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Passera trascina Varese - Gran prova dell’ex Vanoli; ‘scendono’ i refertisti di Veroli - La Provincia di Cremona -

" Top Five 1) Marco Passera (playmaker Cimberio Varese): nella capolista che vince e convince, spunta la mano veloce dell’ex Vanoli, miglior italiano di giornata, 23 punti, 8 su 8 al tiro, 37 di valutazione, idolo di Masnago. - Ah sì? :lol: 2) Pallacanestro Roseto: una delle sorprese di questo inizio di campionato, in piena zona playoff dopo la quinta vittoria stagionale contro Scafati. Lloreda, rientrato dall’infortunio, comincia a dominare nell’area colorata (27 punti, 10 rimbalzi). ...."

Reyer, preso il play Davide Bonora - La Nuova Venezia -

" .. Il primo rinforzo della Reyer, che domani affronterà Jesi, è Davide Bonora, 35enne play bolognese, nell’ultima stagione alla Solsonica Rieti in serie A. ..." :santa:

Lloreda, miglior centro di tutta la LegaDue - Il Centro -

" ... Ha impiegato tre partite Jaime Lloreda per far comprendere i motivi per i quali il suo coach Tony Trullo lo ha aspettato per 7 lunghe partite. Il più forte e determinante giocatore della LegaDue ....

Lloreda è un centro di 120 kg con una tecnica da play-maker cui, a voler essere pignoli, manca solo il tiro da fuori: « :ike:Se ci avessi lavorato quando ero giovane, giocherei da ala piccola nella NBA » ...."

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Lloreda è un centro di 120 kg con una tecnica da play-maker cui, a voler essere pignoli, manca solo il tiro da fuori: « :ike:Se ci avessi lavorato quando ero giovane, giocherei da ala piccola nella NBA » ...."

:lol::lol::santa::lol:

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" ... Ha impiegato tre partite Jaime Lloreda per far comprendere i motivi per i quali il suo coach Tony Trullo lo ha aspettato per 7 lunghe partite. Il più forte e determinante giocatore della LegaDue ....

Lloreda è un centro di 120 kg con una tecnica da play-maker cui, a voler essere pignoli, manca solo il tiro da fuori: « :ike:Se ci avessi lavorato quando ero giovane, giocherei da ala piccola in NBA LIVE '09 » ...."

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Se ci avessi lavorato quando ero giovane, giocherei da ala piccola nella NBA » ...."

Piccola ma bella larga :ike:

Comunque Lloreda in A2 per una squadra come Roseto che può perdonargli le partite "bucate" e una certa leggerezza difensiva non è male. Meglio, credo, di Bennet Davidson preso da Scafati...

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Il pagellone della decima giornata

Rinaldi e Pinton scappano con la cassa, Bunn è solo in mezzo ai giganti varesini

- La Voce di Romagna -

10/12/2008 09:07 - Matteo Peppucci

VOTO 10 a Jaime Lloreda, e si consiglia caldamente, nel dubbio, di mandarlo in lunetta perché pare essere l’unica via di fuga dal frontale con paracarro di amianto nei denti annesso (27 con 10/15, 10 rimbalzi, 5 recuperi, 7/12 ai liberi). Vestito da Babbo Natale ma senza barba, regala ad Eliantonio la casa dei Gormiti e a Joel Salvi un salto dal parrucchiere che troppe abbuffate sulla testa non si sostengono proprio. Il sarto di Panama.

VOTO 9 a Marco Passera (23 con 8/8 dal campo, 5/5 ai liberi, 5 rimbalzi e 3 assist), un cognome una garanzia. Ce l’ha nel dna, lui, il “fare centro”: prima si porta appresso quei mastini di Valentini e Fabi (meglio mettere Titti, a far la guardia davanti a casa), poi di fretta e furia verso Malpensa che c’è Trentalance in partenza per Praga. Passerà?

VOTO 8 a Jerry McCoullogh, hai voglia a dire che uno è vecchio (14, 4/6, 9 assist, 9 rimbalzi). Il grande Puffo, in una botta sola, tira fuori Kazlauskas dal pozzo nero, alza il medio a Darby e mette in ritmo anche la zebra dello zoo. Se i giovani sono Giuri e Simeoli, meglio un giro ai confini del mondo con Willy l’Orbo. Goonies.

