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È Banks l'atleta dell'anno


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È Adrian Banks lo sportivo più amato dai tifosi di Varese. La guardia di Memphis ha ricevuto ieri sera alle Ville Ponti il premio VareseSport, assegnato al campione più votato tra i sei  candidati della stagione 2013/2014. [/size][/font][/color][color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]

Il giocatore americano della Cimberio ha preceduto in volata Valentina Arrighetti, stella della Yamamay Busto Arsizio vice-campione d'Italia di pallavolo femminile. 
Una ulteriore dimostrazione dell'affetto che i supporters biancorossi nutrono nei confronti del 29enne esterno, capace di riportare il sorriso al PalaWhirlpool dopo un avvio di stagione difficilissimo. Nell'annata in cui gli Indimenticabili dell'era Vitucci non sono riusciti a tenere fede alle aspettative estive, l'unico ad alzare il livello delle sue prestazioni rispetto al 2012/2013 è stato proprio Banks, richiamato d'urgenza a fine novembre dello scorso anno dopo un divorzio senza neppure un saluto a giugno. Ma la versione 2.0 di Banks ha fatto breccia nel cuore dei tifosi: non solo per il suo eccellente rendimento tecnico (quinto miglior marcatore della serie A a 17,2 punti di media), ma anche per la carica con la quale ha sempre cercato di galvanizzare l'ambiente attraverso un atteggiamento molto più aperto e disponibile nei confronti della gente di Varese. 
E se i tifosi amano Banks, come hanno dimostrato votandolo in massa nel sondaggio online e con l'ovazione finale di domenica quando ha ritirato il premio di MVP per il match con Siena uscendo in borghese dagli spogliatoi con un cerottone a coprire i punti di sutura sopra l'occhio destro, la sensazione è che il sentimento sia reciproco. E dunque che  la guardia di Memphis sia pronto a dire si all'offerta della società di piazza Monte Grappa: qualche settimana fa su queste colonne il presidente Cecco Vescovi aveva confermato che Varese si era mossa per il rinnovo del contratto del giocatore del 1985. Una proposta a lungo termine (si parla almeno di un biennale) per convincere Banks ad essere il punto di partenza di qualsiasi strategia futura; certo la stagione in ascesa dello statunitense (da 13,9 punti col 29% da 3 e 1,3 assist a 17,2 punti col 47% da 3 e 2,0 assist) potrebbe farne un uomo-mercato per club con disponibilità economiche superiori a quelle della società biancorossa. Ma il feeling  tra  città e  giocatore, favorito anche dall'accoglienza eccellente per il figlioletto Drizzy, paiono in grado di fare la differenza inducendo l'americano ad accettare l'offerta. 
La stabilità che Varese può garantire ad un atleta di 29 anni è un carta importante da giocare per mettere un primo punto fermo nella costruzione della Cimberio che verrà. E in questi ultimi anni di turnover frenetico col mercato sempre aperto, trattenere Banks per almeno altre due stagioni farebbe della guardia di Memphis un riferimento importante per l'intero ambiente. L'ultimo straniero rimasto per 4 anni consecutivi a Varese è stato Richard Petruska, il centro slovacco che giocò con la maglia biancorossa dal 1994 al 1998. Ora l'auspicio dei tifosi e della società è che Banks possa fare altrettanto: l'ultima parola spetta al giocatore.
Giuseppe Sciascia [/size][/font][/color]
 

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