joe Posted May 16, 2009 Posted May 16, 2009 Le decisioni del Consiglio Federale Elegibbilità, ranking, commissariamento Cia, Mondiale 2014, modifiche ai regolamenti - - Si è tenuto a Roma il Consiglio federale della Federazione Italiana Pallacanestro presieduto da Dino Meneghin. Questi i principali argomenti trattati: Serie A. Eleggibilità giocatori 2010-2013. Per le stagioni 2010-2013 nel Campionato di Serie A, le società potranno iscrivere a referto: Giocatori stranieri. Massimo 6 (sei) atleti non formati, di cui massimo 2 (due) non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 2+4); oppure massimo cinque atleti, di cui massimo 3 (tre) non comunitari UE e non comunitari Fiba (formula 3+2). I club, nel corso della stagione possono passare dalla formula 2+4 alla formula 3+2 e viceversa. Giocatori italiani. Minimo 5 (cinque) atleti formati e selezionabili per la Nazionale e massimo 1 (uno) atleta non formato e/o selezionabile per la Nazionale. Per la stagione 2009/2010 il Consiglio federale dello scorso 21 febbraio aveva già deliberato l’iscrizione a referto di 6 atleti non formati in Italia (di cui massimo tre che siano contemporaneamente non comunitari UE e non comunitari Fiba) e 6 atleti di formazione italiana di cui quattro eleggibili per la Nazionale (in via transitoria i rimanenti due atleti non eleggibili per la Nazionale possono essere italiani di passaporto). Ranking e wild card. Sono stati recepiti i principi del ranking e della wild card (fatto salvo che in mancanza di intesa vengano annullati i suddetti principi e rimanga in vigore l’attuale ordinamento con due retrocessioni). Riforma campionati. Campionati maschili: sono state esaminate diverse proposte. Dopo ampia discussione il Consiglio ha deciso di approfondire l’argomento e di rimandare la decisione ad un Consiglio federale convocato ad hoc nel prossimo mese di giugno. Campionati femminili: dalla stagione 2010-2011 alla serie A1 parteciperanno 14 squadre, mentre la serie A2 prevederà tre gironi da 12 squadre e la serie B dodici gironi, con un minimo di 8 e un massimo di 12 squadre. Dimissioni. Bruno Boero ha presentato, per motivi personali, le dimissioni da consigliere federale in quota allenatori non professionisti. Sarà sostituito da Massimo Meneguzzo, primo dei non eletti. AMG Sebastiani Rieti. Il Consiglio federale, su proposta della Com.Te.C., ai sensi dell’art. 29 del Regolamento Esecutivo del Settore Professionistico, ha comminato la sanzione di quattro punti di penalizzazione e l’ammenda di 45mila euro nei confronti della società AMG Sebastiani Rieti per irregolarità amministrative, da scontare nel prossimo campionato. Commissariamento del Comitato italiano arbitri. Alla luce dei recenti avvenimenti che ha visto tesserati Cia indagati dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la Fip ha deciso di nominare il consigliere federale Pino Rutolini commissario del Comitato Italiano Arbitri a partire dal 1 luglio 2009, alla fine, cioè della scadenza naturale del mandato dell’attuale presidente Alessandro Teofili. College Italia. Sedici giocatrici delle annate 92-93-94 entreranno a far parte di College Italia, dando vita così ad una Nazionale giovanile permanente che utilizzerà le strutture dell’Acqua Acetosa di Roma. College Italia inizierà le proprie attività a fine agosto 2009 e per gli undici mesi successivi le giocatrici vivranno e si alleneranno insieme, assistite da uno staff ad hoc che curerà gli aspetti logistici, tecnici e scolastici. Stella Campobasso è il capo allenatore. College Italia ha come obiettivo la formazione di giocatrici per la Nazionale e per i singoli club. Il progetto College Italia è stato presentato al Consiglio, che l’ha approvato, dal responsabile delle Settore Squadre Nazionali Femminile Sandra Palombarini. Mondiale 2014. Il presidente Meneghin ha relazionato sullo stato della candidatura italiana dopo l’Assemblea di Fiba Europe dello scorso sabato. Ha ricordato l’appoggio del Governo e del Coni alla candidatura italiana e di molte amministrazioni comunali e che sabato 23 maggio 2009 a Ginevra ci sarà la cerimonia di assegnazione del Mondiale 2014. Gli altri paesi concorrenti sono Spagna e Cina. Abruzzo. Il Consiglio federale ha deciso di acquistare e donare al Comune dell’Aquila un campo da basket outdoor. Regolamenti. Sono state approvate le modifiche al Regolamento esecutivo per i controlli in materia economico-finanziaria per il settore professionistico. Deliberate, inoltre, le modifiche al Regolamento del Comitato Italiani Arbitri (Cia) per l’elezione del Presidente da parte degli stessi tesserati Cia. Legadue. Il Consiglio ha deliberato di prevedere la presenza di un arbitro stand-by e dell’istant-replay per la serie finale dei playoff. Disposizioni organizzative annuali. Sono state approvate le Disposizioni organizzative 2009-2010. Bilancio consuntivo. E’ stato approvato il bilancio consuntivo 2008 che si è chiuso in attivo.
joe Posted May 16, 2009 Author Posted May 16, 2009 volevo un chiarimento, solo io ho notato che con la formula del 3+2 stranieri contando poi i 5+1 italiani si andrà con rose da 11 giocatori?!!? la cosa più semplice, piccola opinione personale, sarebbe: 5 stranieri "liberi" e 5 o 7 italiani (meglio squadre da 10 gg per risparmiare sui conti economici delle società). stop.
