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  1. Varese questa sera affrontava la Leonessa Brescia ma a vestire i panni dei predatori sono stati i 12 giocatori biancorossi che per assurdo, nonostante i 100 punti messi a referto, vincono la partita in primis con una difesa granitica e poi con un attacco sempre molto fluido e con percentuali altissime (nel primo tempo 62% )dall’arco. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 9 : questa sera e letteralmente inarrestabile. Partenza a razzo dove segna i primi 8 punti dei suoi in un minuto. Alla fine chiude con 29 punti 2 assist 3 rimbalzi 3 perse e 4 recuperi ed una difesa davvero intensa ed efficace. IRADIDDIO Pelle 7 : buona prova quella del caraibico che molto probabilmente saluta così quelli che sono stati i suoi tifosi per un anno e mezzo. 7 punti 3 stoppate e 8 rimbalzi e una concentrazione che per i 16 minuti di impiego rimane costante. Comunque vada i suoi balzi sopra il ferro ci mancheranno. SAYONARA Bergamaschi S.V. Natali 6,5 : utilizzo sopra la media per il nativo di Firenze che mette tanta intensità difensiva e anche un bel 2/4 dalla lunga. Abnegazione e sacrificio è quello che gli chiede il suo allenatore e lui non si risparmia. STACANOVISTA Vene 7 : sempre più inserito nei meccanismi di coach Caja e seppur non molto appariscente nel primo tempo mette 8 punti silenziosissimi. Dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere giocatore solidissimo e concreto se fosse possibile da confermare ieri. ROCCIOSO Parravicini 7 : entra nei secondi finali dell’incontro a risultato abbondantemente acquisto e subito fa una palla persa su un ribaltamento di lato ma fa vedere di che pasta è fatto siglando la bomba sul finale che vale i 100 punti per Varese e i suoi primi punti in serie A. PREDESTINATO Okoye 8 : partita chirurgica da parte del nigeriano che nel finale viene anche fatto riposare ma insieme ad Alexa ha letteralmente spaccato la partita in 2. Gli entra quasi tutto e questa sera da evidenziare anche gli 11 rimbalzi ed un atteggiamento con la giusta cattiveria agonistica. BAD BOY Tambone 6,5 : Matteo questa sera sa che dovrà dare minuti importanti per tamponare l’assenza di Wells e grazie alla sua evoluzione evidente nelle ultime partite risulta buon comprimario anche se non spicca per quanto riguarda i punti sul suo tabellino ma per il suo controllato in regia. ESPONENZIALE Cain 7,5 : questa sera il centro americano non riporta sul suo scouting cifre da far stropicciare gli occhi ma ad impressionare ancora una volta in positivo sono tutte le quelle cose che non vengono registrate a livello di statististiche. MR. INTANGIBLES Ferrero 7 : prestazione positiva quella del capitano che in questa occasione riesce a gestire meglio del solito la situazione falli e da apporto su entrambi i lati del campo per poi segnare con quello che ormai è il suo marchio di fabbrica, taglio sul fondo in backdoor, assist al bacio di Avramovic e canestro in reverse. SAGACE Larson 6,5 : trova un minutaggio più alto rispetto alle precedenti uscite complice anche l’assenza di Wells e riesce a sbloccarsi a livello realizzativo. Buona distribuzione del pallone per i compagni anche se rimane rivedibile in alcuni frangenti con il ball handling;pare comunque in crescita tanto che il plus/minus più alto della squadra è il suo con un + 27. WORKING PROGRESS
  2. Partita perfettamente gestita e portata in porto con una sicurezza forse mai così lampante quest’anno. Varese resta avanti praticamente sempre tranne una piccola parentesi sul finale del primo quarto, guidata in primis da Wells e Avramovic su tutti, ma questa, in realtà, è da ascrivere come una vera vittoria di squadra se ce n’è una, perché con una volontà e un sacrificio così anche le vette inviolabili diventano un obbiettivo realizzabile. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 8 : difficile giudicare chi tra lui e Wells sia il migliore in campo;Avra spezza letteralmente in 2 la partita dando un cambio di ritmo vertiginoso e, oltre a tenere degnamente botta in difesa contro assi del calibro di Theodore e Goudelock, questa sera chiude con un ottimo 4/6 dalla lunga distanza giocando minuti in completa trance agonistica. INDIAVOLATO Pelle 6 : pur partendo in quintetto non riesce a dare un impatto importante all’incontro anche se le uniche 2 conclusioni che prende le mette a segno. Impreciso dalla lunetta con un pesante 0 su 3 e con solo 2 rimbalzi gli viene preferito per buona parte dell’incontro Cain. SOPITO Bergamaschi N.E. Natali 6 : fa una comparsata di soli 4 minuti ma questa notte la sufficienza la merita anche Nicola che regala respiro ai suoi compagni e tanto impegno in difesa. OPERAIO Vene 6 : serata dove non riesce a riempire il tabellino come a Venezia ma le cose che fa sono fatte bene. I 2 tiri da 8 metri che è costretto a prendersi erano obbligati dallo scadere dei 24 secondi ma il ragazzo non si nasconde quando la palla scotta. RESPONSABILE Parravicini N.E. Okoye 5,5 : sicuramente non verrà ricordata come una partita memorabile la sua anche se dopo 3 quarti abulici, nel finale è autore di 2 giocate fondamentali quali un rimbalzo e una palla recuperata che significano i 2 punti per i suoi colori. TWO FACE Tambone 6 : Matteo dopo l’exploit di Venezia fa due passi indietro sul piano dell’incisività tant’è che non riesce a totalizzare nemmeno un punto soffrendo oltremodo la fisicità meneghina. Meglio dal punto di vista della regia ma per il play romano serve un ulteriore salto di qualità. MATURANDO Cain 7,5 : partita da incorniciare per il centro di Rochester che, oltre alle buone cifre che escono dallo scout, si fa notare per una difesa pazzesca su chiunque e il suo atletismo non esplosivo è ben compensato da una intelligenza cestistica assolutamente sopra la media. EINSTEIN Ferrero 7 : bella prestazione per il capitano che anche stasera è l’esempio per tutti i suoi compagni per abnegazione e per intensità. Come sempre si trova di fronte avversari più grossi e più talentuosi ma lui da vero leader non indietreggia mai e riesce a farsi trovare pronto anche in attacco. ENCOMIABILE Wells 8,5 : distolto dai suoi compiti di playmaker Cameron sfoggia una prestazione da Eurolega proprio contro l’unica squadra italiana che partecipa alla massima competizione europea. Non sembra nemmeno il lontano parente di quel giocatore timido e impacciato che aveva fatto chiedere ai suoi tifosi che cosa ci avessero trovato in lui i dirigenti varesini. Ora però arriva la parte più difficile e cioè quella in cui deve dare continuità a quello che ha fatto vedere ai 5000 di Masnago questa sera. FUNAMBOLO Larson 6,5 : impatto subito positivo; fa vedere di avere sicuramente buone doti anche se alla lunga si denota un certo distacco tra il suo gioco e la linea guida che seguono i suoi compagni. Pochi minuti ma che sono bastati per far vedere buona personalità, ottimi fondamentali e propensione al passaggio. Il suo plus/minos di + 20 racconta di un giocatore che una volta inserito nei meccanismi può far fare un salto di qualità notevole ai biancorossi. DOSATO
  3. Varese nelle vesti del matador viene incornata da Torino proprio sul finale della corrida, che fino a poco tempo prima sembrava in controllo o quasi. Ormai il copione è quello che potremmo recitare a memoria: partita tirata, combattuta, che può essere decisa da episodi e anche questa volta proprio gli episodi condannano una volenterosa compagine biancorossa. Anche un non addetto ai lavori capirebbe, ora come ora, che la vera assenza determinante tra le file lombarde è quella del talento. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : Alexa è sicuramente il migliore in campo dei suoi, non che l'ultimo a mollare una volta che Torino, sul finale dell’ultimo quarto, riesce a mettere la testa avanti. E’ il più convinto e mette sul campo tanta energia anche difensiva è anche da elogiare perché ultimamente ha limato quei difetti che lo portavano a strafare e a perdere palloni sanguinosi. TIGRE Pelle 6,5 : sembra la mossa della partita far partire Norvel in quintetto per sfruttare l’assenza di un vero centro a parte Iannuzzi da parte di Torino e inizialmente tutto funziona alla grande con Pelle che o sfrutta le palle giocate sopra il ferro o tramuta in poderose schiacciate gli errori in entrata dei piccoli. Poi con l’andare del tempo perde smalto e intensità e ricade nei soliti errori e in difesa diventa vulnerabile. ALTALENANTE Bergamaschi N.E. Natali 6 : sicuramente più impattante dal punto di vista difensivo rispetto ad Okoye ma con 2 passi indietro dal punto di vista offensivo, soprattutto in considerazione delle ultime 2 uscite. Non bene dalla linea della carità con un 2 su 4 alla fine decisivo. STOPPER Vene N.G.: la sua prestazione rimane ingiudicabile anche perché Caja gli da un minutaggio Hollis Style e dopo un impatto neutro nel primo tempo, nel secondo al primo tiro preso e sbagliato viene panchinato. Parravicini N.E. Okoye 6,5 : il terminale offensivo principale e più costante della sua squadra (nonostante percentuali dalla lunga negative) ma in difesa su Patterson è quanto meno rivedibile, tant’è che il 13 dei viaggianti è autore di una prestazione monstre. MORBIDONE Seck N.E. Tambone 6,5 : per lunghi tratti sembra che il play titolare di questa squadra sia proprio il giovane Matteo che anche questa volta si fa preferire di gran lunga al numero 22. A parte una persa in palleggio (poi non sfruttata da Torino) prestazione ordinata anche se la strada da percorrere per una piena maturazione è ancora lunga. 