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  1. Matteo Bonetti racconta Dannali Hollis. Il patron della Leonessa Brescia, ultima tappa italiana del giocatore che Varese ha scelto per completare il nuovo roster, racconta pregi e difetti della 29enne ala forte di passaporto ungherese per il quale ha maturato una forte predilezione nel 2015/'16. «Damian è un giocatore super: ha grande talento, è fortissimo nell'1 contro 1 ed è un buon tiratore frontale. Sul campo è un'ala forte di alto livello, che ha bisogno dell'ambiente giusto per rendere al meglio. Fuori del campo è un ragazzo molto intelligente e molto generoso: gira con il suo cane
  2. Presente, passato e previsioni future illustrate ai consorziati di Varese nel Cuore, nel corso di un'assemblea - tenutasi ieri al PalA2A - cui hanno preso parte circa una trentina di piccoli proprietari. Al tavolo dei relatori il presidente del Consorzio Alberto Castelli, il direttore generale Claudio Coldebella e coach Attilio Caja, quest'ultimo chiamato a relazionare i presenti sul roster che avrà a disposizione per affrontare l'incipiente stagione agonistica. Una rosa che verrà completata con ogni probabilità da Damien Hollis, 29 anni, 203 cm di altezza e un passato italiano a Biella, Cantù
  3. La Pallacanestro Varese punta decisamente su Damian Hollis per completare il roster 2017-18. La 29enne ala statunitense, in possesso di passaporto ungherese acquisito per meriti sportivi nel triennio dal 2010 al 2013 in cui ha giocato all'Alba Fehervar, è la prima scelta della società di piazza Monte Grappa dopo il "check" di costi e qualità dei candidati vagliati nello spot di ala forte. L'atleta del 1988, figlio d'arte di un ex professionista (il padre Essie giocò in Italia nei primi anni ' 80 in A2 a Chieti), è stato preferito alla concorrenza per la capacità di costruirsi un tiro dal
  4. Varese sposta l'obiettivo verso lo spot di ala forte nella ricerca dell'ultimo tassello del roster. Il summit tra il d.g. Claudio Coldebella e il coach Attilio Caja al ritorno del dirigente dagli Stati Uniti ha stabilito le nuove priorità del mercato dopo la fumata nera con Christian Eyenga. È limitata la disponibilità di giocatori di passaporto europeo ragionevolmente agganciabili dalla società di piazza Monte Grappa in base alle disponibilità attuali che sono un discreto gruzzolo da investire sul mercato dei free agent, ma non la rendono competitiva per arrivare ai profili di caratura intern
  5. Ala piccola, niente di nuovo sul fronte occidentale. Incassato il no di Christian Eyenga, accasatosi in Spagna al Fuenlabrada, lo staff tecnico si è messo al lavoro per trovare il protagonista mancante alla truppa che affronterà il campionato di Serie A 2017/2018. La ricerca è ancora in una fase di scrematura dei profili degni di interesse, fase preliminare alle offerte che cercheranno poi concretamente di accaparrare colui che verrà individuato come papabile. Dopo aver costruito 9/10 dell’organico a tempo quasi record, ora la Pallacanestro Varese non ha giustamente fretta nel compiere l’
  6. La Pallacanestro Varese apre la caccia al sostituto di Christian Eyenga in un mercato ricco di ipotesi operative ma povero di soluzioni a pronto uso. Ieri Fuenlabrada ha comunicato ufficialmente la firma dell'ala congolese (annunciando un contratto annuale e non biennale come affermato dagli agenti statunitensi, ma è un dettaglio poco importante): l'atleta del 1989 si è dichiarato carico e motivato per la nuova avventura in Spagna, la sua prima scelta per la stagione 2017-18 a dispetto delle parole pronunciate al momento di lasciare Varese oltre due mesi fa («Qui sono stato benissimo, consider