simon89 Posted May 17, 2009 Posted May 17, 2009 Il basket cambia, no della Lega Il basket italiano cambia faccia, ma è un cambiamento che non piace per niente alla Lega. Anzi. Nel Consiglio conclusosi ieri, la Fip ha deliberato (17 voti favorevoli, astenuta la LegaDue, contraria la Lega) il pacchetto di regole per il 2010-2013. «Sono necessarie per lavorare con tranquillità», dice Dino Meneghin, presidente della Fip. Ora, però, si attendono le contromosse della Lega. Giocatori - Dal 2010 i club andranno a referto con 10 o 12 giocatori, potendo cambiare una volta (da 10 a 12 o viceversa) nella stagione. Se si opta per i 10 giocatori, sarà possibile schierare 3 extra-comunitari (non comunitari Uè e Fiba), due comunitari, 4 italiani e un naturalizzato. Con 12 gli extra saranno invece due, i comunitari 4, gli italiani 5 più l'eleggibile. In sostanza, due le formule (2 + 4 o 3 + 2) sul nodo degli stranieri. «Un passo che aiuterà i club a programmare il futuro con più certezza — dice Meneghin — riducendo costi e contratti e permettendo agli italiani di mettersi in mostra». Concetto che fa storcere la bocca al presidente di Lega Valentino Renzi: «Situazione inaccettabile, è ora di fare chiarezza nei rapporti tra Fip e Lega. Non è possibile che le società non contino nulla e subiscano sempreimposizioni». La Lega voleva una proroga per un anno della formula del 2009-10 (3 extra+3 comunitari) . «Con il dollaro debole e il mercato americano più vasto, i bilanci avrebbero respirato — continua Renzi — Ora, in assemblea, valuteremo il da farsi». Ranking - Introdotto il meccanismo del ranking e della wild card. «Per salvaguardare gli investimenti dei club — dice Meneghin — e non perdere piazze prestigiose». Sarà stilata una classifica in base ai risultati degli ultimi 2/3 anni. Confermata la retrocessione dell'ultima squadra della A e la promozione della vincente della LegaDue; nel caso in cui laseconda retrocessa dalla A dovesse essere alta del ranking (1°-8° posto?), si potrà avvalere della wild card e pagando una somma (da stabilire), manterrebbe il diritto alla A, e risarcirebbe l'altra promossa dalla LegaDue come compensazione. La riforma dei campionati? Se ne parlerà nel Consiglio federale di fine giugno. Mondiali - Sabato prossimo la Fiba assegnerà i Mondiali 2014. In corsa Italia, Spagna e Cina. «Di natura sono ottimista, mi do il 33% di possibilità — dice Meneghin — Abbiamo fatto tutto bene, ribadiremo l'appoggio del governo. Ma la Spagna ha impianti e tradizione, la Cina è una potenza economica. È davvero dura». Rieti e arbitri Su proposta della Com.Te.C., comminati a Rieti 4 punti di penalizzazioni per il 2009-10 e un'ammenda di 45.000 euro per irregolarità amministrative (pagamenti ritardati) . «Sanzione pesante — dice Meneghin — ma serviva un segnale forte. Chi non sta alle regole, deve pagare». In serata la risposta di Gaetano Papalia, presidente di Rieti: «Mi dimetto, ci ripenserò solo se verrà fatta giustizia. Assurdo, oggi siamo in regola». Pino Rutolini è invece il commissario Cia (Comitato italiani arbitri), dove da ora in poi il presidente sarà eletto dai propri tesserati. Femminile - Dal 2010-11 ci sarà un'A-1 a 14 squadre, un'A-2 con 3 gironi da 12 e una B con 12 gironi (8-12 squadre). Il prossimo anno una sola retrocessione dalla A-l alla A-2 e una dalla A-2 alla B. Nasce anche College Italia, con 16 giocatrici ('92-'93-'94) che daranno vita ad una Nazionale giovanile permanente a Roma (all'Acqua Acetosa) affidata a Stella Campobasso.
Silver Surfer Posted May 17, 2009 Posted May 17, 2009 volevo un chiarimento, solo io ho notato che con la formula del 3+2 stranieri contando poi i 5+1 italiani si andrà con rose da 11 giocatori?!!? la cosa più semplice, piccola opinione personale, sarebbe: 5 stranieri "liberi" e 5 o 7 italiani (meglio squadre da 10 gg per risparmiare sui conti economici delle società). stop. QUOTE GIOCATORI Dal 2010 al 2013 ogni squadra potrà avere 12 o 10 giocatori. Nel primo caso il roster avrà minimo 5 italiani e massimo un «naturalizzato», massimo 6 stranieri di cui non più di 2 non comunitari Uè e Fiba, cioè americani (formula 2+4), Con una rosa di 10, minimo 5 italiani e per gli stranieri 3+2, cioè massimo 3 non comunitari Uè e Fiba (americani), Oggi le squadre possono avere 6 stranieri (massimo 4 extra) e 6 italiani (massimo 2 naturalizzati).
varese99 Posted May 17, 2009 Posted May 17, 2009 nessuno si sofferma sull'introduzione del ranking?????? va quasi a cadere il merito sportivo....vengo promosso dalla legadue ( se non arrivo primo ) solo se quella di sopra della serie a non ha i soldi per ricomprarsi la permanenza...ma scherziamo ???!!!!
sertar Posted May 17, 2009 Posted May 17, 2009 Resterà sempre un mistero come ci si possa inventare dirigenti/manager da un giorno all'altro... Meneghin decreterà la morte del basket italiano, già di suo ben avviato.
joe Posted May 17, 2009 Author Posted May 17, 2009 nessuno si sofferma sull'introduzione del ranking??????va quasi a cadere il merito sportivo....vengo promosso dalla legadue ( se non arrivo primo ) solo se quella di sopra della serie a non ha i soldi per ricomprarsi la permanenza...ma scherziamo ???!!!! asp...l'ultima di A1 retrocede cmq, e la prima di A2 viene promossa, il discorso cambia per le altre 2 squadre... le squadre da 10 giocatori mi piace Sè, abbiamo "voluto" la riforma ora c'è la becchiamo!!!!
