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  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Chiamata a raccolta per i 63 soci di “Varese nel cuore”: lunedì prossimo i membri del consorzio che detiene il 100 per cento delle quote della Pallacanestro Varese si raduneranno in assemblea con una lista di importanti decisioni da prendere. La prima sarà quella relativa alle cariche societarie: il mandato del CdA originario, composto da Michele Lo Nero, Cecco Vescovi, Stefano Coppa, Vittorio Gandini e Claudio Maria Castiglioni, è scaduto lo scorso 30 giugno (i vertici della Pallacanestro Varese dureranno invece fino al setttembre 2013).[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Nel corso della riunione i membri uscenti della “governance” esporranno la loro piattaforma programmatica, ma ci sarà anche la possibilità di proporre liste alternative (sottoscritte da almeno il 30 per cento dei soci) per le elezioni del nuovo CdA fissate per novembre (lo statuto prevede da un minimo di 3 ad un massimo di 7 consiglieri, lasciando spazio a possibili nuove entrate oppure alla conferma del “quadriumvirato” in carica con l'uscita annunciata di Claudio Castiglioni).[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«Le cariche del consorzio saranno uno dei temi di cui parleremo nell'assemblea di lunedì - conferma il presidente Michele Lo Nero -. Il nostro mandato è finito, ora toccherà ai proprietari decidere come portare avanti il progetto e chi lo farà. La "fase 1" condotta nei primi due anni ha dato basi solide alla società e riportato la squadra tra le prime otto d'Italia; ora il CdA uscente ha le idee chiare anche per la "fase 2" e le metterà sul tavolo sulla base delle esperienze maturate dal 2010 ad oggi. Starà ai soci giudicare la bontà di queste idee e decidere chi dovrà portarle avanti».[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dunque, mentre gli abbonati continuano a crescere (sfondata quota mille: 1.146), Lo Nero spalanca le porte ad eventuali consorziati decisi a esporsi in prima persona per entrare a far parte della stanza dei bottoni della società: «"Varese nel Cuore" è un'iniziativa nata per dare un futuro solido al basket ma, per forza di cose, è aperto a chiunque abbia idee e voglia di farsi avanti per il bene di un gioiello del nostro territorio come la Pallacanestro Varese. Non voglio esprimermi sul nostro operato perché i giudizi spettano agli altri; sicuramente posso dire che tutti quelli che hanno operato in questi due anni, dalla dirigenza allo staff degli uffici, hanno messo il massimo della professionalità e dell'impegno personale».[/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]E nel contesto dei programmi di crescita che il CdA uscente vuole perseguire ci sono altre iniziative concrete al di là della prima squadra: dal potenziamento del settore giovanile (magari con la ricerca di un investitore per renderlo autosufficiente a livello finanziario) a ulteriori interventi sul PalaWhirlpool, fino alla costruzione di una palestra per gli allenamenti della prima squadra e delle giovanili nell'area di via Pista Vecchia. «Il nostro obiettivo è quello di consolidare ulteriormente la società con piccoli tasselli che ci facciano crescere nel tempo; ci teniamo soprattutto a potenziare il vivaio affinchè si riesca a produrre atleti varesini da serie A. Per quanto riguarda la prima squadra vorremmo mantenerci nella metà alta della classifica facendo qualche passo avanti verso il vertice per essere in grado di cogliere il momento giusto quando se ne presenterà l'occasione». E al termine dell'assemblea di “Varese nel Cuore” i consorziati avranno la possibilità di fare in anteprima la conoscenza diretta dei giocatori e dello staff tecnico nel primo della serie di eventi organizzati per coinvolgere maggiormente i soci nella vita della squadra. «È una iniziativa che abbiamo voluto per far interagire i soci con i giocatori: già lo scorso anno li avevamo mandati in varie aziende per concretizzare il rapporto e far conoscere ai nostri atleti le realtà del territorio. Ora abbiamo voluto anticipare i tempi per coinvolgere maggiormente i consorziati».[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Calibri, sans-serif][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Fila col vento in poppa la Cimberio con un precampionato “scoppiettante” che alimenta l'entusiasmo dei tifosi.[/size][/font][/font][/color]

