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  1. L' Openjobmetis cala il settebello e prenota un posto al tavolo delle grandi alle Final Eight di Coppa Italia. Altra brillante sinfonia del collettivo biancorosso, con il santone Larry Brown che va a lezione di basket italiano dal "Ministro della difesa" Attilio Caja. Sigillo consecutivo numero 4 in campionato e numero 7 contando anche la Fiba Cup per una Varese solida come il granito nella interpretazione della partita sui binari del suo basket sostanzioso. Prova corale di altissimo livello per Cain e soci, che dominano fisicamente la contesa (73% da 2 e 38-26 a rimbalzo) contro un'avver
  2. L'Openjobmetis timbra la patente da grande al Taliercio. La truppa di Attilio Caja infligge il primo stop casalingo stagionale alla seconda forza Venezia, e regala una soddisfazione doppia a Rosario Rasizza nel "derby del lavoro interinale" contro l'Umana. Eloquente il tweet a fine gara del main sponsor biancorosso («Openjobmetis gioca una partita disUmana. Luigi Brugnaro, ti aspetto a Varese per tifare insieme. Questa volta forza Varese!») per celebrare il secondo "sacco di Mestre" nell'anno solare 2018: "Orgoglio Varese" è ormai (praticamente) realtà, nel frattempo sono il coach pavese e la
  3. L'Openjobmetis regala emozioni e spettacolo ai 4.200 presenti all'Enerxenia Arena. La truppa di Attilio Caja schianta Brindisi con la forza della sua difesa di granito, fermando a quota 4 la serie positiva dei lanciati pugliesi, e regala al folto e "rombante" pubblico di Masnago la miglior prestazione delle prime 7 settimane del 2018/19. Quarto sigillo consecutivo per i biancorossi, che rispondono all'appello del coach relativamente all'importanza della partita che chiudeva il primo ciclo di 14 gare tra Italia ed Europa; e il terzo posto in classifica dietro le due big Milano e Venezia (sul cu
  4. La base del sistema è la difesa, ma la chiave dei risultati è l'attacco. Il rendimento dell'Openjobmetis è legato a filo doppio alla produzione offensiva: la vittoria esterna di Cremona - la prima stagionale in campionato lontano dall'Enerxenia Arena - ribadisce un trend chiarissimo in questi primi mesi della stagione. Nelle 11 gare disputate tra Italia ed Europa, Varese ha superato 6 volte quota 80 punti segnati con un percorso netto di 6 vittorie in tutte le occasioni in cui l'attacco ha girato bene; al contrario ha vinto una sola gara (78-66 contro Trieste) tra le 5 terminate sotto la sogli
  5. L'Openjobmetis rompe il digiuno esterno in campionato. Prima vittoria da ex al PalaRadi per Attilio Caja, perfetto direttore d'orchestra del collettivo biancorosso nella sfida a distanza tra filosofie contrapposte con Meo Sacchetti. Varese cancella lo scivolone casalingo contro Avellino tornando ad esultare in trasferta dopo quasi 7 mesi (ultimo hurrà datato 22 aprile a Bologna) grazie ad una eccellente prestazione difensiva, marchio di fabbrica del basket di "Artiglio": i biancorossi negano il gioco interno agli esterni della Vanoli e piazzano un perentorio 21-2 iniziale a suon di ripartenze.