Jukebox Posted May 17, 2009 Posted May 17, 2009 Resterà sempre un mistero come ci si possa inventare dirigenti/manager da un giorno all'altro...Meneghin decreterà la morte del basket italiano, già di suo ben avviato. Concordo... è come pensare che un valido soldato possa anche essere un ottimo stratega, o sia in grado di organizzare la logistica di un esercito... magari succede, ma è una eccezione! Sai, nel basket italiano evidentemente nessuno conosce il principio di incompetenza di Peters: ciascuno sarà promosso fino al livello in cui le sue competenze saranno assolutamente inutili e potrà solo fare danni! JB
Guest matrix Posted May 17, 2009 Posted May 17, 2009 Concordo... è come pensare che un valido soldato possa anche essere un ottimo stratega, o sia in grado di organizzare la logistica di un esercito... magari succede, ma è una eccezione!Sai, nel basket italiano evidentemente nessuno conosce il principio di incompetenza di Peters: ciascuno sarà promosso fino al livello in cui le sue competenze saranno assolutamente inutili e potrà solo fare danni! JB Mi sembra un pasticcio A me il protezionismo non piace Non mi piacciono neanche le squadre con 10 tra americani, finti italiani e naturalizzati ma è la realtà: si investe sempre di meno nel basket, i soldi sono pochi. Se chiedessi ad un italiano di giocare in Lega A, mi costerebbe uno sproposito. Quindi vado a prendere gli americanucoli ed i naturalizzati.
marko Posted May 17, 2009 Posted May 17, 2009 Nico (nel mio avatar) ed io siamo nostalgici, e va bene... ma caxxo! com'erano belli, avvincenti e con una predominante percentuale di "Fatto in Italia" i campionati di una decina di anni fa... ??? 2 stranieri, 1 comunitario e al massimo, ma proprio al massimo, un passaportato... senso di appartenenza, identificazione ed emulazione. son quasi certo che tornerebbe più passione in questo cesso di campionato (perché abbiam parlato tanto dell'obbrobrioso campionato di lega2, ma quello di sopra fa discretamente cagare anca lù...)
Ginfre Posted May 18, 2009 Posted May 18, 2009 Se già si riesce a passare ad un 3+2 con 1 naturalizzato e 4 italiani è già un passo in avanti secondo me. Il ranking invece fa schifo...
Guest Paul The Rock Posted May 18, 2009 Posted May 18, 2009 Secondo me un primo passo corretto sarebbe quello di fare delle regole semplici e precise e non complesse con una miriade di possibilità diverse che complicano solo le cose. Poi sono convinto che non siano solo le regole da mettere a posta, ma soprattutto trovare un modo per dare visibilità all'ambiente e rilanciare l'interesse verso questo sport per farlo crescere (ma questo passa anche da un cambio di mentalità delle aree locali, comuni/provincie, e non solo della lega/fip). L'ipotesi 2014 è interessante, ammesso che accettino la nostra candidatura, ma purtroppo ho paura che sia molto alta la probabilità che non la si sfrutti a dovere se non giusto per il periodo dell'evento dimenticandosi di programmare anche a lungo termine gli interventi e sfruttare in maniera proficua la visibilità.
tricky Posted May 18, 2009 Posted May 18, 2009 Il basket cambia, no della LegaRanking - nel caso in cui laseconda retrocessa dalla A dovesse essere alta del ranking (1°-8° posto?), si potrà avvalere della wild card e pagando una somma (da stabilire), manterrebbe il diritto alla A, e risarcirebbe l'altra promossa dalla LegaDue come compensazione. La più grossa vergogna in assoluto. Che schifo
joe Posted June 23, 2009 Author Posted June 23, 2009 La Assemblea della Lega conferma il blocco del campionato e il no dei club alle nazionali giovanili 23/06/2009 19:25 - - L’Assemblea della Lega Basket Serie A che si è riunita oggi a Bologna (nella foto il Presidente Renzi), in assenza di risposte da parte della Fip alla richiesta di modifiche alla delibera 276 assunta dal Consiglio Federale sulla eleggibilità dei giocatori per le prossime stagioni agonistiche e facendo seguito a quanto già discusso e votato all’unanimità nel corso della ultima Assemblea, ha confermato e deliberato la attuazione delle seguenti decisioni: blocco del campionato 2009-2010 e mancata disponibilità, a partire da oggi, degli atleti tesserati con i club di Serie A a rispondere alle prossime convocazioni per le Nazionali Giovanili. I club di serie A stanno inoltre verificando le soluzioni per organizzare autonomamente, a partire dalla prossima stagione, un campionato giovanile parallelo con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il proprio impegno nei vivai e assicurare al contempo a questa attività la adeguata visibilità. L’Assemblea poi, dopo una analisi e discussione delle offerte presentate nell’ambito della trattativa privata dai soggetti che avevano manifestato interesse all’acquisto dei diritti audiovisivi del campionato di Serie A, ha dato mandato al Presidente Renzi di sottoscrivere la proposta di Sky per le prossime due stagioni.
