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Allargamento palazzetto


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Ho letto che si intende rinnovare di nuovo il palazzetto:

- completamento secondo anello

- creazione di altri due spogliatoi per permettere tornei e final four varie

cosa ne pensate?

Forza varese

ALFA

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Sognamo un palazzetto nuovo. Più bello, più grande, più funzionale, in una parola: diverso. Sono anni che battiamo sul tasto della necessità assoluta da parte di istituzioni e società di investire sulle strutture, una volta per tutte e definitivamente. Ed è giusto parlarne adesso, e tenere caldo l'argomento anche alla vigilia di una partita importante come quella di Sassari e anche all'inizio di una volata che portebbe portare Varese verso dei playoff da giocare finalmente da protagonisti. E' giusto parlarne adesso, per un sacco di buoni motivi. Innanzitutto perché la Cimberio è lì: pronta a giocarsi tutte le sue possibilità e in corsa per un quarto posto che sarebbe un risultato storico e aprirebbe alla squadra le porte del-l'Eurocup (la ex Coppa Korac, l'unico trofeo che ancora manca alla bacheca biancorossa). Regalare alla squadra una struttura adeguata per fare in modo che stagioni come questa e partite continentali diventino la regola e non l'eccezione è doveroso, se davvero si vuole dare un seguito alla riuscitissima operazione di salvataggio della Pallacanestro Varese orchestrata magistralmente l'estate scorsa da Vescovi, Lo Nero e compagnia. E poi perché non siamo solo alla vigilia (si spera) dei playoff: a Varese siamo anche alla vigilia delle elezioni comunali, e crediamo sia il caso di mettere le cose in chiaro. Nessuno pensi di mettersi alla guida della città senza tenere conto di questa necessità reale e impellente: perché se è vero che Varese è la città del basket, è altrettanto vero che ad oggi il basket a Varese è senza una casa degna di tale nome. La situazione attuale è davanti agli occhi di tutti. Il Palazzetto dello Sport "Lino Oldrini" mostra senza vergogna tutti i segni dell'età. Inaugurato il 6 dicembre 1964 e ristrutturato nel 1989 con il dispendiosissimo ampliamento che ha portato la capienza agli attuali 5200 posti, oggi è semplicemente inadeguato. Al di là della capienza (6000 posti sarebbero perfetti, per le partite ma anche e soprattutto per i concerti e gli eventi che si vorrebbero organizzare), i problemi principali del Lino Oldrini sono legati alla mancanza di infrastrutture. Ci sono solo due spogliatoi (cosa che rende impossibile organizzare tornei con più squadre, dalle finali di Coppa Italia in giù), non esiste un'area dove organizzare la "zona ospitality" (importante e fondamentale per una società che vuole essere attenta alle relazioni con l'esterno), la sala stampa è totalmente inadeguata e poco funzionale (abbiamo girato tutti i palaz-zetti d'Italia, e siamo tra quelli messi peggio). La soluzione migliore sarebbe quella di buttare giù tutto e ricostruire una struttura nuova: a Masnago, o da un'altra parte. Ma, per una serie di motivi (politici, logistici, strutturali, economici) l'ipotesi di un palaz-zetto tutto nuovo non è attuabile. E allora non resterebbe che mettere mano al caro vecchio Lino Oldrini: che manterrebbe intatto il suo fascino e conserverebbe il suo carico di storia, ma si trasformerebbe in un pa-lazzetto più attuale e futuribile. E allora il nostro sogno è quello di vedere un PalaWhirlpool tutto nuovo: con una sala stampa vera, con almeno quattro spogliatoi, con un'area circostante sistemata e illuminata, con l'ampliamento della galleria finalmente completato e una capienza di 6000 posti. E siccome il modo migliore per realizzare un sogno è quello di svegliarsi, apriamo gli occhi tutti quanti. E questo sogno potrebbe apparire più reale e vicino di quanto si pensi. Francesco Caielli '

Temo che allargare il palazzetto possa interessare veramente solo ai giornalisti per avere una sala stampa più comoda.

Edited by ispettorenipi
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L' idea di completare e rinnovare il nostro vecchio palazzetto, mi piace.

Sono stato a Biella due settimane fa' e devo dire che il loro nuovo palazzetto fa' abbastanza schifo.

Se i nuovi palazzetti devono seguire quel progetto, meglio restaurare che costruire qualcosa di nuovo.