    [color=#000000][font=Calibri, sans-serif][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La vittoria del Trofeo Lombardia ha portato a quota cinque i successi consecutivi della truppa di Vitucci nel calendario delle amichevoli e, pur con tutte le riserve relative ai risultati del “basket di settembre”, nell'ambiente varesino si respira un'atmosfera inebriante. [/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Calibri, sans-serif][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]E anche il presidente Cecco Vescovi - in campo nell'ultimo successo varesino del “Lombardia”, datato settembre 1983, nella vecchia versione del torneo precampionato riattivato quattro anni fa dall'Aurora Desio - condivide le sensazioni positive delle prime settimane della stagione: «Il bilancio dei due giorni in Brianza è certamente positivo; la finale contro Cremona ci ha riservato qualche difficoltà, tra l'assenza di Ere e i problemi nel trovarsi di fronte un'avversaria già molto ben rodata e organizzata e probabilmente più avanti di noi. Per la prima volta ci siamo trovati di fronte la zona e per la prima volta abbiamo giocato un finale punto a punto, trovando le soluzioni giuste per far emergere le nostre qualità; più che altro mi è piaciuta la voglia di vincere espressa dai ragazzi nonostante un avvio in salita e situazioni non facili. E, pur senza avere affrontato Milano e Cantù, ci portiamo a casa con soddisfazione la vittoria di un torneo prestigioso come il "Lombardia"». [/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Calibri, sans-serif][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Il presidente biancorosso ribadisce il valore relativo dei risultati del precampionato ma sottolinea l'importanza dei progressi nel gioco di insieme che la pur rinnovatissima Cimberio evidenzia volta dopo volta nelle sue uscite amichevoli: «Il precampionato serve principalmente a verificare sul campo in situazioni agonistiche le cose provate in allenamento per capire dove intervenire e migliorare anche nei piccoli aspetti. Al di là dei risultati conta soprattutto questo: stiamo crescendo di partita in partita e confidiamo di riavere presto anche Rush e Talts per poter schierare la squadra al gran completo. Siamo sulla via giusta per trovare gli equilibri che ci porteranno al meglio all'inizio del campionato». [/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Calibri, sans-serif][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]E nei prossimi giorni Varese avrà altri test importanti con un ciclo di sei partite ufficiali nel giro di 12 giorni (dal Memorial Benvenuti di domani a Trapani fino al Memorial Pirazzi del 22 e 23 settembre a Masnago) che dovrà confermare i riscontri positivi delle prime cinque uscite vittoriose: «Ci aspettano altre quattro sfide contro future avversarie di serie A e le due gare internazionali del torneo di Masnago; da settimana prossima saremo finalmente a pieno organico e sono convinto che gli ultimi due arrivi potranno darci ulteriore spinta. L'assenza di Talts ha permesso a Dunston di giocare tanto con carichi di fatica notevoli, ma allo stesso tempo gli ha permesso di capire rapidamente il basket italiano e gli avversari che si troverà di fronte e certamente questo è stato un aspetto positivo, anche se Janar aggiungerà una dimensione di stazza e fisicità come utile alternativa a Bryant. Per quanto riguarda Rush, invece, lo aspettiamo all'opera con curiosità ma senza pressione: dovrà rendersi conto di dove è capitato e avere pazienza per inserirsi in un campionato per lui completamente nuovo». [/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Calibri, sans-serif][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Intanto i successi della squadra galvanizzano la campagna-abbonamenti che sta dando riscontri positivi soprattutto sul fronte dei nuovi tesserati (circa il 35 per cento sul totale, a quota 780): «Siamo molto contenti dei dati parziali, aspettiamo la conclusione per tirare le somme ma sappiamo che lo zoccolo duro avrebbe comunque confermato la sua presenza magari con qualche sforzo. L'aspetto più importante è quello legato alle tessere nuove che sono state numerose: siano essi esponenti della nuova generazione oppure gente che si è riavvicinata dopo qualche anno di assenza, speriamo di regalare loro belle soddisfazioni e tenerceli ben stretti anche in futuro…». [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia [/font][/size][/font][/color]