joe Posted June 23, 2009 Author Posted June 23, 2009 La replica di Renzi a Meneghin:'Fa finta di non capire: i club vogliono poter incidere sulle proprie scelte' 23/06/2009 20:50 - - Il Presidente della Lega Basket Serie A Valentino Renzi replica così alle dichiarazioni con cui il Presidente della Fip Dino Meneghin (nella foto) ha commentato le decisioni della Assemblea dei club: “Se il Presidente Meneghin è indignato - afferma Renzi - noi lo siamo ancora di più. Con queste sue ultime dichiarazioni ancora una volta fa finta di non capire: la rappresentazione per cui tutto si risolverebbe solo con un giocatore italiano in più o in meno a referto è priva di fondamento e basta leggere la delibera 276 approvata dal Consiglio Federale lo scorso 15 maggio per rendersene conto. Il problema è che ancora una volta la Lega si trova a subire decisioni assunte a senso unico su problemi che la riguardano e che sono destinati ad incidere pesantemente sui bilanci dei club. Abbiamo già evidenziato come la delibera sopracitata sia assolutamente di facciata e demagogica, assunta esclusivamente sotto il ricatto dei rappresentanti degli atleti, e tale da comportare costi ulteriori per i club che, con i loro investimenti, anche nel settore giovanile, sostengono e alimentano il movimento di vertice, pur in un momento di grave crisi economica. Su una cosa sono d’accordo con il Presidente Federale: è perfettamente inutile che ci sediamo a tavoli di trattativa sino a quando non sarà riconosciuta alla Lega la possibilità di incidere concretamente sulle scelte strategiche che riguardano il futuro e la sopravvivenza stessa dei club di Serie A”. Queste erano state le dichiarazioni di Meneghin: "Sono assolutamente indignato. La maglia azzurra la si ama indossandola, non evitandola. Ho cominciato a giocare in Nazionale a 16 anni e non posso accettare che si possa impedire ad un ragazzo, che lo merita, di giocare in Nazionale. Per quanto riguarda i giocatori da impiegare devo dire che in questi anni, alla fine, le società della Lega di Serie A hanno sempre giocato come volevano. Abbiamo lavorato con il presidente della Lega Valentino Renzi per otto mesi e adesso ci ricattano con i ragazzi. Non lo accetto. Se rinunciare ad un solo giocatore italiano in più, fra due stagioni, è un così grande problema, che non giochino. Andremo avanti comunque. Non posso accettare di continuare a stare sotto continuo ricatto. Di certo non siederò più a nessun tavolo di trattativa finché continueranno in questo atteggiamento".
simon89 Posted June 24, 2009 Posted June 24, 2009 Renzi: spallata a Meneghin Il presidente di Lega torna all'attacco: "Senza un cambio delle regole il campionato non partirà, poi toccherà al Coni intervenire. Non vogliamo un campionato indipendente, ma solo l'autonomia di gestire parte del movimento" MILANO, 24 giugno 2009 - Questa volta non è una banale schermaglia politica per ottenere un contentino. Valentino Renzi, presidente della Lega di serie A, alterna parole forti a dichiarazioni di buona volontà, ma la realtà dei fatti è che i club non intendono fare nessun passo indietro e che l'inizio della stagione 2009-10, la cui data è ancora da fissare, è a forte rischio. Presidente, senza fronzoli, qual è la condizione necessaria perché il prossimo campionato possa iniziare regolarmente? "Che la Federazione ci garantisca per le prossime due stagioni che sia operativo il sistema del 3+3 (3 giocatori extraeuropei e 3 europei a referto in ogni partita). Altrimenti non se ne parla". Rischiereste davvero di rovinare un campionato per una differenza di vedute non così grande? "La differenza in realtà è molto grande. Avere un giocatore americano in più offre vantaggi economici, ora anche maggiori a causa del cambio favorevole, e vantaggi tecnici visto il miglior rapporto qualità/prezzo che offre il mercato statunitense". Ma davvero ritenete che la decisione della Fip in tema di eleggibilità dei giocatori sia stata un colpo basso? "Senza tanta poesia posso dire che la Federazione ha fatto esattamente quello che volevano i rappresentanti dei giocatori. Ammetto che se ne fosse parlato, ma il discorso è rimasto lettera morta. Se ne discusse in un ambito che comprendeva anche incentivi, gestione delle retrocessioni, ma non si trovò alcun accordo". Meneghin ha detto che la chiusura è totale... "Anche la nostra. Gli ho scritto una lettera il 9 giugno e non ho ricevuto neanche una riga di risposta. Il nostro atteggiamento sarà sgradevole, ma abbiamo avuto dei maestri. Il primo sciopero, tempo addietro, fu dei giocatori e portò a un cambio immediato di una delibera federale. Il presidente dice che non tratta sotto ricatto, ma con gli arbitri - che pure avevano delle ragioni - ha trattato benissimo". Quindi se restassero così le cose la prossima stagione salterà? "Diciamo che il campionato non partirà, poi toccherà al Coni intervenire". Le norme Coni dicono che le singole Federazioni devono provvedere allo svolgimento dei campionati altrimenti possono essere commissariate. Non teme che un commissario possa essere ancora meno ricettivo delle vostre istanze? "Personalmente ritengo di no. Ma non vorrei arrivare così lontano. Non vogliamo fare vedere i muscoli per fare vedere che siamo pià forti, vogliamo che si capiscano i nostri sacrifici, il nostro impegno e trovare un equilibrio. La pazienza è finita dopo non essere stati ascoltati per tanto tempo". Avete rinnovato il contratto tv con Sky, ma cosa accadrà se non si dovesse giocare? "Non è stato affrontato questo discorso, noi siamo fiduciosi di potere iniziare". C'è il timore che gli investitori possano diffidare di un ambiente così litigioso? "Non so, ma non possiamo continuare a prendere schiaffi. Stando così, l'unico aspetto certo sarebbe l'aumento dei costi". State considerando l'ipotesi di un campionato indipendente dalla Federazione? "Non ci sono le condizioni, è inutile parlarne. Il basket è un sistema che non genera ricchezze". Ma, perdite per perdite, non c'è la volontà di chi mette i soldi di potere decidere in tutta libertà? "Sarebbe impossibile, basti pensare che per tesserare dei giocatori extracomunitari bisogna passare attraverso la trafila dei visti. E' impensabile metterci contro un un intero sistema, chissà quanti problemi sorgerebbero, Quello che vogliamo è solo poter gestire in autonomia una parte del movimento". Quali sono le cose che vorreste gestire? "L'organizzazione dei campionati, il sistema di promozioni e retrocessioni, la regolamentazione dei marchi sulle maglie e gli arbitri. Certo non vogliamo tutto subito, ma ci deve essere un rapporto di chiarezza e di rispetto. Il vertice è il traino del movimento e deve avere un valore sempre, invece nel Consiglio Federale subiamo sistematicamente 18-1. Qualcosa deve cambiare: noi abbiamo posto la situazione e ci siamo mossi per tempo". Guido Guida
