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  1. L'Openjobmetis rispolvera l'artiglieria per conquistare due punti vitali a Trieste. Miglior prestazione offensiva della stagione per la formazione di Attilio Caja, per la prima volta in 19 gare di serie A oltre quota 100 punti realizzati, per espugnare l'Allianz Dome grazie ad una scintillante prestazione balistica. Varese chiude 40 giorni di quaresima anticipata dal perimetro segnando tutte in una volta quelle triple che nelle 4 sconfitte subite nelle ultime 5 gare ne avevano frustrato più volte gli sforzi. Il clamoroso 18/34 da 3 - di cui 12/17 nel primo tempo chiuso già a quota 61 - fattura
  2. Una Openjobmetis bella solo a metà non basta per sfatare il tabù della BLM Group Arena. Quarta sconfitta su altrettante trasferte in Trentino per la truppa di Attilio Caja, che non capitalizza la rimonta dal meno 11 del 20' a dispetto di un finale rovente di Aleksa Avramovic. Varese in versione Giano Bifronte, con un primo tempo opaco e sterile (3/19 da 3 e 26 punti) seguito da una ripresa di alto livello (45 punti con 7/14 da 3 e 16 punti per la sua stella); l'atteggiamento e la difesa sono quelle dei due mesi da big, le percentuali da fuori però premiano i biancorossi sono dopo l'intervallo
  3. L'Openjobmetis riparte di slancio anche in campionato. La compagine di Attilio Caja sfata il tabù casalingo contro Sassari, chiudendo a quota 3 la sua serie negativa in serie A e fermando a quota 5 la striscia aperta del Banco Sardegna. Successo perentorio e mai in discussione per una Varese capace di rispolverare le sue armi migliori per imporre la legge dell'Enerxenia Arena ad una Dinamo penalizzata dalle defezioni di Pierre e Smith. I biancorossi azzannano la partita con l'approccio difensivo graffiante necessario per disinnescare il mix di forza fisica ed atletica a disposizione di En
  4. Il ruggito della Leonessa manda ancora al tappeto l'Openjobmetis. Terzo stop in fila per la formazione di Attilio Caja, che si arrende di fronte ad una Germani reattiva e graffiarne pur senza Luca Vitali. Varese gioca una gara dai due volti, pagando a caro prezzo un secondo quarto povero di lucidità prima ancora che di qualità balistiche. L'abbrivio positivo frustrato dal clangore dei ferri del PalaLeonessa impedisce ai biancorossi di raccogliere i frutti di un approccio efficace. E a suon di errori su errori dall'arco (terribile 6/25 al tiro a metà gara), l'OJM deraglia dai binari del co
  5. L'Openjobmetis s'inchina allo show balistico di Bologna. Colpo esterno a suon di triple per la Segafredo che sbanca Masnago con un clamoroso 11/17 da 3, compreso un micidiale poker a cavallo fra terzo e quarto periodo per cancellare l'unico sorpasso biancorosso. Niente ciliegina sulla torta per il girone d'andata da grande della truppa di Attilio Caja, piegata da una Virtus tonificata dal rientro di Martin e dal debutto di Moreira che ha mostrato ben altro spessore rispetto ai due mesi precedenti con l'ala ex Cremona ai box e in attesa del pivot angolano. Varese ha subito solo in avvio la
  6. L'Openjobmetis inaugura col piede sbagliato il 2019. La truppa di Attilio Caja segna il passo sul campo di Pistoia, con l'ex di turno Dominique Johnson protagonista assoluto di un match poverissimo di qualità balistica per i biancorossi. Dopo due scorpacciate offensive contro difese arrendevoli come quelle di Cantù e Pesaro, Varese fatica a trovare il bandolo della matassa contro un'OriOra più determinata per cancellare la partitaccia di domenica scorsa a Cantù. Cain e soci macinano un volume di gioco non disprezzabile (prova ne siano i 20 assist), ma lasciano sul ferro del PalaCarrara un
