Jump to content

Search the Community

Showing results for tags 'cameron wells'.

  • Search By Tags

    Type tags separated by commas.
  • Search By Author

Content Type


Forums

  • Solo Basket
    • Varese e il campionato di Basket
    • Il basket dalla B in giù...passando dalle giovanili
    • Archivio articoli
  • Gruppo Vfb.it
    • Divertiti col gruppo di Vfb.it
    • FantaVFB
    • Il gioco dei pronostici

Find results in...

Find results that contain...


Date Created

  • Start

    End


Last Updated

  • Start

    End


Filter by number of...

Joined

  • Start

    End


Group


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Location


Interests

Found 9 results

  1. L’Openjobmetis apre ufficialmente la caccia al sostituto di Cameron Wells. La guardia statunitense ha purtroppo gettato la spugna: il problema al polso sinistro che l’ha tenuto ai box per la seconda volta a Capo d’Orlando - dopo aver saltato la gara dell’11 febbraio contro Brescia - ne ha sostanzialmente chiuso anzitempo la stagione a Varese. L’atleta del 1989 avrebbe optato per un intervento in artroscopia con l’obiettivo di risolvere una volta per tutte l’infortunio - frutto di un colpo subìto nel secondo tempo del derby del 5 febbraio a Desio - con cui ha convissuto negli ultimi d
  2. Cameron Wells non si prende il centro del palcoscenico dopo la grande prestazione individuale che ha segnato il derby 176° contro Milano. La sensazione generale è che aver giocato stabilmente a fianco di un altro esterno capace di giocare il pick&roll come Larson o Tambone lo abbia sgravato delle responsabilità del regista, aiutandolo ad essere più incisivo; ma il play statunitense gira ai compagni i complimenti a raffica ricevuti dopo una gara da 23 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. «Ho semplicemente cercato di essere aggressivo ogni volta che avevo la palla in mano; di fatto nulla di di
  3. La sorte ti accarezza o ti schiaffeggia, dipende da come l'affronti nel suo compiersi. La cronaca di Avellino consegna agli archivi un 'occasione persa malamente dagli uomini di Caja trafitti nell'atto decisivo dall'unico "uomo della provvidenza" che vantava la sofferente formazione irpina: Rich, temibile per le sue capacità risolutive nonostante una prova disastrosa. Questo tipo di "folletto" che toglie la squadra da impacci e impicci, Varese non l'ha ma fa nulla, lo si sapeva, puntando piuttosto sulle qualità d'un collettivo che si fa rispettare ben oltre le apparenze e che è capace di intim
  4. Dalla polvere all'altare in soli sei giorni. Cameron Wells ha fugato i dubbi emersi sulle sue qualità dopo la scialba prova di Brescia grazie al finale da protagonista assoluto che ha portato Varese al successo su Pistoia. L'eroe di giornata racconta così la svolta legata ai colloqui settimanali con il coach, con una diversa interpretazione della gestione della squadra nel ruolo nevralgico del playmaker. «Ho provato ad essere sempre aggressivo in ogni possesso: il coach mi ha chiesto di prendere più iniziative e ho cercato di mettere in pratica i suoi dettami in una partita nella quale a
  5. Cameron Wells? Sono anche le nude cifre a bocciare il suo rendimento in questo inizio di campionato. Nessun regista da starting five delle altre 15 squadre di Serie A ha prodotto numeri meno significativi dell’ex Giessen, ad eccezione di Federico Mussini. Ma non solo: se confrontato con quello dei playmaker titolari che l’hanno preceduto in maglia biancorossa, il suo impatto nelle prime quattro giornate di Serie A è il peggiore nella storia recente della Pallacanestro Varese. Wells peggio di Spissu (o Stipcevic), di Atsur, di Forray, di Garrett, di Barber, di Smith, di Lafayette, di
  6. La Pallacanestro Varese chiede un cambio di passo a Cameron Wells per fugare i dubbi relativi al giocatore cardine del suo mercato estivo. La prova incolore del PalaGeorge (4 punti e meno 16 plus/minus in 22') ha certificato le difficoltà del playmaker statunitense nel prendere in mano la bacchetta del comando della squadra di Attilio Caja. Nelle prime 4 gare il regista ex Giessen ha prodotto solo 5.0 punti col 25% da 2 e 2 soli liberi tentati in 102 minuti di gioco: rendimento individuale largamente insufficiente - unico indicatore positivo i 4,3 assist - pur nelle pieghe di un collettivo fun
  7. Last but not least, è stato Cameron Wells l’ultimo acquisto presentato dalla Pallacanestro Varese, a metà della settimana che conduce all’esordio in campionato contro la Reyer Venezia. Il playmaker americano, classe 1988, è alla prima stagione in Italia dopo una esperienza consolidata in Bundesliga tedesca, con le ultime tre annate tra le fila dei Giessen 46ers. Dopo i problemi al polpaccio patiti durante le prime fasi del pre-campionato, si è gradualmente inserito in squadra e le sue condizioni sono ora ottimali: «Il problema al polpaccio mi ha un po’ rallentato il ritmo, ma ora penso di esse
  8. Cameron Wells ha solo parole positive per Varese e non vede l'ora di cimentarsi con la serie A italiana, scelta per misurarsi ad un livello superiore dopo le esperienze precedenti in Olanda e Germania. Il nuovo playmaker bianco-rosso racconta così le sue sensazioni: «Il feeling con compagni, staff tecnico, società e tifosi è stato eccellente: le prime cinque settimane trascorse a Varese sono state molto positive, per quel che ho visto in precampionato sarà una stagione molto impegnativa contro squadre forti e ben organizzate. Sarà un campionato molto equilibrato, ci stiamo preparando per compe
  9. Andrea Trinchieri “racconta” Cameron Wells. Il tecnico milanese campione delle ultime tre edizioni della Bundesliga alla guida del Bamberg illustra le caratteristiche del nuovo play di Varese (oggi la firma ufficiale con il club di piazza Monte Grappa), proveniente dal campionato tedesco dove ha militato nelle ultime 4 stagioni tra Tubingen e Giessen 46Ers. «La prima cosa che impressiona è che si tratta di un elemento di grande energia: negli Stati Uniti direbbero “plays bigger than his height”, gioca con una fisicità ed una intensità superiori alla sua stazza. Colpiscono le braccia lungh
×
×
  • Create New...