Jump to content

“L’Alessandro Gentile che viene a Varese è un uomo più maturo”


simon89
 Share

Chi se lo aspettava guascone e sfrontato, come spesso ce lo ricordiamo in campo, è rimasto spiazzato. Nella prima uscita da giocatore di Varese, Alessandro Gentile è apparso all’opposto: calmo, umile, attento a misurare le parole e a raccontare come gli ultimi anni – un po’ travagliati – e il Covid lo abbiano aiutato a cambiare prospettiva. In campo e fuori.

Affiancato da Andrea Conti, nella conferenza stampa di presentazione, Gentile ha spiegato chiaramente che dalla sua esperienza alla Openjobmetis si aspetta prima di tutto di «tornare a giocare a pallacanestro, e a divertirmi a giocare a pallacanestro». Quasi una confessione, davanti ai microfoni, prima di tuffarsi nel mondo biancorosso.

«Sono felice di essere qui a Varese: il mio arrivo è nato in modo semplice e veloce e il fatto che Andrea e Adriano (Conti e Vertemati ndr) siano venuti a casa mia a parlarmi di persona mi ha dato grande motivazione. Mi sono sentito benvoluto, per me è stata una grande dimostrazione, quello di cui avevo bisogno. Voglio ripartire con grande entusiasmo da una piazza storica come Varese: conosco il valore di Vertemati, ho grande fiducia in lui ma anche in questa società e spero di di ripagarla sul campo».

Dal punto di vista fisico – assicura – il covid non ha lasciato problemi: «La malattia mi ha cambiato sotto alcuni aspetti, ma vi assicuro che sotto il profilo atletico non sono mai stato meglio: mi sento in gran forma, mi alleno tutti i giorni. Arriverò al raduno pronto. Gioco da tanti anni, ho fatto esperienze di tanti tipi, alcune positive e altre meno, ma tutte mi hanno insegnato qualcosa. L’Alessandro Gentile che viene a Varese è un uomo più maturo».

E un segno di maturità è anche il respingere – delicatamente – il ruolo di “pietra angolare” della squadra per grazia ricevuta. «Avere un ruolo centrale è per me molto importante: negli ultimi tre anni, per diversi motivi, non ho mai cominciato una stagione con la preparazione estiva e quest’anno lo potrò fare. Però deciderà l’allenatore chi saranno i giocatori chiave: io sono qui per dare il mio contributo, partiremo tutti allo stesso modo».

Membro di una famiglia che fin dagli anni Ottanta è stata protagonista di confronti arroventati – tra il padre Nando, lui stesso e il fratello Stefano – contro Varese, Alessandro manda un messaggio anche ai tifosi biancorossi. «Da avversario ho vissuto tante partite in questo palazzetto, conosco l’ambiente che si respira, è un posto abituato a grandissimi campioni. Ci sono state sfide accese nel passato, spero prima di tutto che la gente possa tornare a rivivere la normalità della partita al palazzetto, e poi mi piacerebbe che i tifosi di Varese utilizzino quella energia che conosco, a favore della squadra e a mio favore».

Infine il doveroso tributo alla maglia azzurra dopo l’impresa olimpica di Belgrado. «È giusto fare i complimenti alla Nazionale: un risultato storico, meritato, arrivato giocando una grandissima pallacanestro. Però non ho rimpianti per non esserci stato, perché in questo periodo post covid, come ho già detto, ho imparato a conoscere tante sfumature della vita che prima non conoscevo. E quindi sono contento del percorso che sto facendo in questo momento. La Nazionale non è un mio obiettivo in questo punto della carriera. Voglio prima di tutto tornare a giocare a pallacanestro ed essere felice in campo».

E poi, sfumate le domande e salutati i dirigenti, c’è tempo per chiedere un pallone, fare canestro da centrocampo (dopo un paio di tentativi) e trascorrere qualche minuto a palleggiare e tirare insieme a due ragazzini presenti al palazzetto. Forse, la strada per il divertimento sotto i tabelloni, è cominciata questa sera.

Damiano Franzetti

 Share


User Feedback

Recommended Comments

There are no comments to display.



Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...