joe Posted July 6, 2009 Author Posted July 6, 2009 Le decisioni dell'Assemblea della Lega Basket 06/07/2009 18:29 - - L’Assemblea della Lega Basket Serie A che si è riunita oggi a Bologna ha ratificato le istanze di ammissione alla Lega per la stagione 2009-10 dei club neopromossi Cimberio Varese :D e Vanoli Soresina e di permanenza degli altri 14 club già facenti parte della Lega. L’elenco di queste squadre sarà comunicato, entro il previsto termine di sabato 11 luglio 2009, alla Fip. L’Assemblea ha poi confermato la piena attuazione della delibera assunta nella precedente Assemblea che stabiliva il blocco del campionato 2009-2010 e la mancata disponibilità degli atleti tesserati con i club di Serie A a rispondere alle convocazioni per le Nazionali Giovanili. In riferimento a questa decisione l’Assemblea ha espresso la sua solidarietà con i due club convocati di fronte alla Procura Federale e colpevoli solo di avere rispettato una delibera assunta dalla Lega: a questo riguardo, il Presidente della Lega Valentino Renzi (nella foto) ha chiesto di essere ascoltato nei prossimi giorni dalla Procura Federale. Allo stesso tempo la Lega stigmatizza il comportamento della Federazione che a parole dichiara di voler tutelare i giovani atleti e accusa i loro club di strumentalizzarli mentre nei fatti li deferisce alla Procura Federale con una procedura inusuale e mai applicata in precedenza di fronte a mancate risposte di altri atleti alle convocazioni delle rispettive Nazionali. Ferme restando le deliberazioni sopramenzionate, la Lega ha provveduto ad approvare il planning della prossima stagione il cui inizio è previsto per l’11 ottobre. --- quindi dentro anche Rieti??? :g[1]:
joe Posted July 8, 2009 Author Posted July 8, 2009 (edited) Cantù sul piede di guerra Varese conciliante STESSA POSIZIONE di fondo ma con sfumature diverse per le quattro squadre lombarde di Serie A, a proposito della querelle Lega-Federazione. La più battagliera è la Pallacanestro Cantù, che sposa in pieno la posizione espressa da Valentino Renzi: «Scioperano gli arbitri ed è tutto ok, scioperano i giocatori e va tutto bene, poi quando sciopera chi mette i soldi succede il finomondo - sbotta il presidente Alessandro Corrado -. Il problema è che in questi anni non siamo mai riusciti ad avere delle regole stabili, quando invece i presidenti devono poter programmare». Fedeli alla linea anche l’Armani Jeans e il Gruppo Triboldi Soresina, new entry in Legabasket: «Essendo arrivati da neanche quindici giorni rispetteremo le decisioni prese - spiega il neo gm cremonese Ario Costa - condividiamo la scelta strategica della Lega e la sosterremo, anche se francamente mi sembrano solo schermaglie che per il bene della pallacanestro verranno risolte». Un ottimismo che Corrado però non condivide: «Speriamo che si apra qualche spiraglio, ma per ora siamo al muro contro muro». Più conciliante la posizione della Pallacanestro Varese, direttamente coinvolta nel boicottaggio delle nazionali minori: «L’Assemblea ha dato libertà di scelta ai club e noi lasceremo partire i nostri ragazzi» afferma il gm cecco Vescovi. Edited July 8, 2009 by joe
joe Posted July 8, 2009 Author Posted July 8, 2009 Muro contro muro tra Lega e Fip. A rischio nazionali e campionato. Meneghin: «Non discuto con la pistola alla tempia» NUOVO ROUND nello scontro tra Lega e Federazione sul numero di stranieri da schierare nel campionato di Serie A. I club, riuniti lunedì scorso in assemblea, hanno ribadito la loro contrarietà al cambio del “3+3” (tre americani e altrettanti comunitari su una rosa di 12 giocatori) almeno per i prossimi due anni, confermando anche il “piano di battaglia” annunciato nella precedente riunione: boicottaggio delle nazionali giovanili e, se necessario, blocco del prossimo campionato (la cui data d’inizio è stata comunque fissata per l’11 ottobre). Posizioni forti, che hanno provocato un’altrettanto pesante reazione da parte della Fip, che ha convocato l’Angelico Biella e la Premiata Montegranaro - le due società che, coerentemente con quanto deliberato dall’Assemblea di Lega, hanno rifiutato di mandare i propri giovani in azzurro - davanti alla Procura federale, assieme ai ragazzi del Montepaschi Siena che non hanno risposto alla chiamata dell’Under 20. «Una procedura inusuale e mai applicata in precedenza di fronte a mancate risposte di altri atleti alle convocazioni delle rispettive Nazionali» denuncia Valentino Renzi, presidente della Legabasket, che definisce «intimidatorio» l’atteggiamento della Fip e sottolinea come la contrapposizione riguardi «problematiche molto più ampie rispetto al solo discorso dei giovani, a partire dal maggiore peso che i club dovrebbero avere in federazione». DALL’ALTRA PARTE della barricata le reazioni non si sono fatte attendere: ««La Lega tolga il veto sulla partecipazione dei giocatori alle nazionali - tuona il presidente federale Dino Meneghin (nella foto) - e forse si potrà cercare una soluzione: se resterà questa forma di ricatto non mi siederò al tavolo con la pistola alla tempia». Al di là dei problemi in questione, a Meneghin - argento alle Olimpiadi di Mosca ’80 e oro agli euroopei di Nantes ’83 - non va proprio giù che i club abbiano tirato in ballo la maglia azzurra: «Si può discutere su tutto ma non sui giovani e la Nazionale perchè i ragazzi hanno il diritto di vedere premiati i loro sforzi». Sulla convocazione davanti alla Procura federale invece, il numero uno della Fip distingue tra responsabilità dei club e dei giocatori: «Gli atleti non sono stati deferiti ma soltanto convocati per capire perchè avessero rinunciato alla convocazione. Per quanto riguarda i presidenti di Biella e Montegranaro, invece, spero ci sia una punizione esemplare».
