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  1. L’Openjobmetis inaugura con Dominique Archie la casella delle entrate del mercato 2018/19. Accordo raggiunto tra il club di piazza Monte Grappa e la trentenne ala statunitense, che tornerà in Italia con la maglia biancorossa dopo l’esperienza poco felice in Israele al Bnei Herziliya. Trattativa perfezionata velocemente dalla società di piazza Monte Grappa, che subito dopo la fine della stagione 2017/18 aveva riaperto il canale già percorso dodici mesi fa; Varese aveva provato Siim Sander Vene a restare in coppia con Tyler Cain, ma l’ala estone ha detto no alla proposta economica del club
  2. Un italiano di valore per aggiungere qualità alle rotazioni e dare corpo ai sogni playoff. Il mercato "tricolore" è già terreno di caccia per tutte le big, e anche l'Openjobmetis sta muovendo le sue pedine per delineare le sue strategie in cerca di un rinforzo importante da aggiungere all'attuale trio Tambone, Ferrero e Natali. Per ora si tratta di idee e sondaggi, perchè comunque il budget ancora da mettere a fuoco impedisce mosse decise e definitive in un quadro generale comunque ancora molto ricco di incastri. Il piano A, non necessariamente il più fattibile, indirizza verso Antonio la
  3. L’Openjobmetis saluta Siim Sander Vene ed è pronta ad abbracciare Dominique Archie. La 31enne ala statunitense sarà con ogni probabilità il sostituto dell’atleta estone nello scacchiere tattico della Varese che verrà. Il giocatore ex Capo d’Orlando è vicinissimo all’accordo con la società di piazza Monte Grappa, che lo aveva avvicinato dopo il primo impasse nelle trattative per il rinnovo del contratto con l’uomo della svolta della seconda metà del 2017/18. Ma mentre le richieste di Vene non collimavano con le proposte del club prealpino, Archie ha preso in seria considerazione l’offerta
  4. Tyler Cain non lascia ma raddoppia. Il centro del Minnesota firmerà nelle prossime ore il rinnovo per le prossime due stagioni con l'Openjobmetis, chiudendo felicemente una trattativa avviata da un paio di mesi. Notizia decisamente positiva per tutti gli appassionati di Varese che hanno imparato ad apprezzare nel corso della stagione 2017/18 il mix di qualità tecniche ed umane del lungo del 1988. Giocatore poco appariscente ma molto sostanzioso, Cain ha saputo guadagnarsi con il passare dei mesi il gradimento dei tifosi del PalA2A, diventando uno dei beniamini dei fans biancorossi. Oltre
  5. Il mercato dell’Openjobmetis versione 2018/19 inizierà dagli italiani. O comunque dall’italiano – almeno uno, in attesa di capire l’entità definitiva delle risorse disponibili – in fase di individuazione per allungare le rotazioni della panchina nell’ottica del nuovo regolamento che imporrà dal prossimo campionato il passaggio da 7 a 6 stranieri. Tenendo conto della conferma del trio Tambone-Natali-Ferrero, le aree tecniche di ricerca sembrano circoscritte nei ruoli di guardia o guardia-ala e di centro, laddove nelle gerarchie finali del 2017/18 c’erano Tomas Dimsa e Mario Delas. In attes
  6. La Varese che verrà tra quattro certezze, tre dubbi legati alle ambizioni ed alla vetrina europea e cinque addii stranieri. Ecco il borsino relativo alle prospettive dell'Openjobmetis versione 2018/19. CHI RESTA - Il trio italiano formato da Ferrero, Tambone e Natali è la base di ripartenza garantita sia a livello contrattuale (tutti e tre hanno un accordo valido per il 2018/19) che sul piano dell'opportunità: le nuove regole con uno straniero in meno (Varese passerà dal 3+4+5 al 6+6) inducono a tenersi stretti gli italiani dell'organico, che andrà piuttosto implementato con un elemento d
