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  1. Openjobmetis, "6" bellissima anche al PalaDozza. Sei come le vittorie consecutive di una Varese che non si ferma più e che impone la legge del suo basket corale ad una Virtus tradita dalle assenze di Alessandro Gentile e Umeh. La squadra di Caja non si disunisce dopo 25 minuti di attacco "rimasticato" con poca fluidità e ritmi cadenzati più adatti ai muscoli della Segafredo, ed esplode un quarto periodo da 24 punti e 5/7 da 3 (sontuoso 9/13 complessivo dall'arco nella ripresa dopo il 5/17 dei primi 20') per sorpassare di slancio le "Vu Nere". Impresa del collettivo con 5 uomini in doppia
  2. L'Openjobmetis abbatte anche Reggio Emilia con la forza del suo cuore pulsante sospinto da un PalAZA già da playoff e ora mette paura a tutti. Vittoria di puro carattere per la truppa di Attilio Caja, che esalta il record stagionale di presenze a Masnago (4840 spettatori, meno di un centinaio i posti disponibili per i tifosi di casa) con la "cinquina" di successi calata di fronte ad una Grissin Bon all'ultima spiaggia per riacciuffare il treno per la post season. Varese deve battere due volte la combattiva truppa di Menetti, visto che il solito avvio tambureggiante a suon di ripartenze e
  3. L'Openjobmetis cala il poker a Capo d'Orlando e ringrazia "San" Okoye. Serve una "t" in meno per fotografare il peso specifico determinante della prodezza firmata a 5 decimi dal termine dell'ala nigeriana, che vale l'aggancio alla zona playoff regalando due punti ghiottissimi alla truppa di Attilio Caja. Rimessa dal fondo a 2 secondi e 90 dalla sirena finale: Stan riceve sulla linea di fondo a destra del canestro, fa un palleggio in arretramento, si svita su se stesso e lascia partire un tiro ad altissimo coefficiente di difficoltà che si spegne dolcemente in fondo alla retina. Chiamatelo fade
  4. Con Cameron Wells ai box, toccherà ad Aleksa Avramovic e Tyler Larson provare a trascinare l'Openjobmetis ai playoff. Mentre la guardia statunitense è ancora alle prese col rebus dei tempi - attualmente indefiniti - di recupero del suo problema al polso sinistro e il d.g. Claudio Coldebella inizia a verificare le disponibilità del mercato - ma solo per un giocatore che abbia senso anche per la stagione 2018-19 - Varese si affida ai due migliori in campo nell'ultima sfida contro Pesaro per provare a fare poker domani a Capo d'Orlando. «Stiamo davvero pensando ai playoff, e quella sul campo
  5. Cinque vittorie in 6 giornate, tra cui 4 scontri diretti, per coronare un sogno playoff alimentato a forza di imprese compiute nella corsa a perdifiato guardandosi le spalle per mettersi al sicuro. L’Openjobmetis ormai certa del posto in serie A per il 2018-19 può celebrare la salvezza più veloce degli ultimi 4 anni: la pratica archiviata a livello aritmetico dopo 24 turni significa aver fatto meglio del Caja I (2014-15, festa alla giornata 27), del Caja II (2016-17, analogamente giornata 26) e dell’era Moretti I (2015-16, giornata 26). Dalla ripresa odierna con la doppia seduta di allenamento
  6. L'Openjobmetis cala il tris contro Pesaro e prova ad alzaie l'asticella degli obiettivi stagionali. La truppa di Caja festeggia davanti ai 4.365 tifosi del PalA2A la certezza aritmetica della permanenza in serie A, abbattendo con un avvio a tutto gas la resistenza dell'ultima della classe Vuelle. Varese ribadisce la forma smagliante ritrovata dopo gli stop contro Pistoia e Trento sulla base della solita ricetta fatta di intensità difensiva e scelte lucide in attacco. L'appeal inferiore dell'avversaria di turno rispetto alle big Avellino e Sassari non spegne la fame di gloria della formazi
