Lucaweb Posted October 14, 2009 Posted October 14, 2009 di Giuseppe Sciascia Morandais a Varese, un affare per due. Almeno così auspica Cecco Vescovi entrando nei dettagli della trattativa con l’atleta francese (nella foto in alto) che sbarcherà già domattina in Italia e che, dopo le visite mediche di rito, sosterrà nel pomeriggio il primo allenamento coi nuovi compagni. Se da un lato la Cimberio è stata subito attratta dalla possibilità di ingaggiare un elemento in grado di garantire talento offensivo e atletismo, dall’altro è stato proprio il 30enne della Guadalupa a volere fortemente tornare nel nostro campionato, accettando un ingaggio decisamente ridotto (poco più di un quarto rispetto ai tempi di Napoli, la metà di quello dello scorso anno a Nancy) pur di provare a rilanciarsi: «Conosciamo bene il tipo di giocatore e, in teoria, il rapporto qualita-prezzo è davvero vantaggioso: speriamo che sia l’uomo giusto al posto giusto, sarebbe un bell’affare per noi e per lui - spiega il g.m. biancorosso -. Morandais viene da due stagioni non esaltanti ma ha voluto a tutti i costi tornare in Italia per provare a rilanciarsi iniziando una seconda fase della sua carriera. E’ convinto che il nostro campionato sia quello giusto per mettersi in evidenza. Trattandosi di un giocatore di 30 anni, dunque nella piena maturità agonistica, abbiamo deciso di puntare sulle sue motivazioni». Quella di Morandais rappresenta dunque un’addizione legata a un mix intrigante di situazioni che ha indotto la Cimberio a rompere gli indugi e affondare il colpo scartando opzioni alternative dapprima nel reparto-lunghi e poi nello stesso ruolo del neo-biancorosso, preferito al suo connazionale Diarra per indicazione del tecnico romagnolo che l’aveva seguito da vicino due estati fa, quando guidava la Virtus Bologna: «Tra gli stimoli forti del giocatore per tornare in Italia, il suo indiscusso valore tecnico e un costo convenientissimo rispetto alle qualità già dimostrate a Cantù e Napoli, c’erano tutte le condizioni per portare a termine l’operazione. Se non ci fosse stata questa serie di coincidenze favorevoli, aggiungere un giocatore tanto per allungare le rotazioni non avrebbe avuto senso. Così, invece, speriamo di aver fatto la mossa giusta, perché Morandais risponde alle caratteristiche indicate da Pillastrini potendo garantire qualità offensive e atletiche, oltre a tanta personalità». E mentre la squadra ha ripreso ad allenarsi ieri tra Campus e PalaWhirlpool (riattivato capitan Galanda dopo lo stop precauzionale dei giorni scorsi, a riposo invece Gergati per un fastidio a un ginocchio), il g.m. biancorosso dichiara definitivamente chiuso il mercato estivo, al di là del "provino" della 19enne ala bulgara Hristo Zahariev che da oggi e per un mese si allenerà con la Cimberio. «L’arrivo di Morandais completa la nostra campagna-acquisti: al di là del discorso legato al budget, che in questo momento non ci permette di fare più nulla, anche in caso di ulteriori entrate o di nuovi personaggi che si aggiungano all’attuale compagine dei partner non vedo la necessità di compiere altre operazioni al momento attuale. Ulteriori correttivi saranno valutati soltanto in caso di necessità, ma mi auguro che non ve ne sia bisogno, sperando che il rischio-squalifica di Slay rimanga tale solo sulla carta. Il provino di Zahariev nasce da una logica diversa: Pillastrini conosceva già il giocatore e abbiamo voluto portarlo a Varese per un mese con l’idea di studiarlo dal vivo. Qualora si rivelasse un elemento interessante, potremmo decidere di metterlo sotto contratto e girarlo in prestito, ma non si tratta di un’operazione finalizzata a quest’anno».
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