VOTO 7 a Tommy Rinaldi (14, 8 rimbalzi, 2 recuperi) e a Maurino Pinton (14, 4/7 da tre), via la scimmia, via le bambine di The Ring, via tutto: mentre gli altri si aspettano l’assalto di German – Lupin, loro passano dal retro come Occhi di Gatto e portano via anche la lingerie. Scappati con la cassa.

VOTO 6 a Joe Bunn (19, 5 rimbalzi, 8 perse), perché è dura, ogni domenica, mettersi la sotto a prendere cinghiate da chiunque sperando che a Swann non gli scenda la catena. Sembra Nonna Papera, il buon Joe, solo che Qui Quo e Qua, stavolta, finiscono nella padella di Randy lo chef. Anatra all’arancia.

VOTO 5 a Alex Bougaieff (2 punti in 11’, mah) e Manuel Carrizo (7 con 2/6 e 2 perse in 22’, boh), perché lo ripetiamo, puoi comprare anche l’Ammiraglio, il Postino e l’Imbianchino (ah no, c’è già, è Farioli), ma se ti fai schiacciare in testa anche da Marco Ammannato non vinci neanche se gli altri te la vendono su e-bay. Mercato coperto.

VOTO 4 al pandemonio brindisino, gente che si stira appena scende dal pullman (il dottore chi era, Dolittle?), allenatori che si attaccano al raffreddore di Mocavero, indemoniati supporters a un centimetro dai microfoni manco fossimo a Uomini e Donne con la De Micheli e la Cascella. Lo sceriffo sul trono.

VOTO 3 a Franko Bushati (1/3, 1 persa, -2), meglio la convention di cervelli a Formentera che Casale Monferrato la domenica sera. Rimane un po’ indigesta, la “spianata” di Jamar Smith, sui bicipiti di Ezugwu, roba da rimpiangere Iannilli, uno da tenere nel caso occorra eliminare fisicamente lo spauracchio di turno. Il collezionista di zigomi.

VOTO 2 allo stupore reggiano di fronte alla mazzata jesina, come se bastasse Vasco “aspetta che mi muovo” Evtimov per fermare la Farm, come se Marcelletti dovesse essere ricevuto dal sindaco sul tappeto rosso, come se Bryant Smith non si fosse fatto un giro all’Ikea. Qualcuno dica agli espertologi che giocano anche gli altri, per cortesia. Delirio di onnipotenza.

VOTO 1 a Bennet Davison (3/10 e 2 perse in 24’, non male come esordio), un tipo “illegale”. Si, illegale da portare in giro la sera, visto che si fa vivisezionare il cervello da Pazzi mentre Busca mangia brasiliano al ristorante Da Fulvio. Pseudo fenomeni.

VOTO 0 al trio della settimana, Troy Ostler (3/17, 4 perse, -5), Charlie Foiera (0/3, 3 perse, -2) e Simone Bagnoli (5/11, due chiodi subiti, 5 falli, la treccina ricordo di Tyler). Ma prendere due giorni di ferie per il ponte no? Snowboard.

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Il pagellone della dodicesima

Ferri ipnotizza Casale, Melli strega Masnago

- La Voce di Romagna -

17/12/2008 09:09 - Matteo Peppucci

VOTO 10 a Niccolò Melli, storie di ragazzi nati per diventare fenomeni (24, 7/12 al tiro, 6 rimbalzi, 3 recuperi, 3 assist), gente con gli occhi nelle mani che se ne sbatte se di fronte si ritrova la leggenda vivente Gek Galanda, così come se ne sbatte Marcelletti, di Vasco “Rewind” Evtimov, impegnato nell’ascolto di “Liberi Liberi” mentre Galanda ha un Safari nella sua testa. Liberi liberi? Si, di andare al cinema. Il bambino coi baffi.

VOTO 9 ai prigionieri della Marisa, uscita Barberino del Mugello prima rotatoria a destra, fortunati nell’assistere all’Outlet della tripla, tutta roba di marca scontata del 50% dagli stilisti Scarone (35, 4/8), Goss (32, 4/8, 9 rimbalzi) e Pinton (14, 4/8). C’è ancora gente che la domenica pomeriggio preferisce andare alle Befane?

