Jump to content

Faye convince, Campani fatica


simon89
 Share

[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']A precampionato concluso, con un bilancio nelle amichevoli di 5 vittorie e 3 sconfitte (2-2 il record contro avversarie di serie A), in casa Openjobmetis è tempo di stilare un bilancio sul rendimento offerto nel complesso ma, soprattutto, di valutare qual è stato l'impatto dei singoli: chi ha confermato le attese, chi le ha deluse, chi, invece s'è già rivelato una scelta azzeccata. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Brandon Davies[/b] (7 gare, 11.6 punti) Attaccante poliedrico per qualità dei movimenti e tocco frontale, di certo non è un omone d'area e talvolta si trova a malpartito contro avversari più stazzati. Persona eccellente (nel contratto ci sono lezioni di italiano per lui e la moglie), giocatore stilisticamente bello, deve dimostrare di non essere senz'anima: altrimenti i conti sotto i tabelloni non quadreranno. [/font][/color][/size]
 
[size=4][b]Mouhammad Faye[/b][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'] (8 gare, 11.2 punti) Compensa in termini di energia e atletismo i chili mancanti, è pericoloso dalla media distanza e fondamentale per gli equilibri difensivi. Non sarà una-stella, ma il suo lo ha sempre fatto grazie a una costante intensità su tutti i palloni vaganti. Rispetto alle aspettative, probabilmente il migliore del precampionato biancorosso. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Maalik Wayns [/b](6 gare, 19.5 punti) Talento da vendere tra accelerazioni brucianti e una pericolosità perimetrale superiore alle attese, resta ancora il dubbio sulla capacità di guidare la squadra al di là dei bottini individuali elevati che saranno una costante per l'attacco dell'Openjobmetis. Dal suo feeling con Moretti passano i destini della stagione.[/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Ovidijus Varanauskas[/b] (5 gare, 6.0 punti) Arrivato come terzo playmaker, i problemi fisici di Galloway e Wayns gli hanno aperto ampi spazi: ha speed e qualità a dispetto di una taglia limitata, ma a organico pieno dovrà più che altro dare il massimo in allenamento. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Lorenzo Molinaro[/b] (8 gare, 5.9 punti) Partito in sordina, ha preso coraggio col passare delle amichevoli andando in doppia cifra tre volte nelle ultime cinque uscite (due volte però contro squadre di A2). Alle doti atletiche abbina un buon tiro frontale, da capire se e quanto potrà reggere l'urto nelle aree colorate di serie A. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Daniele Cavaliero [/b](8 gare, 9.6 punti) Costretto a sacrificarsi in regia visti i problemi fisici di Wayns e Galloway, quando ha potuto sfruttare le sue doti balistiche ha dimostrato di poter essere un'arma preziosa. Uomo di equilibrio per esperienza ed indole tecnica, più di altri avrà bisogno della coralità del gioco per esaltare le sue qualità permetrali. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Jevohn Shepherd [/b](6 gare, 9.7 punti)  Elemento sostanzioso dentro e fuori dal campo, possiede un repertorio offensivo piuttosto duttile cui abbina un tasso atletico in grado di non fargli sentire il peso del salto di categoria. Sicuramente un giocatore sul quale fare affidamento per una rotazione affidabile dalla panchina.[/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Luca Campani [/b](5 gare, 4.8 punti) Rallentato da problemi fisici, ha faticato a trovare una dimensione costante negli assetti in divenire del team di Moretti. Difficilmente proponibile in coppia con Davies, per guadagnarsi i 18 minuti di media della scorsa annata a Cremona dovrà cancellare in fretta un precampionato in sordina. Che ha contribuito ad accendere il riflettore sulla possibilità di aggiungere un lungo europeo prima dell'infortunio di Davies.[/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Giancarlo Ferrero [/b](8 gare, 4.8 punti) Agonismo ed energia dalla panchina secondo le aspettative, anche se per ora dall'arco sta sparando a salve e pare più ala piccola che guardia. L'importante però è l'atteggiamento "dietro", e quello vale la A. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Mychel Thompson[/b] (8 gare, 9.2 punti) Appesantito dalla preparazione atletica e in affanno nel ritrovare il ritmo-partita dopo 4 anni senza agonismo in D-League, ha sfoggiato qualche sprazzo di talento ma è ancora oggetto misterioso, anche perché costretto a giocare troppo spesso fuori ruolo. Necessita di più scarichi, ma da lui c'è bisogno di maggior impatto. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman'][b]Ramon Galloway[/b] (3 gare, 9.8 punti) Subito ai box dopo un avvio promettente, è il punto interrogativo più grosso del precampionato: doveva essere alter ego e complemento di Wayns, ma ha avuto pochissime occasioni per dimostrare se l'accoppiata con l'amico di infanzia funziona anche sul campo. Il talento atletico è da A, le amichevoli non hanno risposto alla domanda se oltre allo speed c'è la consistenza a tutto tondo - tecnica e non - che Varese necessita dalla sua guardia titolare. [/font][/color][/size]
 
[size=4][color=rgb(0,0,0)][font='Times New Roman']Giuseppe Sciascia[/font][/color][/size]
 

 Share


User Feedback

Recommended Comments

There are no comments to display.



Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Add a comment...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

×
×
  • Create New...