  7. Altro giro, altra stagione, stessa passione. Se c’è un metro di giudizio per valutare l’entusiasmo ma soprattutto l’attaccamento di una piazza e di una tifoseria, questo è la campagna abbonamenti. Ieri si è chiusa la seconda fase di questa estate di sottoscrizioni, è il dato complessivo è di 1834 abbonamenti staccati nella Sala Conferenze Giancarlo Gualco. Un dato interessante, importante, che conferma una grande voglia di pallacanestro, se possibile superiore alla scorsa stagione. Caja, Coldebella, Ferrero e tutta la società hanno deciso di mettersi l’elmetto in testa e di affrontare
  8. Dopo tanto tira e molla, la decisione è finalmente arrivata. E, purtroppo, è la più amara. Christian Eyenga non tornerà a Varese. L'ala congolese, obiettivo primario del club biancorosso per completare il roster ancora privo dell'ala piccola titolare, tornerà in Spagna dove s'era riaffacciato per i play off della Liga ACB con la maglia dell'Unicaja Malaga. L'atleta del 1989 s'è accordato con il Montakit Fuenlabrada, formazione di livello intermedio del massimo campionato iberico (12a nel 2016/'17, nella prossima stagione non parteciperà alle coppe europee): una possibilità apertasi negli ultim
  9. Attilio Caja inquadra le necessità tecniche di Varese nello spot mancante di ala piccola con un identikit che una volta di più prende le fattezze di Christian Eyenga. Così il coach pavese "fotografa" l'identikit del giocatore che dovrà completare il mosaico biancorosso: «Scontato dire che serve un giocatore forte; per arrivare a questa definizione la necessità è che si trovi un elemento il più possibile completo negli aspetti offensivi e difensivi del gioco. È fondamentale è che abbia il maggior numero di doti nel piatto da offrire alla causa; per questo Eyenga, che ha alcune qualità offensive
  10. Le caselle riempite del mercato estero fanno automaticamente compiere a Christian Eyenga un altro passo verso Varese. La notizia dell'accordo raggiunto tra Vladimir Jankovic e il Morabanc Andorra fa tirare un sospiro di sollievo alla società di piazza Monte Grappa: la squadra del piccolo principato nei Pirenei, che disputerà l'Eurocup 2017-18, era una collocazione plausibile per Air Congo, nelle scorse settimane sondato dal club iberico che poi gli ha preferito la 27enne ala serbo-greca. Siccome quasi tutte le formazioni della Liga ACB hanno già l'ala piccola titolare - all'appello manca
  11. La Pallacanestro Varese ha annunciato l'acquisto di Tyler Cain, pivot statunitense nelle ultime tre stagioni in Pro A francese. Cain, che ha firmato un annuale, sarà il centro titolare della nuova Openjobmetis, presumibilmente in coppia con Norvel Pelle. Adesso al puzzle biancorosso 2017/2018 manca solo l'ala piccola titolare. Di seguito il comunicato della società: La Pallacanestro Openjobmetis Varese comunica di aver raggiunto un accordo con il giocatore Tyler Cain. Centro americano classe 1988, Cain ha firmato un contratto di un anno che lo legherà al club biancorosso fino al termine d
  12. Varese e Christian Eyenga sono due innamorati timidi che si studiano a bordo della pista da ballo senza che nessuno faccia il primo passo. Situazione ancora "cristallizzata" sulla possibilità che l'ala congolese completi il roster della stagione 2017-18. A oggi Varese non è in grado di migliorare la sua offerta economica - analoga a quella del 2016-17 - senza però avere più la vetrina europea da proporre ad "Air Congo". Che però ad oggi non ha ricevuto proposte alternative - né dall'Italia né dall'estero - a quella del club di piazza Monte Grappa. La società resta ferma sulle sue posizioni, co
