Lucaweb Posted May 16, 2011 Posted May 16, 2011 Appuntamento ormai classico del periodo della Pasqua, il Memorial Barilà si appresta a catalizzare le attenzioni degli appassionati di basket del varesotto. La macchina organizzativa, già in moto da mesi per sistemare tutto a puntino, ha allestito un campo partenti di alto spessore. Nelle palestre di Arcisate, Induno Olona, Clivio, Malnate, Arona, Castellanza, Daverio e Varese (il Palawhirlpool sarà, come da consuetudine, degno palcoscenico della finalissima nella serata del lunedì dell’Angelo), si sfideranno ventiquattro compagni italiane e straniere, formate da atleti classe 1994 e 1995. La competizione si profila equilibrata e a forte inclinazione internazionale. I riflettori sono puntati sugli statunitensi del Team Ohio: la selezione a stelle e strisce, dopo aver trionfato nell’edizione di apertura, è a caccia di un secondo guizzo in terra prealpina dopo molti piazzamenti di spessore. Accompagnata da grande simpatia e interesse, la squadra di oltre oceano è attesa a Malante, ove affronterà i padroni di casa, il Gorgonzola e Torino. Rientra d’obbligo nel novero dei favoriti anche il Cedevita: già campioni croati di categoria, i balcanici possono contare su una rosa attrezzata e talentuosa, con la stella Jelenek Dorijan pronto a far faville. Il fortissimo ragazzo ha già maturato esperienza con la nazionale juniores (militando quindi con atleti più grandi e navigati) ed è già sul taccuino di Maccabi e Barcellona: sarebbe un peccato perdersi le sue gesta. Per chi volesse ammirare le sorti dei promettenti croati, l'impianto da raggiungere è quello di Arona. Il vento dell’est soffia dalla Russia, terra di consolidata tradizione cestistica. Il Khimky Mosca, campione di categoria nei propri confini, mette sul piatto svariati elementi sopra i due metri di altezza e un roster dal potenziale incredibile: la sfida nel girone iniziale (venerdì sera a Clivio) contro la blasonata Scavolini Pesaro è uno degli appuntamenti più ghiotti della prima fase. Due selezioni nazionali impreziosiscono il novero dei contendenti al podio. L’Ungheria, impegnata nel raggruppamento di Castellanza, è tutta da scoprire. Squadra rapida e arcigna, la truppa ungherese avrà il suo battesimo di fuoco contro l’Armani Jeans di Milano. I magiari possono contare su di una stazza fisica invidiabile, ma devono essere testati contro compagini rodate: il pronostico è aperto. Attenzione anche all’Inghilterra: oltre Manica la pallacanestro sta crescendo a ritmi incalzanti e il livello medio si sta alzando notevolmente. Non è un caso che la scorsa estate due membri della rosa inglese siano stati invitati al Jordan camp basketball, evento che riunisce i migliori venti prospetti d’Europa e li fa misurare contro i più promettenti pari età della palla a spicchi statunitense. Il play Tyrell Isaacs e la guardia Morayo Soluade assicurano fuochi d’artificio. L’Inghilterra, di istanza a Induno durante la prima fase, incrocia subito Virtus Siena e Cimberio Varese: guai a partire col piede sbagliato. Il girone di Arcisate, composto interamente da formazioni della Penisola, vede ai nastri di partenza la Robur et Fides, Cantù, Genova e il Corato Bari. Manca l'appeal internazionale ma non l'incertezza: si lotterà su ogni pallone per accedere alla fase successiva. Nel lotto della favorite, tentando di tener alto l’onore del Tricolore, entrano di diritto Venezia, Torino e Pesaro. La sopra citata Virtus Siena, vera e propria mina vagante, vuole iscriversi nell’albo d’oro ed affiancare i cugini della Montepaschi: visto il successo al torneo di San Lazzaro a inizio anno, i toscani possono ambire alle posizioni di vertice. Forti del fattore campo e di motivazioni supplementari, le squadre della nostra zona proveranno a competere con i pezzi da novanta e a uscire dal campo a testa alta. Per la varie Cimberio, Robur, Daverio, Malnate e Arona sarebbe un eccellente traguardo l’approdo agli ottavi di finale, ai quali accedono le prime due di ogni girone e quattro ripescate fra le terze. Sabato (in mattinata con gli ottavi, all'ora di cena con i quarti) si entrerà nel clou della manifestazione con le partite a eliminazione diretta. Le magnifiche quattro si sfideranno la sera di Pasqua nelle due semifinali, a Malnate e Clivio, sognando la finalissima di Masnago. Crescere, divertirsi e misurarsi con i prospetti migliori della propri annata: il Memorial Barilà offre ai trecento e più ragazzi presenti un’occasione unica di maturazione. Una tappa fondamentale per la loro carriera, in una cinque giorni da vivere sui parquet della nostra provincia a suon di canestri e rimbalzi. All’insegna dello sport genuino, pulito e formativo. Per ogni informazione aggiuntiva, è attivo il sito memorialbarila.it. Appuntamento sui campi di gara: buona Pasqua e buona pallacanestro a tutti.
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