  7. L'Openjobmetis taglia a braccia alzate il traguardo delle Final Eight di Coppa Italia e chiude un 2018 memorabile al secondo posto della classifica. La truppa di Attilio Caja conquista un perentorio successo esterno sul campo della pericolante Pesaro e ribadisce la granitica solidità del suo impianto di gioco con una prova scintillante sui due lati del campo. Maturità da squadra di rango per i biancorossi, che macinano per 40 minuti il loro basket ruvido in difesa e geometrico in attacco; appena i padroni di casa abbassano la guardia Varese piazza un micidiale 0-14 a cavallo tra secondo e terz
  8. L'Openjobmetis si inchina solo davanti alle magie di "King" Mike James. La truppa di Attilio Caja mette a lungo in difficoltà l'imbattuta Milano con il suo mix di sostanza difensiva ed organizzazione offensiva. Ma nel momento migliore di una Varese capace di risalire dal -11 del 18' con un avvio di ripresa davvero brillante, lo strapotere tecnico ed atletico della stella dell' Olimpia respinge l'assalto al potere dei biancorossi con una fiammata di livello assoluto (11 punti in 3' per portare i padroni di casa da meno 7 a più 8). La striscia vincente si ferma a quota 8, perché stavolta no
  9. L' Openjobmetis cala il settebello e prenota un posto al tavolo delle grandi alle Final Eight di Coppa Italia. Altra brillante sinfonia del collettivo biancorosso, con il santone Larry Brown che va a lezione di basket italiano dal "Ministro della difesa" Attilio Caja. Sigillo consecutivo numero 4 in campionato e numero 7 contando anche la Fiba Cup per una Varese solida come il granito nella interpretazione della partita sui binari del suo basket sostanzioso. Prova corale di altissimo livello per Cain e soci, che dominano fisicamente la contesa (73% da 2 e 38-26 a rimbalzo) contro un'avver
  10. L'Openjobmetis timbra la patente da grande al Taliercio. La truppa di Attilio Caja infligge il primo stop casalingo stagionale alla seconda forza Venezia, e regala una soddisfazione doppia a Rosario Rasizza nel "derby del lavoro interinale" contro l'Umana. Eloquente il tweet a fine gara del main sponsor biancorosso («Openjobmetis gioca una partita disUmana. Luigi Brugnaro, ti aspetto a Varese per tifare insieme. Questa volta forza Varese!») per celebrare il secondo "sacco di Mestre" nell'anno solare 2018: "Orgoglio Varese" è ormai (praticamente) realtà, nel frattempo sono il coach pavese e la
  11. L'Openjobmetis regala emozioni e spettacolo ai 4.200 presenti all'Enerxenia Arena. La truppa di Attilio Caja schianta Brindisi con la forza della sua difesa di granito, fermando a quota 4 la serie positiva dei lanciati pugliesi, e regala al folto e "rombante" pubblico di Masnago la miglior prestazione delle prime 7 settimane del 2018/19. Quarto sigillo consecutivo per i biancorossi, che rispondono all'appello del coach relativamente all'importanza della partita che chiudeva il primo ciclo di 14 gare tra Italia ed Europa; e il terzo posto in classifica dietro le due big Milano e Venezia (sul cu
  12. La base del sistema è la difesa, ma la chiave dei risultati è l'attacco. Il rendimento dell'Openjobmetis è legato a filo doppio alla produzione offensiva: la vittoria esterna di Cremona - la prima stagionale in campionato lontano dall'Enerxenia Arena - ribadisce un trend chiarissimo in questi primi mesi della stagione. Nelle 11 gare disputate tra Italia ed Europa, Varese ha superato 6 volte quota 80 punti segnati con un percorso netto di 6 vittorie in tutte le occasioni in cui l'attacco ha girato bene; al contrario ha vinto una sola gara (78-66 contro Trieste) tra le 5 terminate sotto la sogli
  13. L'Openjobmetis rompe il digiuno esterno in campionato. Prima vittoria da ex al PalaRadi per Attilio Caja, perfetto direttore d'orchestra del collettivo biancorosso nella sfida a distanza tra filosofie contrapposte con Meo Sacchetti. Varese cancella lo scivolone casalingo contro Avellino tornando ad esultare in trasferta dopo quasi 7 mesi (ultimo hurrà datato 22 aprile a Bologna) grazie ad una eccellente prestazione difensiva, marchio di fabbrica del basket di "Artiglio": i biancorossi negano il gioco interno agli esterni della Vanoli e piazzano un perentorio 21-2 iniziale a suon di ripartenze.