  • pxg14

    La Cimberio travolge Biella

    By pxg14, in News,

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]DESIO -– Sale a quota 4 la striscia vincente della Cimberio nel suo scoppiettante precampionato. Il match inaugurale del Trofeo Lombardia ribadisce l'elevato livello di condizione psicofisica raggiunto dalla truppa di Frank Vitucci, che travolge alla distanza anche Biella evidenziando concreti progressi sia in termini di continuità che di qualità di gioco. [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]E stasera (ore 20 al PalaDesio) nella finalissima del quadrangolare brianzolo Varese sfiderà la Vanoli Cremona, vittoriosa a sorpresa nella seconda semifinale contro il Cska Mosca: niente sfida-amarcord degli anni '70 ma un ulteriore test contro una futura avversaria della serie A 2012/2013, squadra con poco pèdigrée ma grande consistenza la cui difesa granitica proporrà una verifica interessante alla rinnovata compagine biancorossa. [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Ed anche senza i lustrini della corazzata russa si tratterà di una sfida di richiamo anche per i tifosi biancorossi, che rispondono a suon di abbonamenti (totale salito a 780 in soli 5 giorni, “Sostenitori Più” a quota 96 poco sotto il dato finale del 2011/2012 a quota 105) ai brillanti riscontri del campo forniti dalla squadra di Vitucci. Anche stavolta Varese piazza un parziale “choccante”, legato però non soltanto alla ricetta-base “difesa e contropiede” ma anche ad efficaci esecuzioni a difesa schierata che sfruttano il poliedrico talento offensivo di Ebi Ere (5/8 al tiro e 6 rimbalzi) e l'intesa già sviluppata sull'asse tra Green (5/5 ai liberi, 4 recuperi e 6 assist) e Dunston (3/4 da 2, 5/6 ai liberi e 6 rimbalzi). [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Davvero clamoroso il complessivo 26-0 nei 10 minuti a cavallo tra secondo e terzo quarto con cui la Cimberio “sbriciola” letteralmente un'Angelico progressivamente penalizzata dalle assenze di Mavunga e Soragna: pur con Banks a scartamento ancora ridotto e nuovamente “toccato” sulla caviglia dolorante (da valutare la sua presenza nella finale di stasera) la squadra di Vitucci ha mostrato spunti positivi sul piano della coralità, dominando a rimbalzo con l'energia di Polonara e Dunston. L'attacco biancorosso parte forte (11-6 al 3'), ma le fiondate perimetrali del pungente Brackins sorreggono l'azione dell'Angelico che mette la freccia (17-18 al 6') con 10 punti del lungo ex 76Ers. [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Vitucci prova ad alzare l'intensità con De Nicolao e Polonara e la difesa sale concretamente di tono, con la panchina varesina che produce il primo spunto biancorosso (28-22 al 12'). L'energia dell'ala ex Teramo (5/8 al tiro e 8 rimbalzi) è una risorsa offensiva preziosa viste le armi scariche dal perimetro (3/14 da 3 a metà gara); poi con il play ex Treviso a spingere sull'acceleratore ed Ere a sfruttare il fisico vicino a canestro la Cimberio inizia a macinare gioco con autorità. 7 punti in 3' dell'ala nigeriana regalano il primo margine consistente ai biancorossi, che col rientro di Green e Dunston impongono progressivamente il loro maggior vigore atletico e con un complessivo 18-6 negli ultimi 4' del secondo quarto accumulano un bottino sostanzioso alla pausa lunga (49-36 al 20'). [/size][/font]

