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Itelyum fuori dalla coppa tra i rimpianti: in finale va il Bahcesehir


simon89

Termina in quella Turchia dove era iniziata l’avventura, il cammino di coppa della Itelyum Varese. Un viaggio che si conclude tra tanti rimpianti, per come è andato il doppio confronto con il Bahcesehir College, che tornerà a disputare la finale di Fiba Europe Cup due anni dopo il successo in questa competizione. E mentre la squadra di Istanbul stacca il biglietto per l’ultimo atto, gli occhi dei tifosi biancorossi si riempiono di lacrime amare.

La qualificazione era possibile: lo si è visto a Masnago – dove Varese ha avuto il torto di non riuscire ad affondare il colpo – e lo si è rivisto a Istanbul dove la squadra di casa ha, sì, meritato il successo (81-73 il punteggio finale) ma ha rischiato grosso contro una Itelyum tutt’altro che bella. La squadra di Bialaszewski è infatti tornata in partita in modo clamoroso a 5′ dalla fine, risalendo dal -10 e mettendosi a condurre 64-66, tanto da far assaporare il colpaccio. Ma questa squadra proprio non riesce a regalarsi e regalare una bella sorpresa: timeout turco, tre triple a segno condite da rimbalzi concessi dai biancorossi, scelte sbagliate con la palla tra le mani e buonanotte ai sognatori.

Troppo esile il momento positivo, troppe difficoltà a contenere il bisonte Boutsiele in area ma non solo (ottimo, il pivot francese, anche dalla media distanza) per Varese, poi colpita anche dall’altro transalpino Bouteille, bomber bollente. Ma oltre ai meriti avversari, c’è da registrare una sorta di “fuoco amico” che ha affossato le speranze della Itelyum: Nico Mannion, innanzitutto, è stato autore di una partita disastrosa per fatturato (5 punti, tutti nel primo tempo), per atteggiamento e per scelte. Ma anche altri uomini chiave come Besson, Brown e Spencer hanno dato un contributo troppo basso per pensare di passare sul Bosforo. A nulla, quindi, è valsa l’ottima prova di McDermott, MVP biancorosso, che si è portato dietro un Wolde dal tiro ritrovato e un paio di compagni combattivi (Moretti, Ulaneo).

E del resto non si può pensare di vincere segnando la miseria di 8 canestri da due: la mossa di affidarsi alle triple era scontata e tutto sommato giusta, ma al fuoco da lontano bisognerebbe affiancare qualche altra soluzione, almeno per provare a sorprendere una difesa pronta a contenere sul perimetro. E invece, Varese ha sprecato tanto in avvicinamento, si è fatta intimorire da Boutsiele e, in fin dei conti, non ha trovato il colpo d’ala definitivo. Come è accaduto tanto, troppe volte, lungo tutta questa disgraziata stagione sportiva.

PALLA A DUE

Buon pubblico ma non certo un’atmosfera da corrida alla Ulker Sports and Events Arena, nella parte asiatica di Istanbul, per il retour match di semifinale tra il Bahcesehir e la Itelyum. Nessuna sorpresa alla lettura dei quintetti, con Bialaszewski che inizia con l’accoppiata azzurra Mannion-Moretti e con Besson “di scorta” tra gli esterni. Come previsto c’è anche Ulaneo dalla panchina mentre Radonijc sfrutta un quintetto tutto straniero e tiene Kell come primo cambio.

LA PARTITA

Q1 – Avvio vivace dalle due parti con Brown che è subito caldo e con Mannion che prova a menare le danze dalla regia per ricucire il primo, piccolo break favorevole ai turchi mentre Spencer ha subito due falli. Il Bahcesehir accelera dopo la metà del periodo con un buon momento di Kell, Varese risponde un po’ a sorpresa con Ulaneo, perfetto in lunetta, e al primo stop è sotto di 5, 26-21.

Q2 – La squadra di casa non molla il vantaggio in un momento di botta e risposta (tripla di Moretti), ma quando si risveglia McDermott – due triple in fila – la Itelyum torna a contatto e, anzi, ha alcuni palloni per rimettere il naso avanti. Mannion però non li sfrutta: prima sbaglia da 3 e poi offre un cattivo passaggio a Spencer intercettato dalla difesa. “Gol sbagliato, gol subito” si dice nel calcio: qui invece è Bouteille a punire gli errori biancorossi con una prodezza dall’arco e un altro canestro che vale lo stacco, 47-39.

Q3 – Il periodo dopo l’intervallo è povero di spunti, di cose belle e di canestri tanto che il parziale in 10′ è un moscissimo 12-12. McDermott scuote una Itelyum arrivata al massimo svantaggio (-12) ma Boutsiele imbuca a ripetizione da media distanza. Varese balbetta ma pure il Bahcesehir vive momenti di imprecisione offensiva, poi nel finale due liberi di Moretti e l’unico lampo del secondo tempo di Brown (rubata e contropiede) vale il 59-51 che tiene viva un pochino di speranza.

IL FINALE

Nel quarto finale, per alcuni minuti, sembra che l’inerzia non possa più cambiare. Poi però Woldetensae scarica per due volte il caricatore a segno dall’arco, colpi che fanno barcollare i turchi: McDermott se ne accorge, colpisce a sua volta da lontanissimo e poi – dopo altra bomba di Besson – mette a segno anche il canestro del sorpasso, 64-66, con 5′ esatti da giocare. Radonjic si rifugia in timeout, il Bahcesehir sbaglia il primo tiro ma un rimbalzo d’attacco – ennesimo – consegna a Bouteille il tiro del controsorpasso. E’ la svolta: Varese si inceppa con Mannion mentre Kell e Taylor (fino a lì inguardabile) colpiscono da lontano. Istanbul riparte, la Itelyum trova punti da Moretti (2+1 e poi 2 su 2 in lunetta) ma quando Brown sbaglia dall’angolo piedi per terra per i biancorossi è finita. Perché Mannion non ne imbrocca più una, perché il Bahcesehir sfugge al fallo sistematico e con i liberi di Scrubb chiude ogni conto, 81-73.

Damiano Franzetti

 

 

 


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