Lucaweb Posted October 12, 2009 Posted October 12, 2009 di Giuseppe Sciascia Chiuso il mercato giocatori, resta aperto il "mercato degli sponsor" per la Pallacanestro Varese, sempre in cerca di risorse economiche da affiancare alle attuali certezze legate alla famiglia Castiglioni e al main sponsor Cimberio. E dai nuovi incontri previsti dalla sua agenda nel corso delle prossime settimane (tra i molti contatti avviati si parla anche dell'Aermacchi), il g.m. Cecco Vescovi auspica di trovare nuovi partner: «La ricerca di nuove risorse prosegue incessante, auspicando che tra gli appuntamenti delle prossime settimane si possano trovare riscontri positivi dai contatti avviati tra giugno e luglio. La conclusione del rapporto con Far verrà compensata dal nuovo arrivo (il famoso sponsor romano, NdR) che rimpiazzerà il nostro secondo sponsor delle ultime due stagioni, ma quel che vorremmo è andare oltre l'entità delle entrate complessive dello scorso anno in LegAdue. Se da una parte ci aspettiamo dati positivi dagli abbonamenti, dall'altra spero che ci siano altre persone che seguano l'esempio di Ezio Salviato e si facciano avanti per sostenere i nostri sforzi». L'imprenditore entrato nella galassia dei sostenitori del team varesino con il marchio Bembo rappresenta un esempio positivo di quel frazionamento degli sponsor auspicato da tempo da Vescovi: «Dal punto di vista dei contributi abbiamo avuto ottime risposte a livello di settore giovanile, ma per la prima squadra abbiamo riscontrato molte più difficoltà nel trovare supporti. Forse tutti pensano a importi esorbitanti, invece sommando cifre sostenibili si potrebbero raggiungere importi sostanziosi. Con 10 persone come Salviato avremmo una base economica molto più solida, seguendo l'esempio di realtà come Reggio Emilia, Biella e Jesi che con un ampio pool di sponsor e soci sostenitori riescono a garantirsi continuità ad alto livello». Dal punto di vista degli obiettivi stagionali, comunque, è chiarissima la volontà di Vescovi di "volare basso", senza creare false aspettative nella tifoseria, cui il g.m. biancorosso chiede un atto di fede in vista della campagna-abbonamenti: «Se avessimo fatto proclami roboanti, magari per cercare di indurre i tifosi ad abbonarsi, sarebbe stato un autogol clamoroso. La gente non è stupida, è molto più onesto ammettere che ci aspetta un campionato duro e sul mercato si è operato secondo quanto permesso dai mezzi a disposizione. In avvio dello scorso anno c'era un pizzico di scetticismo e diffidenza attorno a noi, però ci siamo guadagnati credito e rispetto con la serietà del nostro lavoro; ora, quindi, chiediamo alla gente di darci fiducia, perché per raggiungere l'obiettivo salvezza c'è bisogno che i tifosi ci stiano vicini». E in chiave futura Vescovi auspica che le istituzioni - cui il general manager della società biancorossa aveva fatto appello immediatamente dopo la promozione in serie A1 - possano proseguire a garantire concretamente il loro sostegno alla causa biancorossa: «Non dobbiamo scordare che siamo partiti da una retrocessione pesantissima, sia sul piano tecnico che economico, oltre alla disaffezione della gente di Varese. Nel giro di una stagione siamo riusciti aricreare entusiasmo con il ritorno in serie A e a sistemare i conti: ora ci sono progetti seri garantiti dalla presenza di un ottimo allenatore come Stefano Pillastrini, ma abbiamo bisogno di aiuto per continuare, garantendo che non ripeteremo gli errori del passato facendo investimenti fuori dalla nostra portata. La famiglia Castiglioni e il pubblico sono due certezze importanti, però serve che le istituzioni proseguano sulla strada degli ultimi mesi per darci garanzie di continuità. Noi possiamo metterci idee e programmi, ma c'è bisogno di altre risorse fresche per costruire basi solide».
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