2 bombe di grande personalità ma quell’arresto e tiro dalla media deve imparare a metterlo. SCOLARETTO Cain 6,5 : serata dove trova meno minuti del solito anche grazie alla buona prestazione offensiva di Pelle; si prede poche iniziative (forse anche lui poteva essere sfruttato meglio viste le assenze sotto dei tabelloni dei piemontesi) e come sempre raccoglie 10 rimbalzi. CERTEZZA Ferrero 7 : primo quarto inconsistente dove spende subito 2 falli; al secondo giro delle rotazioni entra in gas e gravato di 3 falli riesce a indossare il mantello da supereroe e a trascinare i suoi compagni all’intervallo sul più 11. Nella ripresa nella borraccia gli versano kriptonite liquida e torna umano e non riesce ad arginare da solo la rincorsa di Torino. SUPERMAN Wells 4 : ormai il giocatore a stelle e strisce ha imboccato un tunnel dal quale sembra sempre più improbabile che riesca ad uscire; nel momento fondamentale della gara non riesce ad avere nemmeno la lucidità di scagliare il pallone addosso ad un avversario per evitare l’infrazione di 5 secondi. Abulico, senza grinta, con nessuna idea, persiste nel palleggiare a ridosso della metà campo e quando penetra, il fatto che faccia canestro non è nemmeno quotato alla Snai. IMPRESENTABILE
  4. Partita tiratissima e decisa all’overtime quella disputata alle 15.00 di un Santo Stefano dove la novità più appariscente è senza dubbio il nuovo “cubo” mentre i roster delle 2 squadre sono largamente rimaneggiati con Lafayette ai box per le V Nere e al già risaputo guaio Waller, alle prese con una distorsione al ginocchio, per Varese si aggiunge anche Hollis con una influenza intestinale che non gli permette nemmeno di entrare a referto. Nei 5 minuti supplementari succede un po’ di tutto compreso un pasticcio al tavolo e della terna arbitrale che regala un possesso poi decisivo ai fini del risultato finale a Bologna che sbanca Masnago. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 6 : oggi si presenta in campo come guardia titolare per sostituire l’infortunato Waller e l’impatto iniziale non è dei migliori. Pian piano trova fiducia e sembra avere le idee giuste per aiutare la causa ma una persa sanguinosa in un momento topico (passaggio dietro la schiena per Pelle) e altre soluzioni dove si fa chiudere dalla difesa felsinea lo rilegano in panchina nei minuti decisivi dell’incontro. RIMANDATO Pelle 5,5 : parte in quintetto dopo qualche partita ma la sua prestazione è troppo a corrente alternata, infatti coach Caja gli preferisce Cain per lunghi tratti. Purtroppo cade ancora colpevolmente in errori banali che non gli vengono mai perdonati. CASTIGATO Bergamaschi N.E. Natali 6 : per forza di cose il suo minutaggio questa sera sale e la sua missione è ben delineata quanto con un alto coefficiente di difficoltà e cioè contenere le bocche da fuoco più insidiose degli avversari e ovvero A. Gentile e Aradori.L' impegno sicuramente non manca ma alla lunga la battaglia è persa con l’aggravante di avere una mano glaciale in attacco che alla fine pesa in maniera sostanziosa per quanto riguarda il risultato. MISSION IMPOSSIBLE Parravicini N.E. Okoye 6,5 : primo tempo durante il quale sono più le cose negative rispetto a quelle positive. A fine gara poi guardando il tabellino le cifre sono più che accettabili ma ciò non toglie che alcune scelte che poi portano a palle perse e la gestione di alcuni contropiedi sono quanto meno da censurare. Oltre a questo abusa della conclusione da fuori con percentuali rivedibili. Spende il quinto fallo escludendosi da solo dal supplementare, forse avrebbero dovuto aiutarlo non facendolo sacrificare visto che comunque sia, è una dei principali terminali offensivi biancorossi. SPARATUTTO Seck N.E. Tambone 5,5 : prima parte di gara ordinata ma nulla più. Nel finale di partita, anche causa il calo di Avramovic, viene ributtato nella mischia e prima con una tripla di personalità e poi con un contropiede, rischia di assicurarsi il titolo di salvatore della patria; peccato che in contropiede, in 1 vs 0 commetta un’infrazione di passi da minibasket. FONDAMENTAL...I Cain 7 : altra ottima prestazione del lungo statunitense della OJM che però non basta per vincere. Tiri ad alta percentuale e solita presenza a rimbalzo e tutti i movimenti che un pivot deve fare. ISPIRATO Ferrero 7,5 : questa sera il capitano sfiora la prestazione della vita, fatta eccezione solo per la gestione dei falli dove, sempre per eccesso di generosità, esagera e si fa tirare dentro nel tranello escogitato da Alessandro Gentile. Vista la sua serata di grazie la sua prematura uscita per falli è una mannaia affilata sulla testa della compagine buosina. BOIA Wells 5,5 : negli ultimi secondi riesce ad incarnare il giocatore che staff e tifosi si immaginavano di trovare, infatti prima mette la tripla del 74 pari a meno di 10 secondi dalla fine e in difesa stoppa la conclusione di Gentile che vale il supplementare. Peccato che nei restanti 38 minuti in cui rimane in campo fa vedere ben poco di positivo sia come play che come guardia e oggi avremmo tanto avuto bisogno di un leader. ASSENTE INGIUSTIFICATO
  5. Vittoria scaccia crisi per Varese che si impone su una Capo d’Orlando che resta in partita solo per il primo quarto e poi, complice anche una prestazione con più ombre che luci del grande ex Maynor, rimane in balia di una Varese che scioglie l’empasse iniziale e trova in maniera costante la via del canestro. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : è lui con il suo ingresso in campo a dare la prima sferzata e cambio di ritmo ai suoi che fino a quel momento, fatta eccezione per Cain, faticavano in maniera abnorme a trovare il fondo della retina. Ordinato e controllato nelle sua versione Avra 2.0 trova anche 6 assist davvero di pregevole fattura. UPGRADE Pelle 5 : minutaggio molto limitato questa sera per il caraibico che in realtà fa anche poco per meritarsi di più; distratto e spesso svogliato fa diversi passi indietro rispetto alle sue ultime prestazioni. GAMBERO Bergamaschi N.E. Natali S.V. Okoye 6,5 : anche la sua partenza è glaciale contornata da errori troppo banali per essere veri, poi trova fiducia e aggiusta anche le sue percentuali sia da 2 che dalla lunga; da rivedere l’atteggiamento difensivo per diventare un fattore sui due lati del campo tant’è che coach Caja gli concede anche meno minuti del solito. SWITCH Seck N.E. Tambone 7 : finalmente il giovane play romano torna a fornire una prestazione confortante e convincente sotto tanti punti di vista (anche se resta un po’ di fatica nel portar su palla). Trova fiducia realizzando una bomba e poi è una macchina dalla linea della carità con un 5 su 5. Con Wells ancora in difficoltà è lui insieme ad Alexa che guida i suoi al primo break decisivo. CAPARBIO Cain 9 : Dopo qualche partita riparte in quintetto quasi come se il suo allenatore se lo sentisse; prestazione immacolata al tiro con 10/10 da 2 2/2 ai liberi, 14 rimbalzi 2 assist 2 recuperi che si sommano al solito lavoro sporco che non entra nelle statistiche, che altro aggiungere?! Mr. PERFECT Ferrero 7,5 : a sorpresa parte dalla panca ma il capitano sembra non risentirne in quanto, a parte una prima conclusione da sotto sbagliata in modo abbastanza clamoroso, poi si riprende con gli interessi chiudendo con 14 punti e una prestazione difensiva assolutamente convincente dovendo fronteggiare gente sempre più stazzata di lui. TRASCINANTE Wells 5,5 : primo tempo ampiamente insufficiente, ripresa migliore ma nel suo complesso la prestazione non può essere valutata in maniera positiva; alla fine gli assist sono 7 ma rimangono gli stessi dubbi di sempre sullo sviluppo della manovra e sui tanti palleggi sul posto senza attaccare praticamente mai il pitturato. FREEZZATO Waller 6 : anche lui ad inizio partita si iscrive al contest del ciapanò e tristemente continua col trend negativo delle gare che hanno preceduto l’odierna. Poi un minimo di disgelo e infatti chiude con un non malvagio 3/7 dalla lunga. Forse anche lui per trovare spaziature migliori dovrebbe variare maggiormente le sue esecuzioni offensive. MONOCORDE Hollis 5 : finalmente ha l’occasione di dimostrare che merita fiducia come tutti i suoi compagni ma nei primi 5 minuti prende 4 conclusioni con poco ritmo sbagliandole tutte anche se recupera diversi rimbalzi. Riparte nel terzo quarto ma questa volta non prende più nessuna iniziativa e dura altri 5 minuti per poi sedersi in fondo alla panca fino al suono della sirena. ESTRANEO
