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un piccolo stupido sogno di rivoluzione


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E' strano per me ammetterlo ....... io sono un ex Robur , orgoglioso degli scontri con i cuginetti, ma ora non ha proprio senso .

Siccome noto ancora un bel po di casino, inviterei ad una soluzione innovativa !!

UN SETTORE GIOVANILE FORTISSIMO !!!

Come al solito mi attirero' le ire di molti, ma oggi la situazione e'veramente ridicola.

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bisogna mettere d'accordo i proprietari penso...idea bella per risparmiare magari, ma poi?

che interesse ci sarebbe a unire tutte le squadre? alla fine cambierebbero solo le denominazioni o no?

Edited by joe
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bisogna mettere d'accordo i proprietari penso...idea bella per risparmiare magari, ma poi?

che interesse ci sarebbe a unire tutte le squadre? alla fine cambierebbero solo le denominazioni o no?

Credo che l'idea del Mazzu sia venuta vedendo il caso Martinoni......

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a che pro?

con la grande concentrazione di passione che c'e qui................... il 'pro" e' evidente.

come ho sentito dire a Druogno : "cercare il nuovo Andrea Meneghin" e non sperare che si materializzi qui per puro culo !!

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per una vera utilità del sett.giovanile, ci sarebbe bisogno del vincolo o di diversa regolamentazione; ora come ora il 90% delle società di Serie A (compresa la nostra) ne farebbe volentieri a meno perchè centro di costo e non di ricavo.

E' molto meno costoso andarsi a scoprire un giocatore giovane, straniero soprattutto.

E' molto più utile per la Robur invece che si crea i giocatori per il suo campionato e poi con lo svincolo a 19 anni si incassa ogni anno i premi di preparazione per i giocatori di altri campionati.

La convenienza di un'unione ce l'ha solo la Pall.Varese in termini d'impianti, tecnico aggiungo io, di parco giocatori riaggiungo io., di organizzazione. La Robur cosa ne ricaverebbe; gli accordi degli ultimi anni sono già il limite max a mio parere

Edited by wizard
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con la grande concentrazione di passione che c'e qui................... il 'pro" e' evidente.

come ho sentito dire a Druogno : "cercare il nuovo Andrea Meneghin" e non sperare che si materializzi qui per puro culo !!

nono, evidente una ceppa.

Quale sarebbe il "pro" di mettere assieme i vivai di PallVa e Robur?

Serve ad avere programmi migliori?

Serve ad avere allenatori giovanili migliori?

Serve ad ammassare talento per cercare di vincere qualche inutile scudettino giovanile? (storica specialità di casa Robur, trionfare con ragazzini che poi in stragrande maggioranza "spariscono" dalle carte geografiche cestistiche)

Oppure serve a "costringere" quel poco di talento che nasce e cresce in provincia a passare sotto le "grinfie" della PallVa per evitare nuovi casi Martinoni? (il quale avrebbe peraltro fatto la stessa scelta anche se a Varese esistesse un solo vivaio).

Cosa porterebbe di buono questo piccolo stupido sogno di rivoluzione?

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L'idea del vivaio unico non mi piace molto: due Minibasket ben avviati significa anche molti più bambini che iniziano a giocare a pallacanestro, se il settore fosse congiunto ci sarebbe una contrazione fisiologica dei numeri e meno spazio per fare basket "propedeutico" a livello di fasce basse.

Diverso sarebbe una collaborazione ad ampio raggio, laddove ognuna delle due società si tenesse il settore Minibasket, poi gruppi congiunti con i migliori prospetti gestiti a livello di fasce basse dalla Robur (che ha più tradizione nel settore) senza comunque mandare via nessuno o "declassarli" con l'etichetta da gruppi B, e da Under 17 in poi i pezzi pregiati passerebbero sotto l'egida della Pall.Varese, con i migliori inseriti a fare allenamento con la serie A e fatti giocare in doppio tesseramento con la B2 della Robur.

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Risposta intelligente

L'idea del vivaio unico non mi piace molto: due Minibasket ben avviati significa anche molti più bambini che iniziano a giocare a pallacanestro, se il settore fosse congiunto ci sarebbe una contrazione fisiologica dei numeri e meno spazio per fare basket "propedeutico" a livello di fasce basse.

Diverso sarebbe una collaborazione ad ampio raggio, laddove ognuna delle due società si tenesse il settore Minibasket, poi gruppi congiunti con i migliori prospetti gestiti a livello di fasce basse dalla Robur (che ha più tradizione nel settore) senza comunque mandare via nessuno o "declassarli" con l'etichetta da gruppi B, e da Under 17 in poi i pezzi pregiati passerebbero sotto l'egida della Pall.Varese, con i migliori inseriti a fare allenamento con la serie A e fatti giocare in doppio tesseramento con la B2 della Robur.

