Jump to content

Recalcati vuole volare con l'ala piccola


Lucaweb

Recommended Posts

Un'ala piccola di ruolo per confermare Goss, poi via alla "caccia al lungo" valutando soluzioni ad ampio raggio tra "numeri 4" e "numeri 5".Le caselline dei possibili roster della Cimberio che verrà sono ancora piene di ipotesi ed opzioni a seconda di quanto potrà accadere tra le prime decisioni di natura economica su Thomas e Righetti e le successive ipotesi di lavoro per incastrare i passaporti, ma Carlo Recalcati (nella foto Blitz col futuro acquisto Reati) non transige sulla ricerca di un "numero 3" di ruolo e di stazza per garantire un miglior equilibrio .sui due lati del campo alla futura Varese:

«Il ruolo di ala piccola è quello che lo scorso anno ci ha visti maggiormente in difficoltà sul fronte difensivo, anche alla luce del fatto che nel nostro campionato sono tornati di moda i "numeri 3" di stazza. Per questo i sondaggi in corso sono su atleti che interpretino il ruolo in maniera classica, non dovendo "scalare" per necessità con l'ala forte o la guardia come ci è capitato nella stagione passata con Kangur o Goss».

Dunque Varese cerca un giocatore on caratteristiche fisiche ed atletiche ben definite tra capacità di attaccare il ferro e buone doti balistiche oltre che stazza e discreto impatto a rimbalzo: un elemento con questo mix è più facile da trovare sul mercato americano, laddove i biancorossi stanno "scandagliando" vari profili ma al momento non hanno ancora individuato l'elemento "ad hoc". Trovando l'incastro giusto tra il nuovo "numero 3" e Goss - che a questo punto vedrebbe aumentare di parecchio le sue chances di conferma - la società biancorossa sposterebbe le sue attenzioni sul mercato dei lunghi europei.

Ed a questo punto potrebbe tornare d'attualità Kristjan Kangur, se come sussurrano gli "spifferi" di radio-mercato Siena avrebbe effettivamente nel mirino l'ala estone, ma si tratterebbe di una operazione in ottica futura come accaduto nel 2009 con l'ex teramano David Moss, messo sotto contratto per tre anni ma."parcheggiato" il primo anno alla Virtus Bologna in attesa del suo turno nel roster della corazzata MPS.

Possibile allora che l'ala del 1982 torni a Varese con la formula del prestito annuale? Al momento l'ex Cittì non esclude nulla, inquadrando però il giocatore baltico come ala forte a tutti gli effetti: «Per principio non si esclude nulla almeno finché non ci sono incastri già avviati: nel momento in cui faremo un'operazione le scelte arriveranno di conseguenza.

E' una situazione che Siena ha già effettuato in passato, se accadrà davvero e qualora se ne presentasse l'occasione concreta faremo le nostre valutazioni se ci fosse lo spazio tecnico, tenendo conto che con un 3 vero Kangur entrerebbe totalmente nel "giro" dei lunghi giocando solo da 4». Di certo la scelta del lungo europeo sarà fatta in funzione dei già confermati Fajardo e Talts e determinerà anche la decisione sul conto dell'ultimo tassello "italiano" da inserire nel reparto:

«Cercheremmo un elemento con caratteristiche completamente diverse da Diego e Janar oppure un elemento con stazza e tiro perimetrale che può andare ad integrarsi con i due che abbiamo e completando così il reparto lunghi» conferma il coach di Varese: se dovesse tornare in scena Kangur allora bisognerà valutare se confermare Galanda o cercare un lungo di stazza ma più fresco (Potetti?) per completare il reparto, se invece si punterà su un giocatore con fisico (il polacco Szewczyk è sempre una opzione calda ma se ne saprà di più entro il 30 giugno quando scade l'uscita a favore del giocatore del contratto con Avellino; offerto anche il "tedescone" Jagla, visto recentemente in Eurolega al Prokom) è probabile che a completare la rotazione "interna" si cerchi un numero 4 anziché il capitano biancorosso, del quale il lungo reduce dalla stagione disputata in maglia Air è sostanzialmente un doppione.

In ogni caso, considerando che Rannikko e Talts usciranno dalla panchina, la Cimberio 2011/2012 avrà comunque un italiano in quintetto-base: lo scorso anno era Righetti il cui posto sarà preso dal nuovo "numero 3" straniero, ora l'ipotesi più probabile è quella di utilizzare l'oriundo Fajardo ma negli incastri dei passaporti potrebbero uscire sorprese...

Giuseppe Sciascia

Link to comment
Share on other sites

×
×
  • Create New...