joe Posted July 10, 2009 Author Posted July 10, 2009 Rieti, il presidente Papalia ha effettuato gli adempimenti necessari per l'iscrizione alla Serie A 10/07/2009 22:12 - Sito Uff. NSB Rieti - Il presidente della Nuova AMG Sebastiani Basket Dr. Gaetano Papalia (nella foto) ha provveduto ad effettuare gli adempimenti indispensabili ai fini della regolarizzazione dell'iscrizione al campionato di serie A attraverso operazioni creditizie di carattere personale. La necessità di perfezionare le procedure regolamentari entro il termine di sabato 11 luglio ha indotto il socio di maggioranza del club amarantoceleste a provvedervi con un finanziamento personale a breve termine, in attesa di condividere l'ingente impegno con operatori disponibili ad utilizzare proprie risorse ai fini pubblicitari o di compartecipazione alla società cestistica reatina. Il presidente della Nuova AMG Sebastiani Basket Dr. Gaetano Papalia ha preso atto della notizia che circola nell'ambiente cittadino relativamente alla determinazione che sembrerebbe essere stata adottata dal Consiglio di Amministrazione dell'Acea in ordine alla volontà di stipulare un contratto di sponsorizzazione del PalaSojourner, del quale il club è concessionario d'uso in forza di una specifica convenzione sottoscritta con la Provincia di Rieti proprietaria del predetto impianto sportivo. Ove l'azienda romana fosse disponibile, nella giornata di lunedì 13 luglio p.v., ad erogare in un'unica soluzione l'importo che, per il complessivo triennio, sempre secondo notizie informalmente apprese, sembrerebbe ammontare a Euro 700.000,00 di cui Euro 400.000,00 relativamente al primo anno e Euro 150.000,00 per ognuno dei due anni successivi, il presidente Dr. Gaetano Papalia si dichiara sin d'ora immediatamente disponibile alla sottoscrizione del predetto contratto, obbligandosi, nei 60 giorni successivi al versamento dell'importo triennale, a restituire le ultime due annualità anticipate dall'Acea, che pertanto saranno poi erogate dalla stessa negli esercizi di competenza, anche avvalendosi delle procedure di sconto già da tempo concordate con l'Istituto per il Credito Sportivo. Detta operazione consentirebbe alla Nuova AMG Sebastiani Basket di confermare il PalaSojourner di Rieti come il proprio campo di gioco per l'imminente prossimo campionato e per quelli successivi. Il presente comunicato, oltre ad essere diramato alla stampa, viene inviato al presidente dell'Acea Dr. Giancarlo Cremonesi anche al fine di verificare la fondatezza delle notizie qui riportate e per ribadire al vertice dell'azienda romana la immediata disponibilità del presidente del club amarantoceleste e l'estrema urgenza di dare attuazione all'operazione sponsorile al fine di non rendere vincolanti e irreversibili le intese creditizie alle quali è collegata la delocalizzazione del campo di gioco e rispetto alle quali il Dr. Gaetano Papalia ha ottenuto il riconoscimento della facoltà di recesso entro le ore 17 di martedì 14 luglio p.v. ------------------------ se è così complimenti a Gaetano!!
Ginfre Posted July 11, 2009 Posted July 11, 2009 (edited) Papalia: «Non ce più niente da fare» Il presidente della Sebastiani fa calare il sipario sulla sua esperienza cestistica sabina: «Il trasferimento a Napoli non è premeditato». «Ho saputo per via informale dei soldi di Acea, ma siamo fuori tempo massimo» Il tono di voce non è giocoforza quello dei giorni migliori. E i contenuti sono di quelli da requiem. A metà pomeriggio Gaetano Papalia fa calare il sipario sulla sua esperienza cestistica sabina. Un'esperienza trionfale, con un epilogo che nessuno si sarebbe augurato. Al di là delle paure, dei periodi bui e della generalizzata crisi che sta investendo tutti i settori. La prima domanda è secca, di quelle da sì o no: ci sono speranze, a poche ore dal gong, che la pala continui a rotolare al PalaSojourner: «Credo proprio di no». Insomma, un coma irreversibile che nemmeno le voci diffusesi nelle ultime ore della giornata di giovedì e nelle prime ore del mattino di ieri parrebbero poter evitare: «Ho saputo, e tengo a precisare solo per vie traverse, ovvero senza mai avere un contatto diretto con Acea, che la spa romana avrebbe deciso di appoggiare il progetto Sebastiani con un progetto triennale e che l'ammontare globale dell'intervento sarebbe di 700000 euro spalmati su questa stagione e sulle prossime due». Il problema sono i tempi: «Siamo fuori tempo massimo, perché i ragionamenti vanno fatti in termini di liquidità e non di impegni. Entro stasera (ieri per chi legge) debbono essere evasi gli F24 che attestino l'avvenuta liquidazione dei sospesi. E la liquidazione dei sospesi si fa con le disponibilità e non con gli impegni». Insomma, il tanto agognato intervento, da tutti atteso, sarebbe anche arrivato. Ma tardi e soprattutto solo in via ufficiosa: «Il problema è proprio questo: non posso pensare di chiudere una trattativa con una controparte che dialoga con altri e non con chi poi dovrebbe apporre la firma sul contratto. Non posso pensare che le rassicurazioni che attendevo da mesi arrivino a mezzo sms o attraverso fughe di notizie pilotate da soggetti, per così dire, non autorizzati a diffonderle perché privi di vesti ufficiali, ovvero non coinvolti a titolo ufficiale nella trattativa». Ora, come è ovvio che sia, si chiede chiarezza. E Papalia non si tira indietro: «Ho in mano gli elementi per dimostrare che quanti parlano di trasferimento premeditato si sbagliano. E di grosso». Insomma, la parola fine è scritta. E l'inchiostro non è quello simpatico. Come è stata tutt'altro che «simpatica» l'operazione di salvataggio messa in piedi. Ma alla fine Rieti si salva oppure no? Edited July 11, 2009 by Ginfre
Guest Paul The Rock Posted July 11, 2009 Posted July 11, 2009 ...Ma alla fine Rieti si salva oppure no? Possiamo dire che si salva andando a giocare a Napoli... in pratica si iscrive Rieti e poi questa si trasferisce a Napoli a giocare (diventando in pratica il basket Napoli....).
