Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'mercato'.

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Solo Basket
    • Varese e il campionato di Basket
    • Il basket dalla B in giù...passando dalle giovanili
    • Archivio articoli
  • Gruppo Vfb.it
    • Divertiti col gruppo di Vfb.it
    • FantaVFB
    • Il gioco dei pronostici

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests

  1. La Pallacanestro Varese interviene, a sorpresa, prima di tutto sul reparto ali con l'arrivo di Siim-Sander Vene. L'atleta estone classe 1990 aveva firmato in estate con Reggio Emilia, di cui avrebbe dovuto essere il 4 titolare, ma, complice un infortunio al tallone riportato in settembre, non è mai sceso in campo con la Grissin Bon. Ora l'approdo in biancorosso e il possibile esordio già domenica nella delicata trasferta di Cremona: un'operazione di mercato, in attesa di individuare in guardia il sostituto di Waller, che fa apparire pressoché scontata la rinuncia al discusso Damian Hollis. Di
  2. La Pallacanestro Varese è pronta a giocare a sorpresa la carta Siim-Sander Vene come primo rinforzo del suo restyling. Accordo vicinissimo con il ventisettenne estone, 203 centimetri per 94 chili, capace di giocare prevalentemente da ala forte ma anche di dare minuti da ala piccola. L’atleta baltico aveva firmato in estate con Reggio Emilia, che aveva puntato su di lui come titolare nello spot di ala forte. Ma una frattura al tallone destro riportata a metà settembre ne ha chiuso anzitempo l’avventura alla Grissin Bon: il club reggiano ha fatto altre scelte (prima il francese Sanè a getto
  3. La Pallacanestro Varese ha messo gli occhi su Tyrone Brazelton per sostituire Antabia Waller. Ma il corteggiamento è ancora a distanza, in attesa di capire se il 31 enne playmaker di Chicago potrà essere effettivamente l'uomo della possibile svolta del 2018. L'esterno del 1986 possiede le caratteristiche adatte - leadership, creatività e capacità di migliorare i compagni - per aggiungere all'attacco biancorosso quel quid di personalità e talento rispetto all'attuale versione (sin troppo) operaia. L'interesse c'è, alla luce delle qualità dimostrate nel corso di una lunga carriera europea pur se
  4. Slitterà con ogni probabilità al 2018 l'arrivo del sostituto di Antabia Waller nel roster della Pallacanestro Varese. La caccia all'esterno che dovrà prendere il posto del tiratore statunitense infortunato al ginocchio destro prosegue senza sosta, ma al momento non è ancora giunta a individuare un profilo in grado di far collimare i tre aspetti determinanti per la quadratura del cerchio. Il primo è relativo al costo, il secondo alla disponibilità (ossia libero o liberabile per farlo arrivare al PalA2A entro mercoledì prossimo), il terzo al gradimento dell'area tecnica. L'ultimo requisito
  5. Waller: rotto e non ancora sostituito. Hollis: influenzato e fuori causa dalla mattina stessa di Santo Stefano, dì della partita contro la Virtus Bologna. Pelle: influenza, come sopra. Da mercoledì. E poi Cameron Wells: due giorni che non si allena a causa di un malessere a una gamba. Il play ex Giessen ha anche effettuato diversi esami strumentali che hanno dato tutti esito negativo: il dolore, tuttavia, permane. E’ una Openjobmetis ridotta ai minimi termini quella che sta cercando di preparare la trasferta che la impegnerà il 2 gennaio contro Brindisi in Puglia: agli ordini di coac
  6. Caccia aperta ad una combo guard con esperienza europea e leadership per riaccendere il motore della Pallacanestro Varese. La squadra è tornata ieri in palestra - compreso Damian Hollis che sta recuperando lentamente dall'influenza intestinale di martedì - per preparare la delicata trasferta di inizio 2018 a Brindisi: l'ala ungherese sarà però l'unico "rinforzo" a disposizione per la sfida salvezza sul campo dell'Happy Casa, perchè entro il termine ultimo delle 11 di oggi sarà impossibile tesserare il sostituto di Antabia Waller. Il d.g. Claudio Coldebella sta lavorando su diverse piste p
