Jump to content

VareseFansBasketNews


  • pxg14
    [color=#000000]È quello di Bryant Dunston (foto red) il nome caldo sul taccuino della Cimberio. La 26enne ala-pivot statunitense potrebbe dire “sì” in un paio di giorni ed inaugurare la casella degli acquisti extracomunitari della squadra di Frank Vitucci. Fredda invece la pista di Shawn James, sotto contratto anche per la prossima stagione con il Maccabi Tel Aviv che al momento attuale inserisce l'ex Duquesne nei confermati: dunque la missione americana del coach veneziano e del “capo scout” Simone Giofrè dovrebbe avere esito doppiamente positivo, anche se con ogni probabilità sarà Dunston e non Mike Green la prima firma della Cimberio versione 2012/2013. [/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]L'atleta reduce dalla lega israeliana è stato uno dei lunghi più interessanti nella “fascia per europei” della Summer League di Orlando, disputata con la maglia dei Brooklyn Nets (9,0 punti e 6,4 rimbalzi di media col 62% da 2 per il giocatore del 1986 laureatosi all'università di Fordham). Le caratteristiche di Dunston? Notevole potenza fisica ed atletica a dispetto di una statura non rilevante per un centro: 202 centimetri per 105 chili. Ha buone doti di intimidazione difensiva e gioco interno basato principalmente sulla forza anche se il “tocco” dalla media distanza è accettabile. Dopo aver chiuso la carriera universitaria nel 2008 il giocatore nativo di New York ha militato per due stagioni nel “lucroso” ma poco competitivo campionato della Corea del Sud; poi un passaggio in Grecia, il trasferimento in Israele al Bnei Hasharon e nel 2011/2012 la consacrazione nell'Hapoel Holon: 14,3 punti e 9 rimbalzi più 1,8 stoppate di media col 62% da 2 e il 66% in lunetta e l'elezione a miglior difensore della Loto League secondo il sito specializzato Eurobasket.Com. Vicino a canestro ha movimenti efficaci e capacità da passatore (1,2 assist di media alla Summer League). Dunston era un elemento già seguito da Varese prima della Summer League, ma il contatto diretto ad Orlando ha velocizzato la trattativa e spinto lo statunitense a considerare Varese lasciando cadere il sogno Nba con i Nets che lo avevano chiamato per la lega estiva. [/size][/font][/size][/font]
    [font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]L'ufficialità dell'accordo potrebbe arrivare in tempi rapidissimi e riempire la “casella” del pivot titolare, mentre si attende ancora qualche giorno per il “sì” di Mike Green che ha chiesto una piccola “pausa di riflessione” prima di sciogliere la riserva. Il fatto che Dunston sia vicino all'accordo con la società di piazza Monte Grappa avrebbe accelerato i tempi anche per un'altra trattativa, quella per l'ala forte comunitaria da accoppiare ad un uomo d'area come l'ex Fordham. Nel mirino ci sarebbe Dusan Sakota, la 26enne ala di origine serba ma di passaporto greco tre anni fa a Pesaro (11,3 punti col 46% da 3), completamente recuperato dal gravissimo infortunio che gli fece saltare la stagione 2010/2011 (l'annata passata prima era ad Ostenda e poi in Russia all'Enisey Krasnojarsk, 9,9 punti di media). È il classico “4 tiratore” in grado di aprire il campo con le sue doti balistiche da accoppiare con un lungo dalle doti principalmente interne. [/size][/font][/size][/font]
    [font=Verdana][size=1][font=verdana,geneva,sans-serif][size=3]Giuseppe Sciascia [/size][/font][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000]Gente di Varese, [/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]Scrivo questa lettera perche voglio condividere con voi il mio pensiero. Sono stato con voi a Varese un anno e mezzo. Per me e stata una splendida esperienza. Sono sicuro che per ogni giocatore e un onore giocare in una squadra con tradizione come Varese. O almeno a mio avviso dovrebbe esserlo. Quando sono arrivato, la situazione in classifica non era perfetta, ma dopo un mese e qualche vittoria ho visto che Varese e davvero una città che vive e respira con la squadra di pallacanestro. E sono sicuro che passo dopo passo potrà ancora migliorare. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]La Pallacanestro Varese e il consorzio “Varese nel cuore” sta facendo un buonissimo lavoro e i frutti si vedono e si vedranno nel futuro. Ho scelto Milano e capisco che non siete contenti. Però ho scelto una grande squadra di Eurolega che giochera tante partite quest'anno. Spero che tutti coloro che sono sportivi veri capiscano le ragioni della mia decisione. Per qualcuno la pallacanestro è lavoro, per qualcuno è solo un gioco o divertimento, ma per me e molto di piu. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]Io voglio crescere ed ottenere sempre il meglio possibile, prima di tutto per la mia squadra come squadra e poi come giocatore. Ogni nuovo giorno per me è una guerra. Ogni giorno è una nuova competizione e una grande prova. Questo e il mio carattere e la mia mentalita. Voglio ringraziare i TIFOSI.. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]Onestamente, voi siete il sesto giocatore di Varese. Voglio ringraziare anche Cecco Vescovi e Carlo Recalcati che mi hanno portato a Varese. Grazie alla società ed a tutti gli amici che ho conosciuto durante questo periodo, anche i giornalisti e tutti voi che mi avete sostenuto durante questo periodo. A Varese sono stato felice come giocatore ma anche come persona. Come città assomiglia alla mia Zara.. Con queste parole non intendo giustificarmi, ma semplicemente dire quello che sento!! Grazie. [/font][/size][/size][/font]
    [font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]Rok Stipcevic [/font][/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif][color=#000000]Entra nel vivo la campagna-acquisti estiva della Cimberio. Già nel corso della prossima settimana la società biancorossa attende risposte concrete dopo aver gettato qualche “amo” in un mercato che inizia a far registrare prezzi in discesa. [/color]
    [color=#000000]Nella fattispecie è Shawn James il primo obiettivo della società biancorossa: il 29enne pivot americano lo scorso anno in forza al Maccabi Tel Aviv dovrebbe comunicare nel giro di 48 ore la sua decisione in merito all'offerta sottoposta da Varese.[/color][/font][/size]