simon89 Posted July 12, 2009 Posted July 12, 2009 Rieti, il presidente Papalia ha effettuato gli adempimenti necessari per l'iscrizione alla Serie A Rieti ha effettuato gli adempimenti per l'iscrizione al prossimo campionato Il presidente della Nuova AMG Sebastiani Basket Dr. Gaetano Papalia ha provveduto ad effettuare gli adempimenti indispensabili ai fini della regolarizzazione dell'iscrizione al campionato di serie A attraverso operazioni creditizie di carattere personale. La necessità di perfezionare le procedure regolamentari entro il termine di sabato 11 luglio ha indotto il socio di maggioranza del club amarantoceleste a provvedervi con un finanziamento personale a breve termine, in attesa di condividere l'ingente impegno con operatori disponibili ad utilizzare proprie risorse ai fini pubblicitari o di compartecipazione alla società cestistica reatina. Il presidente della Nuova AMG Sebastiani Basket Dr. Gaetano Papalia ha preso atto della notizia che circola nell'ambiente cittadino relativamente alla determinazione che sembrerebbe essere stata adottata dal Consiglio di Amministrazione dell'Acea in ordine alla volontà di stipulare un contratto di sponsorizzazione del PalaSojourner, del quale il club è concessionario d'uso in forza di una specifica convenzione sottoscritta con la Provincia di Rieti proprietaria del predetto impianto sportivo. Ove l'azienda romana fosse disponibile, nella giornata di lunedì 13 luglio p.v., ad erogare in un'unica soluzione l'importo che, per il complessivo triennio, sempre secondo notizie informalmente apprese, sembrerebbe ammontare a Euro 700.000,00 di cui Euro 400.000,00 relativamente al primo anno e Euro 150.000,00 per ognuno dei due anni successivi, il presidente Dr. Gaetano Papalia si dichiara sin d'ora immediatamente disponibile alla sottoscrizione del predetto contratto, obbligandosi, nei 60 giorni successivi al versamento dell'importo triennale, a restituire le ultime due annualità anticipate dall'Acea, che pertanto saranno poi erogate dalla stessa negli esercizi di competenza, anche avvalendosi delle procedure di sconto già da tempo concordate con l'Istituto per il Credito Sportivo. Detta operazione consentirebbe alla Nuova AMG Sebastiani Basket di confermare il PalaSojourner di Rieti come il proprio campo di gioco per l'imminente prossimo campionato e per quelli successivi. Il presente comunicato, oltre ad essere diramato alla stampa, viene inviato al presidente dell'Acea Dr. Giancarlo Cremonesi anche al fine di verificare la fondatezza delle notizie qui riportate e per ribadire al vertice dell'azienda romana la immediata disponibilità del presidente del club amarantoceleste e l'estrema urgenza di dare attuazione all'operazione sponsorile al fine di non rendere vincolanti e irreversibili le intese creditizie alle quali è collegata la delocalizzazione del campo di gioco e rispetto alle quali il Dr. Gaetano Papalia ha ottenuto il riconoscimento della facoltà di recesso entro le ore 17 di martedì 14 luglio p.v.
Ginfre Posted July 13, 2009 Posted July 13, 2009 Il patron della Nsb è a Napoli per definire il trasferimento del titolo. “Mi ha danneggiato e presto se ne vedranno delle belle”. RIETI13.07.2009 Gaetano Papalia è a Napoli. Il trasferimento della società reatina alle pendici del Vesuvio si fa vieppiù concreta. Presidente Papalia, domani alle ore 17 scadrà l'ultimatum per tentare di ricondurre la Nsb all'ovile e, cioè, a Rieti: qual è la situazione? "Non saprei. Venerdì sera ho licenziato un comunicato stampa del quale tutti ormai sono al corrente. Sono stato informato che Acea, a propria volta, avrebbe diramato un comunicato di risposta, ma non è stato fatto ancora nulla. Personalmente aspetto fiducioso gli eventi sapendo di aver fatto la mia parte e tutto quello che era nelle mie possibilità per conservare il basket di serie A in Rieti". Quante sono le probabilità che Rieti abbia ancora la Sebastiani? "Un termine scadrà a breve, però del tempo c'è ancora e così finché c'è vita c'è speranza. Basta trovare 700 mila euro entro domani e sarò felicissimo e stracontento di ritornare nella mia città". Ma questi denari possono arrivare soltanto tramite Acea o esistono altre possibilità? "Non vedo chi, a Rieti, possa disporre di un capitale così rilevante in così breve tempo. Però, se qualcuno è disponibile, ben venga. Io sono qui". E con Acea? "Guardi, questa di Acea sembra diventata una barzelletta. Il senatore Cicolani e Chicco Costini seguitano a dire che una delibera in nostro favore era stata assunta dal cda nel consiglio di venerdì scorso, ma non è così, ne ho certezza. Ho parlato con Cremonesi che mi ha negato tutto. Nessuna delibera è stata assunta per la Sebastiani, non si è parlato di cifre. I 700 mila euro in tre anni dei quali si è detto, ma soltanto informalmente, sono il frutto della pura fantasia di qualcuno. La verità è che quelli di Acea, ma non soltanto loro, ci hanno preso per il naso fin dall'inizio e stanno seguitando a farlo. Hanno soprattutto voluto colpire il sottoscritto, illudendomi che Acea avrebbe contribuito, ci sarebbe stata vicino, avrebbe fatto la sua parte, rinviando di continuo fin tanto che la situazione è divenuta non più riparabile. Non si sono resi conto, nessuno si è reso conto, che questo è stato un danno enorme per Gaetano Papalia, ma lo è stato pure per Rieti che perde o perderà il proprio gioiello, quel che di più prezioso può vantare e di cui fregiarsi in campo nazionale: la serie A di basket". Papalia, parlava di danno: che cosa sottintende? "Acea