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  1. Prima il derby contro la Leonessa, poi l’ultimo atto del mercato di riparazione della stagione 2017-18. La Pallacanestro Varese è pronta ad operare il terzo cambio in corsa dopo il match di domani sera: mancano ancora le firme e i dettagli burocratici che verranno formalizzati lunedì, ma a meno di clamorosi colpi di scena Norvel Pelle si trasferirà a Torino dietro versamento di un buyout, e a sostituirlo arriverà Mario Delas da Capo d’Orlando. Dopo il primo cambio tra Damian Hollis e Siim Sander Vene effettuato per necessità tecniche e il secondo tra Antabia Waller e Tyler Larson a causa
  2. Norvel Pelle resta un giocatore della Pallacanestro Varese. Almeno fino a lunedì prossimo. Respinto l'assalto di Torino, che voleva prelevare immediatamente il giocatore caraibico, tesserarlo già questa mattina e schierarlo domenica a Pesaro per sopperire ai problemi fisici del centro titolare Mbakwe. Questione di necessità tecnica per Attilio Caja in vista del derby contro la capolista Leonessa Brescia, ma anche di esigenze regolamentari: avendo scelto la formula con 7 stranieri, Varese deve sempre avere depositato altrettanti contratti di giocatori non di formazione italiana, e cedendo Pelle
  3. Arriva Tyler Larson, Damian Hollis se ne va. Chiuso definitivamente il mercato di riparazione della Pallacanestro Varese con la conclusione dell'operazione per prelevare da Liegi il nuovo play-guardia statunitense, e l'accordo per la risoluzione del contratto con F ala di passaporto ungherese che oggi dovrebbe firmare la rescissione e ratificare il suo trasferimento in A2 a Bergamo. L'operazione Larson è stata formalmente chiusa ieri con il versamento del buyout richiesto per chiudere il rapporto dalla società belga che ne deteneva i diritti contrattuali; il nuovo acquisto della società d
  4. C'è l'accordo tra Liegi e Pallacanestro Varese: Tyler Larson può partire per l'Italia con la benedizione del club belga nelle cui file ha totalizzato 18,4 punti più 4,6 rimbalzi, 5,4 assist e 1,6 recuperi. L'accordo complessivo tra le due società e l'atleta del 1991, al quale si lavorava da qualche giorno, è stato ratificato nei dettagli: lo ha confermato nella serata di ieri la società belga attraverso il proprio account Twitter, con un comunicato ufficiale nel quale ha annunciato che "Pallacanestro Varese e VOO Liege Basket hanno trovato un accordo, Tyler Larson si unirà al club italiano" co
  5. Sarà con ogni probabilità Tyler Larson il sostituto di An-tabia Waller. Il 26enne play-guardia che si è messo in luce in Belgio con la maglia del VOV Liegi (secondo marcatore del torneo a 18,2 punti, primo nelle classifiche di assist e recuperi rispettivamente a quota 5,4 e 1,6) è il rinforzo sul quale punta la Pali. Varese per ottenere la spinta decisiva in chiave salvezza. Si tratta di un elemento capace sia di costruire che finalizzare il gioco (nel 2016-17 capocannoniere in Lettonia con i Barons Riga a 16,4 punti e 4.6 assist), ossia quella "combo-guard" che Varese stava cercando per affia
  6. Una Varese più giovane e italiana tra necessità e scelta nel mix tra risorse, regole e congiuntura del mercato in vista per il futuro del basket locale, nazionale e mondiale. MENO STRANIERI Scelte per certi versi obbligate dal quadro generale in fase di composizione che coincidono anche con gli investimenti giovanili in divenire di Gianfranco Ponti (in corso da ieri la nuova "missione Belgrado" per la collaborazione con il Partizan Belgrado, la scelta del nuovo responsabile tecnico per le fasce dall'Under 13 all'Under 16 e quella dei due o tre stranieri del 2003 e 2004 da aggiungere dal 2