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif][color=#000000]Potrebbe essere davvero una svolta per il mercato del club biancorosso, che mentre prosegue nel suo “corteggiamento a distanza” con Mike Green in cabina di regia è pronta a mettere un primo e importante tassello nel reparto lunghi. James è infatti un centro di 208 centimetri per 103 chili con doti importanti di intimidazione difensiva, visti i diversi record di stoppate a livello Ncaa: si tratta di un elemento con qualità atletiche di primissimo livello, non il classico “centrone” con gioco interno viste anche le discrete doti balistiche dal perimetro (l'ultimo anno di college 33% da 3), ma certamente un elemento in grado di dare solidità alla difesa e presenza dentro l'area. [/color][/font][/size]

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif][color=#000000]Il prodotto dell'università di Duquesne ha già all'attivo una buona esperienza europea viste le ultime quattro stagioni disputate nella lega israeliana (super scoutizzata quest'anno da Simone Giofrè visto l'interesse precedente per il bomber Brian Asbury): per tre anni James ha ben figurato nel Bnei Hasharon (nel 2010/2011 13,0 punti più 10,6 rimbalzi e 3,0 stoppate, primo in entrambe le categorie), poi nell'annata appena conclusa il trasferimento al Maccabi Tel Aviv con la conquista del titolo nazionale a 9,8 punti e 5,5 rimbalzi di media e altri due primati statistici (73% da 2 e 2,2 stoppate a gara). [/color][/font][/size]

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif][color=#000000]Se James rispondesse positivamente, arriverebbe la conferma del mutamento di strategia nella "dislocazione" dei tre comunitari, puntando così sul pivot e in seconda battuta sul playmaker e sull'esterno che dovrà affiancare Ebi Ere sul perimetro. Gli ultimi due europei - contando già in roster il “neo-comunitario” Ere e il confermato Talts - dovrebbero essere un esterno e un'ala forte in grado di coprire anche lo “spot” di ala piccola. Con gli occhi puntati sul giovane De Nicolao per il ruolo di cambio del playmaker aumenterebbero notevolmente le quotazioni della conferma di Teemu Rannikko, mentre l'arrivo di un'ala “multiruolo” chiuderebbe gli spazi per la conferma di Gabriele Ganeto.[/color][/font][/size]