  14. L'Openjobnietis paga a caro prezzo quattro errori fatali contro Avellino. La fortezza Masnago cade per la prima volta nel 2018/19 : alla formazione di Attilio Caja non basta una prova gagliarda per 38 minuti per aver ragione di una Sidigas trascinata prima dall'infuocato Cole e poi dal pungente Nichols. Individualità da Eurolega contro un collettivo ben oliato che produce gioco (60% da 2) ma non punti: anche stavolta è la poca precisione dall'arco a condannare Varese, inchiodata dal 9/33 da 3 e soprattutto dai 4-errori-4 consecutivi sul 75-76 nel momento migliore della difesa di casa. Gra
  15. L'Openjobmetis non guarisce dal mal di trasferta sul campo della Grissin Bon. La compagine di Attilio Caja si arrende alla fame di punti dei padroni di casa, che cavalcano il talento del bomber Ledo per nascondere l'assenza pesante dell'infortunato Butterfield. Varese gioca la partita tatticamente accorta impostata dal coach pavese, controllando i ritmi e tenendo il punteggio basso contro un'avversaria corsaiola come la formazione di Cagnardi. Ma contro la peggior difesa della serie A i biancorossi producono un fatturato offensivo decisamente troppo modesto per coronare i frutti delle lor
  16. L'Openjobmetis spiana a suon di muscoli l'ostacolo Trieste e completa il percorso netto all'Enerxenia Arena. Terza vittoria interna consecutiva e quarta assoluta per la compagine di Attilio Caja, che abbatte alla distanza la resistenza dell' Alma con il solito cocktail fatto di difesa ringhiarne (32% al tiro per gli ospiti) e un predominio sostanzioso sotto i tabelloni (51-31 nel duello a rimbalzo). Poi a trasformare in oro la mastodontica quantità di ferro prodotta dall'elevato volume di energia profuso dai biancorossi ci pensa Aleksa Avramovic: una fiammata da campione del mancino serbo
  17. L'Openjobmetis va in cerca del poker di vittorie contro Trieste. Stasera all'Enerxenia Arena (palla a due alle 17.30; diretta su Eurosport2) la formazione di Attilio Caja chiuderà il trittico casalingo settimanale contro l'agguerrita matricola Alma. L'obiettivo è quello di allungare la serie positiva che tra campionatoe FIBA Europe Cup è giunta a 3 successi di fila e fare il pieno di fiducia in vista delle trasferte in Ungheria (partenza già domani mattina per il match delle 18.30 di martedì) e a Reggio Emilia. Il momento favorevole, corredato da spunti positivi di alcuni effettivi divers
  18. L'Openjobmetis coniuga vittoria e bel gioco inaugurando nel modo migliore il trittico casalingo all'Enerxenia Arena. La compagine di Attilio Caja impone la legge dell'Enerxenia Arena con una sostanziosa prestazione corale che acuisce la crisi di Trento (può prendere quota l'ipotesi Gentile, ad ora sondato solo dall'Estudiantes Madrid?). Varese interpreta uno spartito diverso rispetto all'esordio a Masnago contro Brescia: niente assolo di Avramovic, ma una sinfonia perfettamente equilibrata di un attacco che chiude con 6 giocatori in doppia cifra una gara scintillante (59% da 2 e 42% da 3)
  19. L'Openjobmetis resta a digiuno nel lunch match del PalaSerradimigni. La compagine di Attilio Caja si arrende contro un Banco Sardegna deciso a inaugurare al meglio la stagione davanti al suo pubblico: costa caro un primo tempo offensivamente tragico (18 punti con 7/31 al tiro e 2 soli assist), e non basta una fiammata di Avramovic ( 13 dei suoi 19 nei primi 4'40" del terzo quarto) per accendere la scintilla in casa biancorossa. A Varese non è sufficiente un'applicazione difensiva diligente, che però scopre troppi varchi sul perimetro per l'MVP Bamforth e il mortifero Gentile: troppi gli e
