Lucaweb Posted July 1, 2011 Posted July 1, 2011 Sarà Davide Reati il primo acquisto stagionale di una Cimberio Varese pronta a stringere i tempi sul 23enne tiratore nativo di Cernusco sul Naviglio e messosi in luce nelle ultime stagioni in A Dilettanti a Treviglio? Da oggi la società entrerà nel vivo del discorso della trattativa con il giocatore del 1988 dopo aver avuto "disco verde" da Carlo Recalcati, che la settimana scorsa ha avuto a disposizione il giocatore nel contesto degli allenamenti svolti a Masnago con un drappello di una dozzina di giovani da valutare in ottica futura «Abbiamo visto qualche giocatore nuovo e valutato altri elementi che già conoscevo ma volevo rivedere all’opera - conferma il coach della Cimberio - L’occasione è stata utile anche per parlare con Reati, ma non è stata la settimana di lavoro che farà eventualmente decidere per il "si": avendo bisogno di un paio di giocatori della sua età per potenziare il roster uno di questi potrebbe essere Davide, che è più pronto rispetto a Mian cui invece vorremmo far compiere il percorso inverso affinchè possa maturare esperienze da protagonista in un campionato formativo come l’A Dilettanti». Dunque la società biancorossa si siederà al tavolo con l’idea di proporre un accordo pluriennale (verosimilmente un "2+1") al tiratore del 1988 che quest’anno ha viaggiato a 16,1 punti di media col 50% da 2 e il 44% da 3 nelle file della Comark, mentre Fabio Mian potrebbe essere girato in prestito a Treviglio (azzerando gli oltre 10mila euro del parametro di svincolo per il tesseramento di Reati) affinchè il tiratore goriziano - cui l’estate prossima scadrà il primo step del contratto "3+2" firmato a Varese - possa farsi le ossa in B1. E negli auspici di Recalcati il potenziale neoacquisto della Cimberio ha le "atout" giuste per doti balistiche e sfrontatezza per meritarsi una chance in serie A: «L’idea era quella di cercare due italiani giovani in grado di andare in campo e darci energia e freschezza; secondo me Davide ha le carte in regola per provare a stare in campo a questo livello: ha l’età e il fisico giusto per quanto serve a noi, e ormai ha alle spalle due o tre stagioni da protagonista in A dilettanti. Le premesse perchè possa ritagliarsi uno spazio ci sono, poi eventualmente sarà lui a dover dimostrare di meritare questa opportunità e magari ritagliarsi un ruolo superiore a quello che pensiamo ora». Se con Reati la "quadratura del cerchio" sarà trovata in tempi rapidi si arriverà a sei undicesimi di organico (manca solo l’ufficialità per il nuovo "1+1" di Rannikko), mentre per gli altri "incastri" bisognerà fare i conti con i passaporti (almeno un europeo, potenzialmente due extracomunitari e sicuramente due italiani), i costi del mercato ed i rinnovi potenziali "in divenire". La coppia Vescovi-Recalcati sta scandagliando a vasto raggio su tutti i fronti, col tecnico della Cimberio che ribadisce la volontà di chiudere prima di tutto lo "spot" di ala piccola per prendere una decisione definitiva sul conto di Phil Goss: «L’ossatura allestita finora è valida, adesso servono gli uomini giusti da inserire nei ruoli nevralgici. L’idea sarebbe quella di concentrarci principalmente sull’ala piccola perchè non vogliamo tenere troppo sulla corda Goss, che personalmente mi piacerebbe riavere. Di fatto ci mancano tre stranieri e due italiani, valutando anche una logica di organico per gli allenamenti (in ballo c’è anche la proposta triennale per la 19enne ala finlandese Vaantaya NdR) lavoreremo per trovare gli incastri migliori». Difficile comunque che si riesca ad arrivare alla "quadratura del cerchio" in tempi rapidi entro fine mese per quanto riguarda eventuali acquisti stranieri: le prime decisioni "strategiche" saranno relative alle situazioni contrattuali di Jobey Thomas e Righetti (entro il 30 giugno bisognerà decidere se confermarli o pagare la penale per risolvere anzitempo il rapporto). E se da qui ai primi di luglio dovesse riaprirsi la pista Kangur, qualora l’estone non abbia trovato la vetrina europea e il salario richiesto? Situazione non di attualità ma neppure impossibile secondo Recalcati: «Al momento Kristjan non è più un giocatore che consideriamo; certo se nel giro di 20 giorni non avremo trovato un suo sostituto oppure la struttura di squadra in quel momento ci consentirà di riprendere in esame la situazione, allora perchè no?» Giuseppe Sciascia
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