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Dopo l'intervallo l'ex casertano continua nel suo show personale: l'ormai classico break di inizio terzo quarto fa progressivamente lievitare il vantaggio fino all'oceanico 69-38 del 27'. I primi punti della ripresa dell'Angelico arrivano dopo oltre 7' della penultima frazione e sul 74-46 del 30' non c'è più storia.[/size][/font]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia [/font][/size]

  • pxg14
    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Entra nel vivo il precampionato della Cimberio, attesa dai primi test significativi in occasione del Trofeo Lombardia. Stasera al PalaDesio di Largo Atleti Azzurri d'Italia (palla a due alle ore 19) la truppa di Frank Vitucci inaugurerà il programma della quarta edizione del quadrangolare brianzolo sfidando l'Angelico Biella in un ghiotto anticipo della serie A prossima ventura. [/size][/font]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La manifestazione organizzata dall'Aurora Desio rinverdisce i fasti di una “classicissima” del precampionato negli anni '60 e '70. La presenza del Cska Mosca di Ettore Messina dà grande lustro al torneo ed offre la possibilità di una sfida di assoluto rilievo internazionale per una Varese decisa a riassaporare il clima delle finali di Coppa Campioni dei primi anni '70. [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Per sfidare la supercorazzata russa – opposta alla Vanoli Cremona nella seconda semifinale di stasera – la truppa di Vitucci dovrà superare l'ostacolo Biella, allungando a quota quattro la sua striscia vincente in un precampionato finora ricco di spunti positivi. Per l'intensa “due giorni” brianzola Varese potrà fare affidamento anche su Adrian Banks, tornato ad allenarsi ieri pomeriggio e dunque a disposizione per la gara di stasera pur con un'autonomia non ancora ottimale. Al di là dei risultati il coach veneziano spera di migliorare ancora gli automatismi nel gioco a difesa schierata e di aumentare la continuità di rendimento, riducendo gli sbalzi di tensione delle prime uscite contro Galatasaray, Roma e Brescia legati alla capacità di alzare il ritmo grazie all'aggressività della difesa. [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]La giovane ed agile Biella rappresenta un test più probante rispetto alla Leonessa, soprattutto per l'elevato coefficiente atletico che l'Angelico è in grado di opporre alla Cimberio. Pur con i tradizionali acciacchi del precampionato (i piemontesi saranno senza il lungo zairese Mavunga, da valutare invece Soragna) la rinnovatissima formazione di Massimo Cancellieri schiera tanti volti nuovi per il basket italiano, dal play Robinson (già visto in Turchia) alla guardia “rookie” Moore passando per l'ala-pivot Brackins (unico nuovo americano proveniente dalla Nba, pur per sole 14 gare a Philadelphia). [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Gli obiettivi stagionali di Biella sono diversi da quelli di Varese, dunque stasera la truppa biancorossa vuole confermarsi e guadagnare la chance di giocare una sfida con i lustrini contro il Cska di Messina e degli altri ex italiani Vlado Micov, Drew Nicholas ed Aaron Jackson, ossia una delle grandi favorite per l'edizione 2012/2013 dell'Eurolega. [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Al seguito di Varese previsto un folto numero di tifosi; alimentare ulteriormente l'entusiasmo che si respira intorno alla squadra potrebbe rappresentare un ulteriore “volano” per gli abbonamenti, che continuano ad andare a ruba. Dopo 4 giorni il totale è salito a quota 547 (ieri 132 tessere staccate di cui 20 “Sostenitori Più”); oggi prevista l'apertura “non stop” dalle 11 alle 19. [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia [/font][/size]