  13. Varese e Christian Eyenga continuano a studiarsi a distanza in attesa di capire se la possibilità di un ritorno in biancorosso di Air Congo potrà effettivamente concretizzarsi nelle prossime settimane. Sull’agenda degli appuntamenti del d.g. Claudio Coldebella, nel suo viaggio-lampo a Las Vegas, c’era pure un colloquio con l’agente primario dell’ala del 1989 per verificare la possibilità di un’intesa dopo gli assalti a vuoto del mese scorso. La sensazione è che entrambe le parti gradirebbero un lieto fine della telenovela, ma che ancora non ci siano le condizioni per la fumata bianca. Lo
  14. Cameron Wells è ufficialmente il nuovo playmaker dell'Openjobmetis. In giornata è infine arrivata la conferma della firma col giocatore americano del 1988, reduce da tre stagione con i Giessen 46ers, che ha guidato alla promozione in Budesliga nel 2014/2015 e dove si è fatto apprezzare per costanza e leadership, diventando anche capitano della squadra tedesca. Wells, come tutti gli altri acquisti di Varese fin qui, ha sottoscritto un contratto biennale. Ora si attende la firma, data per imminente, col nuovo centro Tyler Cain: all'appello nel roster di coach Caja mancherà poi solo l'ala piccola
  15. C'è la maxi-offerta del Banvit Bandirma a frenare l'approdo a Varese di Cameron Wells. Proprio mentre la società di piazza Monte Grappa era ai dettagli con il 29enne regista texano, il club turco iscritto alla Champions League FIBA ha proposto un contratto a cifre decisamente più elevate rispetto alle possibilità biancorosse all'oggetto dei desideri di Claudio Coldebella e Attilio Caja. Tutto da rifare per gli operatori di mercato? Assolutamente no: Wells non ha ancora preso una decisione definitiva tra la proposta di Varese e quella del Banvit, e dovrebbe sciogliere la riserva entro il w
  16. Un acquisto con… sorpresa. Tyler Cain sarà il nuovo centro titolare della Pallacanestro Varese: il raggiunto accordo con il lungo ex Châlons-Reims verrà comunicato ufficialmente dal club nelle prossime ore. Per le caratteristiche del giocatore, per come l’atleta classe 1988 è stato “pensato” dall’asse tecnica all’interno del mosaico Varese 2017/2018, il suo avvento sotto al Sacro Monte nasconde un’ulteriore “notizia” di mercato, assai attesa dai tifosi: la conferma di Norvel Pelle. Il passo potenzialmente idoneo a completare il reparto che evoluirà sotto le plance, partizione di rosa che
  17. La Pallacanestro Varese ha individuato il possibile centro titolare della stagione 2017-18. C'è Tyler Cain in cima alla lista degli obiettivi della società di piazza Monte Grappa: il 29enne centro statunitense (2,03 metri per 107 chili) si sposa perfettamente alla descrizione del giocatore affamato e motivato che Claudio Coldebella e Attilio Caja cercano per completare il mosaico biancorosso. Il lungo laureatosi nel 2010 a South Dakota University è un veterano dei campionati europei, con 7 stagioni di "pellegrinaggio" tra Lettonia e Francia (nelle ultime 3 annate titolare nella Pro A transalpi
  18. O.D. Anosike tiene la porta aperta alla Pallacanestro Varese. Il centro nigeriano racconta la sua versione sulle trattative in corso, ribadendo la sua volontà di proseguire il dialogo. «La trattativa con Varese è stata un po' lenta, molte delle voci che ho sentito non rispondono assolutamente a verità - spiega. Ho ricevuto la prima offerta dalla società soltanto la scorsa settimana: vorrei discutere alcuni aspetti del contratto non legati soltanto alla parte economica, ma non ho ricevuto molte informazioni a riguardo. Il ritorno a Varese non dipende solo da me: tutto quel che chiedo alla socie
  19. Un Coldebella più realista del Re. Senza proclami, senza pretese, senza obiettivi sparati al cielo a furor di popolo. Nell'incontro con la stampa locale, convocata in centro città alle 11, il direttore generale della Pallacanestro Varese ha ieri voluto fare un punto sul mercato, prima di tutto, ma anche sulle aspettative per la prossima stagione. Partendo da un punto fermo, ossia la compattezza: «Dovremo essere brutti, sporchi e cattivi, tutti quanti», come se fosse un mantra, ripetuto diverse volte durante la chiacchierata. Fare la differenza Perché il budget sarà uno dei più bassi