  6. L'Openjobnietis paga a caro prezzo quattro errori fatali contro Avellino. La fortezza Masnago cade per la prima volta nel 2018/19 : alla formazione di Attilio Caja non basta una prova gagliarda per 38 minuti per aver ragione di una Sidigas trascinata prima dall'infuocato Cole e poi dal pungente Nichols. Individualità da Eurolega contro un collettivo ben oliato che produce gioco (60% da 2) ma non punti: anche stavolta è la poca precisione dall'arco a condannare Varese, inchiodata dal 9/33 da 3 e soprattutto dai 4-errori-4 consecutivi sul 75-76 nel momento migliore della difesa di casa. Gra
  7. L'Openjobmetis non guarisce dal mal di trasferta sul campo della Grissin Bon. La compagine di Attilio Caja si arrende alla fame di punti dei padroni di casa, che cavalcano il talento del bomber Ledo per nascondere l'assenza pesante dell'infortunato Butterfield. Varese gioca la partita tatticamente accorta impostata dal coach pavese, controllando i ritmi e tenendo il punteggio basso contro un'avversaria corsaiola come la formazione di Cagnardi. Ma contro la peggior difesa della serie A i biancorossi producono un fatturato offensivo decisamente troppo modesto per coronare i frutti delle lor
  8. L'Openjobmetis spiana a suon di muscoli l'ostacolo Trieste e completa il percorso netto all'Enerxenia Arena. Terza vittoria interna consecutiva e quarta assoluta per la compagine di Attilio Caja, che abbatte alla distanza la resistenza dell' Alma con il solito cocktail fatto di difesa ringhiarne (32% al tiro per gli ospiti) e un predominio sostanzioso sotto i tabelloni (51-31 nel duello a rimbalzo). Poi a trasformare in oro la mastodontica quantità di ferro prodotta dall'elevato volume di energia profuso dai biancorossi ci pensa Aleksa Avramovic: una fiammata da campione del mancino serbo
  9. L'Openjobmetis va in cerca del poker di vittorie contro Trieste. Stasera all'Enerxenia Arena (palla a due alle 17.30; diretta su Eurosport2) la formazione di Attilio Caja chiuderà il trittico casalingo settimanale contro l'agguerrita matricola Alma. L'obiettivo è quello di allungare la serie positiva che tra campionatoe FIBA Europe Cup è giunta a 3 successi di fila e fare il pieno di fiducia in vista delle trasferte in Ungheria (partenza già domani mattina per il match delle 18.30 di martedì) e a Reggio Emilia. Il momento favorevole, corredato da spunti positivi di alcuni effettivi divers
  10. L'Openjobmetis coniuga vittoria e bel gioco inaugurando nel modo migliore il trittico casalingo all'Enerxenia Arena. La compagine di Attilio Caja impone la legge dell'Enerxenia Arena con una sostanziosa prestazione corale che acuisce la crisi di Trento (può prendere quota l'ipotesi Gentile, ad ora sondato solo dall'Estudiantes Madrid?). Varese interpreta uno spartito diverso rispetto all'esordio a Masnago contro Brescia: niente assolo di Avramovic, ma una sinfonia perfettamente equilibrata di un attacco che chiude con 6 giocatori in doppia cifra una gara scintillante (59% da 2 e 42% da 3)
  11. L'Openjobmetis resta a digiuno nel lunch match del PalaSerradimigni. La compagine di Attilio Caja si arrende contro un Banco Sardegna deciso a inaugurare al meglio la stagione davanti al suo pubblico: costa caro un primo tempo offensivamente tragico (18 punti con 7/31 al tiro e 2 soli assist), e non basta una fiammata di Avramovic ( 13 dei suoi 19 nei primi 4'40" del terzo quarto) per accendere la scintilla in casa biancorossa. A Varese non è sufficiente un'applicazione difensiva diligente, che però scopre troppi varchi sul perimetro per l'MVP Bamforth e il mortifero Gentile: troppi gli e
  12. Una tripla di Ronald Moore manda in paradiso l'Openjobmetis. Il canestro a 3 secondi e 3 decimi del play ex Pistoia regala alla compagine di Attilio Caja la prima impresa casalinga della stagione, esaltando i 4200 spettatori dell'Enerxenia Arena al termine di una partita mozzafiato. Varese rende la pariglia a Brescia dopo tante beffe in volata - in particolare negli ultimi playoff - con un Avramovic stellare e capace di strappare applausi pure al mito Bob Morse, ma anche con la solidità caratteriale di un gruppo mai domo anche nei momenti peggiori di un match stracarico di capovolgimenti di fr
