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  1. da sportando Varese: calda la pista Gherardo Sabatini Il figlio di Claudio Sabatini piace molto alla dirigenza di Varese Sembra essere Gherardo Sabatini il candidato numero 1 per il ruolo di vice playmaker in casa Pallacanestro Varese, scrive La Prealpina. Ma l’operazione potrebbe concretizzarsi solo se gli snodi ancora da definire andranno in una certa direzione. A partire dal discorso Mayo: in caso di separazione Sabatini potrebbe diventare profilo ideale con uno straniero che possa giocare sia da play che da guardia.
  2. da sb daily Varese, tutto ruota attorno a Mayo. Salgono le quotazioni di Strautins Ruotano attorno alla posizione di Josh Mayo le strategie di mercato di Varese. La società lombarda e il playmaker statunitense stanno verificando le possibilità di rinegoziare il secondo anno del contratto biennale garantito stipulato nel 2019, a seconda dell'esito della trattativa l'Openjobmetis sceglierà la tipologia della guardia straniera che nelle intenzioni dell'area tecnica biancorossa dovrà essere il punto di riferimento della squadra, e quella del playmaker italiano che uscirà dalla panchina. Per lo spot di ala piccola salgono le quotazioni del lettone di formazione italiana Arturs Strautins nell'ottica del possibile passaggio al format 5+5.
  3. da sportando Varese: le strategie di mercato ruotano attorno a Josh Mayo Il giocatore ha contratto ma è ritenuto troppo oneroso e le due parti avrebbero già avviato un confronto Le strategie di mercato della Openjobmetis Varese ruotano tutte introno a Josh Mayo. L’estero ha ancora un anno di contratto con Varese ma il suo contratto per la prossima annata è ritenuto troppo oneroso per la società, alle prese con una possibile riduzione del budget causa coronavirus. Le parti hanno già avviato un confronto e la sensazione è che Mayo si trovi bene a Varese da voler restare. In base alla sua decisione, scrive La Prealpina sarà individuato l’esterno a lui complementare per il ruolo di bomber ed il suo cambio italiano da pescare in A2: con un veterano come Josh si potrebbe cercare un emergente Under 25, in caso di alternativa meno rodata il secondo regista potrebbe essere un giocatore più sicuro (dal 28enne Lorenzo Saccaggi di Biella al 26enne Gherardo Sabatini)
  4. da sportando Varese cerca un’ala “più fisicata” di Siim-Sander Vene ? Il giocatore estone potrebbe lasciare Varese Siim-Sander Vene potrebbe non rientrare nei piani della Openjobmetis Varese anche il prossimo anno, secondo La Prealpina. Questo scrive il giornale: “l’auspicio è tenere Simmons, cercare un’ala forte più fisicata di Vene e inserire un cambio di qualità che potrebbe essere l’ex Tortona Andrejs Graziulis, seguito anche da Cantù.”
  5. dalla rosea ...tutta sta fretta di stabilire la prossima A1 a 18 squadre sempre più incomprensibile, come se vivessero in una realtà parallela poi però si torna alla vita reale e si scopre l'amara verità Petrucci chiede aiuti, Cremona pensa alla Serie A-2 Il presidente Fip: «Senza agevolazioni fiscali i proprietari se ne andranno» . Vanoli non esclude l’autoretrocessione «Lancio un grido di allarme: se non si sostiene chi investe nello sport, il rischio è che tanti imprenditori se ne vadano. E non parlo solo del basket». Gianni Petrucci, presidente Fip, ex numero uno del Coni, manager di lungo corso, è preoccupato. Forse perché sente odore di bruciato prima degli altri. Per esempio: il credito d’imposta per le sponsorizzazioni non inserito nel Decreto Rilancio è un problema. «So bene che si tratta di costi per lo Stato, ma anche i presidenti hanno dei costi – dice Petrucci -. Se vogliamo mantenere vivo lo sport professionistico, che tra l’altro genera introiti fiscali di rilievo, dobbiamo sostenerlo con interventi strutturali come la riforma della Legge 91, ma pure con azioni immediate. Lo strumento del credito d’imposta, al momento, è fondamentale. Non si può più aspettare». Invocazione raccolta dalla senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini: «Serve alle imprese sportive che generano Pil e posti di lavoro». Sotto canestro infatti la situazione si fa, ogni giorno, più seria. Aldo Vanoli, patron di Cremona, ha lanciato il suo grido di allarme e starebbe anche valutando l’autoretrocessione in A-2. Poi ci sono i casi di Roma e Pesaro ancora