  20. Una tripla di Ronald Moore manda in paradiso l'Openjobmetis. Il canestro a 3 secondi e 3 decimi del play ex Pistoia regala alla compagine di Attilio Caja la prima impresa casalinga della stagione, esaltando i 4200 spettatori dell'Enerxenia Arena al termine di una partita mozzafiato. Varese rende la pariglia a Brescia dopo tante beffe in volata - in particolare negli ultimi playoff - con un Avramovic stellare e capace di strappare applausi pure al mito Bob Morse, ma anche con la solidità caratteriale di un gruppo mai domo anche nei momenti peggiori di un match stracarico di capovolgimenti di fr
  21. L'Openjobmetis chiude con una sconfitta indolore il suo esaltante girone di ritorno e prepara l'assalto alla terza forza Brescia nei playoff al via sabato a Verona. I risultati degli altri campi neutralizzano, come prevedibile, l'effetto dello stop biancorosso sul campo di un' Auxilium decisa a chiudere col sorriso: Varese perde dopo 8 vittorie in fila contro una squadra reduce da 9 stop consecutivi, ma il contemporaneo successo di Cantù e lo scivolone di Bologna (clamorosamente esclusa dai playoff per classifica avulsa) proiettano egualmente la truppa di Attilio Caja verso il derby contro la
  22. L'Openjobmetis va in cerca della nona sinfonia sul campo di Torino. Stasera al PalaRuffini (palla a due alle 20.30) la compagine di Attilio Caja completerà il cammino della stagione regolare provando a chiudere con un ulteriore acuto il suo girone di ritorno da prima della classe. Partita dal valore relativo per la classifica dopo la grande festa playoff di domenica sera al PalA2 A e alla luce del sesto posto solitario occupato dai biancorossi, che potrebbero essere scalzati solo da una combinazione di fattori altamente improbabili (leggi vittoria di Bologna e sconfitta di Cantù). Per questo m
  23. L'Openjobmetis impone la legge del PalA2A nello spareggio contro Cremona e scrive la pagina più bella della storia recente. L'ottava meraviglia contro la Vanoli garantisce alla truppa di Attilio Caja la certezza aritmetica della qualificazione ai playoff: 5 anni dopo gli "Indimenticabili" di Frank Vitucci, la società di piazza Monte Grappa torna tra le protagoniste della corsa allo Scudetto, coronando un girone di ritorno stellare con un'altra perla all'insegna della coralità. Prestazione di alto livello sul piano tecnico ed agonistico per i biancorossi, che giocano la solita partita arre
  24. L'Openjobmetis pesca il settebello ma non si avvicina ulteriormente ai playoff. La formazione di Attilio Caja porta la sua striscia vincente a quota 7 (record positivo per il coach pavese sulla panchina biancorossa) piegando con fatica una Happy Casa assetata di punti salvezza. Ma le contemporanee vittorie di Cantù, Bologna, Cremona e Sassari lasciano inalterata la situazione di classifica rispetto alla scorsa settimana: Varese si giocherà l'accesso alla post season nello spareggio di domenica prossima contro la Vanoli (ma potrebbe non bastate una vittoria per la certezza aritmetica della qual
  25. L'Openjobmetis prova a calare il settebello sulla rotta verso i playoff. Stasera al PalA2A (palla a due alle ore 19) la formazione di Attilio Caja proverà ad allungare a quota 7 la sua serie positiva contro la terz'ultima della classe Brindisi. La prima delle due gare casalinghe consecutive che potrebbero consacrare aritmeticamente la storica rimonta biancorossa dall'ultimo posto del girone d'andata alla qualificazione per la volata-scudetto è quella sulla carta più abbordabile per una Varese lanciatissima anche senza più Cameron Wells. L'Happy Casa di Frank Vitucci, ultimo protagonista d
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