Poi...la storia...vuoi mettere.. ^_^

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di base al Lino Oldrini serve solo un lifting, perchè in giro non ho visto di meglio dopotutto (es. ReggioEmila, a Biella odio la forma rettangolare, Cremona)

ma ho paura che rimarranno parole al vento

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Io sono innamorato perso di Masnago, per cui appoggio tutta la vita l'idea di allargarlo e modernizzarlo senza eliminarlo.

Ma dici che è veramente possibile, senza "bagni di sangue"?

Intendo dire: non solo aggiungendo 2 spogliatoi in più o rimodernando le toilette, ma anche a livello termo-idraulico, di tubazioni, riscaldamento, ...ecc. ecc. ...?

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Ho letto che si intende rinnovare di nuovo il palazzetto:

- completamento secondo anello

- creazione di altri due spogliatoi per permettere tornei e final four varie

cosa ne pensate?

Forza varese

ALFA

sarebbe meraviglioso...

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Ma dici che è veramente possibile, senza "bagni di sangue"?

Intendo dire: non solo aggiungendo 2 spogliatoi in più o rimodernando le toilette, ma anche a livello termo-idraulico, di tubazioni, riscaldamento, ...ecc. ecc. ...?

No, il bagno di sangue ci sarebbe comunque: ristrutturare costa, viste tutte le normative da rispettare partendo da un qualcosa che bisogna adattare.

Non conosco bene nè le cifre nè i problemi che ci sarebbero da affrontare, diciamo che a grandi linee potrebbe essere così: nuovo costa 10, ristrutturare allargando galleria e modernizzando il resto costa 5 (se non 6). Facendo finta che la scelta sia tra il nuovo e il vecchio ammodernato (lasciando perdere tutte gli altri fattori burocratici, economici etc etc), ovvio che chi dice di preferire una cosa nuova spendendo di più ma avendo, obiettivamente, un prodotto più moderno dice una cosa di buon senso.

Però Masnago è Masnago, cazzo, e la sua forza - perchè sì, se vogliamo siamo un fattore - l'abbiamo costruita in quasi cinquant'anni di onorate battaglie: io non ci rinuncerei mai e poi mai.

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No, il bagno di sangue ci sarebbe comunque: ristrutturare costa, viste tutte le normative da rispettare partendo da un qualcosa che bisogna adattare.

Non conosco bene nè le cifre nè i problemi che ci sarebbero da affrontare, diciamo che a grandi linee potrebbe essere così: nuovo costa 10, ristrutturare allargando galleria e modernizzando il resto costa 5 (se non 6). Facendo finta che la scelta sia tra il nuovo e il vecchio ammodernato (lasciando perdere tutte gli altri fattori burocratici, economici etc etc), ovvio che chi dice di preferire una cosa nuova spendendo di più ma avendo, obiettivamente, un prodotto più moderno dice una cosa di buon senso.

Però Masnago è Masnago, cazzo, e la sua forza - perchè sì, se vogliamo siamo un fattore - l'abbiamo costruita in quasi cinquant'anni di onorate battaglie: io non ci rinuncerei mai e poi mai.

Domanda: se la ristrutturazione pressochè totale del palalido (che ha +/- gli stessi anni del nostro) con aumento capienza costerà 7M perchè quella degli spogliatoi/zone comuni e l'apertura della galleria mancante (che è già stata costruita) dovrebbe avere un costo analogo?

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Secondo una mia rapida analisi ed in considerazione di tutte le questioni legate al project financing, alla esigenza di avere un centro commerciale collegato, alla vicinanza rispetto a arterie di traffico e tutto il resto sono giunto alla conclusione che la cosa migliore sia mettere un campo da basket nel parcheggio dell'IPER.

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Domanda: se la ristrutturazione pressochè totale del palalido (che ha +/- gli stessi anni del nostro) con aumento capienza costerà 7M perchè quella degli spogliatoi/zone comuni e l'apertura della galleria mancante (che è già stata costruita) dovrebbe avere un costo analogo?

no, il mio era un discorso di proporzioni: ristrutturare costa meno, ma non così tanto meno, del costruire a nuovo.

Poi i numeri non li so e non so nemmeno le problematiche da risolvere.

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no, il mio era un discorso di proporzioni: ristrutturare costa meno, ma non così tanto meno, del costruire a nuovo.

Poi i numeri non li so e non so nemmeno le problematiche da risolvere.

I tuoi consorziati hanno le risposte : progettare e ristrutturare credo sia il minore dei problemi .E con un po' di buona volontà si potrebbe anche fare un lavoro funzionale ed esteticamente gradevole .

Ottenere i permessi , sotto elezioni , credo non rappresenti un ostacolo .

