Jump to content

Varese culla sogni continentali


Lucaweb

Recommended Posts

Traguardo playoff da conquistare in versione “viaggiante” per la Cimberio che, dopo aver messo le basi per la certezza ormai assoluta della salvezza grazie al brillante rendimento a Masnago, dovrà confermare lontano dalla sua tana l’attuale piazzamento tra le prime otto valido per schiuderle nuovamente le porte del “gran ballo” tricolore quattro anni dopo l’ultima partecipazione.

La formazione di Recalcati dovrà infatti giocare quattro delle ultime sei gare in trasferta, laddove il suo rendimento stagionale è stato sinora relativamente deficitario (3 vittorie su 11 gare) se paragonato a quello casalingo (il record di 9-4 dei biancorossi è il quarto della serie A).

Di fatto, Varese dovrà dimostare di meritarsi i playoff andando a riprendersi i punti persi in casa nella fase peggiore del girone d’andata sui campi di Teramo (prossima avversaria dei biancorossi domenica), Biella e Sassari. E comunque il calendario di Galanda e soci nasconde parecchie insidie, visto che sono ancora previsti due derby (domenica 17 aprile in casa contro Milano e nel turno conclusivo del 15 maggio a Cantù, preceduto dal ritorno al PalaWhirlpool di Stefano Pillastrini che sarà ospite con la sua Montegranaro il 12 maggio) contro avversarie di alta classifica e in piena corsa “parallela” per conquistare il secondo posto di fine regular season.

Ma a dare la spinta alla Cimberio in vista dei viaggi che decideranno il piazzamento finale c’è il mix di condizione fisica e tecnica ristabilito dopo le Final Eight di Coppa Italia (5-1 il record della truppa di Recalcati, la migliore del lotto assieme a Cantù in questo scorcio di stagione) e il clima di grande entusiasmo dell’ambiente dopo il poker di vittorie consecutive che ha permesso a Varese di risalire dal quattordicesimo al quinto posto.

Dunque, Slay e compagni potranno affrontare la trasferta di domenica sul campo della Banca Tercas (con l’acqua alla gola) con la serenità della salvezza acquisita e la fiducia di una squadra che esprime una pallacanestro di grande sostanza sulla base di una coralità efficace sui due lati del campo.

Ma quale potrà essere la quota-playoff da raggiungere per riportare la Cimberio nell’empireo delle otto protagoniste del tabellone che assegnerà il titolo? Potrebbero bastare tre vittorie, anche alla luce del “tesoretto” degli scontri diretti positivi (2-0 nei confronti di Treviso, Bologna e Roma, 1-1 ma +3 nel doppio confronto con Caserta) con alcune delle avversarie più temibili nella corsa ai piazzamenti in palio dal quarto all’ottavo posto.

E se la formazione di Recalcati riuscisse invece a mantenere l’attuale rendimento “sopra le righe” facendo meglio del 50 per cento di vittorie nelle sei gare ancora disponibili, proprio alla luce della classifica avulsa potrebbero essere proprio i biancorossi a imporsi nella volata per la quarta piazza, dietro le fuggitive Siena, Cantù e Milano. Ciò aprirebbe scenari interessanti visto che, pur nel complesso gioco a incastri per l’accesso all’Eurolega, quarta e quinta della classifica finale italiana potrebbero essere ammesse all’Eurocup, la vecchia Uleb Cup che fece registrare l’ultima apparizione continentale della società biancorossa nella fase iniziale dell’era Castiglioni.

Giuseppe Sciascia

Link to comment
Share on other sites

×
×
  • Create New...