  20. Niente italiani, siamo Varese. La società di piazza Monte Grappa continua a puntare sullo schema con 7 stranieri anche nella stagione in cui due facce note alle nostre latitudini come Andrea De Nicolao e Brian Sacchetti avrebbero considerato con grande interesse la possibilità di vestire la maglia biancoros-sa. Il play di riserva degli "Indimenticabili" è in procinto di firmare un biennale con la Reyer Venezia con base di partenza a 5 cifre (sicuramente al di sotto dell'importo dell'offerta nelle mani di Cameron Wells). Il figlio del grande Meo, visto nelle giovanili biancorosse, ha siglato un
  21. Jake Odum o Cameron Wells? Il playmaker titolare della Pallacanestro Varese prossima ventura uscirà dal ballottaggio tra due dei migliori registi dell’ultimo campionato tedesco. Entrambi i giocatori nati negli Stati Uniti hanno ricevuto un’offerta da piazza Monte Grappa, al culmine di una cernita tra profili potenzialmente interessanti - operata dall’asse tecnica biancorossa - che si è progressivamente ridotta a un testa a testa che partorirà il prescelto. Radio mercato dà l’ultima “guida” dei Giessen 46ers in leggero vantaggio sull’omologo ex Wuzburg, ma solo le risposte definitive degli
  22. La Pallacanestro Varese aumenta decisamente i giri nella caccia al playmaker titolare e prova ad affondare il colpo Cameron Wells. Concreto l'interesse per il 29enne playmaker texano di 185 centimetri per 90 chili che ha disputato le ultime 4 stagioni in Germania (3 consecutive nelle file dei Giessen 46Ers, la migliore quella appena conclusa a 14,0 punti e 4,0 assist di media). Un elemento rodato in grado di giostrare sia da playmaker che da guardia, e possiede le stimmate del "giocatore-capo" al quale Attilio Caja vorrebbe affidare le chiavi della squadra per la stagione 2017-18. La qual
  23. Il successore di Eric Maynor potrebbe essere Jake Odum. La lista dei candidati a occupare uno dei posti più delicati del quintetto di Attilio Caja si è ridotta da cinque a tre nomi: tra loro emergerebbe anche il profilo del playmaker americano classe 1991, proveniente dalla Basketball Bundesliga, nella quale ha militato - nel corso dell’ultima stagione - tra le fila dell’Oliver Wuzburg, club che si è classificato 14° su 18 squadre. 193 centimetri di altezza, un passato al Paok Salonicco, realtà che gli ha dato la possibilità di giocare anche l’Eurocup, e al Medi Bayreuth, sempre in German
  24. Non un rookie, non un giocatore che arrivi dalla D-League, militanza già comprovata in un campionato europeo, costo massimo (non comprensivo degli aggravi aziendali) intorno ai 120-130 mila euro, eventuale disponibilità a firmare contratto biennale (come da “cifra” dell’intero mercato biancorosso fino a questo momento). È questo l’identikit del playmaker titolare che la Pallacanestro Varese va cercando nell’orbe terracqueo cestistico. La firma di Nicola Natali, annunciata ieri, ha completato la panchina (fatto salvo l’eventuale “buco” che verrebbe creato dalla partenza di Norvel Pelle): o
  25. Christian Eyenga e O.D. Anosike lasciano o raddoppiano il loro rapporto con Varese? Situazione ancora in stallo sui rinnovi di ala piccola e centro sui quali il club di piazza Monte Grappa vorrebbe costruire due terzi dell'asse portante della stagione 2017-18. La società biancorossa ha fatto le prime mosse con entrambi, ma sia pur con differenti gradi di evoluzione non sembrano in vista accordi imminenti. O quantomeno entro i termini del famoso "bonus" che l'ala congolese e il centro nigeriano si erano guadagnati sul campo con il brillante finale di stagione. Con O.D. Varese ha fatto un
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