Lucaweb Posted June 18, 2011 Posted June 18, 2011 Prova a riaprire i giochi facendo leva sul calore del fattore-campo del PalaWhirlpool una Cimberio Varese che non può più permettersi passi falsi nella rovente serie playoff contro Cantù. Dopo le due sconfitte del "Pianella", la truppa di Recalcati dovrà necessariamente rompere il ghiaccio stasera a Masnago (palla a due alle ore 20,15) per dimezzare lo svantaggio e guadagnarsi il diritto di giocare nuovamente sul parquet amico (l’eventuale gara-4 si disputerà martedì sera al “Lino Oldrini”). Dunque i biancorossi non possono permettersi il terzo stop consecutivo (sarebbe la quarta sconfitta in fila contro la Bennet contando anche la “gara-zero” di domenica scorsa) che chiuderebbe definitivamente la loro corsa-playoff; allo stesso tempo però il concetto di “gara da non perdere” assume anche una valenza positiva, considerando che quella di stasera sarà il primo appuntamento di “post-season” degli ultimi 4 anni nel “tempio” di Masnago. E in città c’è grande aspettativa per il primo impegno casalingo di una serie che la Cimberio vuole onorare al meglio, confermando di essersi adeguata al clima agonistico dei playoff dopo la “stecca” della gara inaugurale di mercoledì. Il rammarico per la sconfitta in volata di gara-2, con il suo carico di veleni per il finale e il dopo partita, dovrà essere trasformato in energia positiva che servirà a ricaricare le batterie del gruppo. Al ritorno in palestra di ieri la situazione dell’organico varesino non pareva ancora evolversi in maniera positiva, sia pur con la speranza di riattivare almeno Teemu Rannikko per stasera. La decisione definitiva dello staff tecnico sul quarto europeo da schierare a referto verrà presa soltanto dopo la “rifinitura” di stamattina, anche se il “ballottaggio” vede favorito il finlandese su Serapinas confidando in un’autonomia tra i 10 e i 15 minuti del giocatore ex Olimpia Lubiana. Oggi si deciderà anche sul conto di Fajardo anche se con ogni probabilità l’italo-spagnolo dovrà dare nuovamente forfait. Ma alla fine la prova orgogliosa e concreta con cui venerdì sera la Cimberio è andata ad un passo dal colpaccio spremendo energie e sostanza anche dai “panchinari” Serapinas e Demartini fa ben sperare in vista di una gara casalinga da affrontare il piglio deciso e l’aggressività con la quale la truppa di Recalcati ha costruito proprio a Masnago le sue fortune in chiave-playoff. Nel suo “fortino” infatti la Cimberio è imbattuta dal 30 gennaio, e l’intento di Galanda e soci è quello di ripetere il copione vittorioso del derby di andata ritrovando quella fluidità offensiva mancata all’appello – anche e soprattutto nell’asfittico quarto periodo di venerdì – nelle due gare disputate al Pianella. Di certo il segnale “forte e chiaro” di presenza fisica e mentale trasmesso dai biancorossi venerdì sera ha bisogno di trovare supporto anche sul piano tecnico, confidando nella spinta del pubblico di casa per dare sicurezza ad una squadra decisa a regalare un’altra serata “magica” ai propri tifosi. In gara-2 Varese è entrata nel clima-playoff, ora vuole lasciare il segno e fare un altro bel regalo al suo pubblico oltre che alla società (l’incasso di stasera permetterà il pareggio definitivo del bilancio della stagione 2010/2011, se i biancorossi si guadagnassero il diritto di continuare la serie in casa si arriverebbe al “segno più). Per inaugurare la casella delle vittorie-playoff la Cimberio dovrà replicare l’energia difensiva di venerdì, quando la tattica dei cambi difensivi sui blocchi ha mandato in tilt i playmaker della Bennet, e trovare un equilibrio migliore tra soluzioni interne ed esterne chiedendo più continuità – soprattutto sul piano della concentrazione – al suo terminale principe Slay. E se effettivamente Rannikko potesse dare un contributo almeno parziale la qualità del gioco biancorosso ne beneficierebbe sicuramente: se salgono ritmo e punteggio Varese ha buone chances per rompere il digiuno… Giuseppe Sciascia
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