  13. L'Openjobmetis chiude con una sconfitta indolore il suo esaltante girone di ritorno e prepara l'assalto alla terza forza Brescia nei playoff al via sabato a Verona. I risultati degli altri campi neutralizzano, come prevedibile, l'effetto dello stop biancorosso sul campo di un' Auxilium decisa a chiudere col sorriso: Varese perde dopo 8 vittorie in fila contro una squadra reduce da 9 stop consecutivi, ma il contemporaneo successo di Cantù e lo scivolone di Bologna (clamorosamente esclusa dai playoff per classifica avulsa) proiettano egualmente la truppa di Attilio Caja verso il derby contro la
  14. L'Openjobmetis va in cerca della nona sinfonia sul campo di Torino. Stasera al PalaRuffini (palla a due alle 20.30) la compagine di Attilio Caja completerà il cammino della stagione regolare provando a chiudere con un ulteriore acuto il suo girone di ritorno da prima della classe. Partita dal valore relativo per la classifica dopo la grande festa playoff di domenica sera al PalA2 A e alla luce del sesto posto solitario occupato dai biancorossi, che potrebbero essere scalzati solo da una combinazione di fattori altamente improbabili (leggi vittoria di Bologna e sconfitta di Cantù). Per questo m
  15. L'Openjobmetis impone la legge del PalA2A nello spareggio contro Cremona e scrive la pagina più bella della storia recente. L'ottava meraviglia contro la Vanoli garantisce alla truppa di Attilio Caja la certezza aritmetica della qualificazione ai playoff: 5 anni dopo gli "Indimenticabili" di Frank Vitucci, la società di piazza Monte Grappa torna tra le protagoniste della corsa allo Scudetto, coronando un girone di ritorno stellare con un'altra perla all'insegna della coralità. Prestazione di alto livello sul piano tecnico ed agonistico per i biancorossi, che giocano la solita partita arre
  16. L'Openjobmetis pesca il settebello ma non si avvicina ulteriormente ai playoff. La formazione di Attilio Caja porta la sua striscia vincente a quota 7 (record positivo per il coach pavese sulla panchina biancorossa) piegando con fatica una Happy Casa assetata di punti salvezza. Ma le contemporanee vittorie di Cantù, Bologna, Cremona e Sassari lasciano inalterata la situazione di classifica rispetto alla scorsa settimana: Varese si giocherà l'accesso alla post season nello spareggio di domenica prossima contro la Vanoli (ma potrebbe non bastate una vittoria per la certezza aritmetica della qual
  17. L'Openjobmetis prova a calare il settebello sulla rotta verso i playoff. Stasera al PalA2A (palla a due alle ore 19) la formazione di Attilio Caja proverà ad allungare a quota 7 la sua serie positiva contro la terz'ultima della classe Brindisi. La prima delle due gare casalinghe consecutive che potrebbero consacrare aritmeticamente la storica rimonta biancorossa dall'ultimo posto del girone d'andata alla qualificazione per la volata-scudetto è quella sulla carta più abbordabile per una Varese lanciatissima anche senza più Cameron Wells. L'Happy Casa di Frank Vitucci, ultimo protagonista d
  18. Openjobmetis, "6" bellissima anche al PalaDozza. Sei come le vittorie consecutive di una Varese che non si ferma più e che impone la legge del suo basket corale ad una Virtus tradita dalle assenze di Alessandro Gentile e Umeh. La squadra di Caja non si disunisce dopo 25 minuti di attacco "rimasticato" con poca fluidità e ritmi cadenzati più adatti ai muscoli della Segafredo, ed esplode un quarto periodo da 24 punti e 5/7 da 3 (sontuoso 9/13 complessivo dall'arco nella ripresa dopo il 5/17 dei primi 20') per sorpassare di slancio le "Vu Nere". Impresa del collettivo con 5 uomini in doppia