  7. L'Openjobmetis torna a ruggire lontano dal PalA2A. La truppa di Attilio Caja innalza nuovamente il vessillo corsaro e sbanca il campo di Sassari con una prova scintillante sul piano del gioco (62% da 2 e 58% da 3 con un 107 di valutazione totale). Varese si impone al Pa-laSerradimigni con le armi preferite della Dinamo, giocando una partita sontuosa sul piano offensivo per rispondere a tono alla pioggia di triple dei padroni di casa (17/33 da 3!). biancorossi mettono in difesa le basi dell'impresa, togliendo fluidità nei primi 15' ad un Banco Sardegna in affanno contro l'aggressività e le ripa
  8. Attilio Caja indica la rotta alla sua Openjobmetis in vista della trasferta di Sassari. L'ultimo allenatore capace di guidare Varese ad espugnare il PalaSerradimigni (aprile 2015, finì 74-69 con dosi omeopatiche di zona contro i futuri campioni d'Italia guidati da Meo Sacchetti) punta come sempre sulla difesa per non far esaltare il potenziale offensivo del Banco Sardegna. «La ricetta sarà la solita - annuncia il coach biancorosso - servirà una prestazione difensivamente molto attenta, basandoci principalmente sul lavoro di squadra, per evitare di esaltare le loro doti offensive che soprattutt
  9. La legge del PalA2A non fa sconti ad Avellino. L'Openjobmetis stende la terza forza Sidigas con una sontuosa prestazione difensiva abbinata ad una serata da 12/27 da 3, e aggiunge gli irpini alla collezione di vittime illustri (leggi Milano e Brescia) costrette ad inchinarsi a Masnago nel girone di ritorno. La superlativa prova balistica di Stan Okoye (26 punti con 12 tiri e 36 di valutazione: record di giornata per il nigeriano) esalta la coralità della truppa di Attilio Caja, che spreme sostanza anche dai discussi Larson e Delas nel rovente finale di una gara ricca di capovolgimenti di front
  10. L'Openjobmetis si affida al fattore PalA2A per ritrovare il sapore della vittoria. La truppa di Attilio Caja torna a giocare davanti al suo pubblico dopo 5 settimane, ricevendo la terza forza Avellino (palla a due alle 17) in una sfida ricca di spunti interessanti. Tra la lunga pausa per Coppa Italia e Nazionali e il doppio viaggio concluso a mani vuote a Pistoia e Trento, Masnago non ha più potuto vedere all'opera i biancorossi dalla magica serata dell' 11 febbraio chiusa col perentorio più 28 contro Brescia. Il desiderio di rivedere all'opera la squadra di 'Artiglio", è evidenziata dai
  11. L'Openjobmetis segna ancora il passo lontano dal PalA2A. Secondo assalto esterno a vuoto per la truppa di Attilio Caja: dopo Pistoia anche Trento mette alle corde una Varese ancora priva di capitan Ferrero (solo due scampoli nel secondo quarto prima del forfait imposto dal dolore perdurante alla caviglia destra ammaccata). Tra l'infortunio del capitano e il cambio Delas-Pelle ancora da metabolizzare, evidente l'impatto negativo della lunga pausa per Coppa Italia e Nazionali sul rendimento della compagine biancorossa. Che ha girato a vuoto per 15 lunghi minuti dopo un avvio tutto sommato promet
  12. L’Openjobmetis prova a sfatare il tabù esterno sul campo della Dolomiti Energia. A Trento (ore 20.30, diretta Eurosport2) la formazione di Attilio Caja farà visita alla lanciata Aquila per cercare di violare l’unico parquet sul quale non ha mai vinto tra i 15 dell’attuale serie A. Missione complicata per i biancorossi contro un’avversaria in serie positiva da 3 turni con due imprese di prestigio pre e post Coppa Italia (vittorie esterne a Brescia e Reggio Emilia) a dimostrare la svolta dopo i travagli iniziali legati al doppio impegno tra campionato ed Eurocup. Varese recupererà capitan G
  13. L’Openjobmetis sbatte contro il ferro del PalaCarrara e chiude a quota 4 la sua serie positiva del girone di ritorno. La truppa di Attilio Caja paga la ruggine accumulata nella lunga pausa per Coppa Italia e Nazionali, segnando il passo contro una The Flexx affamata di punti salvezza. La sfida tra due squadre simili per volume a rimbalzo (match sostanzialmente pari tra le due regine della specialità) e propensione difensiva è risolta dalle prodezze individuali di Tyus McGee: l’ex campione d’Italia con Venezia, assente all’andata per un infortunio al polso sinistro, respinge la rimonta di
