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  1. L’Openjobmetis punta lo sguardo su Jalen Cannon per il ruolo di cambio dei lunghi. Il mercato biancorosso guarda ancora verso l’A2 per i ruoli di complemento dello starting five. Dopo Arturs Strautins (che aveva già esperienza in A ma nel finale del 2019/20 ha comunque giocato nel primo campionato dilettantistico) e Giovanni De Nicolao, la società del presidente Vittorelli mette al centro dell’attenzione un altro giocatore che nella stagione passata ha militato nella categoria inferiore. Si tratta di un lungo di 198 centimetri per 102 chili che nelle ultime tre annate ha prodotto cifre im
  2. Varese lavora sul mercato italiano per completare lo spot di ala piccola. Oltre ad Arturs Strautins, che sarà con ogni probabilità il primo acquisto della stagione 2020/21, ci sono altre piste aperte per affiancare il lettone di formazione tecnica tricolore nel ruolo che l’Openjobmetis riempirà con due elementi “nostrani”. I nomi in ballottaggio sono due vecchie conoscenze dei tifosi biancorossi: si tratta di Fabio Mian, già visto a Varese dal 2009 al 2011, e Niccolò De Vico, inseguito a lungo durante la campagna acquisti di tre anni fa. Due giocatori dalle caratteristiche tecniche differ
  3. L'Openjobmetis mette le mani su Toney Douglas per rimpiazzare Jason Clark. Accordo ufficializzato nella serata di ieri tra la società biancorossa e il 34enne playmaker veterano di lungo corso nella NBA (394 gettoni in 8 stagioni tra i professionisti; 7,6 punti e 2,3 assist di media in 7 fermate tra New York, Houston, Sacramento, Miami, Golden State, New Orleans e Memphis). Una trattativa lampo chiusa nel weekend ma definita solo dopo la transazione del precedente accordo tra il giocatore statunitense e l'Estudiantes Madrid, il club spagnolo dove aveva firmato a fine novembre giocando per
  4. L'Openjobmetis prepara il cambio in corsa tra L.J. Peak e Justin Carter. Fermata fino al 27 febbraio la giostra della stagione in corso con un pit stop di 32 giorni che non ha eguali nella storia della serie A moderna, il club biancorosso lavora per chiudere il rapporto con l'ala ex Pistoia e contestualmente firmare il suo sostituto tenuto "a bagnomaria" da quando il giocatore del 1996 aveva comunicato la sua volontà di lasciare Varese. Scelta personale con collocazione ancora da definire per Peak, che avrebbe sul piatto una proposta estera (in Italia sondaggio mai approfondito da parte d
  5. L’Openjobmetis plaude alla prova consistente e matura di L.J. Peak, ma rimanda all’indomani della trasferta sul campo della Fortitudo Bologna le scelte sulle strategie di mercato da adottare per la seconda metà del campionato dopo i 35 giorni di pausa che intercorreranno tra la gara di domenica e la riattivazione dell’1 marzo. Il pallino non è nelle mani di Varese, ma del giocatore statunitense, che sembra nutrire una certa qual saudade per Pistoia, pronta eventualmente a riaccoglierlo come rinforzo salvezza se ribadirà il suo desiderio di non proseguire l’avventura in biancorosso. Di cer
  6. L'Openjobmetis è pronta a muoversi in uscita sul mercato dei lunghi italiani. Ma sarà Luca Gandini o Riccardo Cervi a lasciare il gruppo biancorosso? Con l'arrivo del centro di Reggio Emilia il predestinato pareva l'atleta del 1985, per il quale si sarebbe fatta viva Ravenna, dove aveva già militato nel 2018/19. Ma sulle piste di Cervi c'è interesse forte da parte di Napoli: la formazione partenopea di Pino Sacripanti - che aveva già allenato l'atleta del 1991 nel 2015/16 ad Avellino - sta provando a convincere l'ex azzurro a scendere in A2 con una lucrosa proposta pluriennale. E Varese s
