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  1. L'Openjobmetis esce di scena senza acuto finale in Europa. La formazione di Attilio Caja cede anche al ritorno contro un Wurzburg che si conferma indigesto per qualità balistiche e atletiche per la truppa biancorossa. La formazione di Wucherer archivia la pratica con un perentorio 32-13 iniziale e ripropone per un tempo abbondante le chiavi decisive a Masnago tra percentuali dall'arco micidiali (11/24 da 3) e predominio fisico a rimbalzo (38-25 finale). Poi entra in partita anche Varese, penalizzata a lungo da medie polari da 3 (8/28 totale ma 1/17 nei primi 25'), sfiorando la clamorosa rimont
  2. Partita che dura circa 6 minuti poi Würzburg prende saldamente il comando e non si volta più indietro raggiungendo anche un massimo di 29 punti di vantaggio e che si conclude con la vittoria strameritata da parte della squadra teutonica, grazie soprattutto alle prestazioni di tutto rispetto dell’ex Cameron Wells e di un interessantissimo Jordan Hulls con un risultato finale di 66 a 89 che lascia speranze prossime allo zero per il passaggio del turno verso la finale di coppa per i ragazzi di Caja. Ma veniamo alle valutazioni: Archie N.E. Avramovic 5 : parte col piglio giusto e nei pri
  3. Ritorno dei quarti di finale che regala a Varese il passaggio in semifinale dove andranno in scena 2 partite dal coefficiente di difficoltà altissimo contro i tedeschi del Würzburg dove milita l’ex varesino Cameron Wells. La partita di questa sera nel primo tempo è tutt’altro che bella e si chiude con un punteggio basso per entrambe le squadre; nella ripresa Varese prende decisamente in mano il pallino del gioco e guadagna il passaggio del turno senza troppe difficoltà. Ma veniamo alle valutazioni: Archie 6 : serata in cui il tiro da lontano non gli entra, in compenso è impeccabile da 2 m
  4. L'Openjobmetis imprime il marchio della sua solidità anche sul campo di Ostenda. La compagine di Caja espugna il campo dei pluricampioni del Belgio nell'andata dei quarti di finale ribadendo la vocazione corsara della sua versione europea (settimo successo esterno in 8 trasferte internazionali, unica sconfitta a fine ottobre 2018 in Ungheria). Prova di maturità per i biancorossi, che giocano un primo tempo offensivamente lucido e poi si affidano alla difesa quando le percentuali calano alla distanza. Stavolta è difficile liquidare il Filou come "squadretta", Ferrero e compagni hanno giocato un
  5. Cornice di pubblico accettabile quella che fa da contorno al passaggio del turno di Varese ai quarti di finale di FIBA Europe Cup e che vedrà i lombardi affrontare i belgi di Ostenda. Risultato che non è mai stato in discussione e i padroni di casa, grazie ad una buona prova balistica, raggiungono quota 100 nel punteggio finale lasciando la squadra balcanica a 84. Ma veniamo alle valutazioni: Archie 6 : impiegato col contagocce risponde con una prestazione sufficiente, lontana da quella trascinante dell’andata, ma in questa serata i suoi compagni sono sembrati pronti a prenderne il testim
  6. L'Openjobmetis passa in rimonta a Pristina nell'andata degli ottavi di FIBA Europe Cup. Vittoria tutta grinta ed intensità per Varese, che dopo un primo quarto sontuoso (anche più 15 al 9' ) perde smalto dall'arco (5/25 dopo 27') e scivola anche a -10 contro le folate delle guardie di casa. Nel finale sono Tambone e Salumu i protagonisti della rimonta con un sostanzioso Archie - in campo da pivot nel finale con Cain e Iannuzzi già fuori per falli - determinante nel garantire una dimensione interna alla manovra offensiva (8/16 al tiro e 7 rimbalzi). Gara a fasi alterne nella quale però la
  7. L'Openjobmetis sbatte contro il ferro anche di fronte al Groningen. Mani nuovamente fredde per la formazione di Attilio Caja nella chiusura casalinga della seconda fase delle Top 16 di FIBA Europe Cup: fatale l'8/28 da 3 contro il 14/38 degli olandesi, anche se il tecnico pavese vede il bicchiere mezzo pieno nella sconfitta indolore contro un'avversaria motivata dalla necessità di vincere per superare il turno come lucky loser. «Abbiamo visto all'opera tutti i giocatori: Salumu ci ha dato ottime risposte, Ferrero ha avuto un buon rientro, poi le prodezze individuali di Jeter sulle quali c'è po