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif][color=#000000]Intanto dopo Kangur e Stipcevic pronto il terzo passaggio di un ex biancorosso in Eurolega: Yakhouba Diawara sarebbe infatti pronto a rescindere l'accordo con Venezia sfruttando la clausola d'uscita entro il 20 luglio e a firmare col Panathinaikos. [/color]
    [color=#000000]Giuseppe Sciascia[/color][/font][/size]

  • pxg14
    Missione compiuta in extremis per Carlo Recalcati: dopo il divorzio con Varese l'ex Ct azzurro si era ripromesso di riuscire a tornare a Masnago da avversario. Alla fine il desiderio del tecnico ex Cimberio si è avverato vista la chiamata della Sutor Montegranaro, che ha affidato la panchina all'esperto coach ex Fortitudo e Siena: una trattativa-lampo ("Il primo contatto risale all'1 luglio ma ci siamo visti solo l'8, abbiamo chiuso in fretta vista la reciproca stima immediata" spiega Recalcati) che consentirà al coach nativo di Milano di disputare la sua ventunesima stagione da capo allenatore in serie A.

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]«Sinceramente mi sarebbe scocciato tornare al PalaWhirlpool da spettatore e sono molto contento di poterlo fare da avversario alla guida della Sutor. In fondo la situazione presenta molte analogie con quella di due anni fa a Varese: qui c'è un'associazione e non un consorzio, ma a grandi linee le problematiche sono le stesse con l'obiettivo di consolidarsi e ripartire che ricalca quello dell'estate 2010 alla Cimberio. Confido molto nella solidità dell'organizzazione societaria, certo il budget sarà ridotto ma questo è comune a molti altri club di serie A…».[/font][/size]

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]Decisiva per la scelta del club marchigiano in favore dell'ex tecnico della Cimberio la spinta del neo-GM Santoro, che aveva avuto Recalcati ai tempi della Viola Reggio Calabria: dopo Cecco Vescovi un altro ex giocatore dell'ex Ct ha fatto valere i suoi buoni rapporti. «Con Sandro è andata bene al terzo tentativo: già ci fu quello allo stato embrionale della rinascita di Reggio Calabria col caso Barbaro, poi c'è stato quello di due estati fa a Barcellona che stava andando in porto prima della chiamata di Varese. Ora la squadra è tutta da fare e per il momento stiamo solo ragionando a grandi linee: l'unica certezza è che sceglieremo la formula con 5 extracomunitari e 5 italiani, valutando comunque gli elementi sotto contratto che dovranno capire la logica economica attuale per rimanere alla Sutor. Sui nomi che circolano è estremamente prematuro, diciamo che a seconda degli italiani valuteremo comunque il peso specifico degli americani». [/font][/size]

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]Il coach tre volte campione d'Italia con Varese, Fortitudo e Siena non ha comunque paura di affrontare una stagione difficile: «Per me rimettermi in gioco non è una novità: ci sono tanti modi per far diventare vincente una stagione e quello più importante è quello di centrare l'obiettivo prefissato. C'è chi corre per vincere lo scudetto e chi per conquistare i playoff; qui invece siamo in una situazione che ricalca la sfida iniziale di Varese, dove il risultato del campo è importante ma conta soprattutto creare i presupposti perché la società abbia la possibilità di incrementare i soci ed aumentare le risorse. L'obiettivo è comunque stimolante al di là della classifica, la cosa importante è mettere le basi per alzare l'asticella più avanti". Infine Recalcati esprime il suo parere sulla Cimberio ed esclude di “fare spese” tra gli ex varesini: «Su Varese al momento c'è ancora poco da dire visto che ha molte caselle vuote da riempire, ma pur non essendosi mossa molta a livello di budget vista la riduzione generale delle risorse sarà certamente uno dei migliori con la possibilità concreta di scalare la classifica. Prendere qualche giocatore che avevo ai miei ordini lo scorso anno? Per altri motivi ho mantenuto una corrispondenza stretta con Rannikko e Stipcevic, ma noi punteremo sugli americani…».[/font][/size]

    [size=3][font=verdana,geneva,sans-serif]Giuseppe Sciascia[/font][/size]