  7. Riccardo Cervi ha iniziato a fare conoscenza con i meccanismi di gioco dell'Openjobmetis. Primo giorno da biancorosso per il 28enne centro di Reggio Emilia, che ha finalmente cominciato ad allenarsi con il pallone dopo le tre settimane di lavoro differenziato col preparatore atletico Silvio Barnaba. Il cestista del 1991 faceva già a tutti gli effetti parte del gruppo avendo seguito la squadra di Attilio Caja nelle trasferte di Milano, Brescia e Reggio Emilia, dove la società di casa lo ha premiato nel prepartita di sabato per la lunga militanza nella sua alma mater giovanile. Da ieri, per
  8. Pallacanestro Varese e Riccardo Cervi, questo matrimonio s'ha da fare. Trattativa formalmente avviata fra le parti per trovare l'accordo definitivo - tra salario e premi ad incentivo - che dovrebbe legare la società del presidente Vittorelli al 28enne centro di Reggio Emilia fino al 30 giugno 2020. La convergenza di fattori positivi che hanno fatto scattare la scintilla nelle ultime settimane tra il club prealpino e l'atleta del 1991 sfocerà in un contratto da siglare nei prossimi giorni, appena prima della riattivazione del giocatore che dopo la trasferta di Reggio Emilia dovrebbe iniziare ad
  9. Si avvicina il momento decisivo per l'operazione Riccardo Cervi. Il lungo di Reggio Emilia ha superato ieri mattina il test effettuato col preparatore Silvio Barnaba relativo alle sue condizioni di forma dopo i primi 10 giorni di lavoro differenziato in qualità di ospite dell'OJM. Ora il centro del 1991 potrà intensificare i carichi di lavoro degli allenamenti individuali per completare il percorso necessario prima di tornare in campo. Al momento si prevede che nella settimana successiva alla trasferta di Reggio Emilia il giocatore ex Grissin Bon possa svolgere i primi allenamenti con la
  10. L'Openjobmetis valuta il secondo upgrade sul telaio dell'organico costruito in estate. Sondaggi in corso sul mercato dei lunghi italiani per affiancare Jeremy Simmons in maniera più competitiva, ed allungare le rotazioni con quel giocatore in più che Attilio Caja aveva ventilato in caso di necessità nel corso della pausa. Le valutazioni riguardano principalmente Riccardo Cervi, 28enne pivot di 214 centimetri per 115 chili attualmente inattivo dopo aver esaurito un ciclo triennale a Reggio Emilia. L'ex azzurro, attualmente ai box per un piccolo infortunio riportato mentre si teneva in form
  11. Andrea Conti tira le somme del mercato estivo chiuso con la firma di Jason Clark(c’è quella del giocatore, manca quella del presidente Vittorelli ma è un dettaglio). Il g.m. dell’Openjobmetis sottolinea allestito un roster con un senso logico. I giocatori debbono essere funzionali alle richieste tecniche dell’allenatore; tutte le scelte sono state fatte all’interno di un budget sostenibile. Eccetto Peak abbiamo giocatori esperti, che possono sposare facilmente la filosofia del coach, e soprattutto duttili con la possibilità per molti di loro di giostrare in due ruoli». Mayo e Vene i
  12. Assalto a vuoto per l'Openjobmetis sulla pista James Blackmon. A sostanziale parità di offerta economica, l'esterno ex Pesaro sceglierà Trento grazie alla vetrina dell'Eurocup messa a disposizione dalla Dolomiti Energia. Una sorta di (parziale) replay dell'affaire Tyler Cain, che ha preferito Brescia a Varese per la vetrina internazionale garantita dalla Germani (wild card per l'Eurocup). D'altra parte il secondo marcatore della serie A era stato chiaro sin dall'inizio, cercando una collocazione con la possibilità di giocare in Europa, passerella vitale ai fini di mettersi in mostra. Dunque, n
  13. Nel gioco delle coppie dell'Openjobmetis cambiano i profili degli elementi al centro dell'attenzione dell'area tecnica biancorossa. Escono di scena sia Phil Goss che Darius Thompson nella lista degli obiettivi primari di Varese: il veterano visto in maglia Cimberio nel 2010/11 e nella fase finale del 2011/12 ha deciso di ritirarsi per intraprendere la carriera da allenatore (sarà assistente nella squadra di G-League dei Washington Wizards, nel cui staff tecnico sta disputando la Summer League di Las Vegas), mentre il capocannoniere della FIBA Europe Cup con Leiden, dopo una settimana di tracch
