Lucaweb Posted November 21, 2010 Posted November 21, 2010 Cecco Vescovi trova molti motivi per sorridere dopo il successo inaugurale contro la Scavolini. Apprezza soprattutto le qualità extra-tecniche espresse dalla Cimberio nella rimonta che le ha permesso di aver ragione dei marchigiani. Note positive soprattutto sul piano caratteriale, secondo il neo-presidente biancorosso: «Contro Pesaro abbiamo giocato una buona partita, che forse potevamo chiudere prima se nel finale del primo tempo fossimo stati meno superficiali: con un atteggiamento più lucido avremmo mantenuto uno scarto ampio all’intervallo. Invece, le cose sono andate diversamente e abbiamo dovuto sudare sino alla fine; tutto sommato è normale che la prima uscita ufficiale di una squadra molto rinnovata sia all’insegna degli alti e bassi; nel complesso forse è stato addirittura un bene perché ci ha fatto capire come il gruppo abbia carattere. La prima difficoltà casalinga con il passaggio da più 12 a meno 11 è coincisa con una bella reazione d’orgoglio d’insieme e ciò è sicuramente positivo». Al debutto a Masnago, dunque, la Cimberio ha saputo assecondare la volontà del massimo dirigente biancorosso di una squadra che riuscisse a emozionare i tifosi: «Abbiamo avuto spunti positivi da tutti gli effettivi, confermando quel che ci aspettavamo in termini di valori tecnici; c’è sicuramente da lavorare su alcuni aspetti per crescere ancora, ma l’aspetto caratteriale mi dà fiducia, così come ho apprezzato il modo di stare in campo “da squadra”. E’ esattamente quel che si chiedeva alla squadra, capace di dare entusiasmo alla gente con la sua grinta e la sua capacità di fare gruppo: se c’era bisogno di conferme dopo il precampionato, la risposta è stata decisamente positiva». Nel frattempo, però, Vescovi guarda avanti: al match di domenica sul campo dell’Air, che il dirigente biancorosso considera come una possibile svolta positiva per la stagione della squadra di Recalcati. «Quella di Avellino è una delle classiche partite che possono dare un segno positivo all’intera stagione: una vittoria ci darebbe consapevolezza della nostra forza e garantirebbe uno spirito diverso in vista della sfida contro Siena, potendo giocare con animo sereno e la giusta voglia di sfidare la squadra da battere. La considero come un’occasione da sfruttare per dare la prima svolta alla nostra stagione. Ora tocca alla squadra dimostrare di essere attenta e, soprattutto, in grado di coglierla. Con questo non dico che sarà una passeggiata: l’Air è una squadra ambiziosa che, dopo la sconfitta dell’esordio a Treviso, ci terrà a riscattarsi. Però, noi dovremo esser bravi a coglierla di sorpresa». Il presidente della Pallacanestro Varese giudica positivamente anche i dati relativi ad abbonamenti e spettatori paganti, ribadendo la volontà della società di puntare sulle nuove generazioni per aumentare l’interesse attorno al fenomeno-basket: «Il bello spettacolo offerto dalla squadra ha generato risultati positivi anche in tribuna, dove comunque sono allo studio altre iniziative. Sabato prossimo contro Siena è stata indetta la prima “Giornata dell’abbonato”, mentre ieri mattina sono stato al Provveditorato per cercare di anticipare i tempi dell’iniziativa “Basket come scuola di vita” che vorremmo far partire molto prima rispetto agli anni scorsi. Ci teniamo che a Masnago venga più gente possibile, ma non ci interessa il guadagno immediato perché non è certo col biglietto a 1 euro per gli under 12 che si fanno incassi. Certo, i risultati della squadra ci debbono aiutare, ma vogliamo coinvolgere giovani e famiglie facendo scoprire uno sport bello ed emozionante come il basket alle nuove generazioni. E intanto continua l’opera di ricerca soci per il consorzio: mancano ancora all’appello i grossi nomi dell’imprenditoria locale, per vincere la diffidenza contiamo sui fatti e sull’impegno del nostro lavoro quotidiano». Giuseppe Sciascia
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