  7. Più risorse per garantire una continuità indispensabile per evitare la necessità di un altro miracolo. L'Openjobmetis ha chiuso col sorriso sulle labbra un 2017/18 al di là di ogni aspettativa, ma ripetersi in zona playoff col tredicesimo monte stipendi della serie A della stagione attuale richiederebbe il bis di una serie di congiunzioni astrali favorevoli tra il lavoro encomiabile dell'asse portante Caja-Coldebella-Bulgheroni e le cattive scelte di chi ha speso (molto) di più per ottenere (molto) di meno. Se il modello da seguire è quello della Germani Brescia 2017/18 con la conferma di
  8. L’Openjobmetis e Tyler Cain sono pronti a dirsi di sì? La trattativa per il rinnovo del contratto del centro statunitense, che la società di piazza Monte Grappa sta portando avanti già da qualche settimana, sembra giunta alla fase decisiva. Domani, domenica 15 aprile, al PalA2A è infatti previsto l’arrivo degli agenti del centro biancorosso, che assisteranno alla partita contro Reggio Emilia: si attendono dunque risposte all’offerta di estensione dell’accordo in scadenza al 30 giugno 2018 che il club varesino ha già recapitato nelle mani dell’atleta. Non è ancora il momento delle fir
  9. È Tomas Dimsa il rinforzo individuato dall’Openjobmetis per supportare le ambizioni playoff nel rush finale del campionato 2017-18. La 24enne guardia-ala lituana è l’elemento che dovrà allungare le rotazioni della formazione di Attilio Caja, agendo da cambio di guardia ed ala piccola alle spalle di Aleksa Avramovic e Stan Okoye. La fumata bianca ancora non c’è, perchè serve il placet definitivo del Vytautas Prienu, la formazione lituana nelle cui file sta giocando (11,7 punti e 3.8 assist in 29,8 minuti di media), ma se non ci saranno intoppi dell’ultima ora nelle formalità burocratiche d
  10. L’Openjobmetis apre ufficialmente la caccia al sostituto di Cameron Wells. La guardia statunitense ha purtroppo gettato la spugna: il problema al polso sinistro che l’ha tenuto ai box per la seconda volta a Capo d’Orlando - dopo aver saltato la gara dell’11 febbraio contro Brescia - ne ha sostanzialmente chiuso anzitempo la stagione a Varese. L’atleta del 1989 avrebbe optato per un intervento in artroscopia con l’obiettivo di risolvere una volta per tutte l’infortunio - frutto di un colpo subìto nel secondo tempo del derby del 5 febbraio a Desio - con cui ha convissuto negli ultimi d
  11. Sarà Tyler Cain la prima conferma della Openjobmetis che verrà? Non siamo al momento delle firme, ma solo delle reciproche dichiarazioni di intenti che lasciano intendere disponibilità ed interesse a proseguire insieme il cammino. Ma se per rinnovare l'ormai conclamata superstar Stan Okoye servirà uno sforzo importante prima della fine del campionato, e non è detto che basti alla luce delle sue ultime prodezze contro Avellino e Sassari, il rinnovo del centro del Minnesota è una operazione che sembra offrire un percorso in discesa per la volontà di entrambe le parti. Evidente il desiderio
  12. L'Openjobmetis si gode la stella nascente Stan Okoye, auspicando che le prodezze del suo leader conclamato non attirino attenzioni eccessive sul primo giocatore da cui ripartire dopo la conferma di Attilio Caja. La stellare prestazione contro Avellino (26 punti con 9/12 al tiro di cui 6/8 da 3 e 36 di valutazione) è valsa all'atleta del 1991 la palma di MVP assoluto della giornata numero 22; ma che l'atleta cresciuto a Virginia Military Institute sia l'elemento di maggior spicco del collettivo biancorosso balza all'occhio attraverso le classifiche di rendimento della serie A. Oggi la 26en
  13. Tre certezze italiane, due (auspicabili) certezze straniere, e 10 partite per riflettere sulle altre posizioni della Varese che verrà. Ultimo terzo di stagione 2017-18 utile anche per calibrare le scelte future nell'ottica della continuità fortemente voluta dalla "troika" Tota Bulgheroni, Claudio Coldebella e Attilio Caja. Regole e contratti alla mano, le posizioni più solide sono quelle dei tre italiani Giancarlo Ferrero, Matteo Tambone e Nicola Natali. Il capitano ha ulteriormente ribadito il suo valore da "mezzo titolare" (8,5 punti col 37% da 3 in 22,7 minuti) e la sua etica del lavoro ne