Risposta del lella

nono, evidente una ceppa.

Quale sarebbe il "pro" di mettere assieme i vivai di PallVa e Robur?

Serve ad avere programmi migliori?

Serve ad avere allenatori giovanili migliori?

Serve ad ammassare talento per cercare di vincere qualche inutile scudettino giovanile? (storica specialità di casa Robur, trionfare con ragazzini che poi in stragrande maggioranza "spariscono" dalle carte geografiche cestistiche)

Oppure serve a "costringere" quel poco di talento che nasce e cresce in provincia a passare sotto le "grinfie" della PallVa per evitare nuovi casi Martinoni? (il quale avrebbe peraltro fatto la stessa scelta anche se a Varese esistesse un solo vivaio).

Cosa porterebbe di buono questo piccolo stupido sogno di rivoluzione?

La classe non e' acqua, Claudione.

Va che non hai piu' vent'anni.

Edited by Ponchiaz
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Guest Paul The Rock
L'idea del vivaio unico non mi piace molto: due Minibasket ben avviati significa anche molti più bambini che iniziano a giocare a pallacanestro, se il settore fosse congiunto ci sarebbe una contrazione fisiologica dei numeri e meno spazio per fare basket "propedeutico" a livello di fasce basse.

Diverso sarebbe una collaborazione ad ampio raggio, laddove ognuna delle due società si tenesse il settore Minibasket, poi gruppi congiunti con i migliori prospetti gestiti a livello di fasce basse dalla Robur (che ha più tradizione nel settore) senza comunque mandare via nessuno o "declassarli" con l'etichetta da gruppi B, e da Under 17 in poi i pezzi pregiati passerebbero sotto l'egida della Pall.Varese, con i migliori inseriti a fare allenamento con la serie A e fatti giocare in doppio tesseramento con la B2 della Robur.

Questa è un'idea intelligente.

Che se poi la pensiamo in "grande" è quella proposta da un noto giornalista per la sua riforma dei campionati con dalla legadue in giù a fare da formazione ed crescita per i giocatori che dovranno poi giocare in A1.

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Questa è un'idea intelligente.

Che se poi la pensiamo in "grande" è quella proposta da un noto giornalista per la sua riforma dei campionati con dalla legadue in giù a fare da formazione ed crescita per i giocatori che dovranno poi giocare in A1.

Quella è un po' meno applicabile però, perchè poi chi va a spiegare agli sponsor che garantiscono l'esistenza dei club dalla LegAdue in giù che debbono dare i soldi alle società per puri scopi "propedeutici"?

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Tiene il campo ?

Con che cifre ?

E' ancora sotto la lunga mano varesina ?

1 - Si, ma solo da 5.

2 - Lo scorso anno quelle, quest'anno dovrebbe essere titolare.

3 - No, svincolato a parametro.

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Guest Paul The Rock
Quella è un po' meno applicabile però, perchè poi chi va a spiegare agli sponsor che garantiscono l'esistenza dei club dalla LegAdue in giù che debbono dare i soldi alle società per puri scopi "propedeutici"?

Concordo, però diciamo che la filosofia di "base" è la stessa.

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Guest matrix
L'idea del vivaio unico non mi piace molto: due Minibasket ben avviati significa anche molti più bambini che iniziano a giocare a pallacanestro, se il settore fosse congiunto ci sarebbe una contrazione fisiologica dei numeri e meno spazio per fare basket "propedeutico" a livello di fasce basse.

Diverso sarebbe una collaborazione ad ampio raggio, laddove ognuna delle due società si tenesse il settore Minibasket, poi gruppi congiunti con i migliori prospetti gestiti a livello di fasce basse dalla Robur (che ha più tradizione nel settore) senza comunque mandare via nessuno o "declassarli" con l'etichetta da gruppi B, e da Under 17 in poi i pezzi pregiati passerebbero sotto l'egida della Pall.Varese, con i migliori inseriti a fare allenamento con la serie A e fatti giocare in doppio tesseramento con la B2 della Robur.

Bello ed intelligente

Ma probabilmente è più facile mettere assieme Di Pietro e Berluska...

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piedi di cemento

Ma neanche poi cosi tanto, in effetti (i 4 li può marcare decentemente). Il problema che il tiro da fuori è ampiamente unreliable, e neppure in post basso c'è materiale sufficiente per parlare di repertorio offensivo ben definito (caso di ambidestrismo più vicino a "mezzo destro e mezzo sinistro" (cit.) che ad effettiva capacità di usare BENE le due mani). Quindi più che piedi, direi mani di cemento. Ciò non toglie che 10-12 di B1 non glieli toglierà nessuno, così come il suo predecessore roburino del gruppo 1982 Simone Gatti (ben più quotato di Passera a livello juvenile).

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