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«Ron Slay ha contagiato tutti»


Lucaweb

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(G.S.) - Vero e proprio toccasana a livello tecnico e psicologico il ritorno in campo di Ron Slay in una Cimberio trasformata prima di tutto a livello di atteggiamento dopo la scialba prova di Bologna: a confermare l’ottimo impatto dell’ala di Nashville le considerazioni del g.m. Cecco Vescovi decisamente rinfrancato: «Ron ha dimostrato una grandissima voglia di giocare compiendo sacrifici inconsueti nel seguire un programma atletico molto duro che i giocatori americani abitualmente mal digeriscono. Invece ha lavorato durissimo per recuperare in fretta e il suo entusiasmo è stato contagioso anche per i compagni».

Apprezzabile anche l’apporto a livello caratteriale di un giocatore che ha saputo dare una scossa emotiva all’ambiente mostrando un coinvolgimento non consueto per un giocatore americano: «Dopo averlo conosciuto ci siamo resi conto che era l’uomo giusto per noi anche dal punto di vista caratteriale: se Childress è razionale e freddo come il ghiaccio, lui è emotivo e caldo: sarebbe stato bello poter contare su entrambi per tutto l’anno, pur con gli alti e bassi normali in queste situazioni: sono convinto che sarebbe stata tutta un’altra musica. Ma si sono viste cose ottime già domenica e adesso con la crescita della condizione di Ron sono convinto che la fase finale del campionato possa darci riscontri positivi…».

E al momento attuale l’idea di allungare il contratto di Slay - già pattuita con l’agente al momento della certezza dell’assoluzione del Tas di Losanna - sembra una possibilità molto concreta, ampliando il ventaglio delle certezze per la Varese che verrà (contratti in essere con Galanda, Thomas e i giovani Antonelli e Mian, discorso avanzato per il rinnovo biennale di Cotani mentre si parla di un passaporto italiano per Tusek): «Per quanto riguarda il rinnovo del contratto di Ron siamo sulla buona strada: la settimana scorsa ho parlato nuovamente con il suo agente, con il quale avevamo impostato un discorso a gennaio. E’ chiaro che prima di procedere ad operazioni in ottica futura bisognerà valutare con esattezza le disponibilità economiche per l’anno prossimo, ma questa squadra ha una valida ossatura e se tutto andrà per il verso giusto non ci

sarà bisogno di rivoluzioni estive».

Intanto però Vescovi non perde di vista la stretta attualità legata alla decisiva partita di domenica sul campo della diretta avversaria Carife (all’andata più 7 per la Cimberio): «La trasferta di Ferrara rappresenta una tappa fondamentale per chiudere il discorso-salvezza: in caso di vittoria avremmo 6 punti di vantaggio e il 2-0 negli scontri diretti più il jolly-Napoli da giocare. La partita è decisiva per noi ma soprattutto per Ferrara che avrà più pressione sulle spalle, anche se al momento vedo ingarbugliata la situazione di Pesaro. Sono comunque convinto che la squadra darà nuovamente risposte positive come quelle fornite domenica contro Treviso, perché abbiamo a che fare con un gruppo vero fatto da uomini di carattere; con altri tipi di giocatori visti anche in passato recente avremmo fatto una brutta fine…».

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