  6. Primo vero e proprio disastro sotto tutti i punti di vista dei varesini che non cominciano mai la partita fatta esclusione per una piccola fiammata sul finale del secondo quarto ma gli isolani conducono le danze da inizio a fine gara senza che il risultato sia mai in discussione. A preoccupare maggiormente sono l’ennesima prestazione incolore di Wells e una gestione di coach Caja che lascia più di qualche dubbio sia per le girandole vorticose dei cambi vuoi per l’utilizzo ridottissimo di Hollis che non ha mai il tempo di entrare nel vivo del match. Ma veniamo alle valutazione dei singoli: Avramovic 5,5 : nel primo tempo è il primo a suonare la carica e grazie alla sua energia SI riesce a ricucire anche se solo parzialmente lo strappo imposto dai sardi; poi sul più bello perde la bussola e naufraga insieme a tutta la ciurma. CAST AWAY Pelle 6 : approccio assolutamente da rivedere infatti nelle prime 2 azioni della partita produce altrettante palle perse e viene subito panchinato. Evidentemente Norvel impara la lezione e quando poi ritorna in campo si fa sentire ed è uno dei meno peggio. S…COLLEGATO Bergamaschi N.E. Natali 6 : impiegato per ben 13 minuti è autore di una prestazione sufficiente dove segna anche un buon canestro da 2 e poi non molla un centimetro difensivamente parlando. STOPPER Okoye 4,5 : in alcuni frangenti sembra essere un’entità assolutamente eterea, quasi che con la testa fosse da tutt’altra parte. Riesce a subire dal suo diretto avversario 2 canestri fotocopia facendosi saltare da rimessa dal fondo lasciando poi campo aperto per 4 punti facili. Poi in attacco è l’unico che segna da 3 e finisce in doppia cifra ma non può essere così assente. CIONDOLANTE Seck N.E. Tambone 5 : con il play titolare ancora una volta non pervenuto ci si aspetterebbe una prestazione con più personalità del ragazzo nativo di Graz ma, a parte il compitino di portare su palla, non trova mai il guizzo ne per attivare i compagni (stasera colpevolmente statici) ne per segnare punti personali. INVOLUTO Cain 6,5 : forse la miglior prestazione per il centro statunitense anche se purtroppo per lui coincide con la peggiore di squadra fino a questo punto del campionato. Buttato subito nella mischia per un brutto inizio di Pelle riesce a essere incisivo anche in attacco. SOLIDO Ferrero 5 : subisce in modo netto la superiorità sia fisica che tecnica dell’ex di turno (Polonara) che lo sovrasta in lungo e in largo. Deve migliorare le letture in particolare sulle entrate dove stasera o viene rimandato al mittente o è costretto a tirare da posizioni defilate colpendo a malapena la struttura del tabellone. RIDIMENSIONATO Wells 4 : ad Avellino, a sua parziale giustificazione per una prestazione negativa, c’era il taglio sopra all’occhio ma stasera non riusciamo a trovare nessun motivo per poter salvare Cameron dall’ennesima Caporetto. Senza idee, senza garra, senza sapersi mettere in proprio è un pianto greco. CALAMITA’ Waller 5,5 : partita non certo da ricordare per la guardia di colore che realizza il minimo come fatturato di punti anche perché almeno 3 tiri girano sul ferro per poi beffarlo ed in una serata dove tutti hanno le mani gelide i suoi punti sono mancati come l’ossigeno. Voto che sale di mezzo punto per l’abnegazione difensiva dimostrata per tutti i minuti in cui resta in campo senza cadere nel solito problema dei falli commessi. OSSIDATO Hollis 5,5 : utilizzo record (ma in negativo) di soli 11 minuti per l’americano di passaporto ungherese che non lo aiutano certo ad entrare in ritmo e tutto senza aver fatto molto peggio dei suoi compagni; onestamente tutto questo accanimento nei suoi confronti non lo comprendiamo. EMARGINATO
  7. Una Varese determinata ed impietosa abbatte subito le velleità dei vice campioni d'Italia, presentatisi a Masnago con Shields infortunato e con le batterie scariche in seguito alla battaglia combattuta solo qualche giorno fa a Gran Canaria. Pur facilitata da questa fortuita evenienza, la squadra varesina dimostra di farsi trovare pronta e non fa sconti all'Aquila. Avramovic 6,5: entra in campo quando le vacche hanno già dato un giro di chiave al cancello per scappare, però fa il suo senza tirare calci al secchio del latte già munto dai suoi compagni. Il meglio di sè lo fornisce nerlla seconda parte di gara dove dimostra energia e buona propulsione sopratutto offensiva. FATTORE Pelle 7: parte a sorpresa in quintetto base e la scelta di coach Caja è azzeccata e lui la ripaga con un impatto importate ed immediato sul match con pick and roll in cui viene servito in profondità grazie a diversi lob dei compagni finalizzati sia direttamente sia con precisi tiri liberi. Penalizzato dai precoci falli viene panchinato per lunghi tratti dell'incontro. MATURANDO Bergamaschi S.V. Natali 6: gioca pochi minuti senza sfigurare e facendo il suo sui due lati del campo. FIGURINA Seck S.V. Okoye 8: preciso, chirurgico, determinante nello scavare il solco nel primo quarto e nel mantenerlo sorreggendo la difesa e alimentando l'attacco senza mai dimostrare debolezze strutturali. PILASTRO Tambone 5,5: soffre la pressione ed i raddoppi degli esterni trentini e non si aiuta chiudendo prematuramente il palleggio incastrandosi negli angoli. INSICURO Cain 6,5: si adopera nell'ombra magari senza apparire troppo alle luci della ribalta ma facendo sempre il suo, sopratutto nella specialità della casa ovvero i rimbalzi. ATTORE NON PROTAGONISTA Ferrero 6,5: a dispetto delle uscite precedenti denota una mano rovente chiudendo la serata con il 100% di realizzazione e con letture sempre corrette e talvolta argute. UTILE Wells 7,5: uomo squadra a disposizione dei compagni nel primo quarto, riconosce le difficoltà offensive nel proseguio dell'incontro ergendosi spesso a protagonista. ATTORE PROTAGONISTA Waller 7: corre, si smarca, rilascia velocemente il suo tiro mortifero e subisce i duri contrasti senza proferire verbo. KILLER SILENZIOSO Hollis 6,5: sempre in bilico tra la giocata sontuosa e la minchiata sesquipedale, croce e delizia dei propri tifosi che appena prende palla trattengono il fiato in attesa di sapere quale delle due scelte effettuerà...Oggi però spesso positivo. EQUILIBRISTA
  8. Partita quella di questa sera a Masnago di un peso specifico importate; inizio dove si evidenza, se ce ne fosse bisogno, che il livello generale del campionato italiano è in ribasso con giocate non certo spettacolari, anzi con errori abbastanza grotteschi. Nella ripresa si alza il livello delle giocate e prima Pistoia tenta di dare una spallata decisiva ma poi Avramovic e sopratutto Wells cambiano il vento facendo salire i bosini a 4 punti in classifica generale.Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : dimostra a differenza delle prime partite del campionato di essere da subito dentro la partita lucrando 6 tiri liberi su altrettante conclusioni dalla lunga e con penetrazioni di cui una (udite udite) usando la mano destra. Al massimo svantaggio, a cavallo tra terzo e quarto quarto, rivolta come un calzino l’inerzia della gara incanalandola in direzione Varese. SCINTILLA Pelle 6 : ottimo impatto come energia anche se le solite leggerezze mentali lo portano troppo presto fuori dalla gara per i troppi falli che gli vengono fischiati. Per fortuna nella seconda parte della gara Cain si riprende bene e non lo fa rimpiangere. MOLLEGGIATO Bergamaschi N.E. Natali S.V. Parravicini N.E. Okoye 5 : anche questa sera il nigeriano non riesce a ripercorrere il percorso intrapreso nel derby con Cantù tant’è che la striscia negativa da 3 si allunga dopo il disastro di Brescia; di positivo c’è che capisce che non è in una serata ispirata e quindi si limita ma anche a livello di energia profusa la sua prestazione non rimane impressa a nessuno. FANTASMINO Tambone 5,5 : da quando è a Varese forse la prestazione meno convincente del play laziale dove fatica a dettare i tempi di gioco ai compagni e anche a mettersi in proprio; per fortuna quello che era stato il suo cambio fino ad oggi stasera ha indossato i panni del protagonista. CONTROFIGURA Cain 6,5 : inizio disastroso per il lungo a stelle e strisce dove sembrava dover essere surclassato dal duo Kennedy Bond. Deve rientrare causa i tanti falli di Pelle ma nel secondo tempo gioca con più decisione segnando, difendendo, stoppando e passando in modo più che positivo e tutto questo dipingono una prestazione decisiva ai fini del risultato. PICASSO Ferrero 5,5 : anche per il capitano prestazione opaca pur non facendo mancare il suo apporto sul lato difensivo. 2 soli punti arrivati dalla linea della carità e mani gelide ma ci saranno occasioni più avanti per risorgere. LAZZARO Wells 8 : probabile che il giocatore che i dirigenti biancorossi hanno scelto questa estate per guidare la loro squadra sia un parente molto prossimo del Cameron Wells visto questa sera sul parquet di Masnago; partenza che sembrava non lasciar presagire niente di nuovo sotto le volte dell’astronave ma poi, come per magia, Caja negli spogliatoi si trasforma nella fata madrina e ne fa uscire una principessa. CENERENTOLA Waller 5,5 : il miglior marcatore stagionale di Varese non trova mai veramente il ritmo partita e infatti le sue conclusioni tendono a non entrare in fondo alla retina, ma anche lui è abbastanza intelligente da capire la situazione e va da chi è decisamente più in serata di lui. POLVERE BAGNATA Hollis 6 : non una prestazione memorabile dal punto di vista offensivo ma si fa perdonare andando bene a rimbalzo e riuscendo a sporcare tante linee di passaggio dimostrazione che se il ragazzo sta con la testa nella partita può portare anche lui il suo mattone per la causa. CARPENTIERE
