Lucaweb Posted August 28, 2011 Posted August 28, 2011 Arriva il "placet" di Carlo Recalcati sul conto di Justin Hurtt: il neoacquisto biancorosso sposa in maniera efficace le necessità della Cimberio per il ruolo di guardia titolare, aggiungendo un attaccante puro che sa creare dal palleggio nel contesto di un organico ricco di giocatori "di sistema" laddove il fuciliere ex Tulsa Hurricanes avrà licenza di colpire anche fuori dai giochi. «Hurtt è un bomber, con pregi e difetti dei giocatori che hanno spiccate caratteristiche offensive - spiega il tecnico di Varese -. Siamo partiti cercando un giocatore dalle caratteristiche un po' diverse ma la cosa importante era quella di inserire un elemento di qualità e lui lo è di sicuro. Al di là di questo abbiamo comunque un'ossatura di squadra abbastanza quadrata, nella quale un realizzatore come Justin può essere accettato ed anzi esaltare le sue qualità; starà al ragazzo capire la realtà in cui giocherà e le esigenze della squadra». Recalcati è comunque convinto che Hurtt saprà adeguarsi in maniera efficace nel contesto della Cimberio che verrà, nelle cui file dovrà recitare comunque il ruolo a lui più congeniale, ossia quello del Analizzatore. «L'aspetto che ha rafforzato la mia convinzione nel ritenere che Justin fosse il giocatore giusto - argomenta il tecnico della Cimberio - è stato il fatto che nella scorsa annata a Tulsa abbia saputo adeguarsi in una squadra con un playmaker di personalità, stando più nei giochi e migliorando le percentuali oltre alla selezione dei tiri rispetto alla stagione precedente». A giudizio di Recalcati «questo denota la capacità di adattarsi nei vari sistemi in cui è inserito ». Il coach biancorosso mette anche in chairo che «dovremo trovare i giusti equilibri affinchè possa esprimersi al meglio » ma allo stesso tempo esprime a chiare lettere la sua convinzione che «Hurtt potrà dare un contributo non solo realizzati vo alla nostra squadra, aggiungendo anzi freschezza atletica ed entusiasmo da miscelare nel contesto generale». E il contatto diretto con il giocatore amerciano ha contribuito a convincere il coach della Cimberio sulla bontà della scelta, mettendo da parte il "fattore X" legato al passaggio sempre delicato di un rookie fresco di laurea in Europa che potrebbe provocare "choc" tecnici e culturali. «Puntare su un collegiale presenta sempre un certo margine di rischio - il ragionamento di Carlo Recalcati - ma fare una scommessa calcolata su un giocatore di talento può anche rivelarsi un vantaggio, soprattutto se l'ambientamento sarà rapido come tutti auspichiamo qui a Varese». Poi l'allenatore della Cimberio svela: «Nella telefonata con Hurtt abbiamo parlato anche della necessità di capire subito la pallacanestro europea, ma nella scorsa stagione nella sua squadra c'erano molte situazioni offensive nelle quali Justin giocava uscendo dai blocchi come facciamo noi e quindi credo che la transizione al nostro basket non sarà traumatica. E comunque, nel contesto di una squadra di per sé molto solida e profonda, con la possibUità di alternare quintetti e assetti diversi, inserire un giocatore capace di uscire dalle righe sarà molto utile». Di certo Hurtt si presenterà a Varese con tanta voglia di sfondare in Europa, cercando di costruirsi una carriera da protagonista nonostante sia rimasto tagliato fuori dall'ultimo draft Nba dopo aver fatto provini con una decina di squadre. «Le motivazioni di Justin saranno fortissime - è la convinzione del coach dei biancorossi - e in tal senso mi è piaciuto molto anche il taglio che il suo agente ha voluto dare alla trattativa: noi avevamo proposto un accordo biennale con opzione per estendere anche al 2012/2013, ma il procuratore non è andato dietro a soldi garantiti puntando su un solo anno a dimostrazione di quanto creda nel giocatore ». Recalcati, infine, conclude: «La risposta sul valore di Hurtt la darà solo il campo ma sono convinto che sia l'uomo giusto per noi visto il brio e l'imprevedibilità che potrà aggiungere alla nostra organizzazione ». Giuseppe Sciascia
Recommended Posts