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Summit fra il presidente Vescovi e coach Recalcati per pianificare il futuro - Incerta la riconferma di Slay

Prime idee sulla Cimberio che verrà da “mettere a fuoco” oggi in un summit tra Cecco Vescovi e Carlo Recalcati: si parlerà di strategie future non soltanto per quanto riguarda il roster ma anche l’aggiunta di “risorse umane” tra staff dirigenziale e medico. Ad oggi le uniche certezze sono rappresentate dai contratti in essere con Fajardo, Demartini e Mian (al tiratore friulano si cercherà spazio in A dilettanti), ma i “lavori in corso” per l’organico della prossima stagione sono comunque legati a filo doppio al rinnovo contrattuale di Krjstian Kangur.

Qualche mese fa Varese aveva sottoposto all’ala del 1982 una proposta di rinnovo biennale (ritoccando al rialzo la prima offerta del novembre 2010) ma l’atleta ha preferito rimandare il discorso dopo la fine della stagione: entro la data del suo ritorno in Estonia la società attende un cenno in un senso o nell’altro L’altro punto fermo è Rok Stipcevic, che avrebbe un’opzione d’uscita a suo carico dall’accordo fino al 2012: pare che sul play croato ci sia qualche sondaggio dall’estero (Spagna?) ma il giocatore si è innamorato – ricambiato – di Varese e del suo pubblico e sembra intenzionato a proseguire la sua avventura in biancorosso a fianco del suo “tutor” Teemu Rannikko, che sta discutendo con la società un nuovo accordo “1+1” per prolungare fino al 2013 l’attuale contratto valido per l’anno prossimo.

Se Kangur firmerà il rinnovo allora la campagna-acquisti biancorossa potrebbe essere limitata solo a qualche ritocco dando via libera per la conferma del connazionale Talts e il prolungamento del rapporto con Phil Goss, il cui brillante esordio in serie A ribadito da un playoff positivo ha sicuramente alzato le quotazioni per una riconferma che collima con le volontà del giocatore statunitense. Il rendimento sotto la pari nella serie contro Cantù (9,7 punti col 32% dal campo) sembra invece chiudere le porte per Ron Slay, troppo alterno nell’apporto tra casa e trasferta e troppo condizionante in settimana anche se talvolta determinante in partita: il pezzo forte del mercato estivo di Varese sarà un lungo americano che garantisca punti ma anche sostanza difensiva ed a rimbalzo.

Più valido sarà il nuovo lungo da quintetto e più la Cimberio potrà confermare senza remore sul minutaggio Giacomo Galanda, già quest’anno importante nei panni di “uomo-spogliatoio”: probabile una proposta di rinnovo a cifre inferiori, toccherà al lungo friulano decidere se accettarla o cercare spazio e soldi altrove. E se restasse Galanda – anche nell’ottica della quota dei 6 italiani – sarebbe più facile per Varese rinunciare ad Alex Righetti esercitando la clausola rescissoria per uscire dal secondo anno di contratto: al suo posto i biancorossi cercherebbero due ali piccole italiane tra quintetto e panchina (oltre al milanese Ganeto già avvicinato nell’estate e nell’inverno 2010 ci sarebbe un mini interessamento per il 23enne tiratore Reati attualmente a Treviglio in A dilettanti). Senza Kangur invece il “piano B” prevederebbe la ricerca di un’ala piccola europea e di un “3-4” italiano per la panchina.

Giuseppe Sciascia

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