  14. La Pallacanestro Varese spazza via la capolista Brescia facendo spellare le mani al PalA2A. Prestazione corale superlativa per la truppa di Attilio Caja, che allunga a quota 4 la serie positiva a dispetto della defezione del suo terminale principe Cameron Wells (dolorante alla mano destra "ammaccata" lunedì al PalaDesio). I biancorossi regalano spettacolo puro ai tifosi in visibilio per il "centello" casalingo contro la seconda miglior difesa del campionato: se all'andata Ferrero e soci raggiunsero a stento quota 67 in 40 minuti, i 63 punti fatturati nei primi 20' stellari confermano il moment
  15. La Pallacanestro Varese va in cerca del poker di imprese nel derby contro la capolista Brescia. Stasera al PalA2A (palla a due alle 20.45 ; diretta Rai-Sport) la formazione di Attilio Caja riceverà la rivelazione Germani nell'impegno che concluderà il ciclo terribile in avvio del girone di ritorno. Dopo tre esaltanti vittorie sovvertendo ogni pronostico, Ferrerò e soci proveranno ad alimentare il magic-moment contro un'altra squadra di vertice. Arrivare a quota 16 al "pit-stop" di 3 settimane per Coppa Italia e Nazionale significherebbe aver già messo in tasca più di mezza salvezza, potendo la
  16. Dalle stalle alle stelle nel giro di 3 settimane, con due "Cata Su" consecutivi a spese di Milano e Cantù intonati a 7 giorni di distanza l'uno dall'altro. La colonna sonora della Pallacanestro Varese dopo le prime tre giornate del girone di ritorno è ovviamente Momenti di Gloria: le vittorie contro i campioni in carica di Venezia e le due rivali più tradizionali hanno riacceso emozioni sopite da (troppo) tempo in città. Non è trascorso neppure un mese dalla burrascosa notte dopo la sconfitta di Cremona ai festeggiamenti di lunedì notte alla Schiranna al ritorno vittorioso da Desio della
  17. La Pallacanestro Varese non finisce di stupire. La compagine di Attilio Caja cala un esaltante tris di vittorie, sbancando il campo della Red October Cantù con una scintillante prestazione balistica (13/27 da 3) a sorreggere il predominio sotto i tabelloni. Biancorossi micidiali in fase offensiva per 30 minuti, alternando triple e soluzioni interne sul campo del miglior attacco della serie A (penalizzato dalla perdita di Culpepper, out per un infortunio alla mano destra al 28'). Ma quando finisce la benzina in attacco (11 punti con 4/17 dal campo negli ultimi 10') Ferrero e compagni si aggrapp
  18. La Pallacanestro Varese va in cerca di un'altra impresa. Stasera a Desio (palla a due alle 20.45; diletta su Eurosport2) la compagine di Attilio Caja sarà ospite della Red October Cantù nel secondo dei tre derby lombardi consecutivi previsti dal calendario (il ciclo si chiuderà domenica al PalA2A contro la capolista Brescia). Morale alto per i biancorossi dopo i colpacci a spese delle big Venezia e Milano: Ferrero e soci proveranno ad allungare a quota 3 la serie positiva in avvio del girone di ritorno. Partita ricca di insidie per Varese sul campo di un'avversaria trasformata rispetto al meno
  19. Varese conferma la sua vocazione da ammazzagrandi. Dopo il raid di Venezia, concede il bis imponendo il suo mix di aggressività difensiva e lucidità offensiva alla corazzata EA7. Dopo 50 giorni di digiuno, un PalA2A rovente (record stagionale: 4.393 paganti) vive una serata da ricordare a lungo per le emozioni forti che Ferrero e compagni riescono a trasmettere in 40 minuti adrenalinici. I biancorossi dominano tatticamente il derby contro una Milano inespressiva e conquistano un'altra vittoria tanto insperata quanto meritatissima che permette loro di veleggiare verso acque più tranquille