VOTO 8 ad Afik Nissim, un piacione di quelli con il look da finto trasandato alla Mourinho (30, 6 rimbalzi, 6 assist). Mentre il Mou spedisce Adriano all’Help di Rio de Janeiro, Afik rapina la diligenza, lo Sceriffo e tutta la Parentela varia, milioni spesi così, a caso, per comprare i ”Forzoni dello Zodiaco” e due play che sommati non ne fanno mezzo. Genialoidi.

VOTO 7 a Michele Ferri (7, 2 rimbalzi), che costa una molecola di Dowdell ma ha una tigna che non la compri ne al mercato ne su internet. Mentre Pierich segna anche dal raccordo di Ravenna, Crespi ha un’ansia spasmodica manco dovesse decidere se tornare al nucleare oppure no. Disconnessi.

VOTO 6 a Reyshawn Terry (19, 7 rimbalzi, 5 perse), l’uomo con 6 consonanti nel nome di battesimo. Va la, compra una vocale, che magari la prossima ruota gira meglio. Copia e incolla.

VOTO 5 alle intuizioni dei miliardari veneziani, quelli che prendono Bonora e Janicenoks (il prossimo chi sarà, Ken il guerriero?) e poi lasciano fuori l’unico frequentatore d’area – Bougaieff – contro una squadra che ha Bagnoli, Ostler e Foiera nei pressi. Nemmeno il generale Custer avrebbe fatto meglio. Strateghi.

VOTO 4 al trio della settimana, Nick George (1/4), Jamar Smith (1/8, 7 perse) e Matteo Formenti (0/3, 2 perse). Sembrano i tre porcellini, solo che il Lupo della favola si chiama Joe Bunn, venite qui che vi passo sotto le gambe poi vi spedisco la foto via mail. Uno e trino.

VOTO 3 alle aspettative pistoiesi, un casino allucinante che in confronto la password per il wireless – 18 lettere celtiche, manco alla Nasa usano robe del genere – è un confetto. Ragazzi miei, se i salvatori della patria sono Rabaglietti (-4), Infanti (-1) e il prode Santolamazza, meglio slacciare le treccine di Tyler, magari una palla ogni tanto gli arriva. Complication.

VOTO 2 a Randy Childress, perché quando non ha voglia non ha voglia, ed è inutile insistere (0/1, 5 perse, -5). La ricreazione è finita da un pezzo, ma il Prof si attarda al bar e i bambini, nel frattempo, hanno distrutto i banchi e pure la cattedra. Okkupati.

VOTO 1 a Marcus Hatten e Marko Killingsworth, meglio farla finita quando non funziona più. Loro si lasciano e si pigliano come Belen e Borriello, solo che l’anno scorso erano ultimi in A1 (a Scafati), e adesso sono ultimi pure in A2. Si va beh ma manca Gioulekas, dicono. Cavolo, siamo tutti qui che tremiamo. Nove settimane e mezzo? No, una retrocessione e un terzo.

VOTO 0 a Dante Calabria, 0/7 dal campo e -10 di valutazione. Siccome non siamo su Scherzi a Parte, i casi sono due: o è la Talpa, o la sera prima gli hanno segato le mani per uno sgarro. Assurdi matematici.

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VOTO 9 ai prigionieri della Marisa, uscita Barberino del Mugello prima rotatoria a destra

Peraltro, una volta, adesso non so, la Marisa spacciava anche, al dettaglio, salumi di cinghiale buoni da risvegliare un morto.

Per "una volta", però, intendo ormai quasi un ventennio fa.

E si sa - ce lo insegna Ale Div. - che, nell'arco di un ventennio, molte cose possono cambiare.

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Peraltro, una volta, adesso non so, la Marisa spacciava anche, al dettaglio, salumi di cinghiale buoni da risvegliare un morto.

Per "una volta", però, intendo ormai quasi un ventennio fa.

E si sa - ce lo insegna Ale Div. - che, nell'arco di un ventennio, molte cose possono cambiare.

OT: ci terrei a sottolineare che non sono io, nè ora nè allora - è solo un caso di omonimia

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