Lucaweb Posted June 7, 2011 Posted June 7, 2011 La posta in palio è chiaramente diversa e di conseguenza il clima dell’allenamento di ieri è stato differente da quello del 10 maggio 1999, ultimo "rodaggio" prima della partita della Stella, della quale cade oggi il dodicesimo anniversario. Ma di certo l’attesa dell’ambiente varesino per il match di domani contro Montegranaro sta salendo di tono: l’accesso ai playoff è uno stimolo importante per tutto l’ambiente biancorosso e Carlo Recalcati (foto Blitz) non vede l’ora di giocarsi questa chance casalinga: «Da parte mia dico "finalmente si gioca": al di là di tutte le valutazioni sulla nostra stagione, è come se dal 1° settembre a oggi ci fossimo allenati e preparati per una prova unica nella quale ci giocheremo l’accesso ai playoff. Però, se ce lo avessero detto allora, avremmo firmato per avere il destino in mano in casa nostra: chi non vorrebbe giocarsi un’occasione del genere in buona situazione mentale e fisica davanti al proprio pubblico?». Il tecnico varesino indica nel match di domani l’occasione-chiave da sfruttare per tagliare il traguardo playoff senza rimandare il verdetto al derby di domenica a Cantù; pur dovendo convivere con qualche acciacco (ieri Fajardo si è fermato a metà allenamento, domani a referto ci sarà Talts) il coach della Cimberio sottolinea la necessità di sfruttare il match-ball: «Abbiamo qualche problemino da gestire ma in questo tipo di partite nessuno vuole mancare e soprattutto far mancare il proprio contributo. Sappiamo che in ogni caso avremo una ulteriore chance a Cantù, campo sul quale però ha vinto solo Siena: più ti avvicini alla fine della stagione e meno possibilità hai per rimediare, l’occasione da cogliere è domani». Di sicuro comunque non sarà una passeggiata vista la recente "rivoluzione" in casa Sutor con l’arrivo di coach Drucker e P.J.Tucker che renderà la vita difficile ad una Cimberio chiamata a reggere l’urto a rimbalzo degli agili lunghi marchigiani: «Al di là della classifica, Montegranaro è una squadra forte che all’inizio era pronosticata tra le qualificate ai playoff. Ci troveremo contro una formazione leggera di testa dopo la vittoria scaccia crisi con Roma, con un allenatore nuovo e giocatori che vorranno dimostrare al nuovo tecnico di meritare un posto per il prossimo anno. Per noi è una squadra scomoda da digerire visto il fortissimo impatto che può avere a rimbalzo d’attacco, però, come è già accaduto altre volte, cercheremo di imporre le nostre scelte di gioco. Quando siamo riusciti a giocare la nostra pallacanestro abbiamo rovesciato lo svantaggio a rimbalzo contro squadre che avrebbero dovuto farci soffrire: penso alle partite contro Milano, Cantù, Caserta o la stessa Biella». E dunque l’auspicio è che l’ultima pausa stagionale sia servita a "rodare" al meglio i meccanismi in vista di un traguardo playoff che Recalcati interpreta anche come verifica in chiave futura: «Questi 10 giorni sono serviti per prepararci al meglio agli ultimi due appuntamenti: non abbiamo caricato il lavoro perché ci sono situazioni ancora da gestire, ma in vista di un eventuale playoff dai ritmi serratissimi sono anche curioso di vedere come si comporterebbe la squadra. Se vogliamo costruire qualcosa per il futuro sarebbe utile toccare con mano chi è in grado di sostenere certi carichi in partite dal peso specifico così elevato. Per questo sarebbe importante tagliare questo traguardo…». Giuseppe Sciascia
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