Lucaweb Posted March 22, 2011 Posted March 22, 2011 Dalle semifinali scudetto di due anni fa a Biella, alla lotta-salvezza per mantenere in serie A la matricola Brindisi: scenari radicalmente cambiati per Luca Bechi (foto Blitz in alto), chiamato al capezzale dell’Enel dopo la separazione consensuale dallo “Sceriffo” Perdichizzi (che con due promozioni in tre anni aveva riportato la società pugliese nel massimo campionato). Il tecnico livornese, avvicinato anche da Varese nella scorsa estate (fu l’unico dopo il "no" di Sacchetti ad arrivare al colloquio con Vescovi prima della decisione del presidente biancorosso di puntare sul "Recalcati-bis") racconta così i suoi due mesi alla guida della squadra che domani sfiderà la Cimberio: «Entrare in corsa non è mai facile. Quando sono arrivato ho trovato un ambiente segnato dalle sconfitte, ci siamo rimessi in moto vincendo tre delle prime quattro partite e ora abbiamo trovato due squadre di Eurolega come Roma e Milano nel momento peggiore, perché la Lottomatica aveva appena cambiato allenatore e l’AJ è venuta da noi con le spalle al muro. Gare casalinghe che abbiamo perso in volata di 4 e 2 punti, facendoci precipitare in questa situazione di classifica non facile». E con 6 punti di distanza dal gruppone attestato al terz’ultimo posto, la sfida di domani contro la Cimberio rappresenta una sorta di ultima spiaggia per l’Enel decisa a invertire la rotta dopo quattro stop in fila: «E’ una partita da vincere a tutti i costi perché ci permetterebbe di rimanere agganciati al treno salvezza. Cercheremo di ripetere la prestazione di domenica scorsa contro Milano, partita persa in volata dopo 45 minuti di battaglia ma che ci ha fatto riscontrare progressi significativi. Contro l’AJ abbiamo disputato una partita combattiva e determinata, mostrando passi avanti sul piano della solidità in alcuni aspetti nei quali talvolta siamo stati superficiali. Confermarci su quei livelli è il nostro obiettivo, giocando con la stessa veemenza e determinazione pur consapevoli che Varese è una squadra a sua volta in crescita dopo gli ultimi innesti». E visto il nulla di fatto sul fronte-mercato, Brindisi si schiererà contro la Cimberio senza ulteriori novità dopo l’innesto operato la settimana scorsa con l’aggiunta sotto le plance di Maurice Taylor: «Stiamo vedendo che cosa succede, ma operare ora è difficilissimo perché ti muovi su giocatori comunque vincolati: originalmente - dice Bechi - la panchina aveva una consistenza analoga a quella delle altre squadre della nostra fascia. La differenza è che in tempi più o meno recenti si sono mossi tutti, da Varese a Cremona, alla stessa Biella. Ma anziché pensare al mercato dovremo avere la forza di valorizzare le qualità dei nostri giocatori e fare il meglio possibile con le risorse a disposizione». Rispetto alla gara di domenica scorsa, Brindisi dovrebbe recuperare l’agile pivot Lang, il cui ritorno a referto costringerà però Bechi a sacrificare uno dei due passaportati Taylor e Giovacchini (al momento il più indiziato alla tribuna): «Kris è andato meglio e le sensazioni sono positive, per domani dovrebbe essere recuperato e dunque dovremo scegliere chi lasciare in tribuna. La decisione dipenderà volta per volta dalle caratteristiche e dal "tonnellaggio" dell’avversario di turno. Varese? Sotto canestro non è poi così leggera e poi, soprattutto, dovremo guardarci da Slay, di cui sono un fan di vecchia data: una delle priorità per domani sarà proprio quella di limitare Ron». In vista della sfida di domani, il coach dell’Enel punta molto sul bollente fattore-campo del PalaPentassuglia: «La salvezza andrà costruita facendo leva prima di tutto sul fattore campo; a Brindisi c’è un pubblico caldo e molto appassionato che segue la squadra con grande passione ed entusiasmo. La gente c’è e ce n’è davvero bisogno visto che finora in trasferta abbiamo vinto una sola partita: a iniziare dalla gara di domani contro la Cimberio, il PalaPentassuglia deve diventare il nostro punto di forza». Giuseppe Sciascia
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