  • pxg14
    [color=#000000]C'è anche una pista italiana in regia per la Cimberio: sembra caldo l'interesse della società biancorossa per Andrea De Nicolao, 21enne regista “di spinta” prodotto del vivaio della Benetton Treviso, lanciato proprio da Frank Vitucci nella sfortunata esperienza di tre anni fa alla guida dei veneti. Il playmaker del 1991, lo scorso anno argento agli Europei Under 20, è formalmente libero dopo la rinuncia al campionato della Pallacanestro Treviso che ne deteneva i diritti contrattuali, al di là dell'esito dell'istanza del Treviso Basket SRL con cui dovrebbe comunque firmare un nuovo accordo dopo l'eventuale – ma improbabile – avallo del Consiglio Federale. [/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Vista la stima nei confronti di Vitucci l'atleta nato cestisticamente a Padova potrebbe optare per seguire il suo “mentore” a Varese a prescindere dall'esito della battaglia legale della nuova società veneta. Si tratta di un giocatore di grande energia che a dispetto di un fisico minuto (185 centimetri per 75 chili) possiede ritmo, vivacità e ottime doti di difensore sulla palla: dopo essersi “fatto le ossa” da titolare due anni fa in DNA a Castelletto Ticino nel 2011/2012 De Nicolao ha totalizzato 3,5 punti e 1,1 assist in 16 minuti medi con la maglia della Benetton. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Vista la giovane età e il margine di crescita per Varese sarebbe un'addizione interessante nel ruolo di cambio del playmaker; e aggiungendo un regista puro con possibilità di tenere il campo superiori a quelle di Demartini (al momento offerto nel mercato delle “Minors”) aumenterebbero anche le possibilità di conferma per Teemu Rannikko, visto che De Nicolao rappresenterebbe una valida “polizza assicurativa” sui tempi di recupero e l'eventuale tenuta fisica del finlandese, per il quale c'è la volontà di confermarlo. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Intanto per il ruolo di play titolare è sempre calda la pista Mike Green, che piace molto per leadership ed energia e che nelle idee di Vitucci potrebbe avere maggiori libertà rispetto alla sua precedente avventura a Cantù («Si tratta di un combattente vero e di un atleta con grandissime doti caratteriali; a volte gli piace andare un po' troppo per conto suo, ma sicuramente è un giocatore di grande qualità e temperamento» dice di lui il GM canturino Bruno Arrigoni che lo ebbe in Brianza nel 2010/2011). [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]L'eventuale “troika” rappresentata da Green, Rannikko e De Nicolao coprirebbe al meglio il ruolo di playmaker ed anche lo “spot” di cambio delle guardie, spingendo dunque la Cimberio a cercare un'altra guardia-ala che si possa integrare bene con Ebi Ere. Una scelta che spingerebbe virtualmente fuori dalle rotazioni Davide Reati, cui a questo punto sarebbe cercata collocazione in una categoria inferiore dove potrebbe giocare da protagonista in vista del terzo ed ultimo anno di contratto a Varese. [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Mentre con cinque esterni – tre playmaker e due guardie-ali più o meno intercambiabili – sarebbe difficile anche reinserire nelle rotazioni Gabriele Ganeto, che a questo punto avrebbe spazio solo come cambio dell'ala forte, anche se trovare collocazione all'ala torinese non sarà facile (al momento l'unica offerta concreta è quella di Verona che però propone un ingaggio appena superiore al 50 per cento del contratto in essere con la Cimberio per il 2012/2013). [/font][/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3][font=verdana, geneva, sans-serif]Giuseppe Sciascia - La Prealpina [/font][/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    Consumato ufficialmente il divorzio tra la Pallacanestro Varese e Rok Stipcevic: la società di piazza Monte Grappa ha rescisso il contratto che legava ancora per un anno il play croato, lasciandolo libero di firmare un nuovo accordo “1+1” con l'Ea7 Milano che gli affiderà il ruolo di cambio di Omar Cook nella squadra in “pole position” nei pronostici per la conquista dello Scudetto 2012/2013.

