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Vescovi scaccia la paura


Lucaweb

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Una sosta provvidenziale per recuperare gli acciacchi e ricaricare le batterie dopo un ciclo di risultati negativi che ha fatto scivolare la Cimberio dal secondo al terzultimo posto. Il presidente biancorosso Cecco Vescovi scaccia comunque lo spettro della crisi confidando nell’effetto “rigenerante” dello stop di questa settimana: «La partita di Siena non ha offerto riscontri particolari di cui tener conto: la Montepaschi è di un altro livello e fisicamente ci ha travolto, l’aspetto da sottolineare è che per un tempo abbiamo retto l’urto ribadendo che la squadra non è in uno stato di crisi irreversibile come farebbe pensare il ruolino di marcia delle ultime 10 partite. Ora speriamo che la sosta abbia gli effetti benefici che tutti auspicano: da un mese e mezzo a questa parte sento dire che siamo in difficoltà fisica, c’è la possibilità di recuperare prima la salute e poi le energie auspicando che domani gli esami clinici previsti sia per Rannikko che per Thomas ci portino buone notizie".

Messe temporaneamente da parte anche le ipotesi di mercato relative al reparto lunghi che comunque non prevedevano un “sacrificio” di Slay: Varese aveva messo gli occhi sul 30enne “centrone” bosniaco Jazvin che sarebbe servito da “stampella” modello Ryan, ma il lungo in uscita dall’Iraklis ha firmato in Polonia all’Energa Czarni ed almeno per questa settimana non sono previste novità puntando invece sul pieno recupero dell’americano: «Confidiamo che questa settimana di stop possa servire a Ron per recuperare al meglio da un problema al ginocchio comunque non grave. Il mercato? Stavamo cercando un lungo con l’idea di alzare l’intensità ed il livello degli allenamenti, cosa che a causa degli infortuni ci manca da un po’ di tempo. Servirebbe un giocatore disponibile subito e che accetti di entrare eventualmente in un discorso di turnover con un ruolo importante soprattutto in settimana, ma per il momento non abbiamo trovato giocatori adatti alle nostre esigenze».

Vescovi ribadisce dunque la sua fiducia nel gruppo: «Quando rientreranno tutti in palestra arriveremo ad avere 11 o 12 giocatori contando anche Ryan che probabilmente resterà con noi fino a fine anno per aumentare la qualità del lavoro. Col ritorno al completo ci saranno le condizioni per tornare ad esprimere un rendimento efficace: nonostante tutte le assenze nelle ultime 4 partite si sono visti passi avanti, dunque confermo la mia fiducia nel gruppo attuale e sono convinto che ricominciando a lavorare tutti insieme, contando su una settimana tranquilla e a ranghi completi, prima della partita con Treviso, si possa riprendere la strada giusta».

La situazione più delicata è ovviamente quella legata alle condizioni di Thomas, con l’auspicio che l’esame di domani confermi la possibilità di “riattivare” il giocatore in tempo per farlo scendere in campo sabato prossimo contro Treviso: «L’auspicio è che Jobey possa tornare a disposizione di Recalcati e riprendere il suo ruolo da protagonista nei tempi previsti; attendiamo con fiducia il responso dei medici sperando di non dovere prendere decisioni di altro genere, anche perché le disponibilità per interventi correttivi sono comunque limitate. Non dimentichiamo che abbiamo già fatto un’impresa a tener viva la società, dopo un lavoro durissimo in atto dalla scorsa estate non siamo nelle condizioni per “sforare” il budget».

Vescovi chiude con una esortazione alla squadra in vista dei prossimi delicati impegni (scontri diretti con Brindisi e Cremona dopo la ripresa con la Benetton): «Dobbiamo essere pronti a soffrire, allenatore in primis e giocatori di seguito, senza spaventarci dalla necessità di vincere i prossimi scontri diretti».

Giuseppe Sciascia

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