  14. La Pallacanestro Varese è pronta a ripartire da Attilio Caja per disegnare il futuro. Prove tecniche di rinnovo del contratto tra la società di piazza Monte Grappa e il tecnico pavese, architrave del progetto squadra della stagione 2017-18 che sta tenendo fede alle aspettative iniziali votate alla salvezza tranquilla. Dialogo in corso tra le parti per estendere l'accordo in scadenza al 30 giugno: l'obiettivo sembra quello di una estensione per le prossime due stagioni, dando continuità all'ottimo feeling sviluppatosi tra "Artiglio" e l'intero ambiente biancorosso negli ultimi 14 mesi. Sarebbe
  15. C'è anche il crisma dell'ufficialità per l'arrivo di Mario Delas a Varese. L'annuncio è arrivato a metà della giornata di ieri per ratificare formalmente l'approdo in maglia biancorossa del 28enne centro croato di 207 centimetri per 100 chili. L'atleta del 1990, grandissima promessa a livello giovanile (fu addirittura MVP dei Mondiali Under 19 del 2009 nei quali portò la Croazia alla medaglia di bronzo) con trascorsi in Eurolega allo Zalgiris Kaunas e al Cedevita Zagabria (per qualche mese nel 2015-16 anche con Gianmarco Pozzecco e Veljko Mrsic prima di trovare squadra al Kalev Cramo in Estoni
  16. Manca solo l'annuncio per la firma del lungo croato Manca solo l'annuncio per la firma di Mario Delas con la Pallacanestro Varese. Superati nella serata di ieri gli ultimi ostacoli burocratici per liberare l'atleta croato da Capo d'Orlando: il giocatore del 1990 rescinderà formalmente oggi l'accordo con la Betaland e saia libero di firmare un nuovo contratto (scadenza 30 giugno 2018 ma con opzione per il 2018/19) con il club biancorosso, che potrà ingaggiarlo da free agent senza versare buyout al precedente club. Alla luce dell' impasse per 24 ore nel corso della trattativa, la società di
  17. Prima il derby contro la Leonessa, poi l’ultimo atto del mercato di riparazione della stagione 2017-18. La Pallacanestro Varese è pronta ad operare il terzo cambio in corsa dopo il match di domani sera: mancano ancora le firme e i dettagli burocratici che verranno formalizzati lunedì, ma a meno di clamorosi colpi di scena Norvel Pelle si trasferirà a Torino dietro versamento di un buyout, e a sostituirlo arriverà Mario Delas da Capo d’Orlando. Dopo il primo cambio tra Damian Hollis e Siim Sander Vene effettuato per necessità tecniche e il secondo tra Antabia Waller e Tyler Larson a causa
  18. Norvel Pelle resta un giocatore della Pallacanestro Varese. Almeno fino a lunedì prossimo. Respinto l'assalto di Torino, che voleva prelevare immediatamente il giocatore caraibico, tesserarlo già questa mattina e schierarlo domenica a Pesaro per sopperire ai problemi fisici del centro titolare Mbakwe. Questione di necessità tecnica per Attilio Caja in vista del derby contro la capolista Leonessa Brescia, ma anche di esigenze regolamentari: avendo scelto la formula con 7 stranieri, Varese deve sempre avere depositato altrettanti contratti di giocatori non di formazione italiana, e cedendo Pelle
  19. Arriva Tyler Larson, Damian Hollis se ne va. Chiuso definitivamente il mercato di riparazione della Pallacanestro Varese con la conclusione dell'operazione per prelevare da Liegi il nuovo play-guardia statunitense, e l'accordo per la risoluzione del contratto con F ala di passaporto ungherese che oggi dovrebbe firmare la rescissione e ratificare il suo trasferimento in A2 a Bergamo. L'operazione Larson è stata formalmente chiusa ieri con il versamento del buyout richiesto per chiudere il rapporto dalla società belga che ne deteneva i diritti contrattuali; il nuovo acquisto della società d