  7. La tegola dell’infortunio di Antabia Waller costringe la Openjobmetis Varese ad intervenire sul mercato per cercare un sostituto del 29enne americano, che dovrà essere operato per la lesione del legamento crociato anteriore, riscontrata mercoledì. «Guardia e anche play» Ne abbiamo parlato con Toto Bulgheroni, consigliere con delega all’area tecnica, che ci fa il punto della situazione. «Come è ovvio che sia, siamo dispiaciutissimi per il ragazzo, che è un ottimo ragazzo e che ci stava dando un buon contributo in questa prima parte della stagione. Detto questo siamo obbligati a muover
  8. La Pallacanestro Varese è costretta a ricorrere al mercato per sostituire Antabia Waller. Il verdetto della visita specialistica sostenuta ieri mattina a Reggio Emilia non lascia spazio ad alcuna alternativa: la guardia statunitense ha riportato una lesione del legamento crociato del ginocchio destro, con la necessità di un intervento chirurgico che ne chiuderà anzitempo la stagione. Il giocatore americano sarà seguito direttamente dalla società di piazza Monte Grappa per quanto riguarda l'operazione (con ogni probabilità l'effettuerà il professor Rodolfo Rocchi, lo stesso specialista reggiano
  9. La Openjobmetis Varese è sul mercato. E questa è la prima notizia. La seconda, di gran lunga meno importante, è che lo sbandierato (ma “disperato” nelle sue possibilità di accoglimento...) ricorso per l’errore al tavolo degli ufficiali di campo con il cronometro dei 24” nel match contro la Virtus Bologna non verrà esperito. Questo quanto dedotto da un comunicato diffuso nel primo pomeriggio di ieri nel quale, tuttavia, la società biancorossa ha provveduto a «...stigmatizzare l’inadeguato operato della terna arbitrale e degli ufficiali di campo...». Non solo “2” Si parta però da
  10. La tegola Tay Waller piomba sulla missione salvezza di Varese. La guardia statunitense dovrà restare ai box per un periodo di tempo ancora da definire a causa di una distorsione al ginocchio destro accusata nell'allenamento di mercoledì. Una brutta torsione verso l'interno mentre il giocatore stava andando in contropiede, che al momento non è valutabile con esattezza: l'articolazione è ancora troppo gonfia per effettuare gli esami specialistici necessari a stabilire diagnosi e prognosi. Fino ai primi giorni della prossima settimana, probabilmente dopo la gara del 26 dicembre contro Bologna, sa
  11. La Pallacanestro Varese ha ripreso la normale routine di lavoro in vista della trasferta di domenica a Pesaro. Doppia seduta ieri a Masna-go per la truppa di Attilio Caja, rimasta a riposo sabato e domenica in coincidenza con la prima pausa della serie A riservata alle attività delle Nazionali (il campionato si fermerà di nuovo dall'11 febbraio al 4 marzo tra Final Eight di Coppa Italia e seconda franche delle qualificazioni ai Mondiali 2019 in Cina). Ranghi pressoché completi per il tecnico pavese in attesa del ritorno di Aleksa Avramovic dalla Serbia: la guardia del 1994 tornerà in gruppo og
  12. Qual è stata la sorte e come stanno giocando alcuni dei “nomi” valutati o addirittura concretamente trattati dalla Openjobmetis durante l’ultimo mercato estivo? Breve viaggio nella Varese che poteva essere e invece non è stata: italiani o stranieri, possibili upgrade rispetto a ciò che la realtà sta decretando sul campo o “pericoli scampati” che siano stati, un po’ di curiosità è rimasta. Cerchiamo di soddisfarla, premettendo di non avere alcuna pretesa di completezza o di esattezza senza macchie: fino a prova contraria il mercato lo fanno i dirigenti e non i giornalisti. E a dividere i primi