  8. Varese in questo freddo mercoledì di coppa lascia e non raddoppia contro una Sassari che ricalca la partita fatta dai biancorossi appena 3 giorni fa, parte meglio e conduce dall’inizio alla fine l’incontro portando a casa una vittoria meritata grazie ad una buona continuità e ad un Rashawn Thomas in grandissimo spolvero, rebus indecifrabile per i lombardi che danno anche l’impressione di non infondere tutta l’intensità che di solito è il loro marchio di fabbrica. Ma veniamo alle valutazioni: Archie 5,5 : 9 punti ottenuti quasi tutti in avvicinamento a canestro; da fuori continuano ad esse
  9. L'Openjobmetis ritrova il sorriso affidandosi alle sue armi migliori per cancellare le tre sconfitte in fila in Italia. La compagine di Attilio Caja archivia la pratica qualificazione in FIBA Europe Cup piegando la resistenza di Larnaca grazie ad una ripresa di elevato spessore difensivo (8 punti nell'ultimo quarto e 20 nella ripresa) supportata da buone esecuzioni corali (55% da 2 e 36% da 3 per i biancorossi). Decisivo il 15-0 nei primi 7' del quarto periodo, con Archie e Scrubb a monetizzare una retroguardia capace di tenere a stecchetto il temuto Vinales (1/9 al tuo e 14 punti sotto media)
  10. L'Openjobmetis riprende la corsa in Europa. La compagine di Attilio Caja espugna il campo del Groningen sfoggiando nuovamente la sua difesa di granito e ipoteca virtualmente la qualificazione al terzo turno di FIBA Europe Cup: i biancorossi potrebbero già accedere aritmeticamente al tabellone degli ottavi battendo Larnaca fra due settimane. Vittoria costruita col solito mix di applicazione in retroguardia e coralità offensiva, controllando il ritmo per non esaltare le folate degli olandesi e togliere fluidità nei momenti chiave (15 perse per il Donar), nascondendo una prova alterna in fas
  11. L'Openjobmetis cerca riscatto immediato in Olanda dopo il passo falso di Pistoia. Stasera a Groningen (palla a due alle ore 19.30; diretta sul canale Youtube della FIBA) la compagine di Attilio Caja proverà a chiudere il discorso qualificazione agli ottavi di finale della FIBA Europe Cup sul campo del combattivo Donar. POSTA PESANTE IN PALIO - Gli olandesi, semifinalisti dell'edizione passata, si giocano tantissimo dopo aver perso in casa all'esordio contro Sassari; Varese ha margine di errore dopo il raid prenatalizio al PalaSerradimigni, ma un eventuale colpo biancorosso alla MartiniPla
  12. L'Openjobmetis pianta il suo vessillo anche a Sassari. Il mix di condizione atletica e fiducia nei propri mezzi regala alla truppa di Attilio Caja una memorabile rimonta nel derby italiano di FIBA Europe Cup. I biancorossi risalgono dal 53-75 del 27' e conquistano l'ottava vittoria in fila tra campionato e coppa gelando il PalaSerradimigni con un finale perfetto (10-0 negli ultimi 2' 10" dopo l'80-87 firmato dall'arco da Jamie Smith). Cain e soci soffrono per lunghi tratti la fisicità e l'atletismo del Banco Sardegna, che tra secondi tiri (20 rimbalzi offensivi) e triple in serie mette in
  13. Partita che finisce con un roboante 109 a 74 per Varese e che inaugura nel migliore dei modi l’inizio della seconda fase di FIBA Europe Cup. Risultato che fino a poco dalla fine del secondo quarto era tutt’altro che scontato, tant’è che i ciprioti erano a sole 2 lunghezze dai padroni di casa, ma in un amen il tempo finisce con un parziale di 9 a zero per i biancorossi che a quel punto non si voltano più indietro e alla fine dilagano gestendo al meglio anche le energie fisiche e mentali che saranno fondamentali per lo scontro che gli vedrà opposti alla Fiat Torino domenica pomeriggio. Ma veniam
  14. L'Openjobmetis mette il punto esclamativo sul percorso della prima fase di FIBA Europe Cup. La compagine di Attilio Caja vendica con gli interessi il meno 8 dell'andata contro l'Alba Fehervar (senza gli infortunati Cartwright e Lorant) e chiude al primo posto il suo girone della prima fase. Ora i biancorossi aspettano Sassari, Groningen e Larnaca, avversarie del secondo step al via dal 12 dicembre, con l'obiettivo di continuare a far strada in Europa per rodarsi al meglio in chiave campionato. Ossia come è accaduto ieri, quando a rompere l'impasse di una partita povera di spunti per 25' è