  • pxg14
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Tra certezze e aspirazioni ce ne passa, almeno tanto quanto divide chi mette le proprie convinzioni davanti a un fatto ancora da compiersi e chi invece pone i suoi entusiasmi al servizio di un'attesa che suppone gratificante. Come non pensare alla Cimberio di questo periodo che stimola attorno a sé una grande ed eccitante curiosità, spianata da unanimi consensi che il club ha saputo conquistare attraverso una decisa e chiara azione di mercato.[/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Innanzitutto la Pall. Varese, con le sue forze (poche ma buone, quindi credibili in moneta sonante) ha dato la chiara sensazione di mirare a uno stacco netto nelle gerarchie di campionato. Come dire che i playoff sono un dovere, almeno tanto per cominciare ma per alzare l'asticella e pretendere qualche cosa di più, a cominciare da un piazzamento più "lubrificante" nella cosiddetta stagione regolare. Da un pezzo Varese è relegata a ruoli di comparsa più o meno onorevole: osare di più le è stato, sin qui ed oggettivamente, proibito mentre ora, e improvvisamente, certi obiettivi - come una stupenda scalata di posizioni - non sembrano stravaganze di folli pensatori. Chiamiamoli allora sogni possibili, ben diversi da quelli impossibili, imparentati strettamente con le illusioni, atroci compagne di chi perde ogni senso della realtà.[/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dunque, la Cimberio e i suoi tifosi fanno bene a puntare su poste più ambiziose, personalmente differiamo solo, per principio, da proclami di grandezza aprioristica, non convenendo aspettative simili e tali da portare in grembo pericolose pressioni, da cattivo servizio all'allenatore, avendo Vitucci (foto Blitz) bisogno di tempo per trasformare tante individualità in un unico corpo, d'un collettivo redditizio e autorevole. Il che, ovviamente, non è una passeggiata, soprattutto per alcune incognite, tutte da affrontare e risolvere nel confronto con presunte concorrenti per collocazioni d'élite, ancora non pienamente valutabili nell'attesa di quelle verifiche sul campo che appureranno il reale valore dei loro nuovi elementi. [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Come, peraltro, non si conoscono appieno molti dei biancorossi, almeno rapportati al nostro parallelo cestistico, seppur accattivanti individualmente nella loro prefigurata portata tecnica, restando tuttavia un'incognita la loro attitudine balistica dalla lunga distanza in una pallacanestro che, per sua fisicità d'ingrosso d'area, costringe spesso le squadre al tiro risolutore dall'arco. La Cimberio della stagione scorsa viveva e moriva su quella fatidica fettuccia ma non possedeva, e lo si sapeva, il grande graffio d'assalto tra i suoi singoli, di cui invece sembrano dotati Ere, Banks e compagnia bella. I quali, però, devono mostrare una propria completezza di rendimento dai famosi sei metri e oltre.[/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Altra incognita da seppellire resta il calendario, abbastanza arduo nelle prime giornate, allorquando gli umori prendono posizione tra i tifosi, salendo o scendendo per effetto dei primi risultati e con tutto quel che ne consegue. Ci pare onesto porre questi interrogativi (verosimili anche per tutte le più spiccate concorrenti) nel bel mezzo di sicurezze precorritrici, pur condividendo l'aspirazione di questa Cimberio, roba da semifinale scudetto, non prima però di determinati oneri della prova.[/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Sicuramente la società, per quanto ha fatto per attrezzarsi a un campionato che - pensando al suo futuro - reputa speciale, merita una piena e convinta adesione da parte dei tifosi alla propria campagna abbonamenti. Se affetto chiama affetto, Varese ha già fatto la sua parte.[/font][/size]