  9. Partita che ha un minimo equilibrio solamente per il primo quarto e che poi Varese domina andando oltre ogni più rosea aspettativa. Cantù si sfalda e dimostra di non avere la coesione di squadra fondamentale per reagire ad una spallata così energica da parte della compagine biancorossa ed esce letteralmente con le ossa rotte. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Avramovic 6 : prima apparizione in campo per il serbo che lascia qualche perplessità, poi nella seconda parte di gara, con un punteggio che lasciava tranquilli e una intensità canturina veramente esigua fa vedere qualche buona cosa sia in attacco che in difesa. DIESEL Pelle 6,5 : 5 stoppate e una presenza vera in campo nonostante un minutaggio limitato. Cresciuto sia dal punto di vista della concentrazione che dei fondamentali potrebbe essere sfruttato meglio dai suoi compagni se servito in modo più oculato. FATTORE Bergamaschi N.E. Natali 6 : non trova la via del canestro e il suo impiego è di soli 8 minuti ma si fa apprezzare per la sua ottima difesa che gli garantiscono 2 rimbalzi e 2 recuperi. DUTTILE Okoye 8,5 : partenza lenta ma che poi diventa una progressione impressionate in un continuo crescendo; da rivedere le esecuzioni sul tiro da 2 ma dalla lunga è una sentenza e alla fine della partita raccoglie 22 punti e 18 rimbalzi per una doppia doppia eclatante oltre a 2 recuperi e 3 assist. MVP Tambone 6,5 : piccolo upgrade aggiunto al suo gioco dal play romano che anche questa sera dimostra di valere pienamente la massima serie; litiga un po’ con il tiro da 3 ma la sua regia è molto fluida e in difesa dimostra di poter tenere avversari quotati senza sfigurare. ARGUTO Cain 7 : partita da doppia doppia anche per il centro USA che finalmente riesce a fare bottino in attacco e a raccogliere 11 rimbalzi senza contare le tante piccole cose che non vengono conteggiate nelle statistiche. Nei suoi 4 assist c’è forse la giocata della serata, un passaggio no look per Avra da stropicciarsi gli occhi. REGISTA OCCULTO Ivanaj N.E. Ferrero 7,5 : sontuosa partita del capitano che è di esempio per tutti i suoi compagni in quanto abnegazione e impegno sui 2 lati del campo; quest’anno sembra aver trovato una maggior confidenza con il canestro e poi c’è la consueta grinta difensiva che serve a sporcare tutte le esecuzioni d’attacco dei canturini. GIOCATORE TOTALE Wells 5,5 : volendo vedere fa un piccolo miglioramento a livello di trattamento di palla visto che non si incarta mai da solo come accaduto nelle precedenti partite ma non sembra ancora essere un leader ne un attivatore (nonostante i 5 assist). Caja lo rimprovera soprattutto all’inizio per non portare la pressione richiesta ma alla lunga vince il duello con Smith che viene molto limitato. SPAESATO Waller 7,5 : 18 punti in 20 minuti sono tanta roba e il suo impressionate rullino di marcia si interrompe solo perché fermato dai falli ma questo è anche segno che oltre a segnare, la guardia a stelle e strisce sa e vuole difendere forte su chiunque si trovi di fronte. FROMBOLIERE Hollis 5,5 : anche questa sera non riesce a ritagliarsi un minutaggio importante, primo perché capitan Ferrero è in una serata di grazie e poi perché lui non fa molto per far cambiare idea al suo allenatore, anzi dal linguaggio del corpo sembra anche non avere tutta questa voglia di ribaltare delle gerarchie sempre più consolidate. INDOLENTE
  10. Esordio casalingo di Varese che fa tornare saldamente con i piedi per terra i più ottimisti che speravano, visto il precampionato svolto, in una squadra che potesse almeno vendere cara la pelle con qualsiasi avversaria ma questa sera la compagine veneta si è dimostrata superiore in ogni aspetto del gioco assumendo ad un certo punto l'aspetto di uno tsunami, meritandosi ampiamente il risultato sul campo . C’è da sperare che dopo un impatto così brusco Caja riesca a far leva sull’orgoglio dei suoi per poter ripresentarsi vogliosi di riscatto. Veniamo alle valutazioni personali: Avramovic 5: prestazione classica del serbo che ci mette tanto impegno grazie al quale fa qualche buon recupero per poi buttare tutto alle ortiche per la troppa fretta di risolvere i problemi. Sparacchia dalla lunga e non è mai un fattore determinate. SCALBO Pelle 5,5: senza un play che lo sappia servire sopra il ferro perde gran parte del suo potenziale offensivo visto che di movimenti da pivot puro non ne ha ancora costruiti a dovere ma nel complesso, anche se rimane troppo ingenuo in difesa, possiamo dire che è tra i meno peggio questa sera. UCCELLO IN GABBIA Natali 5,5: gioca scampoli di gara per la maggior parte nel momento migliore di Varese ma non riesce a lasciare il segno. INVISIBILE Bergamaschi N.E. Okoye 4,5: quello che nella preseason era risultato il top scorer biancorosso stecca e alla grande la prima uscita ufficiale, intestardendosi una volta ricevuta palla nel cercare l’azione personale con movimenti e palleggi quantomeno rivedibili ed in difesa non è certo un muro invalicabile. GROTTESCO Tambone 5,5: sicuramente tra i 2 registi varesini è quello che esce meglio dal confronto ma non può bastare la sua prestazione appena sotto la sufficienza per traghettare fuori dalla palude i suoi compagni. CARONTE MANCATO Cain 4: serata da dimenticare per il centro titolare della OJM che perde tutte le battaglie con i diretti avversari e fa segnare una virgola alla voce punti; certo non è stato assistito al meglio ma lui sembra un lontano parente di quello visto nelle amichevoli. FLOP Ivanaj N.E. Ferrero 6,5: il capitano incarna il suo ruolo nei migliori dei modi trovando la via del canestro con una buona regolarità anche se poi dalla lunga non la mette mai. Tanta energia difensiva e buoni palloni recuperati anche se poi non sempre finalizzati nel migliore dei modi. CORIACEO Wells 3: partita che per lui non è mai cominciata, forse è stato un brutto sogno perché il leader designato di questo gruppo non può essere quello che ha trotterellato pompando il pallone per 25 inguardabili minuti senza riuscire mai ad entrare in partita. NIGHTMARE Waller 6,5: insieme a Ferrero il più positivo dei suoi anche perché fa intravedere delle discrete potenzialità soprattutto offensivamente dove il suo rilascio morbido spesso trova il fondo della retina. In difesa ha dovuto vedersela con Dom Johnson che non è certo un cliente semplice e che ha sofferto per lunghi tratti. PUNGENTE Hollis 5,5: entra tardi per scelta tecnica ma l’impatto è senza dubbio buono, infatti segna tutte le prime 5 conclusioni prese ma poi come si era acceso si spegne e in parallelo diventa vulnerabile anche in retroguardia e complice del break di fine secondo quarto che alla fine spacca la partita tant’è che coach Caja lo userà nella ripresa col contagocce. ETEREO