  14. Varese sfoglia la margherita su tutte e tre le piste aperte per completare il parco esterni straniero. A Darius Thompson e Phil Goss si aggiunge anche Rayvonte Rice, 27enne guardia-ala veterano dell'A2 - Verona, Ravenna e Jesi le tappe italiane in carriera dell' esterno di 195 centimetri per 98 chili - che l'OJM aveva già considerato con attenzione lo scorso anno nel ruolo di cambio degli esterni. Ma andiamo con ordine: la vicenda Thompson è ancora nel pensatoio, la scorsa notte il g.m. Andrea Conti ha avuto una conversazione telefonica con l'atleta del 1995 impegnato a Las Vegas con i To
  15. Varese mette gli occhi su Darius Thompson in attesa di riscontri dalla Summer League di Las Vegas. Il 24enne esterno statunitense, capocannoniere della FIBA Europe Cup 2018/19 a 22,1 punti di media, è un giocatore considerato con grande interesse dal club di piazza Monte Grappa. La guardia del 1995 ha giocato la sua stagione d’esordio in Europa nelle file degli olandesi dello ZZ Leiden, chiudendo la stagione come capocannoniere e MVP della lega dei Paesi Bassi. Potrebbe essere Thompson il sostituto di Aleksa Avramovic nello scacchiere tattico biancorosso: un esterno potente ed aggressivo,
  16. Attilio Caja promuove a pieni voti l’accoppiata Mayo-Vene come doppio obiettivo primario raggiunto nel mercato dell’Openjobmetis. Il tecnico pavese racconta così il suo stato d’animo dopo l’ufficialità della firma dell’ala estone: «Sono molto contento di come siamo state condotte queste operazioni - racconta il coach di Varese -: Toto Bulgheroni per il suo input finale ed Andrea Conti per come le ha portate avanti meritano grandi complimenti. Vene volevamo confermarlo anche l’anno scorso, poi abbiamo fatto esperienze diverse ma ci siamo ritrovati con estremo piacere. L’ossatura della squa
  17. Varese batte Fuenlabrada e riporta a casa Siim Sander Vene. Stavolta il duello di mercato con il club spagnolo che due anni fa aveva strappato Chris Evenga all'Openjobmetis si conclude con un esito favorevole alla società di piazza Monte Grappa. Per l'ufficialità serviranno ancora 48 ore, perché solo oggi il Gran Canaria - il sodalizio iberico nel quale si era accasato a dicembre disputando anche l'Eurolega - eserciterà Vescape dal contratto 1+1 con l'ala estone. Ma stavolta Varese ha giocato le carte giuste per convincere il giocatore del 1990, attraverso un lungo corteggiamento durato u
  18. Josh Mayo sarà con ogni probabilità il play titolare dell'Openjobmetis. Fumata bianca ormai imminente al termine di un lungo corteggiamento durato una ventina di giorni: la prima scelta di Attilio Caja nel ruolo chiave di playmaker avrebbe accettato la proposta di Varese, ed è pronto a siglare l'accordo biennale concordato a parole, che le parti stanno mettendo a punto nella notte italiana. A meno di sorprese dell'ultimissima ora, il 32enne giocatore nativo dell'Indiana sarà il leader della squadra biancorossa per le prossime due stagioni. Dopo tre playoff consecutivi raggiunti con la mag
  19. Josh Mayo, ora o mai più. Attesa entro le prossime ore la decisione definitiva del playmaker statunitense rispetto alla proposta dell’Openjobmetis: il contatto diretto tra il club biancorosso e l’atleta del 1987 ha generato un cauto ottimismo nell’ambiente di Varese. Dopo qualche giorno d’impasse, l’OJM ha rotto gli indugi e ha esplorato la volontà dell’atleta per provare a capire i tempi della scelta. E la telefonata tra l’Italia e il Texas, dove il giocatore ex Roma e Scafati risiede con moglie e due figli, ha permesso di focalizzare i dettagli della situazione. Il regista statunit