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Come anticipato la settimana scorsa su queste colonne dunque il divorzio tra Varese e il regista del 1986 è avvenuto senza particolari traumi né richieste di buyout: la dirigenza biancorossa ha assecondato la richiesta dell'atleta di “cavalcare” l'opportunità di giocare in una squadra da titolo e tornare in Eurolega, liberandosi di uno stipendio comunque pesante. «Era una buona occasione sia per noi che per lui, e nel momento in cui si è presentata questa chance per entrambi è stato giusto sfruttarla nella maniera più opportuna – conferma il presidente varesino Cecco Vescovi –. Rok ha preferito andare a giocare per una squadra che ha obiettivi di vertice ma con la sua partenza noi abbiamo maggior margine di manovra sul mercato, dunque tutti e due siamo contenti. Certo può aver scelto un modo antipatico per andarsene, ma non potevo permettermi di confermarlo a forza e poi metterlo dietro un americano importante: alla fine la sua partenza è stata la soluzione migliore per tutti…». [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Vescovi sottolinea comunque il ruolo da “trampolino di lancio” che Varese ha avuto nei confronti di diversi giocatori: da Goss lanciato dalla LegAdue ai preliminari di Eurolega alla coppia Stipcevic-Kangur che il prossimo anno giocheranno la massima manifestazione europea a Milano e Siena, passando anche per il rilancio di Diawara per il quale – al di là dell'accordo con Venezia – si parla addirittura di “sirene” da parte delle “big” greche: «Considero un motivo di vanto il fatto che molti dei giocatori passati da qui nelle ultime due stagioni abbiano sfruttato l'opportunità che gli abbiamo offerto per proiettarsi in squadre di vertice o comunque per migliorare le proprie quotazioni: è una patente di serietà e credibilità con cui operare in maniera più efficace sul mercato e dimostra la solidità del nostro ambiente».[/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Ora la società biancorossa lavora sulla ricerca del sostituto del play croato, ma nel frattempo ragiona “a tutto campo” su un organico che al momento attuale conta due soli elementi “sicuri”. A seconda della tipologia del play titolare si valuterà con estrema attezione la posizione di Teemu Rannikko: il play finlandese è molto stimato sia a livello tecnico che caratteriale, e nella rivoluzione annunciata dell'organico – laddove al momento attuale l'unico confermato sicuro è Janar Talts – la sua permanenza darebbe un importante segnale di continuità anche in spogliatoio. «Valuteremo la situazione di Teemu dopo le scelte dei titolari, ma la sua conferma è una pista che seguiremo con grande attenzione anche alla luce dell'attaccamento alla maglia dimostrato con i fatti – conferma Vescovi - Se ci fossero le condizioni giuste ci piacerebbe molto riaverlo con noi: qualora le cose andassero in un certo modo lo faremo venire a Varese per valutare direttamente il suo stato di salute e capire i suoi tempi di recupero dopo l'intervento al ginocchio». [/size][/font][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][font=verdana, geneva, sans-serif][size=3]Giuseppe Sciascia - La Prealpina [/size][/font][/size][/font][/color]

  • pxg14
    [color=#000000][font=Verdana]E' quello di Mike Green uno dei nomi sulla “lista della spesa” della coppia Vitucci-Giofrè nel viaggio tra Orlando e Las Vegas. Il 27enne playmaker americano, due anni fa titolare nella Bennet Cantù che arrivò alla finale di Coppa Italia e alla finale-scudetto contro Siena, corrisponde appieno all'identikit dell'uomo d'ordine in cabina di regia sul quale si sta riflettendo per mettere un tassello fondamentale nell'ossatura della Cimberio 2012/2013. [/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]L'atleta di Philadelphia sta disputando la Summer League della Florida con la maglia degli Utah Jazz (ieri notte 2 punti con 1/5 al tiro più 3 rimbalzi e 4 assist nella gara inaugurale), e l'occasione di vederlo all'opera potrebbe essere ghiotta per scambiare qualche impressione dal vivo col giocatore. [/size][/size]
    [size=1][size=3]Quella di Green è un'idea maturata subito dopo l'addio di Rok Stipcevic, con l'intento di puntare su un elemento affidabile e dal rendimento garantito in un ruolo nevralgico come quello di playmaker. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Certamente un atleta molto diverso rispetto a Marques Green, solo omonimo del'ex canturino che nelle ultime due stagioni era stato il "pilota" della Sidigas di Frank Vitucci con ampia facoltà di scelta sulle situazioni di gioco. Il regista del 1985 è invece il classico giocatore ''di sistema'', più abile nel far giocare i compagni che a mettersi in proprio: lo dimostrano i numeri di due anni fa a Cantù (11,3 punti e 3,3 assist), dove è stato comunque interprete positivo del basket ''di squadra'' di Andrea Trinchieri conquistando la seconda finale consecutiva nella sua avventura europea dopo quella raggiunta nel 2009/2010 in Belgio a Ostenda (13,3 punti e 3,5 assist di media). [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Di certo si tratta di un giocatore efficace in un ruolo complementare ad altri attaccanti – in tal senso Ere è già una garanzia – piuttosto che un terminale principe: lo dimostrano anche le difficoltà incontrate nel 2011/2012 in LegAdue a Barcellona Pozzo di Gotto, dove era stato ingaggiato con compiti realizzativi faticando però notevolmente a calarsi in panni non suoi (alla fine 14,9 punti e 4,9 assist di media, comunque primo passatore del campionato ''cadetto''). [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]Trattandosi di un solido tessitore di gioco e non di un realizzatore estroso, quello di Green potrà non essere un nome ''eccitante'' per i tifosi. In realtà però il regista di Philadelphia sa farsi valere in tanti aspetti del gioco: prima di tutto è un difensore solido, inoltre è un insospettabile rimbalzista (4,6 di media due anni fa a Cantù nonostante i 185 centimetri di statura) e infine è molto valido in penetrazione (5,3 liberi di media nella sua avventura in Brianza), potendo inoltre mettere sul piatto della bilancia una buona dose di leadership e carisma particolarmente adatta per il suo ruolo. [/size][/size][/font][/color]