  20. C'è l'accordo tra Liegi e Pallacanestro Varese: Tyler Larson può partire per l'Italia con la benedizione del club belga nelle cui file ha totalizzato 18,4 punti più 4,6 rimbalzi, 5,4 assist e 1,6 recuperi. L'accordo complessivo tra le due società e l'atleta del 1991, al quale si lavorava da qualche giorno, è stato ratificato nei dettagli: lo ha confermato nella serata di ieri la società belga attraverso il proprio account Twitter, con un comunicato ufficiale nel quale ha annunciato che "Pallacanestro Varese e VOO Liege Basket hanno trovato un accordo, Tyler Larson si unirà al club italiano" co
  21. Sarà con ogni probabilità Tyler Larson il sostituto di An-tabia Waller. Il 26enne play-guardia che si è messo in luce in Belgio con la maglia del VOV Liegi (secondo marcatore del torneo a 18,2 punti, primo nelle classifiche di assist e recuperi rispettivamente a quota 5,4 e 1,6) è il rinforzo sul quale punta la Pali. Varese per ottenere la spinta decisiva in chiave salvezza. Si tratta di un elemento capace sia di costruire che finalizzare il gioco (nel 2016-17 capocannoniere in Lettonia con i Barons Riga a 16,4 punti e 4.6 assist), ossia quella "combo-guard" che Varese stava cercando per affia
  22. Una Varese più giovane e italiana tra necessità e scelta nel mix tra risorse, regole e congiuntura del mercato in vista per il futuro del basket locale, nazionale e mondiale. MENO STRANIERI Scelte per certi versi obbligate dal quadro generale in fase di composizione che coincidono anche con gli investimenti giovanili in divenire di Gianfranco Ponti (in corso da ieri la nuova "missione Belgrado" per la collaborazione con il Partizan Belgrado, la scelta del nuovo responsabile tecnico per le fasce dall'Under 13 all'Under 16 e quella dei due o tre stranieri del 2003 e 2004 da aggiungere dal 2
  23. Mercato ancora in stallo per una Pallacanestro Varese decisa ad aprire l'orizzonte della ricerca anche in territori "inesplorati" vista la difficoltà oggettiva a smuoverei big. La necessità è di un rinforzo è ben chiara e altrettanto ben identificata, puntando su un playmaker-guardia che possa garantire punti ma anche costruzione del gioco a supporto di Cameron Wells. Scartate dunque tutte le guardie tendenti all'ala piccola che non giocano pick&roll - da Levi Randolph in uscita da Sassari a Kevin Murphy in uscita dal Cedevita Zagabria, fino al solito Josh Bostic - il problema resta sempre
  24. Tante piste battute ma nessun risultato concreto per una Pallacanestro Varese che ancora non trova l'incastro giusto per il pezzo forte del restyling sul mercato. Il problema di fondo resta trovare l'equilibrio giusto tra chi piace e chi è disponibile: anche i numerosi sondaggi - in particolare in Turchia - con giocatori le cui società non sono in regola con i pagamenti, non hanno sortito effetti perché alla prova dei fatti chi era proposto come liberabile non è risultato tale. Se le risorse da investire ora non sono disprezzabili (per un elemento di valore si potrebbe arrivare al rateo mensil
  25. Un’opportunità ghiotta colta al volo per rinforzare la squadra in attesa di trovare il giocatore giusto sul perimetro per sostituire Antabia Waller e completare dunque il restyling. A dettare l’ordine di priorità è stato il mercato, che resta comunque aperto alla luce della necessità di un secondo rinforzo in un settore nevralgico attualmente scoperto: è il d.g. Claudio Coldebella a spiegare le strategie che hanno portato la Pallacanestro Varese a concentrarsi sull’operazione Vene anticipando l’arrivo del nuovo esterno. «Era una opportunità ghiotta che abbiamo colto al volo vista la possibilit
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