  • pxg14

    La Cimberio frantuma Brescia

    By pxg14, in News,

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Prosegue la corsa vincente nel precampionato della Cimberio: dopo le due vittorie di Bormio la formazione di Frank Vitucci si aggiudica anche la seconda edizione del Memorial Fabio Porta a Gorla Maggiore, imponendo alla distanza il suo maggior spessore di fronte ad un'avversaria di categoria inferiore come Brescia. Con Adrian Banks ai box (infiammazione alla caviglia), Varese gioca una partita dai due volti, viaggiando a basso regime per 25' per poi travolgere la resistenza degli avversari con un brillante “crescendo” finale. [/size][/font]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Come già accaduto contro Roma la truppa biancorossa fatica ad accedere il motore, pagando un primo tempo opaco tra errori dall'arco e pasticci in attacco (1/11 da 3 e 11 perse nei 20' iniziali). Poi quando il ritmo si alza, macina un basket frizzante e piacevole, con Green (7/10 ai liberi e 5 assist) a dettare i tempi del gioco per gli esterni ed i lunghi. E il complessivo parziale di 16-0 nei 4' centrali del terzo quarto spegne la pur grintosa resistenza dei bresciani, con la Cimberio che dilaga nel quarto periodo sfruttando il vigore interno di Dunston (6/8 da 2 e 7 rimbalzi) e Polonara (5/8 al tiro con 3 poderose schiacciate). [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]L'approccio biancorosso è piuttosto morbido e pur senza tre titolari la giovane Brescia graffia dal perimetro (4-10 al 5'), poi però il team di Vitucci capisce l'antifona e si sporca le mani in difesa con Dunston e Green che siglano il primo vantaggio (15-12 al 9'). Ma le medie perimetrali “polari” frenano la Cimberio, che non riesce a piazzare un allungo consistente (21-16 al 13' ma 26-27 al 18') e va al riposo con uno “striminzito” più 1. La Leonessa di Martelossi regge l'urto fino al 35 pari del 23', poi Ere e Green affondano i colpi in penetrazione e quando la difesa sale di tono la Cimberio se ne va: dopo il 51-35 del 27' il margine biancorosso sale in progressione (69-44 al 35') fino al nettissimo più 31 finale. Nel finale spazio e gloria per tutti gli effettivi, con i giovani Bertoglio e Balanzoni a referto e gli "ospiti" Sinica, Akepsemaidis e Johnson a mettersi in luce. [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Ora la truppa di Vitucci tornerà a lavorare in palestra in vista di un test più probante come il Trofeo Lombardia di Desio (sabato alle 19 semifinale contro Biella, il sogno è una finale internazionale contro il Cska Mosca che sfiderà Cremona); intanto gli abbonamenti continuano a volare, ieri altre 112 tessere staccate con 10 “Sostenitori Più” portando il totale a quota 264 di cui 99 “new entries”. [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia [/font][/size]

  • pxg14
    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Prima opportunità concreta per i tifosi biancorossi, curiosi di vedere all'opera la nuova Cimberio: questa sera Varese scenderà in campo a Gorla Maggiore (palla a due alle ore 19.30 al PalaGorla di via Volta 1) contro il Basket Brescia Leonessa militante in LegAdue. Dopo le due brillanti vittorie ottenute a Bormio, il Memorial Fabio Porta sarà la prima uscita “locale” per la truppa di Frank Vitucci. E, visti i riscontri decisamente positivi del primo giorno di campagna-abbonamenti con relativa curiosità da parte della maggior parte dei fans per scoprire le numerosissime novità della squadra in versione 2012/2013, è lecito attendersi un'affluenza decisamente elevata nell'accogliente ma piccolo impianto di Gorla Maggiore la cui capienza massima si aggira attorno ai 500 posti.[/size][/font]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Con ogni probabilità i supporters biancorossi dovranno attendere il Trofeo Lombardia per vedere in campo Adrian Banks (foto Blitz a sinistra), ancora alle prese con l'infiammazione ad una caviglia che lo aveva tenuto a riposo la settimana scorsa: l'atleta di Memphis dovrebbe saltare il match di stasera per recuperare in vista del quadrangolare in programma sabato e domenica a Desio. Tutti gli altri effettivi a disposizione di Frank Vitucci - esclusi dunque i nazionali Talts e Rush - saranno invece in campo contro un'avversaria in fase di allestimento come il team di Alberto Martelossi (con un solo americano in prova, ovvero la guardia Wise, mentre play e ala piccola titolari risultano ancora mancanti).[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Per il coach veneziano conterà aumentare l'autonomia e migliorare alcuni automatismi nel sistema di gioco corale, ma per i tifosi biancorossi alla scoperta dei nuovi beniamini della stagione 2012/2013 il colpo d'occhio offerto dal test di Gorla Maggiore sarà importante per irrobustire ulteriormente l'inebriante clima di entusiasmo che si respira attorno alla squadra.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]L'impianto aprirà i battenti alle ore ore 18.30: non ci saranno biglietti in vendita, ma visto lo scopo benefico dell'evento (l'intero ricavato sarà devoluto all'Ail di Varese e all'iniziativa "Cestisti fino al Midollo") l'organizzazione raccoglierà offerte libere a partire da 10 euro.[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]G.S.[/font][/size]

  • pxg14

    Banks: «Non vedo l'ora..»

