Jump to content

Tortona non trema e respinge l’assalto della Openjobmetis


simon89

L’assalto della Openjobmetis ai piani altissimi del campionato non va a buon fine. Per la quarta volta su quattro in stagione. Varese perde con una delle tre formazioni di testa, per la seconda sera in un mese deve arrendersi a Tortona, stavolta con margine più netto rispetto all’andata (103-91). Ma sarebbe sbagliato pensare che il KO sia di quelli netti: purtroppo Varese ha perso contatto con i padroni di casa all’inizio del terzo periodo e da lì non è mai riuscita a rimettersi in pari pur lottando per il restante quarto d’ora e replicando colpo su colpo ai canestri di casa.

Quel solco però, in definitiva, è rimasto tale anche perché i piemontesi hanno agilmente superato i problemi di infortunio (out Macura e Tavernelli nel corso del match) sfruttando una panchina lunga e molto produttiva con Filloy senza dubbio MVP di serata. Tutto è stato poi complicato dai problemi di falli che hanno colpito i playmaker varesini con Ross e De Nicolao prestissimo a quota quattro e Librizzi costretto a dirigere la squadra dalla cabina di regia.

Proprio sulla situazione di Ross però, è giusto aprire una parentesi sulla direzione di gara: il play varesino non è stato per nulla tutelato, è stato colpito da un fallo tecnico azzardato e punito su molti contatti difensivi. Fischi che, a parti invertite non sono mai arrivati (Radosevic che scaglia il pallone fuori dal rettangolo di gioco, Candi che scalcia un rotore sfiorando il computer di un collega…) e la sensazione che in molti casi la direzione sia stata oltremodo casalinga. Tanto che il pubblico di Varese a tratti si è infuriato contro il trio Lanzarini-Borgioni-Noce nel mezzo di una partita che, sul parquet, è stata a lungo bellissima e avvincente.

Con un Ross in difficoltà, è stata soprattutto la coppia Brown-Johnson a spingere i biancorossi nell’arco del match: Varese ha tirato bene, anche dalla lunetta, e ha retto a lungo a rimbalzo. Il secondo quintetto di Tortona però ha portato sul campo un’energia notevole e la OJM non sempre ha saputo controbattere. Qualche errore difensivo, qualche forzatura in attacco hanno creato per la Bertram le condizioni per consolidare il vantaggio e portare a termine l’opera. La sensazione, però, è che i biancorossi non siano poi così lontani da quel livello (considerando anche che alcuni giocatori – Caruso, De Nicolao, Reyes – non abbiano inciso più di tanto): tra sette giorni contro Milano un test ancora più probante.

PALLA A DUE

C’è mezza Varese sugli spalti del PalaEnergetica: circa 300 i tifosi biancorossi in tribuna a Casale Monferrato per sostenere la squadra di Matt Brase che ha il gruppo al completo e non varia alcuna pedina del suo quintetto base. Sul fronte opposto Ramondino è senza Demonte Harper (lombalgia acuta), spedisce sul parquet la coppia Candi-Christon e mette l’ex di turno Cain contro Tariq Owens dentro all’area.

LA PARTITA

Q1 – Nei primi 5′ la prova di forza varesina è notevole: Johnson arma subito il braccio ma è soprattutto Brown a condurre le danze tra canestri e assist al bacio per le affondate di Owens. Su questa spinta la Openjobmetis scappa sino al +11 (9-20) ma provoca la reazione dei Leoni. L’ingresso di Filloy permette di serrare la difesa e di dare coraggio all’attacco, Varese sbaglia qualcosa e i bianconeri tornano in scia (20-23).

Q2 – L’inerzia è piemontese e così ain avvio di secondo quarto arrivano pareggio e sorpasso con Tavernelli. Varese fatica un po’ ad assorbire la botta ma è brava a non fare scappare gli avversari: Wolde è utile, Ross inizia a macinare anche se a metà periodo viene punito con un fallo tecnico ingiusto da Lanzarini. Gli arbitri perdono la trebisonda (doppio tecnico a Johnson e Daum dopo cesto di Nino), le squadre danno spettacolo con sorpassi e controbreak continui sino al salomonico 54-54 di metà gara, con magia di De Nicolao in entrata.

Q3 – L’avvio di ripresa però è il momento in cui l’equilibrio si rompe: Christon e Filloy non sbagliano, Varese si disunisce e forza troppe conclusioni. La OJM benedice l’angolo di sinistra da dove arrivano le triple di Brown e Wolde ma la Bertram si è già allontanata con Brase che preferisce – sbagliando – lasciar giocare e non chiama timeout. Ci si mettono anche i problemi di falli con Ross e poi De Nicolao a quota 4 e il periodo termina sul 85-74.

IL FINALE

Il quarto conclusivo è un vero e proprio tira e molla. Varese non si arrende mai e cerca di volta in volta i blitz vincenti, il Derthona resta saldo avanti anche se in un paio di occasioni deve reagire con gli ospiti tornati sino al -6. Un “muro” che però i biancorossi non riescono più a sfondare perché il solito Christon coadiuvato anche da Candi e Radosevic oltre che da Filloy tengono a bada la OJM nel punteggio. Ross esce presto per falli e per la prima volta non va in doppia cifra, Brown allora prova a forare la difesa riuscendoci, in tanti casi, con acrobazie e canestri d’antologia ma è troppo solo, perché Johnson e Wolde alla fine terminano le munizioni. Quando infine Varese sbaglia un alley oop e viene trafitta da una tripla di Daum in transizione, su Casale cala il sipario.

Damiano Franzetti


User Feedback

Recommended Comments

There are no comments to display.



Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...