Il problema è sempre il solito : chi ci mette i soldi ?

Il Comune , proprietario dell'immobile , credo di no .

I consorziati , o almeno alcuni di essi , potrebbero anche , ma a che pro ?

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Con milano mi è capitato di finire nel secondo anello su un seggiolino da cui non si vedeva il campo.

Dopo una azione ero seduto sui gradini della scala in prima fila. Ovviamente non si potrebbe ma era l'unico modo per vedere il campo decentemente.

Il settore Galleria è una cazzata pazzesca. Sono più i punti ciechi che quelli con visuale.

Se vogliamo restare legati alla storia togliamo la Galelria e riduciamo la capienza. Ai tempi Ignis era così.

Se il palazzetto dei tempi Ignis non va più bene se ne faccia uno che vada bene.

Com'era la storiella della toppa nuova sul vestito vecchio?

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Secondo una mia rapida analisi ed in considerazione di tutte le questioni legate al project financing, alla esigenza di avere un centro commerciale collegato, alla vicinanza rispetto a arterie di traffico e tutto il resto sono giunto alla conclusione che la cosa migliore sia mettere un campo da basket nel parcheggio dell'IPER.

Geniale!

Facendo naturalmente pagare le spese del nuovo palazzetto all'Iper!

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Secondo una mia rapida analisi ed in considerazione di tutte le questioni legate al project financing, alla esigenza di avere un centro commerciale collegato, alla vicinanza rispetto a arterie di traffico e tutto il resto sono giunto alla conclusione che la cosa migliore sia mettere un campo da basket nel parcheggio dell'IPER.

^_^

solo che poi arriva il signoe queatore e ci fa parcheggiare tutti al cimitero di Belforte !! :toast[1]:

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I tuoi consorziati hanno le risposte : progettare e ristrutturare credo sia il minore dei problemi .E con un po' di buona volontà si potrebbe anche fare un lavoro funzionale ed esteticamente gradevole .

Ottenere i permessi , sotto elezioni , credo non rappresenti un ostacolo .

Il problema è sempre il solito : chi ci mette i soldi ?

Il Comune , proprietario dell'immobile , credo di no .

I consorziati , o almeno alcuni di essi , potrebbero anche , ma a che pro ?

a fronte della possibilità di ritorni generati dalla gestione extrabasket della struttura (concerti, musical, conventions...)?

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a fronte della possibilità di ritorni generati dalla gestione extrabasket della struttura (concerti, musical, conventions...)?

Ma , sai , questi si son consoziati per tre anni mica per trenta ... quanti concerti o musical o conventions devi fare in TRE anni per rientrare dell'investimento ? Quanti sono disposti a garantire il loro impegno nel consorzio per , diciamo , 15 anni anche se solleticati da ipotetiche gestioni extra-basket ??? IMHO , nessuno .

Uno dei consorziati iniziali è già tanto se arriva alla fine del piano triennale...

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Io dico solo una cosa, di cui ne ho parlato anche una notte al bar con Mangusta e il suo amico "candidato"... :toast[1]:^_^

A busto, città che contende solo a merano e bolzano una grande tradizione hockeistica, stanno finalmente costruendo un palazzo del ghiaccio finanziato dalla Provincia di Varese che soddisferà le ambizioni di migliaia di appassionati dell'area bustocco-gallaratese... Era ora!!!

Se l'hockey ottiene questo, perchè non il basket o il calcio, che forse attirano più persone??

Considerando la costruzione un investimento e non solo un costo.

Managerialità e impresa, non solo sfruttamento delle risorse pubbliche.

Mi chiedo a cosa serva, anche politicamente, il palazzo del ghiaccio a busto, considerando che a Varese, almeno, una squadra e una piccola storia c'è....??

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C'e' gente che pattina anche senza una mazza in mano per la verita'.

Detto questo, forse la risposta e' mettere un palasport a Gallarate per cercare di avvicinarci ad una popolosa parte della provincia, ed anche a zone con ampio parcheggio e comode autostrade.

Io non mi scandalizzerei.

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C'e' gente che pattina anche senza una mazza in mano per la verita'.

Detto questo, forse la risposta e' mettere un palasport a Gallarate per cercare di avvicinarci ad una popolosa parte della provincia, ed anche a zone con ampio parcheggio e comode autostrade.

Io non mi scandalizzerei.

Beh non stiamo parlando di una pista al coperto ma di una struttura che sembra (è in costruzione) piuttosto grandicella... Sul Sempione, tra busto e Gallarate, di fronte all'ondamarket...

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