Lucaweb Posted October 13, 2009 Posted October 13, 2009 (G.S.) - Si aspetta riscontri soltanto sotto il profilo della "metabolizzazione" del sistema offensivo. Stefano Pillastrini, alla vigilia delle prime uscite stagionali della Cimberio, invita nuovamente a non dare troppo peso ai punteggi del precampionato. Il tecnico biancorosso ribadisce il peso relativo dei risultati delle amichevoli, evidenziando la pesantezza di gambe della squadra che nei primi giorni di preparazione ha fatto il pieno di benzina in vista della lunga stagione al via l’11 ottobre: «Dopo due settimane di attività molto intensa siamo stracarichi di lavoro e non certo pronti per giocare partite dalle quali trarre riscontri utili sotto il profilo dei risultati - afferma il coach romagnolo -. Le partite contro Udine e Lubiana costituiscono test interessanti per capire a che punto siamo sul piano del gioco e provare le prime tracce offensive impostate in allenamento. La stanchezza è notevole e non si può pretendere brillantezza; l’importante è arrivare pronti all’11 ottobre sfruttando le sette settimane di preparazione in funzione di questo obiettivo». Il coach della Cimberio sfrutterà invece le prime gare dell’annata per fare il punto della situazione sul fronte delle possibili nuove entrate: a Romans d’Isonzo occhi puntati soprattutto sui giovani Martinoni e Antonelli che, anche in virtù delle assenze di Cotani e Galanda, potranno rafforzare gli attuali intendimenti del tecnico varesino, deciso a orientare sul perimetro la ricerca dell’eventuale aggiunta sul mercato: «Col passare dei giorni aumenta il numero dei giocatori offerti e allo stesso tempo i prezzi calano - conferma Pillastrini -. Rimaniamo dell’idea di fare un’aggiunta solo se individueremo un giocatore in grado di farci progredire in maniera decisa, però iniziano a esserci situazioni interessanti. In che ruolo stiamo valutando? Alla luce dei progressi evidenziati da Antonelli, l’idea è di orientarci su un esterno dal notevole spessore atletico; in tal senso le amichevoli saranno utili per avere qualche indicazione supplementare». Dunque, se nelle settimane passate la Cimberio stava pensando a puntellare il reparto interni, valutando dapprima il giovane tedesco Pleiss e in seguito il lituano Katelynas (scartato per ragioni economiche), al momento i sondaggi sono legati ai giocatori disponibili nel ruolo di ala piccola, contando anche sulla duttilità di Cotani. Oltre all’ex canturino e napoletano Michel Morandais - già seguito due anni fa da Pillastrini mentre allenava la Virtus Bologna - è stato offerto l’altro francese Mamoutou Diarra, 29enne ex allievo a Chalon di Greg Beugnot (il tecnico transalpino che guidò Varese dal marzo 2002 al marzo 2003), reduce da due stagioni in Grecia al Paok Salonicco (lo scorso anno 9,7 punti e 4,0 rimbalzi di media), attualmente in fase di recupero da un infortunio a una spalla che gli ha impedito di rispondere alla convocazione della Francia.
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