Jump to content

«Una stagione di successi»


Lucaweb

Recommended Posts

Annata positiva senza se e senza ma quella appena conclusa dalla Cimberio Varese nell’analisi di Cecco Vescovi. Il miglioramento dal dodicesimo al settimo posto con il ritorno ai playoff dopo 4 anni ma soprattutto l’esito positivo del nuovo corso societario dopo la svolta consortile sono da promuovere in blocco nelle considerazioni del presidente biancorosso: «La stagione è stata assolutamente positiva sia sul fronte societario che su quello sportivo. È stato un anno faticoso perché sul primo fronte abbiamo dovuto ripartire da zero e sul secondo abbiamo attraversato momenti difficili dai quali siamo usciti facendo quadrato. Ringrazio dunque Recalcati e lo staff tecnico perché hanno capito le difficoltà e le esigenze della società ed hanno pazientato prima che venissero apportati i giusti cambiamenti per girare la stagione. Grazie anche a chi ha creduto nel progetto, dunque consorziati e sponsor, ed ai tifosi che ci hanno seguito per tutto l’anno con molto calore aiutandoci con il loro entusiasmo a superare i periodi critici».

La rapida eliminazione dai playoff per mano della seconda forza Bennet non modifica il giudizio di Vescovi, soprattutto alla luce delle condizioni precarie dell’organico con cui la Cimberio ha dovuto convivere nelle tre gare dei quarti: «L’unico rammarico per quanto riguarda la serie con Cantù riguarda gli infortuni che hanno penalizzato Fajardo, Rannikko e Kangur: mi sarebbe piaciuto incontrare la Bennet con tutti a disposizione e senza dover tirare il collo ad alcun giocatori. Magari il risultato sarebbe stato analogo ma almeno avremmo avuto la possibilità di esprimerci al meglio…».

Ora il presidente biancorosso inizia a disegnare gli scenari futuri: «La stagione appena conclusa ci è servita per l’avviamento del progetto, adesso l’obiettivo è quello di assestarci su questi livelli puntando al progressivo miglioramento su tutti i fronti. Dobbiamo cercare di far crescere il consorzio rendendo più forte e più stabile la società: la speranza è quella di aumentare il budget, ma la cosa fondamentale è quella di non perdere di vista gli obiettivi. Andremo avanti con molta pazienza ed umiltà, senza farci prendere dalla frenesia di volere tutto e subito».

Dunque l’obiettivo della Varese che verrà è quella di “stabilizzarsi” nella zona medio-alta della classifica, ma senza fare passi più lunghi della gamba: «Se possibile proveremo ad allestire un organico migliore di quello della stagione appena conclusa, ma senza venire meno ai principi di investimento oculato delle risorse che sono la base della nostra filosofia. E’ giusto essere ambiziosi ed alzare l’asticella degli obiettivi, ma bisogna seguire un percorso svolto un passo alla volta: da un giorno all’altro nello sport professionistico non si crea nulla».

L’aspetto fondamentale sarà la “raccolta risorse” tra i rinnovi contrattuali degli sponsor (anche se Renzo Cimberio ha già annunciato la volontà di proseguire) e la ricerca di nuovi consorziati: «La prima cosa da fare è definire con precisione il budget, partendo dai rapporti con i partner a fine contratto come Cimberio e Sisal. L’entità delle entrate garantite dagli sponsor di maglia sarà fondamentale per definire le prospettive a livello economico; allo stesso tempo confido che i risultati positivi di questa stagione diano una ulteriore spinta al consorzio. Ci sono già 4 nuovi soci alle porte sperando che se ne aggiungano molti altri; sarebbe bello raddoppiare i 44 membri attuali entro l’inizio del prossimo campionato, così davvero alzeremmo veramente l’asticella…».

Sul fronte-squadra l’intento sarebbe quello di proseguire con l’ossatura della stagione appena conclusa: al di là dei contratti con Fajardo e Demartini in odor di conferma ci sarebbero Stipcevic, Goss, Rannikko, Talts e soprattutto Kangur, chiave di volta per le strategie di mercato sulle quali peseranno anche le indicazioni degli ultimi playoff : «I riscontri offerti dalla serie con Cantù saranno certamente tra gli spunti di riflesisone quando ci siederemo ad un tavolo con Recalcati per mettere a fuoco i programmi futuri, che dipenderanno comunque dalle risposte degli elementi cui abbiamo fatto un’offerta per rinnovare il contratto: l’esempio è quello di Kangur che aveva rimandato il discorso a fine stagione, ora attendiamo le sue decisioni».

Giuseppe Sciascia

Link to comment
Share on other sites

×
×
  • Create New...