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I tanti nodi al pettine Cimberio


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Varese, non ci resta che attendere. Stallo solo apparente per la Cimberio in vista di una serie di risposte determinanti per indirizzare il segno delle strategie per la prossima annata sportiva. Il presidente dimissionario? Si lavora ad ampio raggio per trovare l'erede di Cecco Vescovi , al di là dell'ipotesi Lega Basket  (comunque remota e non immediata) per l'ormai ex massimo dirigente di piazza Monte Grappa, con l'intento di trovare la figura "ad hoc" entro un paio di settimane. L'allenatore? Giusto rispettare l'impegno di Gianmarco Pozzecco  con Capo d'Orlando : stasera il "Poz" guiderà l'Upea nella gara-2 casalinga delle semifinali della DNA Gold (attualmente 1-0 su Verona, dall'altra parte la Torino di Stefano Pillastrini  ha espugnato Trento in gara-1). E per almeno altri 15 giorni (che potrebbero diventare un mese in caso di accesso alla finalissima) non ci sarà modo né tempo per mettere nero su bianco l'accordo con il club biancorosso. Che comunque ha ormai chiaramente puntato sull'ex play dei Roosters della Stella per la guida tecnica della stagione 2014/2015, ed attende il "faccia a faccia" definitivo per sistemare i dettagli operativi e confrontare[/size][/font][/color][color=rgb(0,0,0)][font=Verdana][size=3]

i rispettivi programmi. Sembra però improbabile che l’arrivo del "Poz" possa coincidere con la permanenza di Gianmaria Vacirca,  il suo GM nel 2007/2008 a Capo d’Orlando: il dirigente di Tortona dovrebbe infatti concludere al 30 giugno il rapporto di consulenza con la società biancorossa. Nel frattempo si lavora sul budget, a partire dal main sponsor: la risposta definitiva di Renzo Cimberio  non arriverà prima della metà di giugno, e nel frattempo ci sono tante
altre situazioni - vecchie e nuove - che gli "operativi" della società stanno esplorando per poter mettere a disposizione della coppia Vescovi-Giofrè  le risorse necessarie per il mercato estivo. La squadra? La proposta di rinnovo biennale sottoposta ad Adrian Banks  è sul piatto ormai da quasi 2 mesi, l’auspicio è che il grande feeling tra il giocatore e la piazza possa indurlo a rompere gli indugi e a non aspettare eventuali "rilanci" da altre realtà (più straniere che italiane). L’offerta di Varese è comunque in linea con le attuali possibilità del club e comprenderebbe anche un ruolo da capitano all’interno del gruppo; per tutte le altre situazioni bisognerà definire il budget ed attendere l’allenatore, al di là dei contratti in essere con De Nicolao e Polonara (entrambi però hanno clausole d’uscita da esercitare a loro favore entro il 30 giugno). Di certo comunque le novità saranno tantissime, a prescindere dall’entità delle risorse disponibili: tolto il trio Banks- De Nicolao-Polonara  hanno chances solo Mei  (ma è più probabile che monetizzi la stagione in serie A in categorie inferiori) ed Affia Ambadiang  (da valutare però se sarebbe meglio tenerlo come quarto lungo o mandarlo a farsi le ossa un paio di piani più sotto). Improbabile anche la conferma di Terrell Stoglin , al di là delle velleità NBA del play-guardia ex Maryland: l’esterno del 1991 ha dimostrato discrete qualità da cambio, ma non è un affare al costo di un titolare e dunque a meno di clamorose sorprese Varese eserciterà la clausola rescissoria a suo favore. Però per entrare nel vivo del mercato vero e proprio ci vorrà tempo: la tabella di marcia nella versione attuale prevede due settimane per il presidente, quattro per allenatore e budget e sei per definire i nodi cruciali De Nicolao (che ha uno stipendio basso e un discreto mercato, ma qui potrebbe fare il titolare) e Polonara (ingaggio alto e mercato da verificare alla luce dei costi, reduce però da una stagione da titolare con numeri importanti per un italiano del 1991). Nella migliore delle ipotesi Varese ripartirà da tre confermati, nella peggiore sarà "tabula rasa"; ma l’estate 2012 - ed al contrario quella 2013 - dimostrano con i fatti che non sempre cambiaretutto è un male...
LE ALTRE PANCHINE -  Il "valzer" in vista della stagione 2014/2015 dovrebbe comunque coinvolgere poche realtà della massima serie. Scontata la conferma di Luca Banchi  alla guida dell'EA7 , così come Stefano Sacripanti e Meo Sacchetti  hanno contratto in essere con Cantù e Sassari. Max Menetti  è legato fino al 30 giugno 2015 a Reggio Emilia (ed Eurochallenge e playoff sembrano avere "smorzato" i rumors di un possibile addio), mentre Piero Bucchi  ha appena rinnovato a Brindisi ; il neo-coach of the year Paolo Moretti  è invece il grande favorito per la panchina di Roma. Tra le squadre che non hanno disputato i playoff rinnovo già certo per Lele Molin  a Caserta , solo una formalità
per Cesare Pancotto  a Cremona,  mentre Avellino  ripartirà da Frank Vitucci  che ha il secondo anno di contratto firmato lo scorso anno dopo il divorzio da Varese. A Bologna  si va verso la conferma di Giorgio Valli,  mentre Venezia  sembra orientata su Carlo Recalcati  (l'alternativa sarebbe Marco Crespi ma l'ex CT sembra in vantaggio). La salvezza in extremis fa pensare che Pesaro  ripartirà da Sandro Dell'Agnello , in caso di separazione salgono le quotazioni di Giulio Griccioli che dovrebbe lasciare Casale Monferrato.
Giuseppe Sciascia[/size][/font][/color]
 

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