sul tavolo. «Ho parlato con Vanoli – rivela Petrucci -, uomo dalla statura umana straordinaria. Il tessuto economico del territorio è importante, confido che qualcuno possa affiancarlo. Per quanto riguarda Roma faccio appello alla Sindaca Raggi e soprattutto al presidente del Coni Malagò. Su Pesaro, Ario Costa ha mandato segnali di ottimismo». Consiglio Federale Intanto nel Consiglio Federale di ieri la Fip ha condiviso il format della Lega sulla prossima stagione e quindi anche il ripescaggio di Torino. Campionato a 18 dunque, anche se due eventuali autoretrocessioni spingerebbero la Lega a non assegnare altre due wild card ma a vidimare un campionato a 16 squadre. La Fip ha poi preso atto della scelta della ComTec di posticipare nei controlli periodici la verifica del budget previsionale della nuova stagione, dove vanno certificate le coperture economiche. Un assist ai club ( solo per quest’anno), i quali dovranno fornire in fase di ammissione al campionato una lettera di impegno a supportare finanziariamente la società da parte dell’azionista di riferimento. Il basket giocato invece è ancora lontano, ma Petrucci lancia un assist a Gallinari. Le possibili date della stagione Nba, con il via a Natale, potrebbero allontanare il Gallo dal Preolimpico. «L’ho sempre ringraziato per tutto quello che ha fatto per la Nazionale. Faccio il tifo perché al Preolimpico ci sia».
  6. e anche a Cremona sembra che le cose non vadano proprio benissimo.... comunicato stampa Vanoli Ecco la lettera aperta di Aldo Vanoli, che lancia un appello agli imprenditori disposti ad affiancarlo ed investire quindi nella pallacanestro. Sono settimane che insieme al CDA della Società lavoro incessantemente per poter provare a dare un futuro nella massima serie alla Pallacanestro a Cremona. Purtroppo la pandemia – con tutte le sue conseguenze – ha colpito duramente, specialmente nel nostro territorio, anche le nostre aziende, che sono la prima voce del budget sportivo. E non abbiamo l’esatta misura dello scenario economico che ci si prospetta. In primo luogo voglio ringraziare sinceramente tutti i partner che in questi anni ci hanno sostenuto. Alcuni ci hanno già informato che, loro malgrado, non potranno essere al nostro fianco nella prossima annata sportiva. Il nostro budget in questo momento si è nettamente ridimensionato e non è minimamente sufficiente per ipotizzare il proseguimento dell’attività sportiva e poter garantire come in passato il rispetto degli impegni assunti che ci ha sempre contraddistinto e che il mondo del basket ci continua a riconoscere. Abbiamo costruito una realtà solida che ha sempre funzionato grazie anche al sostegno di persone appassionate che hanno messo a disposizione il loro tempo, le loro competenze e le loro risorse economiche per amore della pallacanestro e della Vanoli Basket. Ma in questo momento non è più sufficiente. Negli ultimi mesi abbiamo gettato le basi per costruire una squadra per la maggior parte italiana, connotata da un forte senso di appartenenza e sensibilità alla situazione attuale. In questi anni abbiamo dimostrato con i fatti di puntare su giovani giocatori italiani, fungendo da trampolino di lancio per la loro carriera. Un progetto stimolante, ambizioso, programmato e pianificato, ma al momento in standby a causa di questa grave situazione sanitaria ed economica. Voglio provare a non privare il territorio, il bacino delle aziende che lo rappresentano e le migliaia di giovani del movimento cestistico, dello spettacolo della Pallacanestro nella sua massima espressione che mi auguro possa continuare a regalare grandi emozioni. Voglio credere ancora di riuscire a non disperdere tutto il patrimonio di esperienza, di organizzazione e relazioni che ci hanno permesso di crescere ed hanno permesso al movimento sul territorio di crescere in questi anni. Faccio pertanto appello a chi voglia investire nel mondo dello sport e della Pallacanestro, portando avanti i valori che hanno da sempre contraddistinto la nostra realtà. Mi auguro di trovare nuovi imprenditori disposti ad affiancarmi, a sostenermi, ad entrare in Società con noi oppure anche a proseguire nel progetto sportivo e imprenditoriale che abbiamo costruito con dedizione, sacrificio, impegno e trasparenza per garantire un futuro all’attività della Società che appartiene a tutto il territorio.
