibile ritorno in città -. Holland rappresenta una garanzia per punti e rimbalzi, tant'è che per lui abbiamo fatto uno sforzo importante sottoponendogli un'offerta allettante. Se però dovesse prendere altre strade, ci sarebbero comunque pronte soluzioni alternative che non abbiamo mai smesso di considerare, visto che nel suo ruolo la scelta è abbastanza ampia».

Se da una parte è vero che le leghe minori americane abbondano di alette "alla Holland" capaci di rendersi pericolose con la palla in mano, è altrettanto evidente che sostituire un giocatore da 17,5 punti più 4,4 rimbalzi e 1,5 assist di media non sarà comunque semplicissimo. L'ex campione NCAA Jawad Williams - proposto nei giorni scorsi - sembra infatti avere caratteristiche più adatte al ruolo di ala forte piuttosto che a quello di ala piccola, oltre a precedenti europei poco entusiasmanti (tagliato a Fuenlabrada nel 2005/2006). Situazione "tecnico-tattica" simile a quella di Carlos Powell, ex compagno di Rolando Howell a South Carolina, capocannoniere a 28 punti di media e "campione" delle schiacciate della lega australiana NEL e poi finalista della Fiba Europe Cup con gli ucraini dell'Azovmash Mariupol; l'ala del 1982 è cliente di quel Dan Tobin legato a filo doppio a Varese, visto che nel suo "portafoglio" ci sono Norman Nolan, Cai Bowdler, Rolando Howell e Keith Carter, ormai quasi ex biancorosso visto che la scadenza della clausola d'uscita dal suo contratto è fissata per dopodmani. Varese verserà 20mila dollari nelle tasche del tiratore del 1976, lasciato libero di accasarsi altrove, probabilmente con la Fortitudo del g.m. Diego Pastori - che già lo ebbe allg sue dipendenze a Capo d'Orlando - a quanto pare vieppiù interessata. Ex a tutti gli effetti è invece da ieri Billy Keys: il playmaker del 1977 ha firmato un contratto annuale con i greci dell'AEL 1964 Larissa, dove troverà un altro atleta passato da Varese come il " centrone " Dragan Ceranic, anch'egli fresco di firma con il club ellenico.

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