  7. Mercato ancora in stallo per una Pallacanestro Varese decisa ad aprire l'orizzonte della ricerca anche in territori "inesplorati" vista la difficoltà oggettiva a smuoverei big. La necessità è di un rinforzo è ben chiara e altrettanto ben identificata, puntando su un playmaker-guardia che possa garantire punti ma anche costruzione del gioco a supporto di Cameron Wells. Scartate dunque tutte le guardie tendenti all'ala piccola che non giocano pick&roll - da Levi Randolph in uscita da Sassari a Kevin Murphy in uscita dal Cedevita Zagabria, fino al solito Josh Bostic - il problema resta sempre
  8. Tante piste battute ma nessun risultato concreto per una Pallacanestro Varese che ancora non trova l'incastro giusto per il pezzo forte del restyling sul mercato. Il problema di fondo resta trovare l'equilibrio giusto tra chi piace e chi è disponibile: anche i numerosi sondaggi - in particolare in Turchia - con giocatori le cui società non sono in regola con i pagamenti, non hanno sortito effetti perché alla prova dei fatti chi era proposto come liberabile non è risultato tale. Se le risorse da investire ora non sono disprezzabili (per un elemento di valore si potrebbe arrivare al rateo mensil
  9. Un’opportunità ghiotta colta al volo per rinforzare la squadra in attesa di trovare il giocatore giusto sul perimetro per sostituire Antabia Waller e completare dunque il restyling. A dettare l’ordine di priorità è stato il mercato, che resta comunque aperto alla luce della necessità di un secondo rinforzo in un settore nevralgico attualmente scoperto: è il d.g. Claudio Coldebella a spiegare le strategie che hanno portato la Pallacanestro Varese a concentrarsi sull’operazione Vene anticipando l’arrivo del nuovo esterno. «Era una opportunità ghiotta che abbiamo colto al volo vista la possibilit
  10. La Pallacanestro Varese interviene, a sorpresa, prima di tutto sul reparto ali con l'arrivo di Siim-Sander Vene. L'atleta estone classe 1990 aveva firmato in estate con Reggio Emilia, di cui avrebbe dovuto essere il 4 titolare, ma, complice un infortunio al tallone riportato in settembre, non è mai sceso in campo con la Grissin Bon. Ora l'approdo in biancorosso e il possibile esordio già domenica nella delicata trasferta di Cremona: un'operazione di mercato, in attesa di individuare in guardia il sostituto di Waller, che fa apparire pressoché scontata la rinuncia al discusso Damian Hollis. Di
  11. La Pallacanestro Varese è pronta a giocare a sorpresa la carta Siim-Sander Vene come primo rinforzo del suo restyling. Accordo vicinissimo con il ventisettenne estone, 203 centimetri per 94 chili, capace di giocare prevalentemente da ala forte ma anche di dare minuti da ala piccola. L’atleta baltico aveva firmato in estate con Reggio Emilia, che aveva puntato su di lui come titolare nello spot di ala forte. Ma una frattura al tallone destro riportata a metà settembre ne ha chiuso anzitempo l’avventura alla Grissin Bon: il club reggiano ha fatto altre scelte (prima il francese Sanè a getto
  12. La Pallacanestro Varese ha messo gli occhi su Tyrone Brazelton per sostituire Antabia Waller. Ma il corteggiamento è ancora a distanza, in attesa di capire se il 31 enne playmaker di Chicago potrà essere effettivamente l'uomo della possibile svolta del 2018. L'esterno del 1986 possiede le caratteristiche adatte - leadership, creatività e capacità di migliorare i compagni - per aggiungere all'attacco biancorosso quel quid di personalità e talento rispetto all'attuale versione (sin troppo) operaia. L'interesse c'è, alla luce delle qualità dimostrate nel corso di una lunga carriera europea pur se