    By pxg14, in News,

    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Idee chiare e motivazioni forti per sfondare in Italia e provare a lasciare il suo segno nella storia di Varese. [/size][/font]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Adrian Banks ha obiettivi e ambizioni per questa stagione nelle file della Cimberio: nessun problema di adattamento con il nostro Paese («Amo la pasta e la pizza, mangiavo spessissimo italiano anche negli Stati Uniti e poterlo fare qui mi rende felice») e tanta energia da portare in dote alla sua nuova squadra. [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«Vedendo tanta gente a seguire gli allenamenti sento l'entusiasmo che c'è attorno a questa squadra; poi vedo le foto in spogliatoio con giocatori che oggi sono in società e questo mi fa capire l'importanza della tradizione. Sono fiero di farne parte e spero di lasciare il mio marchio portando in campo la mia energia: amo correre e fare cose che gasano il pubblico e danno fiducia ai compagni, cercherò di essere più efficace e veloce che posso...». [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Il tatuatissimo atleta statunitense («Sono tutti messaggi positivi che riflettono la mia personalità e la mia religione», spiega in proposito Banks) cercherà di adattarsi in fretta ad un campionato competitivo come quello italiano: «La vostra lega è molto più fisica rispetto a Israele: ci sono più squadre e rotazioni più profonde con gare di livello superiore e maggior preparazione tattica. Sono molto felice di questa opportunità che vedo come un passo avanti per migliorare anche il mio gioco; nelle ultime due stagioni della Loto League ero l'arma principale della squadra e mi trovavo spesso raddoppi e attenzioni difensive particolari, ma questo mi ha fatto crescere e sono contento di tornare a giocare per una squadra dove è possibile dividersi le responsabilità offensive come accadeva tre anni fa a Liegi quando ho conosciuto Mike Green». [/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]E il feeling già maturato in Belgio con il playmaker statunitense è una delle ragioni principali che hanno spinto Banks a sposare la causa di Varese: «Una delle ragioni per cui sono venuto è proprio il fatto di poter giocare nuovamente con Mike Green: non è facile trovare in Europa un giocatore americano con le sue doti di passatore nel ruolo di playmaker, tra l'altro negli ultimi due anni in Israele ho affrontato come avversario Bryant Dunston e conoscevo anche le sue qualità sotto canestro. Il fatto di conoscere già alcuni dei miei compagni aiuta molto e il grande affiatamento dentro e fuori dal campo che vedete in questi primi giorni di lavoro è reale e concreto».[/font][/size]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Di certo il tipo di gioco frizzante impostato da coach Vitucci sembra perfetto per le doti realizzative in campo aperto di Banks, già oggetto di molte attenzioni da parte dei tifosi anche sui social network di cui fa largo uso: «Mi sento molto a mio agio nel sistema di gioco impostato dal coach: al di là del feeling con Green, Vitucci cerca di sistemarci nelle posizioni migliori partendo sempre da una base di gioco in velocità e questa è la condizione ideale per me. Le attenzioni dei tifosi? Mi sono accorto che sono molto caldi ed esigenti: molti mi hanno scritto su Twitter chiedendomi di essere il trascinatore e il punto di riferimento ma queste sfide fanno parte della professione; personalmente sono molto contento che ci sia questo entusiasmo e non vedo l'ora di giocare le partite che contano in campionato».[/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size]