  11. Una salvezza meritata, una stagione comunque a lieto fine ma orfana dell'acuto sperato, senza centrare l'obiettivo sognato. La Pallacanestro Varese chiude nuovamente a bagno maria, a mezza via tra i playoff e le sabbie mobili della retrocessione, dopo aver percepito per qualche partita il calore dell'inferno che stava sotto i piedi. Questi sono i giudizi che, andata in archivio l'ultima di campionato a Torino, abbiamo voluto dare ai giocatori, ai coach ed alla dirigenza biancorossa. Dominique Johnson 8 L'elemento che, dopo un breve periodo di ambientamento, ha dato la svolta. Ha trovato l'intesa con Maynor, ha deliziato con prestazioni sontuose come quella di Brescia (30 punti), ha messo la firma sulla salvezza biancorossa, ha dimostrato di poter essere un difensore eccelso. Di sicuro, una delle guardie, se non la guardia, più forte e completa vista a Varese in un lustro. Oderah Anosike 7 Una prima parte quasi da reietto, additato negativamente per le sue mani ineducate e poco sfruttato per la sua abilità nell'andare a rimbalzo e da lottatore sotto canestro. Poi la svolta, l'arrivo di Caja, la fiducia ed un rendimento che si innalza. Un giocatore rivitalizzato che diventa un perno indispensabile per tutta la squadra. Se accostato ad un quattro con tanti punti nelle mani, Anosike può essere un'arma impropria. Restasse... Eric Maynor 7 Tre mesi trascorsi sui livelli celestiali di due anni fa: nel momento in cui ha ritrovato condizione e fiducia nelle sue ginocchia, ha iniziato ad ingranare e si è portato dietro la squadra. Nel bilancio finale è una scommessa vinta: da lui stesso, rinato dopo un altro terribile infortunio; da chi ha avuto il coraggio di credere in lui, da chi ha saputo aspettarlo e da chi è stato in grado di toccare di nuovo le corde giuste. Aleksa Avramovic 6 Nella prima fase di stagione un po' caotica, la sua anarchia cestistica ha fatto gridare al miracolo. Le gerarchie di Caja lo hanno relegato in fondo alle rotazioni, data la necessità di mettere ordine tra gli addendi. Lui ha saputo aspettare il suo turno, pur mantenendo un rendimento altalenante: il bilancio rimane positivo, perché ha talento e faccia tosta, il punto ora è capire se sia opportuno continuare a lavorarci sopra. Norvel Pelle 6.5 Ha studiato per una stagione intera da titolare, e non è escluso che non sia già pronto per farlo. Un diamante grezzo, capace di gesti atletici fuori dall'immaginario e anche di pecche abbastanza banali. Ha saputo, grazie al certosino lavoro di coach Caja, di Paolo Conti e di Stefano Vanoncini, evolvere il suo gioco, togliere un po' di istinto ed inserire un po' di raziocinio. Riuscisse anche a limitare l'irruenza, avrebbe meno falli da gestire e più minuti da giocare. In ogni caso, lascia nel palato un gusto dolce che sa di futuro. Massimo Bulleri 8 Un voto che va ben oltre le cifre del parquet. Sempre che sia opportuno racchiudere in una risultanza numerica virtù come la professionalità, l'abnegazione e il carattere, il campione di Cecina non si merita altro che un 8. Planato nei cieli come una cometa estiva, è stato decisivo a 39 anni suonati, con la sublimazione della sua utilità ascrivibile a Caja, che lo ha eletto a tutti gli effetti di legge vice Maynor. Ordine, disciplina, intelligenza: Bulleri ieri, oggi e domani, qualsiasi cosa decida di fare nella vita. Daniele Cavaliero 5 Andamento in calando rispetto allo scorso anno, in tutte le voci statistiche eccetto il tiro da 3 punti. Onesta- mente i suoi 500 giorni varesini non passano come indimenticabili al fatturato del campo: l'aspettativa dell'estate 2015, ovvero quella di aver fatto proprio un "sesto titolare" in grado di impreziosire la panchina, non ha mai trovato riscontri continui. Alti e bassi, folate al tiro e buchi difensivi, sprazzi di leadership e calma piatta: un'incompiuta fino all'addio, pronunciato anzitempo per seguire un sogno effettivamente irrinunciabile. Luca Campani 6 Questa poteva essere l'annata della svolta per lui, si è trasformata in un Golgota. Le Final Four di Chalon ci avevano restituito un giocatore responsabilizzato, completo, imprescindibile nel progetto tecnico, su cui fondare una buona fetta di progetto tecnico: la speranza è svanita a novembre, senza grossi picchi di rendimento per un problema al ginocchio che lo ha costretto prima a soffrire, poi ad alzare bandiera bianca. Il suo contributo pertanto, è stato pressoché nullo. Non sappiamo se ci sarà ancora, ma merita un grosso in bocca al lupo. Kristjan Kangur 5 Questa stagione va agli archivi portando con sé un verdetto, una sentenza: il buon KappaKappa (come ama chiamarlo Caja) non ha più la forza per essere il quattro titolare, né ora né domani. Protagonista con due buzzer bea-ter da urlo al via, ha sofferto tremendamente sul piano fisico contro diversi avversari e solo dopo aver ridotto dra- sticamente i minuti sul rettangolo di gioco è riuscito a dare concretamente un contributo. Canavesi sv Servono giusto le dita di una mano per contare le partite in cui è sceso in campo: costoso e inutile capriccio di mezza estate dell'ex coach (con tutto il rispetto per Matteo, che meritava una piazza in grado di dargli più spazio). Ferrero 7.5 L'ultimo della panchina che diventa titolare, il cuciniere promosso a generale, la pecora nera che rinasce talismano: è lui il simbolo dei Resuscitagli di Caja. Moretti lo schifava, l'Artiglio lo hausato come elettroshock per rianimare il gruppo. Sa andare oltre i suoi limiti, sa giocare in due ruoli, è il capitano: quando la conferma ufficiale? Christian Eyenga 6 A tratti esaltante, a tratti deleterio. È la storia di Eyenga, devastante in campo aperto, molto più limitato e limitante quando c'è da attaccare fronte a canestro,per quel tiro che va e (per lo più) viene. Come tutti i compagni ha beneficiato dell'arrivo di coach Caja, togliendosi un po' di polvere in attacco e giocando spesso bene in difesa, dove realmente è in grado di fare la differenza. Moretti 3 L'errore della stagione. L'inevitabile errore della stagione, meglio, perché se a maggio 2016 c'era una certezza (per tutti. Tutti.) era proprio il coach di Arezzo. Invece... Invece ha costruito a conti fatti una squadra discreta, ma ha smesso presto di credere alla stessa. Ha usato la Cham-pions come giustificazione degli scarsi risultati. Si è inimicato buona parte dei giocatori (quelli stranieri soprattutto), la stampa e parecchie persone in società con uscite pubbliche avventate e gratuitamente provocatorie. Non ha fornito gerarchie tecniche al gruppo, non gli ha dato un gioco, un'identità, uno spirito comune. No, nella vita non esistono certezze. Tranne una: andava esonerato prima. Caja 9 A proposito di vita: le seconde chance arrivano, a volte... Saperle sfruttare, cambiando il destino di chi ti ha scelto, è un merito incommensurabile. La sua Openjobmetis ai playoff c'è arrivata: dalla 13°giornata di andata (a Masnago contro Venezia) a fine campionato, Varese ha conquistato 18 punti, che valgono esattamente l'ottavo posto a pari merito con Reggio Emilia. Per Attilio Caja "parlano" anche le standing ova-tion del PalA2A: vox populi, vox dei. Coldebella 6.5 Moretti ha dettato il roster, lui l'ha avvallato, come da precisa richiesta dei quadri societari: a consuntivo l'unica scommessa persa è stata quella più perdibile (Melvin Johnson). Ha tenuto la barra dritta nei momenti difficili, ha parlato poco (dote molto apprezzabile) e ha formato un'asse tecnica piuttosto affiatata con Toto Bulgheroni, lavorando gravato da chiari limiti economici e con un solo colpo supplettivo a disposizione (DJ, andato a segno). Promosso. Da qui in poi le aspettative salgono e di molto, tuttavia: è il professionista più rilevante della società. Il consiglio di amministrazione (Vittorelli. Fiorini. Bulgheroni. Polinelli. Salvestrin) 8 Dopo la monarchia di Stefano Coppa, ecco l'aristocrazia a capo di piazza Monte Grappa, trovatasi a sanare gli sperperi del monarca e di chi lo ha preceduto con un lavoro che non è finito sui giornali o nei tabellini ma che ha salvato la Pallacanestro Varese dal crack. Giù il cappello, con menzione d'obbligo per l'amministratore delegato Fabrizio Fiorini, lavoratore indefesso e personificazione autentica di chi mette il cuore in quello che fa senza ritorni. Fabio Gandini e Alberto Coriele
