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Ramagli al lavoro già a maggio


Lucaweb

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(G.S.) - Tornerà a lavorare oggi a pieno regime il gruppo biancorosso agli ordini di Valerio Bianchini che prepara l'assalto nei confronti della Legea Scafati nel match che potrebbe tenere accesa la fiammella della speranza in chiave-ripescaggio... a patto di restituire ai campani il "meno 26" dell'andata. Negli ultimi due giorni stop precauzionale per Marco Passera, che ha accusato problemi alla mano destra a causa di un colpo subito nel match di Capo d'Orlando in grado di procurare al play varesino un fastidioso gonfiore sopra il dito medio. Ma le radiografie ieri hanno escluso problemi seri. Qualche problema anche per Delonte Holland, da qualche tempo alle prese con una fastidiosa infiammazione ad un tendine rotuleo; nulla di grave comunque per l'ala del 1982, che di quando in quando procede a scartamento ridotto ma sarà regolarmente in campo domenica. In casa Legea riflettori ovviamente puntati su Steponas Babrauskas, "meteora" biancorossa giunta a novembre 2007 a Varese e trasferito in Campania dopo sole 7 partite. E' la chiusura della trattativa con Alessandro Ramagli la priorità sull'agenda di Cecco Vescovi per disegnare la versione 2008/2009 della Cimberio.

Che il coach ex Biella e Scavolini fosse la primissima scelta del nuovo g.m. varesino era cosa nota da tempo, visto il primo contatto che risale alla fine di gennaio 2008, ossia poco dopo l'investitura come nuovo responsabile dell'area tecnica ricevuta da parte del presidente Castiglioni. Ma nell'imminenza della conclusione della stagione agonistica corrente, che domenica chiuderà inesorabilmente i battenti con una retrocessione sul campo qualunque sia il risultato della gara contro Scafati, il club di via Sanvito ha deciso di rompere definitivamente gli indugi, fissando per i prossimi giorni un appuntamento con il tecnico livornese al fine di mettere "nero su bianco" e iniziare a programmare la prossima stagione agonistica.

Da parte di Vescovi non c'è nessun dubbio che sia proprio Ramagli la persona "ad hoc" per guidare il nuovo corso della formazione varesina: «Al di là di un curriculum di tutto rispetto, si tratta di un ottimo lavoratore in palestra, dunque particolarmente adatto a far maturare gli italiani; ma nei suoi anni a Biella ha dimostrato capacità notevoli anche nella gestione degli americani. E poi si aggiorna molto seguendo sia le categorie giovanili che il mercato statunitense: la riteniamo una scelta ottimale per un progetto in cui l'allenatore avrà un ruolo centrale».

Proprio per queste ragioni la Cimberio sarebbe pronta a sottoscrivere un accordo su base pluriennale - si parla di tre anni di contratto - con il tecnico livornese, che nel prossimo "rendez-vous" avrà l'opportunità di confrontarsi con i dirigenti varesini sui programmi futuri.

L’incontro servirà a Vescovi e Ramagli per mettere sul tavolo le rispettive idee per quanto riguarda gli obiettivi per la stagione 2008/2009 e le prime "linee generali" sulla composizione futura della squadra. Più che su dettagli pratici come l'aspetto economico e la durata del contratto (per i quali esisterebbe già un'intesa di massima) oppure l'individuazione dei collaboratori tra vice allenatore e preparatore atletico, l'incontro a tre in programma tra il nuovo responsabile dell'area tecnica biancorossa, l'allenatore già "campione" della LegAdue a Pesaro nel 2006/2007 e il suo agente Andrea Forti servirà pertanto alle "parti in causa" per mettere a fuoco i futuri piani di battaglia. Il coach cresciuto nella fucina livornese del Don Bosco insieme con i vari Banchi, Bechi e De Raffaele e poi consacratosi a Biella prima come vice di Marco Crespi nell'anno della promozione dall'A2 all'A1 e poi alla guida del club piemontese dal 2001 al 2006 con due playoff e tre salvezze "sicure" non ha alcuna remora a cimentarsi nuovamente con la LegAdue che lo scorso anno ha "toccato con mano" riportando nel massimo campionato la Scavolini dopo essere subentrato in corsa a Marco Calvani.

Ma è evidente che prima di "sposare" la causa varesina con un accordo su base pluriennale ed un ruolo da "primattore", Ramagli voglia avere rassicurazioni relative alla portata delle ambizioni future e alle risorse disponibili che il club di via Sanvito potrà gettare sul piatto nella costruzione della squadra da cui ripartire per puntare al rapido ritorno nel massimo campionato.

La ferma volontà di riscatto che unisce una società malauguratamente retrocessa in LegAdue al termine di un vero e proprio "annus horribilis" e un allenatore deciso a cancellare rapidamente la parentesi amara della rapida conclusione dell'infausta avventura alla guida di Treviso fanno però pensare ad un "terreno comune" sul quale mettere le basi di una stagione 2008/2009 che entrambe le parti auspicano come fruttifera e vincente.

Tutti indizi che fanno sperare in un "matrimonio" annunciato, con la possibilità di vedere già all'opera a Masnago il nuovo coach biancorosso nel corso del mese di maggio.

Sarebbe infatti intenzione di Vescovi sfruttare la chiusura anticipata della stagione corrente per anticipare i lavori di costruzione della squadra del prossimo anno, portando in palestra i due elementi già certi della permanenza in maglia Cimberio - ossia Marco Passera e Giorgio Boscagin - a fianco dei giovani sotto contratto - i vari Genovese, Antonelli e Marusic su tutti - e di un manipolo di ragazzi da valutare.

Giuseppe Sciascia

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