  20. L’Openjobmetis rompe gli indugi e chiude l’operazione Jeremy Simmons. In attesa di risposte da Josh Mayo e Siim Sander Vene, la società di piazza Monte Grappa ha scelto il nuovo pivot titolare. L’erede di Tyler Cain sarà il 30enne lungo statunitense pescato dalla serie A2: nelle file di Montegranaro ha totalizzato 12,4 punti, 8,6 rimbalzi e 1,4 stoppate di media a gara, chiudendo col 62% da 2 e il 58% in lunetta. Un giocatore mobile e dinamico più che stazzato (203 centimetri per 104 chili), meno fisico ma più agile rispetto al suo predecessore finito a Brescia. Varese ha preferito pescar
  21. Varese resta in attesa di risposte dalle sue prime scelte nei ruoli di playmaker ed ala forte. Ancora nessuna certezza sul fronte Josh Mayo per il club di piazza Monte Grappa: il regista statunitense avrebbe dovuto comunicare entro giovedì la sua decisione relativa all'offerta della società biancorossa. Ma nessun feedback è giunto dagli Stati Uniti, pur contando il fuso orario tra l'Italia e il Texas dove risiede l'oggetto del desiderio di Attilio Caja e dell'area tecnica bianco-rossa. Probabilmente la decisione slitterà in attesa della conclusione della finale della Bundesliga tedesca, dove i
  22. Cambia l'insieme dei ruoli ma non il concetto di fondo nella strategia di mercato dell'Openjobmetis. La partenza di Tyler Cain - ieri ufficializzato da Brescia con un accordo 1 + 1 - porterà il club biancorosso ad investire diversamente il budget di mercato mantenendo però il mix tra veterani e giovani emergenti che resta la priorità assoluta dell'area tecnica biancorossa. Un'ossatura con almeno due - se non tre giocatori rodati e dal rendimento garantito al fianco dei quali abbinare elementi da provare a lanciare come L.J.Peak; il primo elemento dall'elevato livello di affidabilità è sta
  23. La notizia che nessuno voleva è arrivata: l’Openjobmetis saluta Tyler Cain. Il lungo statunitense ha comunicato la sua scelta nella serata di ieri, domenica 16 giugno: la prossima destinazione del centro del 1988 sarà Brescia. A parità di offerta economica, il lungo del Minnesota ha preferito i nuovi stimoli proposti dalla Germani. «A Varese ho già fatto il massimo, cerco una situazione diversa» è il succo del discorso con cui l’atleta ha spiegato la sua decisione per la quale verserà i 10mila dollari di clausola rescissoria previsti dal contratto firmato 12 mesi fa. Chissà se nella scelt
  24. Il mercato dell'Openjobmetis è pronto ad entrare nel vivo. Risposte decisive attese a stretto giro di posta in piazza Monte Grappa con una settimana che potrebbe dare un indirizzo determinante relativamente all'asse principale tra playmaker e pivot. La volata a due tra Varese e Brescia per assicurarsi le prestazioni di Tyler Cain ha vissuto una giornata interlocutoria: imminente la nascita del secondogenito dell'atleta statunitense, la moglie è in ospedale in attesa del parto previsto per le prossime ore e dunque la risposta del centro è slittata dopo il lieto evento. Nel frattempo però c
  25. L’Openjobmetis compie un passo lungo e ben disteso verso Tyler Cain. La società di piazza Monte Grappa ha rotto gli indugi ieri mattina, formulando una proposta di rinnovo quasi analoga alla richiesta inderogabile del centro statunitense. Questione di 10mila dollari di differenza tra la richiesta dell’atleta del 1988 e la terza offerta in un mese da parte di Varese, che sta duellando con Brescia - a sua volta tornata in corsa alzando la sua precedente proposta - per assicurarsi le prestazioni del centro del Minnesota. Cain sembrava molto vicino alla Germani dopo il rilancio del club del p
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