  12. Ultima uscita ufficiale per quanto riguarda la stagione 2016/17 che viene onorata con una partita buona per 38 minuti e che viene rimessa in discussione da un sussulto dei Cremona, che cerca di restare aggrappata alla massima serie fino all’ultimo ma che alla fine deve arrendersi ad una Varese parsa superiore in tutto e per tutto retrocedendo in A2 dopo il sorprendente quarto posto dell’annata scorsa. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7 : forse è la guardia più forte e completa che ha vestito la casacca biancorossa negli ultimi anni e sicuramente le sirene di club più facoltosi e con ambizioni iniziali superiori a Varese non mancheranno di far sentire il loro richiamo. Sarà quasi un’utopia rivederlo a Masnago con Varese l’anno prossimo ma bisognerebbe almeno provarci. CHIMERA Anosike 6,5 : partita poco appariscente e con qualche errore ed incertezza di troppo ma alla fine con il suo rimbalzo in attacco e il conseguente canestro firma la vittoria. MATCH WINNER Maynor 6,5 : prestazione non semplice da analizzare; meno preciso degli ultimi impegni sia al tiro che nel servire i compagni, a tratti non sembra in controllo nemmeno in regia e ne sono la prova le 6 palle perse. Poi come sempre ci sono 7 assist che sono una delizia per gli occhi e i 16 punti anche se con percentuali basse frutto delle sue entrate rallentate. SLOW MOTION Avramovic 6,5 : causa la cessione di Cavaliero deve necessariamente prendere il suo posto nelle rotazioni e in tutta onestà non fa male; sicuramente non è un’aquila quando si fa fischiare quel fallo sul tiro da 3 di Johnson-Odom ma in attacco è più ordinato evitando le solite perse con scarico in entrata e il suo assist no look per Eyenga è la giocata della serata. RECUPERATO Pelle 5 : forse l’unica nota negativa della serata dove la mente di Norvel forse viaggiava già verso la post season. Meno presenza del solito sotto canestro e qualche ingenuità di troppo. Per salire di livello bisogna lavorare ancora intensamente! WORK IN PROGRESS Bulleri 5,5 : per l’ultima in casa del “bullo” un’accoglienza da pelle d’oca e che forse nessuno si sarebbe immaginato anche solo ripensando ad agosto dell’anno scorso. Prestazione che non incide più di tanto sull’andamento della gara e che principalmente serve a far rifiatare Maynor in cabina di regia. Per dedizione professionalità dimostrata solo applausi. STANDING OVATION Rossi N.E. Kangur 6 : all’estone vengono chiesti gli straordinari visto che il neo capitano viene penalizzato da troppi falli in fase d’avvio. Nel primo tempo mette subito la prima bomba ma poi perde precisione. Solito discreto apporto difensivo e 6 rimbalzi nel tabellino per una prestazione sufficiente. ORDINARIO Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 6 : esordio con i gradi da capitano scoppiettante, infatti è lui a segnare i primi 5 punti della sua compagine;poi i falli e la fisicità di Thomas lo limitano nel minutaggio. Mette un’altra conclusione da 3 ma sbaglia un appoggio elementare che avrebbe completato una discreta prestazione. ELETTO Eyenga 6,5 : giocatore enigmatico se ce né uno, il congolese al solito fa intravedere giocate decisamente sopra la media ad altre da “vena chiusa” che ne fanno un vero dilemma. Se fosse sempre quello che ti si attacca come un francobollo, che tu sia un play o un’ala forte non importa, probabile che non sarebbe nemmeno abbordabile per squadre come Varese ma da considerare ci sono anche i suoi difetti caratteriali ed offensivi. ON/OFF
  13. Vittoria quanto mai insperata questa della vigilia di Pasqua a Masnago in quanto i trentini conducono praticamente per tutta la gara e con autorità ma in un palpitante finale Varese mette la freccia grazie soprattutto al suo regista, Eric Maynor, e poi non senza colpi di scena e pathos porta a casa sotto forma di sorpresa i 2 punti. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7 : dopo la prestazione balistica eccezionale contro Brescia Dom sembra aver bagnato le polveri almeno per quanto riguarda le conclusioni dalla lunga distanza. In compenso è salito il suo contributo difensivo e la sua capacità di attaccare il ferro. Stasera limitato dai falli risulta comunque decisivo al suo rientro in campo nel finale. IMPRESCINDIBILE Anosike 6,5 : partita dove parte bene ma poi non risulta particolarmente appariscente ma poi vai a leggere le sue statistiche e leggi 9 punti e 13 rimbalzi, come dire che lui c’era e come. UOMO INVISIBILE Maynor 8 : leader assoluto che si prende responsabilità importanti; emblematico che le 2 giocare più importati e clamorose le faccia dopo aver perso una sanguinosissima palla in palleggio. DEFINITIVO Avramovic 6 : trova qualche minuto in campo grazie all’iniziale impatto timido di Cavaliero e ai falli di Johnson; buon inizio per poi perdersi nei suoi consueti errori. RECIDIVO Pelle 7 : peccato per quel difetto dei falli ingenui che fatica a togliersi perché la sua crescita tecnica rispetto al suo arrivo sotto alle prealpi è evidente. Questa sera diventa determinante nei momenti in cui i biancorossi faticano a trovare soluzioni in attacco volando dove solo lui può; bene anche l’abnegazione difensiva. AQUILA Bulleri 6 : partita ordinata per il play di Cecina che nei 9 minuti di utilizzo non trova mai la via del canestro ma sfodera 2 assist. ILLUMINANTE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : prima parte di gara da annoverare nella galleria degli orrori poi come d’incanto, dopo aver realizzato una bomba nel secondo tempo, il capitano trova fiducia e migliora notevolmente il suo rendimento difensivo e risulta ispirato nel liberare i compagni al tiro con 4 assist. Nel finale freddo nel realizzare 3 liberi sui 4 tentativi che valgono la vittoria. GLACIALE Kangur 6 : dopo diverse gare dove sembrava nettamente in ripresa questa sera è autore di una prestazione senza particolari acuti anche lui, come tutta la batteria di lunghi, limitato dai falli. Difende comunque con la consueta intensità. UMANO Canavesi N.E. Ferrero 6 : deve principalmente marcare Sutton che è davvero una forza della natura e anche per questo si ritrova come i suoi compagni di reparto a cercare di gestire il fardello dei falli. Partita alla fine senza acuti particolari. AFONO Eyenga 6 : il congolese dimostra fin da subito che non è una serata particolarmente positiva nella metà campo offensiva insistendo a prendersi conclusioni più che altro dalla media e non trovando quasi mai il fondo della retina. Anche in difesa non è il mastino visto nelle ultime uscite ma è comunque una pedina che contribuisce al risultato finale. ACCALAPPIATO
  14. Questa sera l’orchestra (perché ora non c’è termine migliore per definire la OJM Varese) diretta dal Maestro Caja decide di suonare la quinta sinfonia e la platea dimostra tutto il suo gradimento con scroscianti applausi e facendo tornare a vibrare le mura del PalaA2A. Capo si dimostra avversaria ostica e rognosa e che non a caso occupa i vertici della classifica ma Varese da una dimostrazione di forza e carattere che alla fine vale per i 2 punti in classifica. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7,5 : partita diversa rispetto a quella di Montichiari dove la conclusione dalla lunga non ne vuole sapere di entrare ma in compenso continua a difendere come un leone, mette tiri ad alta percentuale, è perfetto dalla lunetta e chiude con un confortante zero palle perse. Nel momento di maggior difficoltà, nell’ultimo quarto, segna il 2+1 che decide l’incontro dimostrando la sua leadership. BIG BALLS Anosike 7 : inizialmente fatica a prendere ritmo ma poi è come sempre fondamentale e concreto anche se limitato dai falli (infatti rimane in campo solamente 18 minuti). Lotta su ogni palla e chiude con 12 punti e 9 rimbalzi. CERTEZZA Maynor 6 : partita senza particolari acuti dal punto di vista realizzativo ma sicuramente non si può dire che sia stata del tutto negativa; tanto ordine e qualche assist di pregevole fattura limitando anche questa sera le palle perse. Vorrà dire che i punti pesanti li ha conservati per quando serviranno in futuro. SGRATTT Avramovic N.E. Pelle 6 : anche lui deve subire qualche fischio oltre modo severo e per questo non riesce a dare continuità alla sua prestazione anche se sicuramente non fa male. LIMITATO Bulleri 7,5 : impatto devastante per un ragazzo dalle 39 primavere;pressione asfissiante sul portatore di palla, sempre pronto al raddoppio anche sul lungo e poi stasera segna anche 9 punti pesantissimi e per niente semplici. COCOON Rossi N.E. Cavaliero 6,5 : anche se le prime 2 conclusioni non erano andate a segno stava dimostrando una buonissima predisposizione difensiva fino a quando non ha perso la calma e si è fatto trascinare nella bagarre che ha sancito poi la sua espulsione. TARANTOLATO Kangur 7,5 : se non fosse stato per quelle conclusioni sbagliate nella ripresa da sotto canestro sarebbe stata una prestazione da MVP. Nel primo tempo schiaccia (anche se dolcemente) due punti in entrata. In attacco raccoglie la bellezza di 8 rimbalzi e resta in campo 30 minuti difendendo anche da 5 puro senza far rimpiangere mai nessuno. REDIVIVO Canavesi N.E. Ferrero 7 : partita da incorniciare visto che nei minuti che resta in campo (16 per l’esattezza) ha un solo errore dal campo (2/2 da 2 e 2/3 dalla lunga) e un errore su 2 tentativi dalla linea della carità. Sempre attento e valido difensivamente visto che spesso deve tenere un osso assai duro come Archie. CAGNACCIO Eyenga 8 : nonostante un 4/14 totale al tiro ancora una volta è la scintilla da cui divampa l’incendio marchiato OJM. Se decide che vuole difendere si piazza li e non da respiro al suo diretto avversario (Diener questa notte è probabile che se lo rivedrà chissà quante volte nei suoi sogni) e tutti i suoi compagni seguono il suo esempio. NIGHTMARE
