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Varese corteggia Matt Brase


simon89
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L’Openjobmetis prepara il trasferimento del quartier generale a Las Vegas per chiudere l’operazione head coach. Luis Scola e Mike Arcieri sono pronti a sbarcare nel Nevada per definire la guida tecnica della stagione 2022/23: i colloqui con Paolo Galbiati non si sono trasformati in proposte contrattuali per il tecnico ex Torino e Cremona. Che potrà tornare in corsa solo in caso di fumata nera nelle trattative in corso, da definire durante il viaggio negli Stati Uniti dell’a.d. e del g.m. biancorosso

FILIERA ROCKETS

Il nome più gettonato al momento sarebbe quello di Matt Brase, 40enne tecnico statunitense legato alla filiera degli Houston Rockets (arrivò nel 2012 nel personale tecnico facendo in tempo ad incrociare Luis Scola nella sua ultima stagione nel Texas). Il coach statunitense ha esperienze da capo allenatore in G-League nella squadra satellite dei Rio Grande Valley Vipers, è stato per due anni direttore del reparto “player development” dei Rockets, ed ha all’attivo due stagioni nello staff tecnico di Mike D’Antoni sulla panchina di Houston.

Brase sarà a Las Vegas come membro dello staff tecnico dei Portland Trailblazers, dove ha lavorato nel gruppo degli assistenti di Chauncey Billups nella stagione 2021/22. Sarà lui il prescelto da Varese per guidare il nuovo corso griffato Luis Scola? Ovviamente la chiave di tutto riguarda la disponibilità a lasciare il mondo dorato della NBA (ai Traiblazers aveva specifiche mansioni su situazioni speciali legate all’attacco) da parte del 40enne tecnico statunitense, che aveva assaggiato il basket FIBA guidando nel 2018 la Nazionale di Haiti.

L’OSSERVATO

E tra l’altro nella squadra di Portland in campo a Las Vegas giocherà anche quel Colbey Ross, 23enne playmaker quest’anno a Nymburk (14,0 punti e 3,5 assist), che potrebbe rientrare nel “parco-osservati” dall’OJM per sostituire Marcus Keene. Curiosità: Brase è il nipote di Lute Olson, storico coach che guidò gli Stati Uniti alla vittoria dei Mondiali del 1986 e per 25 anni allenatore dell’università di Arizona (dove il papabile per la panchina OJM ha giocato dal 2003 al 2005) che portò al titolo NCAA nel 1997. Sarà lui il tecnico d’Oltreoceano al quale Luis Scola affiderà la panchina del nuovo corso “americaneggiante” della sua OJM?

FIDUCIA E ADDII

Dipenderà ovviamente dalla volontà del 40enne tecnico statunitense, ma in casa biancorossa c’è fiducia sulla possibilità di tornare da Las Vegas con una firma in tasca (e nel caso peggiore ci sarebbero altre due ipotesi americane al vaglio).

Intanto però sono state archiviate le pratiche Johan Roijakkers ed Adriano Vertemati: accordo definitivo tra l’OJM ed il tecnico olandese per ricomporre amichevolmente la vertenza legale iniziata col licenziamento per giusta causa (ritirato ieri con relativa risoluzione consensuale tra le parti). Accordo transattivo anche con il coach di Cornaredo, chiusi definitivamente entrambi i capitoli degli esoneri passati. Ora lo staff tecnico è totalmente da ricostruire anche a libro paga, sarà Matt Brase a riempire la prima casella?

Giuseppe Sciascia

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