  20. La Pallacanestro Varese prova a regalarsi un'altra serata da grande. Dopo il raid scacciacrisi sul campo di Venezia, la truppa di Attilio Caja riceverà stasera (palla a due alle ore 20.45; diretta Tv su Eurosport2) la visita della storica rivale Milano, una delle tre capoliste della serie A e unica rappresentante italiana in Eurolega. Sulla carta il pronostico sembra ancora più chiuso rispetto a domenica scorsa, considerando la schiacciante differenza fisica che la squadra di Simone Pianigiani può esercitare nei confronti di Ferrero e compagni. «Milano ha taglia superiore alla nostra in o
  21. Varese risorge a Venezia. Dopo cinque stop consecutivi, la truppa di Attilio Caja sbanca con autorità il Taliercio e rompe un digiuno di 42 giorni (ultimo urrà il 10 dicembre 2017 contro Capo d'Orlando) abbandonando l'ultimo posto della classifica. La vittoria che non ti aspetti, frutto di una prestazione corale di altissimo livello sui due lati del campo di una squadra capace di applicare alla perfezione il piano gara preparato da Artiglio. Biancorossi tatticamente perfetti nell'imporre la propria superiorità fisica a rimbalzo (37-27 ma 22-11 a metà gara) e impostare una partita su ritmi cade
  22. La Pallacanestro Varese va in cerca dell'impresa sul campo dei campioni in carica. Stasera a Mestre (palla a due alle ore 19) la compagine di Attilio Caja sarà ospite dell' Umana Venezia, provando a invertire il trend negativo delle cinque sconfitte consecutive che l'hanno fatta scivolare in fondo alla classifica. Sulla carta è una missione impossibile tra il valore della seconda forza Reyer e l'emergenza perdurante ormai da un mese nel ruolo di guardia. La prossima settimana porterà certamente un rinforzo e dal derby con Milano l'organico biancorosso tornerà numericamente al completo, me
  23. La Pallacanestro Varese allunga la lista dei rimpianti per le occasioni perdute. La truppa di Attilio Caja gioca una gara gagliarda contro la quotata Torino, ma non interrompe la serie negativa giunta a quota 5 e scivola all'ultimo posto della classifica della serie A al giro di boa della stagione. Ai biancorossi non bastano 25 minuti di grande energia, speculando su un assoluto predominio a rimbalzo (41-31 di cui 18 offensivi in assenza del pivot titolare ospite Mbakwe) garantito dalle doti acrobatiche di Okoye e Pelle. Varese allunga due volte a più 14 (48-34all8' e 59-45 al 23'), ma consuma
  24. La Pallacanestro Varese fa appello ai suoi tifosi per superare il momento no e invertire la rotta dopo 4 stop consecutivi. Stasera al PalA2A (palla a due alle 18; diretta su Eurosport2) la formazione di Attilio Caja ospiterà la quotata Fiat Torino nella gara che chiuderà il girone d'andata. Biancorossi ancora in emergenza con la quarta partita consecutiva affrontata senza la guardia titolare: la perdita di Antabia Waller, ha ulteriormente abbassato la cifra tecnica di un gruppo la cui encomiabile disponibilità al lavoro non è supportata da analoghe qualità balistiche e offensive. Il ruolino di
  25. Replicare la rimonta salvezza del 2016-17 dopo aver percorso la stessa rotta, sia pur con protagonisti e modalità (ma soprattutto costi) differenti rispetto alla stagione passata. La Pallacanestro Varese 2017-18 ha lo stesso bilancio rispetto a 12 mesi fa - 4 vittorie su 14 gare - e un trend sostanzialmente analogo con 7 stop nelle ultime 8 gare rispetto alle 6 delle ultime 7 dell' annata scorsa. Eppure la situazione desta meno preoccupazione rispetto a quando la società di piazza Monte Grappa fu costretta a correre doppiamente ai ripari - prima con il cambio Dominique per Melvin Johnson e poi
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