  15. Varese questa sera riesce nella doppia impresa di vincere lo scontro diretto con Pesaro che vale oro e nel raggiungere quello che è il record stagionale di 3 vittorie consecutive grazie ad una prestazione a tutto tondo e dove tutti gli interpreti sfoderano una ottima partita. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7,5 :quando è stato acquistato lo si è fatto principalmente per le sue doti offensive ma una volta di più questa sera ha dimostrato di dire il fatto suo anche nella metà campo difensiva, è un fattore a 360 gradi. BIDIMENSIONALE Anosike 8 : partita sontuosa da parte del centro a stelle e strisce con passaporto nigeriano che, oltretutto, ha di fronte un giocatore con i contro fiocchi come Jones. Mr Energy ci mette tutto il meglio del suo repertorio e un sorprendente quanto inedito 8 su 8 dalla linea della carità. CECCHINO Maynor 7 : anche stasera il play ex NBA è autore di una buona partita dove sembra crescere anche la sua condizione fisica tant’è che spesso e volentieri riesce anche a crearsi vantaggio sul suo marcatore per poi, a seconda delle condizioni, decidere se mettersi in proprio e concludere o mettere in ritmo i compagni con dei cioccolatini molto golosi. P.S. Nonostante ciò il futuro presidente-proprietario della Pall.Varese (lo diventerà appena avrà costruito il PalaPiva), lo avrebbe ucciso in svariate occasioni. WILLY WONKA Avramovic N.E. Pelle 6,5 : utilizzato solo 14 minuti riesce comunque a dare un buon impatto alla partita timbrando ormai come consuetudine 2 stoppate e andando a realizzare il solito alley oop prendendo la sfera ben oltre al ferro. Buona applicazione difensiva anche se a volte non è sempre concentratissimo. MESOSFERICO Bulleri 6 : partita ordinata e che nei 10 minuti di utilizzo da respiro a Maynor; giuste le conclusioni prese anche se poi sul suo classico jumper è sfortunato. GARANTE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : chiamato in causa dopo il terzo fallo di Eyenga risponde bene all’appello anche se, nel periodo di massimo suo utilizzo, la squadra va in difficoltà. Comunque anche il capitano, come tutti i suoi compagni, sembra in crescita sia fisica che mentale. COLLANTE Kangur 7 : della sua prestazione risaltano in attacco dei colpi con non sono esattamente del suo bagaglio classico e cioè 2 canestri in contropiede e uno in reverse davvero bello esteticamente oltre ad un assist no look da applausi ma il vero capolavoro lo compie a livello difensivo dove chiude in maniera ermetica tutte le linee di passaggio. BOSTIK Canavesi N.E. Ferrero 6,5 : altra prestazione più che sufficiente del piemontese che parte forte nel primo quarto con buoni tiri e la solita difesa grintosa poi gradualmente esce dalle rotazioni anche perché l’impatto di KK sembra superiore al suo e alla fine la scelta di coach Caja paga. VASSALLO Eyenga 8 : partita ordinata in attacco dove non forza mai le conclusioni; per assurdo il terzo fallo compiuto prematuramente nel primo tempo e che lo rilega in panchina fino a metà del terzo quarto alla fine è la sua fortuna perché quando rientra è una vera furia difensiva, contiene qualsiasi giocata avversaria e spesso riesce anche a recuperare palla e da li in avanti per Pesaro la luce si spegne. STOPPER
  16. Vittoria che equivale a ossigeno puro visto che le dirette concorrenti (Cremona e Pesaro), che si stanno giocando la permanenza nella massima serie con Varese, nella giornata di domenica erano riuscite a sovvertire i pronostici vincendo entrambe gare per niente scontate. La partita, tutt’altro che piacevole, è stata condotta sin dall’inizio dalla squadra di casa ma Pistoia, a parte nella parte finale del quarto periodo, ha fatto di tutto per lanciare un salvagente ai lombardi che non senza qualche patema d’animo alla fine mettono in cascina 2 punti che valgono oro. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 8 : parte col freno a mano tirato ma poi, con lo scorrere del tempo, fa salire i colpi e va a prendersi la partita gestendo tutti i possessi decisivi e mettendo una tripla fondamentale e portando a casa anche con l’esperienza dei tiri liberi che servono a mantenere a distanza di sicurezza i toscani. SALVATORE DELLA PATRIA Anosike 6 : come sempre riempie il tabellino delle statistiche con ottimi numeri ma la prestazione di stasera lascia intravedere qualche involuzione rispetto alle confortati prestazioni viste ultimamente. Amnesie e distrazioni che per fortuna non sono state pagate a caro prezzo ma il livello di guardia deve essere sicuramente alzato. SVAMPITO Maynor 5 : partita di difficile interpretazione; ci sono attimi dove la sua tecnica e proprietà di passaggio sono cristallini, altri momenti in cui sparisce dal campo nascondendosi in un angolo anche in attacco ma il vero dramma è quando deve difendere e stasera ha concesso 4 bombe a Moore passando sempre dietro al blocco e concedendo sempre almeno 2 metri di spazio per conclusioni comodissime al suo diretto avversario. ECLISSATO Avramovic 3,5 : imbarazzo totale nel dover commentare l’ennesima prestazione sconcertante del giovane serbo. Parte a mille recuperando anche un buon pallone ma poi non ne combina più una giusta e viene confinato in panchina. BERTOLDO Pelle 7 : Norvel questa sera risponde presente e con una prestazione a tutto tondo anche considerando l’esiguo minutaggio per cui viene impiegato; concentrato e intimidatorio in difesa, concreto in attacco da una zampata determinante per raggiungere la vittoria. GAZZELLA Bulleri 6,5: se pur utilizzato 3 minuti, coach Caja lo butta nella mischia nel momento cruciale dell’incontro cioè nel quarto periodo quando Varese sembra aver smarrito la strada; lui prende per mano i suoi compagni, realizza un canestro con un jumper dalla media e sfoggia un' energica difesa nel possesso successivo. BUSSOLA De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : la lunga pausa forse è servita al capitano per ricaricare le pile che finalmente in questo Monday night lascia il segno con giocate positive anche se continua a sparacchiare dalla lunga distanza. COSTRUTTIVO Kangur 7 : segni di ripresa anche per il lungo estone che, se pur entrando dalla panchina, si guadagna i gradi di ala forte titolare con una prestazione ficcante al tiro che mette con continuità e reggendo bene l’urto dei lunghi pistoiesi anche perché non sono propriamente esplosivi, comunque la via è quella giusta. POLLICINO Canavesi N.E. Ferrero 6 : impatto meno incisivo delle ultime gare anche perché il suo pari ruolo Kangur sembra più ispirato di lui; in ogni caso quando è in campo fa tutto come si deve. SOLDATINO Eyenga 6 : sufficienza agguantata grazie ed esclusivamente ad una difesa arcigna su qualsiasi avversario si trovi a marcare; in attacco continua a faticare a trovare la via del canestro anche perché, una volta ricevuta la sfera, difficilmente se ne disfa e spesso e volentieri va a sbattere contro un muro. CRASH TEST DUMMY
  17. Arrivando questa sera al palazzetto ho visto scendere dal Sacro Monte auto ricoperte da una abbondante coltre bianca al che mi sono detto : ”Stasera si può fare!”. Ma tutto è durato fino al 61 pari, per vedere poi un parziale di 22 a 3 che ha nuovamente girato la partita direzione Milano anche se l’atteggiamento dei varesini è stato senza dubbio encomiabile, ma la differenza tecnico atletica era troppo schiacciante. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 5,5 : primo tempo completamente stonato dove riesce a segnare 1 solo punto sparacchiando tiri anche puliti ma che non si avvicinano mai a tramutarsi in canestri. Seconda parte di gara sicuramente più positiva in attacco dove realizza anche la tripla del momentaneo 61 pari ma poi viene travolto anche lui dal ritorno dei campioni d’Italia. DISCONTINUO Anosike 6,5 : continua la crescita del centro di passaporto nigeriano che fa registrare 13 punti (con buone percentuali ai liberi per i suoi standard), tanta energia sotto canestro e i soliti rimbalzi. Con lui in campo senza le limitazioni per alcuni fischi chirurgici forse Milano avrebbe fatto più fatica a scappare 2 volte. ENERGIZER Maynor 6 : prima parte di gara dove gioca ordinato col piglio giusto (anche se con le solite pecche difensive) e con canestri importanti. Poi alla lunga perde in lucidità ed energia per consumarsi fono a spegnersi inesorabilmente (come la sua Varese) su quella tripla frontale che sarebbe valsa il sorpasso dopo una lunga rimonta. CANDELA Avramovic 5 : questa sera il serbo fa vedere solo tanta volontà e poco altro perché sia le scelte di gioco personali che per i suoi compagni risultano praticamente sempre sbagliate. Urge ritrovarlo e migliorarlo sia mentalmente che tecnicamente. ASTRATTO Pelle 5,5 : chiude con un discreto bottino in attacco anche se spesso riesce a sbagliare conclusioni comode da vicino a canestro ma le sue mani mancano di “educazione”. In difesa si fa notare ma solo a partita ormai chiusa. CHIMERA Bulleri N.E. Cavaliero 5,5 : non sporca eccessivamente le percentuali, anzi da 3 chiude con un 2/2 di cui uno in piena rimonta ma come tutto il resto della panchina non risulta mai incisivo. Eloquente il suo -26 di plus/minus. REFRATTARIO Kangur 4,5 : l’estone anche stasera, a malincuore, chiude con la palma del peggiore in campo e a sottolinearlo c’è il record sanguinoso nella statistica del plus/minus a quota -27. Prende un solo tiro e lo sbaglia e in difesa non fa molto di più per invertire la tendenza. GHOST Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 6,5 : pronti via e subito coach Caja deve richiamare Giancarlo in panca per 2 falli quantomeno dubbi. Quando è fuori dal campo, la sua aggressività e la sua voglia mancano come l’ossigeno a Varese che per reggere l’urto della corazzata meneghina necessita proprio di quel tipo di atteggiamento. Si prende anche poche libertà in attacco ma con buone percentuali. GLADIATORE Eyenga 6,5 : chiude come top scorer di serata ma la statistica più interessante risulta essere quella dei 5 assist. Evidentemente la cura Caja sta avendo i suoi effetti anche su Air Congo (deve comunque di limitare alcune incursioni a testa bassa) che sta cercando di ripulire il suo gioco dalle forzature per alimentare il tanto ricercato gioco corale. DISCIPLINATO