  13. Slitterà con ogni probabilità al 2018 l'arrivo del sostituto di Antabia Waller nel roster della Pallacanestro Varese. La caccia all'esterno che dovrà prendere il posto del tiratore statunitense infortunato al ginocchio destro prosegue senza sosta, ma al momento non è ancora giunta a individuare un profilo in grado di far collimare i tre aspetti determinanti per la quadratura del cerchio. Il primo è relativo al costo, il secondo alla disponibilità (ossia libero o liberabile per farlo arrivare al PalA2A entro mercoledì prossimo), il terzo al gradimento dell'area tecnica. L'ultimo requisito
  14. Waller: rotto e non ancora sostituito. Hollis: influenzato e fuori causa dalla mattina stessa di Santo Stefano, dì della partita contro la Virtus Bologna. Pelle: influenza, come sopra. Da mercoledì. E poi Cameron Wells: due giorni che non si allena a causa di un malessere a una gamba. Il play ex Giessen ha anche effettuato diversi esami strumentali che hanno dato tutti esito negativo: il dolore, tuttavia, permane. E’ una Openjobmetis ridotta ai minimi termini quella che sta cercando di preparare la trasferta che la impegnerà il 2 gennaio contro Brindisi in Puglia: agli ordini di coac
  15. Caccia aperta ad una combo guard con esperienza europea e leadership per riaccendere il motore della Pallacanestro Varese. La squadra è tornata ieri in palestra - compreso Damian Hollis che sta recuperando lentamente dall'influenza intestinale di martedì - per preparare la delicata trasferta di inizio 2018 a Brindisi: l'ala ungherese sarà però l'unico "rinforzo" a disposizione per la sfida salvezza sul campo dell'Happy Casa, perchè entro il termine ultimo delle 11 di oggi sarà impossibile tesserare il sostituto di Antabia Waller. Il d.g. Claudio Coldebella sta lavorando su diverse piste p
  16. La tegola dell’infortunio di Antabia Waller costringe la Openjobmetis Varese ad intervenire sul mercato per cercare un sostituto del 29enne americano, che dovrà essere operato per la lesione del legamento crociato anteriore, riscontrata mercoledì. «Guardia e anche play» Ne abbiamo parlato con Toto Bulgheroni, consigliere con delega all’area tecnica, che ci fa il punto della situazione. «Come è ovvio che sia, siamo dispiaciutissimi per il ragazzo, che è un ottimo ragazzo e che ci stava dando un buon contributo in questa prima parte della stagione. Detto questo siamo obbligati a muover
  17. La Pallacanestro Varese è costretta a ricorrere al mercato per sostituire Antabia Waller. Il verdetto della visita specialistica sostenuta ieri mattina a Reggio Emilia non lascia spazio ad alcuna alternativa: la guardia statunitense ha riportato una lesione del legamento crociato del ginocchio destro, con la necessità di un intervento chirurgico che ne chiuderà anzitempo la stagione. Il giocatore americano sarà seguito direttamente dalla società di piazza Monte Grappa per quanto riguarda l'operazione (con ogni probabilità l'effettuerà il professor Rodolfo Rocchi, lo stesso specialista reggiano
  18. La Openjobmetis Varese è sul mercato. E questa è la prima notizia. La seconda, di gran lunga meno importante, è che lo sbandierato (ma “disperato” nelle sue possibilità di accoglimento...) ricorso per l’errore al tavolo degli ufficiali di campo con il cronometro dei 24” nel match contro la Virtus Bologna non verrà esperito. Questo quanto dedotto da un comunicato diffuso nel primo pomeriggio di ieri nel quale, tuttavia, la società biancorossa ha provveduto a «...stigmatizzare l’inadeguato operato della terna arbitrale e degli ufficiali di campo...». Non solo “2” Si parta però da
  19. La tegola Tay Waller piomba sulla missione salvezza di Varese. La guardia statunitense dovrà restare ai box per un periodo di tempo ancora da definire a causa di una distorsione al ginocchio destro accusata nell'allenamento di mercoledì. Una brutta torsione verso l'interno mentre il giocatore stava andando in contropiede, che al momento non è valutabile con esattezza: l'articolazione è ancora troppo gonfia per effettuare gli esami specialistici necessari a stabilire diagnosi e prognosi. Fino ai primi giorni della prossima settimana, probabilmente dopo la gara del 26 dicembre contro Bologna, sa