  7. mettendo insieme le voci che trapelano in questi giorni, la società sembrerebbe dover lavorare su due fronti: salutare Mayo e convincere Douglas. Il rischio è quello di non riuscire a concludere una volta ottenuto l'ok del secondo. Forse è per questo che si aumenta la pressione su Mayo per ridiscutere l'accordo senza aspettare che magari sia lui a volere uscire dal vincolo biennale a costo zero per PallVa. Se andasse in porto la cosa, il cambio non sarebbe male
  8. da Sportando La Pallacanestro Varese è a caccia di un nuovo leader per la prossima stagione. E, secondo La Prealpina, il nome è quello di Toney Douglas. L’ex NBA era stato firmato da Varese prima dello stop al campionato e non ha mai potuto debuttare con la squadra lombarda. Prima però c’è da sciogliere il nodo di Josh Mayo, che ha ancora un anno di contratto, e poi valutare l’interesse di Douglas ad unirsi a Varese e capire la fattibilità economica dell’operazione. Varese sembra pronta a non escludere anche il passaggio al 5+5, rinunciando ad uno straniero, per avere più risorse da investire sui big.
  9. da Sportando L’obiettivo della Pallacanestro Varese è quello di dare un taglio netto al recente passato improntato sulla sopravvivenza Nella giornata di lunedì si è svolto il Cda della Pallacanestro Varese che si è posto come obiettivo quello di creare un nuovo progetto triennale per riportare il basket al centro dell’attenzione della città e del territorio, scrive La Prealpina. Nell’anno 2020 che coincide con il compleanno numero 75 della Pallacanestro Varese e con il decennale di proprietà del consorzio, l’obiettivo è quello di ripartire di slancio attraverso una società forte e coesa in tutti i suoi risvolti, aggiunge La Prealpina. L’obiettivo della Pallacanestro Varese è quello di dare un taglio netto al recente passato improntato sulla sopravvivenza. Lunedì prossimo ci sarà un altro CdA per ratificare le nomine del nuovo Consiglio di Amministrazione.
  10. dalla rosea L’emergenza sanitaria e l’incertezza del pubblico I verdetti della stagione stanno per essere pronunciati. Non sul campo, come succede spesso nel basket, non solo al termine di una stagione come l’ultima interrotta per l’emergenza sanitaria. Pesaro e Roma rischiano di non iscriversi al prossimo campionato. Il consorzio che possiede la squadra di Pesaro sta valutando se ne vale la pena dopo questa stagione che, sotto il profilo sportivo, è stata una pena: una vittoria su 20 partite e pure fuori casa. Claudio Toti ha detto di voler mollare Roma. Società e titolo sportivo ci sono, qualcun altro ci metta i soldi. Proprio Toti qualche anno fa decise l’autoretrocessione della squadra per i motivi per cui ci sta pensando Pesaro. E ancora prima aveva espresso il desiderio di mollare poi rientrato, per non firmare la sparizione del basket a Roma. Non si può neanche parlare di crisi: Pesaro e Roma non sono come Avellino o Torino, scomparse lo scorso anno. È un sistema che fatica a reggere e non da oggi con l’enorme e per ora inquantificabile problema economico dovuto all’emergenza sanitaria. In difficoltà sono due modelli societari diversi: quello classico, il proprietario unico, e il consorzio. Sgravi fiscali, dilazioni, aiuti: i club chiedono una mano alle istituzioni. Ma in questo momento avrebbero bisogno altresì di certezze che non è possibile avere. Nessuno è in grado di dire se dal 27 settembre, prima giornata della Serie A 202021, si giocherà a porte aperte, chiuse o semi aperte. Pesaro, che ha un palasport da 12 mila posti, potrebbe anche assorbire una diminuzione della capienza per garantire un distanziamento a norma di decreto. Mentre Roma un palasport non ce l’ha: ha giocato al costoso Eur (come è caro il Forum di Milano) dove, per la maggioranza delle partite, il distanziamento sarebbe garantito vista la poca affluenza di pubblico. Non ha neanche un posto adeguato per allenarsi. Il Palatiziano è abbandonato nel degrado. Nella scorsa stagione era l’unica in Serie A senza sponsor. Se poi Toti decide di mollare, difficile dirgli: «Ma no, dài».