mi ha danneggiato pesantemente. Sto valutando con i miei legali se vi siano i presupposti per un'azione legale nei confronti di Acea e presto, molto presto ne vedrete e saprete delle belle". Torniamo alla Sebastiani ed a quel che più sta a cuore alla città: il basket, la serie A, la massima vetrina nazionale: è in grado di quantificare quante sono le possibilità che il titolo sportivo resti alle pendici del Terminillo? "Razionalmente non credo che vi sia più di una possibilità su cento che ciò accada. Con il cuore, invece, le possibilità sono tante, diciamo del 50%, ma quest'ultima valutazione avrebbe un senso soltanto se quelli di Acea si dimostrassero persone di parola. Purtroppo abbiamo potuto constatare che non è così". Qual è il dispiacere che Gaetano Papalia, primo tifoso oltre che presidente, prova nel privare se stesso e la propria città di un gioiello di valore inestimabile? "Il mio dispiacere è enorme. E' tale che ormai da mesi trascorro notti insonni e non mi riesce di dormire per il grande dispiacere. Però che cosa debbo fare? Sono un imprenditore e devo giocoforza ragionare anche in termini utilitaristici. In questo momento a Napoli ci sono le condizioni per andare avanti, cosa che non posso dire di Rieti". Ma se Acea o qualcun altro corrispondesse la somma di 700 mila euro, i denari per la disputa del campionato ci sarebbero? "Certo, e molti di più rispetto a quelli dello scorso anno. L'intero budget, a differenza del pregresso torneo, sarebbe di utilità per la gestione del campionato. Infatti, dopo essermi accollato per intero l'onere per la regolarizzazione dell'iscrizione che è di 1 milione 180 mila euro, il debito attuale della Nsb è di soli 600 mila euro che non sono denari relativi a gestione extra cestistica, riferendomi con ciò ad affitti non pagati, debiti con fornitori vari ecc. Insomma, la società al momento è pulita. Tutti sono stati saldati: dall'allenatore all'ultimo dei giocatori" Valerio Pasquetti
corny Posted July 22, 2009 Posted July 22, 2009 È basket caos. E la federazione e le varie leghe dovrebbero forse cominciare a farsi un bell’esame di coscienza. La notizia del giorno è la sospensione della formazione degli organici del campionati di Serie A (dove viene peraltro dato per certo il ripescaggio di Riva del Garda), B e C Dilettanti finché non verrà fatto il punto della situazione riguardo le posizioni di Fortitudo Bologna (esclusa dalla LegaDue per le note difficoltà economiche ravvisate dalla Comtec, l’organo di controllo della Fip) e di Robur Osimo (che sembrava intenzionata a ripartire dalla Serie C e invece non si è iscritta, ma che ora vuole rientrare in pista in A Dilettanti). “Lnp ringrazia il presidente Meneghin per la sensibilità dimostrata, circa la necessità di operare con cautela, e con i tempi necessari a una concertazione delle decisioni, in un momento confuso e difficile per il nostro movimento”, recita una nota della Lega nazionale pallacanestro che attende un incontro chiarificatore nel fine settimana.Ma una vicenda del tutto simile, anticipata ieri dal “Cittadino”, è quella della Pallacanestro Roseto 1946 che - retrocessa dalla LegaDue - non si è iscritta alla A Dilettanti ma ora accampa la pretesa di tornare a giocare nella seconda serie nazionale, contestando la decisione della Fip (presa dal consiglio federale di venerdì e sabato) di riaprire i termini per i ripescaggi. Per ora comunque dagli uffici della LegaDue (che gestisce il campionato di A2 per conto della Fip) ostentano tranquillità sostenendo che «questo non è un problema nostro, è un problema della federazione».Nel bel mezzo di questo tourbillon c’è l’Assigeco, arrivata a un passo dalla finale promozione nei play off del campionato di Serie A Dilettanti (al quale attualmente risulta iscritta) e che lunedì ha presentato domanda di ripescaggio in LegaDue al pari della Virtus Siena, che aveva sbarrato ai lodigiani la strada verso la promozione ma che a sua volta era stata sconfitta da Latina, e di un’altra decina di club speranzosi. Ieri dunque la “preoccupazione” maggiore dei rossoblu era quella di sapere se gli uffici di Bologna della LegaDue avevano ricevuto il fax con la copia della ricevuta di ritorno della lettera raccomandata inviata il giorno prima per richiedere il ripescaggio. Un’operazione da liquidare con una semplice telefonata, ma che poco ci mancava che si trasformasse in una delle mitiche fatiche di Asterix (ricordate il cartone animato che emulava simpaticamente le dodici fatiche di Ercole?) per il direttore generale rossoblu Renato Goldaniga.Anche Siena ha inoltrato domanda e, considerato che in graduatoria sta davanti all’Assigeco, è la prima candidata a prendere il posto della Fortitudo Bologna, a patto che dimostri di avere le carte in regola entro il 31 luglio. In più c’è la spada di Damocle del ricorso annunciato dalla Pallacanestro Roseto: “La Pallacanestro Roseto 1946, insieme a Imola (la prima delle retrocesse dalla LegaDue, già subentrata in organico a Livorno, ndr) è l’unica società che ha presentato nei termini previsti (ben prima della riapertura da parte del consiglio federale, ndr) la domanda di ripescaggio e pertanto può legittimamente aspirarvi. Per questo motivo - si legge in un comunicato ufficiale - la dirigenza si dichiara pronta sin d’ora a dar battaglia e diffida la Federazione e la LegaDue dall’ammettere al campionato squadre da scegliersi nella nuova graduatoria che si sta formando”. Non resta che attendere sviluppi. Tristezza .....
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