  19. L'Openjobmetis abbatte anche Reggio Emilia con la forza del suo cuore pulsante sospinto da un PalAZA già da playoff e ora mette paura a tutti. Vittoria di puro carattere per la truppa di Attilio Caja, che esalta il record stagionale di presenze a Masnago (4840 spettatori, meno di un centinaio i posti disponibili per i tifosi di casa) con la "cinquina" di successi calata di fronte ad una Grissin Bon all'ultima spiaggia per riacciuffare il treno per la post season. Varese deve battere due volte la combattiva truppa di Menetti, visto che il solito avvio tambureggiante a suon di ripartenze e
  20. L'Openjobmetis cala il poker a Capo d'Orlando e ringrazia "San" Okoye. Serve una "t" in meno per fotografare il peso specifico determinante della prodezza firmata a 5 decimi dal termine dell'ala nigeriana, che vale l'aggancio alla zona playoff regalando due punti ghiottissimi alla truppa di Attilio Caja. Rimessa dal fondo a 2 secondi e 90 dalla sirena finale: Stan riceve sulla linea di fondo a destra del canestro, fa un palleggio in arretramento, si svita su se stesso e lascia partire un tiro ad altissimo coefficiente di difficoltà che si spegne dolcemente in fondo alla retina. Chiamatelo fade
  21. Con Cameron Wells ai box, toccherà ad Aleksa Avramovic e Tyler Larson provare a trascinare l'Openjobmetis ai playoff. Mentre la guardia statunitense è ancora alle prese col rebus dei tempi - attualmente indefiniti - di recupero del suo problema al polso sinistro e il d.g. Claudio Coldebella inizia a verificare le disponibilità del mercato - ma solo per un giocatore che abbia senso anche per la stagione 2018-19 - Varese si affida ai due migliori in campo nell'ultima sfida contro Pesaro per provare a fare poker domani a Capo d'Orlando. «Stiamo davvero pensando ai playoff, e quella sul campo
  22. Cinque vittorie in 6 giornate, tra cui 4 scontri diretti, per coronare un sogno playoff alimentato a forza di imprese compiute nella corsa a perdifiato guardandosi le spalle per mettersi al sicuro. L’Openjobmetis ormai certa del posto in serie A per il 2018-19 può celebrare la salvezza più veloce degli ultimi 4 anni: la pratica archiviata a livello aritmetico dopo 24 turni significa aver fatto meglio del Caja I (2014-15, festa alla giornata 27), del Caja II (2016-17, analogamente giornata 26) e dell’era Moretti I (2015-16, giornata 26). Dalla ripresa odierna con la doppia seduta di allenamento
  23. L'Openjobmetis cala il tris contro Pesaro e prova ad alzaie l'asticella degli obiettivi stagionali. La truppa di Caja festeggia davanti ai 4.365 tifosi del PalA2A la certezza aritmetica della permanenza in serie A, abbattendo con un avvio a tutto gas la resistenza dell'ultima della classe Vuelle. Varese ribadisce la forma smagliante ritrovata dopo gli stop contro Pistoia e Trento sulla base della solita ricetta fatta di intensità difensiva e scelte lucide in attacco. L'appeal inferiore dell'avversaria di turno rispetto alle big Avellino e Sassari non spegne la fame di gloria della formazi
  24. L'Openjobmetis torna a ruggire lontano dal PalA2A. La truppa di Attilio Caja innalza nuovamente il vessillo corsaro e sbanca il campo di Sassari con una prova scintillante sul piano del gioco (62% da 2 e 58% da 3 con un 107 di valutazione totale). Varese si impone al Pa-laSerradimigni con le armi preferite della Dinamo, giocando una partita sontuosa sul piano offensivo per rispondere a tono alla pioggia di triple dei padroni di casa (17/33 da 3!). biancorossi mettono in difesa le basi dell'impresa, togliendo fluidità nei primi 15' ad un Banco Sardegna in affanno contro l'aggressività e le ripa
  25. Attilio Caja indica la rotta alla sua Openjobmetis in vista della trasferta di Sassari. L'ultimo allenatore capace di guidare Varese ad espugnare il PalaSerradimigni (aprile 2015, finì 74-69 con dosi omeopatiche di zona contro i futuri campioni d'Italia guidati da Meo Sacchetti) punta come sempre sulla difesa per non far esaltare il potenziale offensivo del Banco Sardegna. «La ricetta sarà la solita - annuncia il coach biancorosso - servirà una prestazione difensivamente molto attenta, basandoci principalmente sul lavoro di squadra, per evitare di esaltare le loro doti offensive che soprattutt
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