  11. da Sportando Importante CdA in casa Pallacanestro Varese Oggi è previsto un importante CdA in casa Pallacanestro Varese anche per gettare le basi sul budget per la prossima stagione che dovrebbe subire un taglio del 30% rispetto a quello dell’annata appena conclusa, scrive La Prealpina. Ma fondamentale sarà capire come ripartirà la Serie A e se sarà a porte aperte o porte chiuse. Il budget potrà oscillare parecchio a seconda che i palazzetti saranno aperti o chiusi. Con le porte chiuse sino a gennaio 2021, Varese potrebbe avere 400.000 euro circa in meno dato che incassa dal pubblico circa un milione l’anno, scrive La Prealpina.
  12. intanto sembra che nere nubi si stiano addensando sopra Pall Virtus Roma con il proprietario Toti deciso a lasciare. così giusto per movimentare un poco i nuovi numeri appena usciti dalla riffa di LBA per il prossimo campionato E penso questa non sarà l'ultima delle sorprese...
  13. Campionato a 18, sarà Torino la squadra promossa nella massima serie La Assemblea della Lega Basket Serie A che si è riunita oggi in videoconferenza ha ufficializzato i nomi delle squadre che hanno diritto ad iscriversi alle competizioni europee nella stagione 2020/2021: A|X Armani Exchange Milano in Euroleague (licenza pluriennale), Segafredo Bologna e Germani Basket Brescia> in EuroCup, Banco di Sardegna Sassari (licenza pluriennale), Pompea Fortitudo Bologna e Happy Casa Brindisi in Basketball Champions League. Dopo la approvazione delle disposizioni per la ammissione alla LBA e la permanenza nella stessa con le relative tempistiche per il campionato 2020/2021, la Assemblea ha deliberato un nuovo format relativo al campionato di Serie A per la prossima stagione che prevede 18 formazioni al via il prossimo 27 settembre, a girone unico di andata e ritorno più play off e che sarà sottoposto nei termini previsti alla ratifica della Fip. Al fine di integrare l’organico delle squadre ad oggi già in Serie A, la LBA ha individuato nel basket TORINO Reale Mutua la società che ha totalizzato il punteggio più alto nel ranking delle aspiranti società da lei stessa predisposto. Lo stesso strumento sarà utilizzato qualora vi fossero ulteriori necessità di integrazione di organico. Da oggi quindi il basket TORINO Reale Mutua potrà iniziare il percorso dettagliatamente definito nel Regolamento Esecutivo della LBA per ottenere l’ammissione alla stessa nei tempi previsti. I club hanno poi deliberato di adottare una nuova formula per la Supercoppa, anche per celebrare i 50 anni di fondazione della LBA che ricorre quest’anno, che sarà aperta a tutti i 18 club e inizierà il 29 agosto con 6 gironi da 3 squadre ciascuno: le prime 6 classificate e le due migliori seconde si qualificheranno ai quarti di finale in programma il 12 e 13 settembre mentre la Final Four si disputerà il 19 e 20 settembre (sede da definire). I club hanno infine approvato le Linee Guida per la commercializzazione dei diritti audiovisivi sul territorio italiano per le prossime stagioni, che saranno a breve inviate alle Autorità competenti per la loro richiesta approvazione.
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