  13. Matteo Laganà ha scelto Capo d'Orlando. Niente colpo finale per il mercato di Varese: il 17enne talento Calabro ha preferito la soluzione logisticamente più comoda rispetto ad una nuova avventura in Lombardia dopo la stagione 2016-17 disputata a Milano. L'atleta del 2000 firmerà un accordo quadriennale con la Betaland, che nel 2017-18 lo utilizzerà come terzo playmaker dietro all'americano Talton e allo slovacco Ihring, dandogli spazio di gioco nella società satellite Agatirno militante in C Silver. L'alternativa Varese, che a sua volta proponeva un accordo pluriennale con doppio tessera
  14. Passi avanti sul fronte Matteo Laganà sull'asse Pallacanestro Varese e Robur et Fides. L'operazione per portare in biancorosso il 17enne talento di Reggio Calabria - tra i tre italiani della sua annata convocati al camp Basketball Without Borders in programma da 13 al 16 agosto in Israele - procede con tutte le difficoltà del caso legate ad un'atleta ancora minorenne. Non c'è fumata bianca definitiva: da risolvere i problemi extratecnici - leggi sistemazione logistica e scolastica - legati alla sistemazione della guardia che nel 2016-17 ha assaggiato il basket senior in serie B all' Urani
  15. Un acquisto ufficiale e uno virtuale per completare il parco stranieri della Pallacanestro Varese. Ieri la società di piazza Monte Grappa ha formalizzato l'ingaggio di Damian Hollis, comunicando l'accordo annuale raggiunto con il 29enne atleta di passaporto ungherese scelto, dopo il no di Christian Eyenga, per completare il roster con un tocco di qualità nello spot di ala forte. Ma da ieri anche Norvel Pelle si può considerare a tutti gli effetti un atleta della Pallacanestro Varese per la stagione 2017-18; è scaduta alle 24 di martedì la clausola d'uscita a pagamento per NBA, coppe europee, V
  16. Ora è ufficiale: Damian Hollis è un nuovo giocatore della Openjobmetis Varese, e anche il tassello che chiude la campagna acquisti, perlomeno per quanto riguarda le rotazioni principali. Dopo le conferme di Ferrero, Avramovic e Pelle, sono arrivati Okoye, Waller, Wells, Tambone, Natali, Cain e appunto Hollis. Il roster, al netto di alcuni innesti di giovani, è al completo e questa sarà la squadra che ammireremo nella prossima stagione. Hollis ha firmato, così come Cain e differentemente dal resto dei compagni, un contratto di una sola stagione. Dopo il no di Eyenga, che ha firmato in Spag
  17. Matteo Bonetti racconta Dannali Hollis. Il patron della Leonessa Brescia, ultima tappa italiana del giocatore che Varese ha scelto per completare il nuovo roster, racconta pregi e difetti della 29enne ala forte di passaporto ungherese per il quale ha maturato una forte predilezione nel 2015/'16. «Damian è un giocatore super: ha grande talento, è fortissimo nell'1 contro 1 ed è un buon tiratore frontale. Sul campo è un'ala forte di alto livello, che ha bisogno dell'ambiente giusto per rendere al meglio. Fuori del campo è un ragazzo molto intelligente e molto generoso: gira con il suo cane
  18. Presente, passato e previsioni future illustrate ai consorziati di Varese nel Cuore, nel corso di un'assemblea - tenutasi ieri al PalA2A - cui hanno preso parte circa una trentina di piccoli proprietari. Al tavolo dei relatori il presidente del Consorzio Alberto Castelli, il direttore generale Claudio Coldebella e coach Attilio Caja, quest'ultimo chiamato a relazionare i presenti sul roster che avrà a disposizione per affrontare l'incipiente stagione agonistica. Una rosa che verrà completata con ogni probabilità da Damien Hollis, 29 anni, 203 cm di altezza e un passato italiano a Biella, Cantù
  19. La Pallacanestro Varese punta decisamente su Damian Hollis per completare il roster 2017-18. La 29enne ala statunitense, in possesso di passaporto ungherese acquisito per meriti sportivi nel triennio dal 2010 al 2013 in cui ha giocato all'Alba Fehervar, è la prima scelta della società di piazza Monte Grappa dopo il "check" di costi e qualità dei candidati vagliati nello spot di ala forte. L'atleta del 1988, figlio d'arte di un ex professionista (il padre Essie giocò in Italia nei primi anni ' 80 in A2 a Chieti), è stato preferito alla concorrenza per la capacità di costruirsi un tiro dal