  20. La Pallacanestro Varese ha ripreso la normale routine di lavoro in vista della trasferta di domenica a Pesaro. Doppia seduta ieri a Masna-go per la truppa di Attilio Caja, rimasta a riposo sabato e domenica in coincidenza con la prima pausa della serie A riservata alle attività delle Nazionali (il campionato si fermerà di nuovo dall'11 febbraio al 4 marzo tra Final Eight di Coppa Italia e seconda franche delle qualificazioni ai Mondiali 2019 in Cina). Ranghi pressoché completi per il tecnico pavese in attesa del ritorno di Aleksa Avramovic dalla Serbia: la guardia del 1994 tornerà in gruppo og
  21. Qual è stata la sorte e come stanno giocando alcuni dei “nomi” valutati o addirittura concretamente trattati dalla Openjobmetis durante l’ultimo mercato estivo? Breve viaggio nella Varese che poteva essere e invece non è stata: italiani o stranieri, possibili upgrade rispetto a ciò che la realtà sta decretando sul campo o “pericoli scampati” che siano stati, un po’ di curiosità è rimasta. Cerchiamo di soddisfarla, premettendo di non avere alcuna pretesa di completezza o di esattezza senza macchie: fino a prova contraria il mercato lo fanno i dirigenti e non i giornalisti. E a dividere i primi
  22. Matteo Laganà ha scelto Capo d'Orlando. Niente colpo finale per il mercato di Varese: il 17enne talento Calabro ha preferito la soluzione logisticamente più comoda rispetto ad una nuova avventura in Lombardia dopo la stagione 2016-17 disputata a Milano. L'atleta del 2000 firmerà un accordo quadriennale con la Betaland, che nel 2017-18 lo utilizzerà come terzo playmaker dietro all'americano Talton e allo slovacco Ihring, dandogli spazio di gioco nella società satellite Agatirno militante in C Silver. L'alternativa Varese, che a sua volta proponeva un accordo pluriennale con doppio tessera
  23. Passi avanti sul fronte Matteo Laganà sull'asse Pallacanestro Varese e Robur et Fides. L'operazione per portare in biancorosso il 17enne talento di Reggio Calabria - tra i tre italiani della sua annata convocati al camp Basketball Without Borders in programma da 13 al 16 agosto in Israele - procede con tutte le difficoltà del caso legate ad un'atleta ancora minorenne. Non c'è fumata bianca definitiva: da risolvere i problemi extratecnici - leggi sistemazione logistica e scolastica - legati alla sistemazione della guardia che nel 2016-17 ha assaggiato il basket senior in serie B all' Urani
  24. Un acquisto ufficiale e uno virtuale per completare il parco stranieri della Pallacanestro Varese. Ieri la società di piazza Monte Grappa ha formalizzato l'ingaggio di Damian Hollis, comunicando l'accordo annuale raggiunto con il 29enne atleta di passaporto ungherese scelto, dopo il no di Christian Eyenga, per completare il roster con un tocco di qualità nello spot di ala forte. Ma da ieri anche Norvel Pelle si può considerare a tutti gli effetti un atleta della Pallacanestro Varese per la stagione 2017-18; è scaduta alle 24 di martedì la clausola d'uscita a pagamento per NBA, coppe europee, V
  25. Ora è ufficiale: Damian Hollis è un nuovo giocatore della Openjobmetis Varese, e anche il tassello che chiude la campagna acquisti, perlomeno per quanto riguarda le rotazioni principali. Dopo le conferme di Ferrero, Avramovic e Pelle, sono arrivati Okoye, Waller, Wells, Tambone, Natali, Cain e appunto Hollis. Il roster, al netto di alcuni innesti di giovani, è al completo e questa sarà la squadra che ammireremo nella prossima stagione. Hollis ha firmato, così come Cain e differentemente dal resto dei compagni, un contratto di una sola stagione. Dopo il no di Eyenga, che ha firmato in Spag
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