    [color=#000000][font=Verdana][size=1][size=3]L'atleta laureato a Butler non è comunque l'unico giocatore seguìto da Varese, che nel caso in cui decidesse di puntare su un playmaker puro anziché su un realizzatore cercherebbe poi un'altra guardia con punti nelle mani da affiancare ad Ere. In tal senso si era guardato al ''rookie'' Kevin Murphy, attualmente compagno di Green nella squadra estiva degli Utah Jazz dei quali è stato recentissimamente seconda scelta nel draft Nba dello scorso giugno. [/size][/size]
    [size=1][size=3]Giuseppe Sciascia [/size][/size][/font][/color]

  • pxg14
    Due sole caselle piene sui sette stranieri da inserire nel roster, ma tanta fiducia nell'opera di "setaccio" della coppia Vitucci-Giofrè che dovranno tornare dal viaggio negli Stati Uniti con un'agenda piena di appunti per completare un organico in formato cantiere aperto. Al momento attuale la Cimberio 2012/2013 è tutta da costruire, con le uniche certezze rappresentate dal nuovo arrivo di Ebi Ere - veterano con punti nelle mani dal perimetro che dovrà ritrovare la mira del biennio di Caserta, dove sfiorava i 15 di media - e dalla conferma di Janar Talts con il ruolo di terzo lungo .

    Di fatto c'è da costruire quasi per intero il quintetto-base e scegliere anche il cambio del playmaker, mentre per completare la panchina nei reparto esterni si pescherà sul mercato italiano non escludendo comunque gli elementi già in organico (restano elevate le quotazioni per la conferma di Ganeto mediante la formula "allunga e spalma" dell'ingaggio per la stagione prossima ventura, più probabile invece il prestito di Reati).

    Al momento attuale servono prima di tutto certezze nei ruoli "nevralgici" di playmaker e ala forte, quelli sui quali Varese vuole investire risorse importanti per dare un tono ben preciso ad una squadra che negli intenti di coach Vitucci (nella foto Blitz con il presidente Vescovi) e della dirigenza dovrà essere più atletica e briosa rispetto al biennio dell'era Recalcati. Il roster così "spoglio" non deve comunque essere motivo di preoccupazione per i tifosi biancorossi, visto che la Cimberio è una delle tantissime squadre "in divenire" in un mercato dove soltanto Milano e Venezia hanno praticamente già completato le operazioni ma molti sono i club ancora al palo.

    [size=3]Alla fine le prospettive stagionali della formazione biancorossa dipenderanno dalla bontà delle scelte sul mercato straniero, principalmente su quello americano; l'addio di Stipcevic spinge chiaramente Vitucci verso la scelta di un play extracomunitario importante sul quale poi impostare tutta l'impalcatura del gioco.

    Se Varese cercherà un giocatore con tanti punti nelle mani la conferma di Rannikko - apprezzato da tutti sia sul piano tecnico che soprattutto umano, soprattutto dopo l'affaire-Stipcevic - sarà sicuramente più probabile, viste le doti da "metronomo" del capitano della Cimberio 2011/2012 che si accoppiano al meglio con un realizzatore in grado di giostrare sia in regia che nel ruolo di guardia.

