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La Cimberio perde il derby ritrovato


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di Giuseppe Sciascia

DESIO - Non bastano grinta ed impegno ad una Cimberio ancora povera di energie e freschezza atletica nel derby prestagionale del "Lombardia" contro la Ngc Cantù.

E stasera "gustoso" anticipo della prima di campionato, con Varese che sfiderà Milano a 20 giorni di distanza dal derby inaugurale del prossimo 11 ottobre: pur senza gli infortunati Slay e Cotani sarà un altro test interessante per i biancorossi, che ieri sera hanno giocato una partita gagliarda ma troppo povera di qualità offensiva.

Ancora lontano dalla condizione ottimale Childress, impiegato per soli 16' e preservato per quasi tutta la ripresa lasciando spazio ad un Passera poco lucido (1/8 al tiro e 4 perse); presto carico di falli Thomas - 3 al 15', 4 al 28' - che al momento attuale è l'unica garanzia perimetrale efficace (3/6 dal campo) per la manovra varesina, dato che Morandais (0/5 al tiro) non è ancora apparso completamente inserito nel sistema.

I migliori sono stati capitan Galanda (5/8 al tiro, 6/6 ai liberi e 6 rimbalzi) e i giovani Martinoni (10 punti nel terzo quarto dopo lo "zero al quoto" del primo tempo) e Antonelli (2/3 al tiro e 7 rimbalzi), bravi a sfruttare l'occasione per accumulare esperienza "di serie A" in attesa del ritorno di Slay (riattivabile per il Memorial Pirazzi del prossimo weekend a Verbania, quando in semifinale si rinnoverà lo scontro iniziale tra Varese e Cantù).

Da segnalare prima dell'incontro un "incontro ravvicinato" tra le due tifoserie fuori dal PalaDesio: sarebbero stati una ventina per parte i protagonisti del focolaio di tensione; dopo un paio di minuti di tensione comunque gli scontri sono stati sedati dalle forze dell'ordine che hanno poi impedito l'ingresso nell'impianto ai tifosi più "caldi".

Subito esperimenti difensivi per Pillastrini che alterna uomo e zona 3-2 nelle battute iniziali.

Spumeggiante l'avvio di Galanda che punisce da sotto e da fuori contro il massiccio Lydeka (8-4 al 2'); i passaggi "teleguidati" di Childress esaltano il capitano (11 punti nel primo quarto) e la Cimberio fa l'andatura trovando buoni spunti da distanza ravvicinata. Con ampie rotazioni dalla panchina sin da metà primo quarto ritmi alti e transizione efficace per Varese, che sfrutta i tanti errori della Ngc per punire in campo aperto con Thomas (17-9 al 5'); ma senza gambe sufficientemente fresche per spingere stabilmente sull'acceleratore, l'attacco biancorosso "si pianta" per 5' buoni e Cantù ne approfitta alla prima pausa (19-19 al 10').

La squadra di Pillastrini presidia comunque l'area con efficacia e quando le cadenze tornano "sincopate" la Cimberio riprende il comando con l'energia di Cotani (25-21 al 13').

Il precoce terzo fallo di Thomas a metà secondo quarto tarpa nuovamente le ali ai biancorossi, che "deragliano" più volte nelle esecuzioni (30% dal campo e 6 perse nella frazione): Cantù allunga il passo convertendo in contropiede gli errori di Varese fino al 29-35 del 20'.

Dopo l'intervallo due fiondate di Mazzarino dilatano il gap (30-41 al 23'), ma la zone-press biancorossa paga dividendi e con Thomas di nuovo protagonista la Cimberio riapre il match (47-50 al 27') sfruttando un piglio difensivo "graffiante" supportato dall'energia di Martinoni ed Antonelli, decisamente più intraprendenti rispetto alla prima frazione.

Ma il quarto fallo di Thomas frena nuovamente la corsa della squadra di Pillastrini, che con Childress in campo per soli 16' viaggia ancora a corrente troppo alterna sul piano della qualità delle esecuzioni.

Le triple di Martinoni e Passera danno ancora ossigeno ai biancorossi (54-59 al 33') che continuano a macinare intensità in difesa; ma con la spia della riserva stabilmente accesa la Cimberio va nuovamente fuori giri, punita dalla freschezza atletica di Jeffers e dalle fiondate di Leunen (54-66 al 37').

Finisce 70-60, Cantù per ora può gioire.

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