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Primo effetto Brown aspettando il campo


Lucaweb

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di G.S.

Prima "presa di contatto" con la realtà di Varese per Tierre Brown, catapultato sul parquet di Masnago soltanto 90 minuti dopo lo sbarco all'aeroporto di Malpensa per prendere immediatamente confidenza con i nuovi compagni in vista del debutto di domenica contro la Virtus Bologna. Le cinque ore di ritardo nella partenza del volo da Houston hanno ritardato l'arrivo dell'atleta statunitense, giunto in Italia soltanto a metà pomeriggio, "costringendo" la società a posticipare di un'ora l'orario della seduta di allenamento pomeridiana: così il giocatore del 1979 è stato subito gettato nella mischia (altro volto nuovo della giornata quello di Carlo Colombo, l'esperto coach varesino entrato nello staff di Valerio Bianchini in qualità di terzo allenatore), mostrando già le qualità atletiche in penetrazione che hanno indotto il coach di Torre Parravicina ad affidarsi a Brown - nativo della Louisiana proprio come l'indimenticabile Larry Wright - come "valore aggiunto".

Nonostante la stanchezza per il lungo viaggio e il fuso orario da smaltire, il regista ex Lakers ha già dimostrato di poter garantire quei "cambi di ritmo" mancanti agli altri esterni biancorossi con l'effetto-Brown "riscontrato" soprattutto nelle percentuali di tiro di Romel Beck (praticamente infallibile dall'arco sugli scarichi dell'ex Napoli) e dei lunghi "frontali". E a fianco dell'intero staff societario schierato a bordo campo per vedere all'opera l'ultimo arrivato, molti erano i "curiosi" presenti al PalaWhirlpool scoprire dal vivo il nuovo regista americano di Varese: un centinaio circa i tifosi che nell'arco delle due ore di lavoro della squadra hanno fatto "capolino" a Masnago. Rinviati dunque a questa mattina gli appuntamenti "burocratici" necessari per il tesseramento, con una vera e propria corsa contro il tempo per terminare gli adempimenti entro il termine ultimo delle ore 12: e intanto si attendono buone notizie legate all'arrivo presso gli uffici della Fip del "transfer" internazionale emesso già martedì dalla NBA e fermo da due giorni presso gli uffici della Fiba.

«Confidiamo che da Monaco di Baviera sia partita la documentazione, da parte nostra faremo il massimo possibile per poter tesserare il giocatore - conferma l'AD biancorosso Gianni Chiapparo - Spero che Brown possa garantire lo stesso impatto avuto da Skelin sul nostro telaio: si tratta di un giocatore che ed ha caratteristiche differenti da quelle dei suoi compagni di reparto, garantendo un valore aggiunto di ulteriori situazioni tecniche e tattiche. E' un elemento che potrà dare ulteriore consistenza, ma non certo il salvatore della patria: ci salveremo trovando all'interno del gruppo le risorse necessarie per sbloccarci, e vincere quelle partite che troppo spesso sinora abbiamo perso sul filo di lana. Con Tierre e Mate oltre al rientro di Melvin la squadra è sulla carta più quadrata; abbiamo bisogno di fortuna, non abbiamo tanto tempo ma sono convinto che con questo organico si possano vincere le 10 o 11 partite necessarie per salvarci».

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