  15. L'Openjobmetis stacca il pass per la seconda fase di FIBA Europe Cup sbancando con un sontuoso 16/30 da 3 il campo del Porto. La truppa di Attilio Caj a gioca una partita solida e allo stesso tempo scintillante, e pianta il vessillo biancorosso al Pavilhao Dragao Caixa uscendo tra gli applausi della cinquantina di tifosi al seguito de "Il Basket Siamo Noi". Varese si giocherà dunque il primo posto del girone F nel turno conclusivo di mercoledì prossimo contro l'Alba Fehervar (servirà ribaltare il -8 dell'andata in Ungheria). Prova confortante per quantità abbinata alla qualità per i bianc
  16. L'Openjobmetis sfrutta l'effetto Enerxenia Arena per ripartire di slancio dopo gli scivoloni in Ungheria e a Reggio Emilia. La compagine di Caja fa il suo dovere contro il Rilski, abbinando vittoria e bel gioco nella gara che la porta ad un passo dalla qualificazione al secondo turno. Successo convincente per quantità e qualità del gioco espresso (24/36 da 2, 10/24 da 3 e 22 assist) pur senza Ronald Moore, ai box per un ginocchio "ammaccato" dopo un contatto fortuito nell'allenamento di martedì con lannuzzi: oggi gli esami verificheranno l'entità del danno e la possibilità di recuperare il pla
  17. Partita senza storia quella andata in scena a Masnago tra i padroni di casa e la compagine bulgara che rimane fanalino di coda in classifica a zero punti. Gara che inizialmente poteva far pensare a qualche complicazione extra causa l’infortunio dell’ultimo istante al ginocchio di Moore che comunque dovrebbe essere a disposizione di coach Caja per il difficilissimo match contro la corazzata Avellino che andrà in scena domenica sera, ma che alla fine è stata controllata dal primo all’ultimo secondo. Ma veniamo alle valutazioni : Archie 6,5 : l’americano originario della Georgia è autore di
  18. La corsa dell'Openjobmetis si ferma in Ungheria. Prima sconfitta della campagna d'Europa per la formazione di Caja che dopo quattro vittorie in fila incassa uno stop a suon di triple (10/26, di cui 7/16 nella ripresa) da parte dell'Alba Fehervar, ora solitaria capolista del girone F al termine dell'andata. Troppo poche le 48 ore di recupero tra la sfida casalinga contro Trieste e la trasferta in Ungheria per una Varese che concede 50 punti nella ripresa alla frizzante Alba, che invece era scesa in campo venerdì scorso in campionato. In particolare Scrubb, dopo i 40 minuti filati di domeni
  19. Prima stagionale in Europa sotto le volte di Masnago per la OpenJob che mantiene i favori del pronostico e sale in cima alla classifica a punteggio pieno insieme ai magiari del Alba Fehervar. Vittoria che arriva ma i lusitani vendono cara la pelle fino alla fine arrivando a meno 2 a un minuto e mezzo dalla sirena ma Cain dopo aver sofferto per lunghi tratti il centro avversario Borovnjak compie 2 giocate difensive determinanti oltre a mettere 2 liberi decisivi insieme al 2/2 di Avramovic e la bomba per il definitivo più 9 di Archie. Percentuali glaciali da 3 (meno del 19% con 6 su 32) ma quasi
  20. L'Openjobmetis inaugura nel migliore dei modi la sua campagna d'Europa. La compagine di Attilio Caja imprime il marchio della sua solidità sui due lati del campo e pianta il vessillo biancorosso in Bulgaria. Nettissimo il primo successo esterno stagionale di Varese sul parquet del Rilski Sportist Samokov, a dispetto dell'assenza pesante di Aleksa Avramovic che tornerà in gruppo domani. Il livello degli avversari - paragonabili ad una A2 italiana di bassa classifica, pur se con 5 stranieri - non era certo trascendentale, ma Ferrero e compagni hanno approcciato il match con il giusto mix di appl
  21. La Pallacanestro Varese è pronta a giocare il jolly del ritorno in Europa. La società di piazza Monte Grappa ha optato per l’iscrizione alla FIBA Europe Cup, la quarta competizione internazionale nella quale sarà l’unica rappresentante italiana nel 2018/19. Per la quarta volta nelle ultime 6 stagioni il team biancorosso si dividerà tra campionato e coppa (nel 2013/14 Varese disputò l’Eurocup, nel 2015/16 la FIBA Europe Cup che allora era la terza coppa e nel 2016/17 la Champions League): è il consigliere Toto Bulgheroni a confermare la volontà del club di onorare il diritto acquisito sul
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