    Se invece il play scelto dal coach veneziano sarà principalmente un costruttore di gioco allora serviranno almeno due attaccanti di spicco, sia nello spot di ala forte - l'altro sul quale il tecnico ex Avellino vuole puntare in maniera decisa - che in quello dell'esterno che dovrà far coppia con Ebi Ere. A dare una direzione precisa sul piano tecnico alle strategie biancorosse sarà dunque la scelta del giocatore cui affidare le chiavi della squadra, prioritaria in ordine di tempo e soldi rispetto a tutto il resto. [/size]
    [size=3]Giuseppe Sciascia [/size]

  • pxg14
    [color=#000000]I pensieri si rincorrono nel grembo di momenti diversi almeno sino quando la realtà sarà non più prefigurabile ma palpabile nella sua evidenza. Con il basket giocato chiuso per ferie, qualche spunto di mercato, con l'aria (brutta) che tira, offre il destro ad alcune riflessioni sulla Pallacanestro Varese ancora di là dallo scoprirsi per la prossima stagione. Se ne va Stipcevic (foto Blitz in basso) e questa ci sembra una notizia non bella sempre che non la si pensi come Pozzecco e i suoi amici di Tradate cui il croato non piace. Come dire di un filetto di vitello per un vegetariano. [/color]

    [color=#000000]Stipcevic non è un fenomeno, sicuramente il suo forsennato zigzagare in palleggio non può entusiasmare un amatore del talento come il play della Stella (per la serie ''chi è dell'arte, stima l'opera'') ma ci sembra innegabile il suo rendimento, stimato, non a caso, da un club come l'Armani che lo ha scelto per dare un senso compiuto alle proprie ambizioni. Lascia fare a Scariolo che, cercando chissà dove i ''top players'', ha pensato bene di cercare nell'erba del vicino per trovare l'elemento giusto. Altra riflessione riguarda la squadra che si ha in mente di cambiare come un calzino: operazione questa che pretende, a scanso di equivoci e rischi, sostituti più credibili dei sostituiti, se non altro per affidabilità di rendimento. [/color]

    [color=#000000]Il compito di Cecco Vescovi (foto Blitz in alto), nell'appoggiare eventuali indicazioni di coach Vitucci, non è semplice, avendo bisogno, come in tutte le rivoluzioni, di combinazioni favorevoli per ''piazzare'' un nuovo e azzeccato sistema. In questo momento la Cimberio ha circa 75 punti, come media gara, di squadra da compensare rispetto al seminato (o segnato) della scorsa stagione, partendo dai 15 di Diawara sino agli spiccioli di Ganeto e Garri, sempre che, tranne Talts, se ne andranno tutti via. [/color]

    [color=#000000]È arrivato Ebi Ere dal non ben definito raccolto potenziale, anche se per un atleta con il fiuto del canestro, si può scommettere su una doppia cifra. Quella dei punti nelle mani può sembrare una nostra fissazione (come quella del pivot?), la si derida pure ma nessuno può svilire l'attendibilità, seppur all'ingrosso, di presupposti dai quali, attraverso una serie di variabili, trova poi corpo la caratura del collettivo. A suo tempo finì per credervi anche un divertito Magnano ma questa è storia vecchia. [/color]

    [color=#000000]Ora è verosimile la perdita di capacità spiccate di molti biancorossi dell'ultima stagione nel tiro da tre punti in una pallacanestro che, per fisicità d'area (roba da lotta greco romana), vieta temerarie penetrazioni a canestro. Sull'arco la squadra di Recalcati, quando non moriva, si esaltava. Resta vera l'altra faccia della medaglia con atleti che spaccano l'area e ''galleggiano'' sotto i tabelloni in virtù di un atletismo che presuppone una certa classe. [/color]

    [color=#000000]È gente che costa, allora fuori il ''money''. E siamo all'ultima considerazione rapportandoci a quei tifosi che sognano una Cimberio da semifinale scudetto supponendo una concorrenza in bolletta. Sarà ma crediamo che diverse società, alla fine, troveranno adeguate risorse.[/color]

  • Member Statistics

    1,366
    Total Members
    1,155
    Most Online
    Pdor
    Newest Member
    Pdor
    Joined
×