  20. Varese sposta l'obiettivo verso lo spot di ala forte nella ricerca dell'ultimo tassello del roster. Il summit tra il d.g. Claudio Coldebella e il coach Attilio Caja al ritorno del dirigente dagli Stati Uniti ha stabilito le nuove priorità del mercato dopo la fumata nera con Christian Eyenga. È limitata la disponibilità di giocatori di passaporto europeo ragionevolmente agganciabili dalla società di piazza Monte Grappa in base alle disponibilità attuali che sono un discreto gruzzolo da investire sul mercato dei free agent, ma non la rendono competitiva per arrivare ai profili di caratura intern
  21. Ala piccola, niente di nuovo sul fronte occidentale. Incassato il no di Christian Eyenga, accasatosi in Spagna al Fuenlabrada, lo staff tecnico si è messo al lavoro per trovare il protagonista mancante alla truppa che affronterà il campionato di Serie A 2017/2018. La ricerca è ancora in una fase di scrematura dei profili degni di interesse, fase preliminare alle offerte che cercheranno poi concretamente di accaparrare colui che verrà individuato come papabile. Dopo aver costruito 9/10 dell’organico a tempo quasi record, ora la Pallacanestro Varese non ha giustamente fretta nel compiere l’
  22. La Pallacanestro Varese apre la caccia al sostituto di Christian Eyenga in un mercato ricco di ipotesi operative ma povero di soluzioni a pronto uso. Ieri Fuenlabrada ha comunicato ufficialmente la firma dell'ala congolese (annunciando un contratto annuale e non biennale come affermato dagli agenti statunitensi, ma è un dettaglio poco importante): l'atleta del 1989 si è dichiarato carico e motivato per la nuova avventura in Spagna, la sua prima scelta per la stagione 2017-18 a dispetto delle parole pronunciate al momento di lasciare Varese oltre due mesi fa («Qui sono stato benissimo, consider
  23. Altro giro, altra stagione, stessa passione. Se c’è un metro di giudizio per valutare l’entusiasmo ma soprattutto l’attaccamento di una piazza e di una tifoseria, questo è la campagna abbonamenti. Ieri si è chiusa la seconda fase di questa estate di sottoscrizioni, è il dato complessivo è di 1834 abbonamenti staccati nella Sala Conferenze Giancarlo Gualco. Un dato interessante, importante, che conferma una grande voglia di pallacanestro, se possibile superiore alla scorsa stagione. Caja, Coldebella, Ferrero e tutta la società hanno deciso di mettersi l’elmetto in testa e di affrontare
  24. Dopo tanto tira e molla, la decisione è finalmente arrivata. E, purtroppo, è la più amara. Christian Eyenga non tornerà a Varese. L'ala congolese, obiettivo primario del club biancorosso per completare il roster ancora privo dell'ala piccola titolare, tornerà in Spagna dove s'era riaffacciato per i play off della Liga ACB con la maglia dell'Unicaja Malaga. L'atleta del 1989 s'è accordato con il Montakit Fuenlabrada, formazione di livello intermedio del massimo campionato iberico (12a nel 2016/'17, nella prossima stagione non parteciperà alle coppe europee): una possibilità apertasi negli ultim
  25. Attilio Caja inquadra le necessità tecniche di Varese nello spot mancante di ala piccola con un identikit che una volta di più prende le fattezze di Christian Eyenga. Così il coach pavese "fotografa" l'identikit del giocatore che dovrà completare il mosaico biancorosso: «Scontato dire che serve un giocatore forte; per arrivare a questa definizione la necessità è che si trovi un elemento il più possibile completo negli aspetti offensivi e difensivi del gioco. È fondamentale è che abbia il maggior numero di doti nel piatto da offrire alla causa; per questo Eyenga, che ha alcune qualità offensive
×
×
  • Create New...