  • pxg14
    [font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]C'è un sottile “fil rouge” che lega Bryant Dunston a Varese. Una linea rossa che prende il via dall'altra parte dell'Oceano, da Rose Hill Campus, Bronx, New York, sede di Fordham University, famoso college che gli appassionati di storia cestistica varesina associeranno, in tempo zero, ad un altro grande prodotto di quell'ateneo: Charlie Yelverton. [/size][/font]

    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dunston, esattamente come l'indimenticabile “Charlie Sax”, è stato giocatore a Fordham e con la maglia dei Rams ha macinato un record via l'altro (2° miglior marcatore di sempre, tanto per fare un esempio) conquistando qualche attenzione anche da parte dei professionisti dell'NBA. [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«Ho sentito parlare di Yelverton, uno dei pochi giocatori che, uscito da Fordham, prima è approdato in NBA poi – dice Bryant -, si è costruito un'eccellente carriera in Europa. Per quanto riguarda le attenzioni dei professionisti devo dire che, al di là di diverse partecipazioni alle Summer League – Las Vegas con i Los Angeles Laker, Denver con i Miami Heat solo per citare le più prestigiose -, esse non sono mai sfociate in niente di serio sotto il profilo contrattuale». [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dispiaciuto per aver ricevuto la porta in faccia dai “Pro”? [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«La delusione è stata grossa perché arrivare in NBA è il sogno di tutti i ragazzi che negli Usa giocano a pallacanestro. Tuttavia, incassato il rifiuto, non ne ho fatto una malattia pensando che nel mondo c'è tanto basket e, per fortuna, esistono molte altre possibilità di essere professionisti». [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Lei ne ha sperimentate diverse viaggiando ai quattro angoli del globo cestistico: Corea, Grecia, Israele e, adesso, l'Italia... [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«Ad eccezione della sfortunata parentesi greca, pochi mesi di gioco disputati con la maglia dell'Aris Salonicco, ho il ricordo di esperienze eccellenti sia dal punto di vista tecnico, sia umano. In Corea e Israele sono stato benissimo, mettendo assieme stagioni più che soddisfacenti. Campionati di buona caratura, fondamentali per aprirmi le porte verso un campionato competitivo come quello italiano». [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Cos'è per lei l'Italian League? Un punto d'arrivo? [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«Niente di tutto ciò: direi piuttosto un altro ostacolo da superare per diventare un giocatore e un uomo migliore. In Grecia e Israele ho già avuto l'opportunità di affrontare grandi squadre come Panathinaikos, Olympiakos o Maccabi e alcuni tra i più importanti giocatori europei. Ma quasi tutti mi hanno descritto il campionato italiano come uno dei più duri aggiungendo che solo da voi si giocano partite tiratissime ogni domenica. L'Italia rappresenterà un banco di prova sul quale testare il mio livello di preparazione e, perché no, anche le mie ambizioni per il futuro». [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dunston giocatore ambizioso, voglioso di crescere, migliorare e con l'età giusta: un club come la Cimberio non potrebbe chiedere di meglio... [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«So che Varese dopo aver conquistato i playoff per due stagione consecutive vorrebbe alzare ancora di più l'asticella e – commenta il lungo biancorosso -, per riuscire a centrare l'obbiettivo ha allestito una squadra nuova di zecca. Intorno a me ci sono tanti ragazzi motivati, pronti a chiedere molto a loro stessi e desiderosi di sfondare. Io e miei nuovi compagni stiamo camminando insieme e uniti in una sola direzione». [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Dunston, tanto potente e presente sul parquet, appare come un ragazzo timido, riservato, di poche e misurate parole quando è lontano dalla palestra... [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]«Fordham, College dei Gesuiti, ha una forte matrice religiosa. Io stesso appartengo alla Chiesa Battista e smessi i panni di giocatore mi considero “Spirituale”. Ma sul campo mi piace esprimere energia, atletismo, fisicità ed entrare in tutte le fasi del gioco. Insomma, spero che la Cimberio, con me, abbia trovato il suo punto di riferimento dentro l'area». [/font][/size]
    [size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Massimo Turconi[/font][/size]

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