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Deane, valigia pronta se Milano si rifà sotto


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[color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]Varese attende notizie da Milano sul conto di Willie Deane. Il play di passaporto bulgaro che lo scorso anno vinse lo scudetto con la maglia dell'EA7 (pur giocando solo 4 minuti dei playoff) potrebbe tornare in maglia Olimpia per sostituire Trent Meacham, che ieri si è ufficialmente trasferito dal capoluogo lombardo all'Asvel Villeurbanne. La società biancorossa aveva chiesto la disponibilità dell'Openjobmetis a cedere il regista del 1980 già in occasione della riunione della Lega Basket dello scorso 10 febbraio, precisando che l'operazione avrebbe comunque avuto luogo dopo le finali di Coppa Italia: immediato il semaforo verde da parte del club di piazza Monte Grappa, considerando che il rapporto tra Deane e Gianmarco Pozzecco non è mai decollato. Di fatto sarebbe un'occasione ghiotta per sbrogliare una matassa intricata: il giocatore del 1980 non ha mai reso secondo le aspettative (8,1 punti e 3,1 assist col 19% da 3 rispetto ai 18,1 punti e 5,1 assist col 35% da 3 dello scorso anno in Russia), anche quando è stato promosso in quintetto base per 4 partite in dicembre. [/size][/font][/color][color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]
Evidente che al momento della firma di Eric Maynor sarebbe stato lui il giocatore sacrificato da coach Poz; ma per Robinson era pronta l'offerta del Bamberg, mentre nessuno si era fatto avanti per rilevare l'oneroso contratto di Deane. Ora l'ipotesi Milano consentirebbe a Varese di risolvere un problema tecnico ed economico, ma al momento attuale quell'interesse espresso quasi due settimane fa non si è ancora concretizzato ufficialmente. Al momento attuale infatti l'EA7 sta concentrando la sua attenzione sul mercato dei lunghi (senza esito i sondaggi per il polacco Kulig e per l'ex romano Mbawke, in forza al Bamberg), lasciando in secondo piano l'operazione Deane che nelle rotazioni di coach Banchi sarebbe comunque il terzo playmaker al pari di Meacham. Varese rimane  in attesa degli eventi, e nel frattempo cerca di farsi trovare pronta nel momento in cui l'Olimpia dovrebbe bussare nuovamente alla sua porta: la cessione di Deane è l'unica circostanza nella quale si valuterebbe un nuovo intervento sul mercato, cercando un play di passaporto europeo (sarebbe il tesseramento numero 15 su 16 disponibili) per puntellare l'attuale situazione traballante in cabina di regia. Ma se Milano dovesse lasciare cadere la trattativa, il mercato in entrata resterebbe chiuso. In ogni caso i tempi sono  ristretti: i trasferimenti tra squadre di serie A sono aperti fino alle 11 di sabato 28 febbraio, ma per i regolamenti bizantini sull'eleggibilità dei giocatori, l'EA7 con la formula 3+4+5 è obbligata a sostituire Meacham entro venerdì per rispettare la regola dei 7 giocatori stranieri con contratto depositato. [/size][/font][/color][color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]
Al contrario di Varese, che invece ha 8 stranieri contrattualizzati (nell'ultima gara contro Venezia infatti Stan Okoye è andato in tribuna): se Deane dovesse partire nei prossimi giorni, il sostituto non arriverà in tempo per la trasferta di Trento ma sarà in campo per il match casalingo contro Roma. Ma finchè Milano non si muove, l'Openjobmetis deve tenere in stand-by anche le ipotesi alternative. [/size][/font][/color][color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]
gi.sci.[/size][/font][/color]

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