  18. Anche la prima partita di ritorno non può essere festeggiata dal pubblico di Masnago con una vittoria; di fronte c’è una squadra tosta, dal roster importante e che arriva da una lunga striscia positiva e Varese ci prova fino in fondo a giocarsi i 2 punti ma le percentuali mortifere degli isolani e alcuni passaggi a vuoto dei biancorossi fatali per gli uomini di coach Caja. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 5,5 : un passo indietro rispetto alla partita di mercoledì sera per quanto riguarda la continuità di rendimento all’interno della stessa gara. Nel momento determinante scompare dal campo anche perché imbrigliato molto bene da D’Ercole. INCEPPATO Anosike 6,5 : positivo in attacco dove sembra aver trovato più brillantezza e tempismo per il pick & roll; determinato e concentrato in difesa dove vince la sfida interna con Lydeka. RIGENERATO Maynor 5 : ennesima prestazione che lascia l’amaro in bocca perché la leadership e il carisma che dovrebbero essere le armi principali di Eric rimangono nello spogliatoio tant’è che per il finale gli viene preferto Avramovic. ABULICO Avramovic 6,5 : conferma le impressioni avute già nella gara di coppa e cioè che lentamente, il giovane serbo, sta ritrovando fiducia nei propri mezzi e con quest’ultima anche energia per lottare su ogni pallone anche se a volte va fuori giri e si complica la vita con scelte cervellotiche, ma gli attributi sono innegabili. IRON BALLS Pelle 5 : la partenza di Norvel è buona anche stasera pur avendo come diretto avversario un osso duro come Lawal che come atletismo non è secondo a nessuno, ma poi si perde all’interno di una gara che lo vede sempre ai margini della manovra soprattutto quando esce in difesa con dei flash che regalano spesso e volentieri dei vantaggi ai sardi sulle rotazioni che non riesce poi mai a recuperare. SCOMBINATO Bulleri N.E. Cavaliero 5 : il capitano sembra uno dei pochi che non abbia ancora giovato della cura Caja e stasera rimane particolarmente penalizzato per gli accoppiamenti che deve subire in difesa, con uomini più grossi e atletici di lui tipo Carter. In attacco non entra mai completamente in ritmo e alla fine non incide. VOLATILE Kangur 7 : finalmente l’estone gioca una partita di livello cambiando però quelle che sono le caratteristiche per cui lo conosciamo. Chiude con 8/9 da 2 con conclusioni tutte vicine al ferro e senza prendere mai una conclusione dalla lunga distanza poi i suoi diretti avversari non lo surclassano mai. WELCOME BACK Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 7 : chiude l’incontro con 7 punti frutto di 3 conclusioni tutte andate a segno e con una difesa quasi sempre puntuale e ruvida al punto giusto per pungere e recuperare palloni. Nel secondo tempo inspiegabilmente dimenticato in panchina, forse andava cavalcato di più. PULEDRO Eyenga 5,5 : nulla da dire sulla sua abnegazione difensiva che viene profusa nel marcare un po’ tutti, dal paly all’ala forte. In attacco parte molto controllato per poi sciogliersi andando avanti con la partita. Nel finale però cade nei soliti errori di sempre, prende palla, la ferma per giocarsi il post basso e sistematicamente perde palla per non parlare poi di quella tripla presa dopo un coast to coast assolutamente insensata. ANNEBBIATO
  19. OJM Varese Vs Usak. Le pagelle

    Seconda vittoria di fila per la Varese di coppa che anche a Masnago, dopo la vittoriosa trasferta in Polonia, riesce a tratti a fornire sprazzi di buon gioco corale condito anche da una difesa che finalmente sa farsi sentire. Purtroppo non riesce completamente la rimonta della differenza canestri subita all’andata ma i segnali lanciati dai biancorossi sono senza dubbio positivi sia per quanto riguarda l’atteggiamento sia per quello che sembra la condizione fisica. Ora l’importante è dare continuità a questo tipo di lavoro. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 7 : il fuciliere di Detroit questa sera finalmente sforna una prestazione convincente per tutto l’arco della partita anche se nel finale, come tutta la squadra, perde lucidità e sparacchia qualche conclusione che si stampa sul ferro, però siamo sulla strada giusta. CARISMATICO Anosike 6 : come ormai da consuetudine parte forte realizzando il 5 a 0 iniziale ma poi perde mordente e minuti anche perché il suo cambio questa sera sembra decisamente un fattore. Deve migliorare anche la cattiveria agonistica, tante volte vicino a canestro va su morbido invece di inchiodare a canestro e gli avversari lo mandano per questo in lunetta. BATTEZZATO Maynor 6 : i numeri raccontano sicuramente di una partita discreta perché 11 punti e 8 assist non sono certo poca roba ma la gestione dei ritmi non sono sembrati ancora ottimali. SLOW MOTION Avramovic 6,5 : in netta ripresa rispetto alle preoccupanti ultime uscite; cambio di ritmo e aggressività sul diretto avversario nonché 4 assist disegnano una prestazione che fa ben sperare per il futuro. REDIVIVO Pelle 7 : alterna momenti in cui sembra completamente sconnesso con altri in cui è assoluto dominatore del pitturato, soprattutto difensivamente dove regala 6 stoppate una più esaltante dell’altra; in attacco oltre alla schiacciata ha ben poche frecce al suo arco, per questo ci si auspica un intenso lavoro sui fondamentali offensivi e sulla sua mentalità leggerina. ROBIN HOOD De Vita N.E. Cavaliero 6 : anche per il capitano c’è da rilevare una prestazione migliore rispetto alle ultime uscite e anche le percentuali al tiro sono li a dimostrarlo;peccato aver sbagliato quella bomba in transizione che avrebbe voluto dire più 22 e che avrebbe permesso a Varese di provare a ribaltare la pesante differenza canestri dell’andata. KILLER...DELLA DOMENICA Kangur 4 : valutazione forse troppo severa ma onestamente l’estone così dimesso non lo abbiamo mai visto;la sue condizioni fisiche precarie ormai non sono una novità ma qui forse il problema maggiore è dentro la sua testa. IRRICONOSCIBILE Lo Biondo N.E. Canavasi N.E. Ferrero 6,5 : schierato praticamente sempre da 4 fatica a contenere il vantaggio fisico degli avversari e anche per questo si carica subito di falli anche se non indietreggia mai di un millimetro. Nella ripresa ha la possibilità di colpire dall’angolo con 2 tiri fotocopia e di questi ne mette solo 1. STOICO Eyenga 6,5 : ormai è una conferma, con lui seduto in panchina la circolazione di palla è più fluida. Il modo migliore per sfruttarlo è servirlo in contropiede o con palle precise lanciate sopra il ferro. Questa sera lui è il primo a capirlo e di questo ne giova tutta la squadra. CONTROLLATO
  20. Questo gelido sabato di gennaio, oltre che esserlo climaticamente parlando, rimane gelido anche per i tifosi biancorossi che non riescono a gioire per una vittoria neppure vedendo giocare la loro squadra per 3 quarti una discreta partita che alla fine racconterà di un dominio assoluto a rimbalzo e con quasi venti possessi in più dell’avversario che però chiude con 7 punti sotto. Entrambe le compagini a ranghi ridotti ma i gialloblu restano lucidi e cinici nel portare a casa la vittoria. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 5,5 : l'ultimo americano sbarcato sotto le prealpi non si smentisce anche sta volta e gioca secondo le aspettative solo un tempo della partita, scegliendo questa volta il primo che chiude con 15 punti e buone percentuali. Nel secondo tempo ne segna solo 4 ma soprattutto sparacchia uno sconsolante 0/9 dalla lunga che non può garantirgli un voto sufficiente. TWO FACE Anosike 6,5 : fino a quando non viene limitato dai falli fa la voce grossa a rimbalzo (17 e non è una novità) e si comporta bene anche in attacco; regge bene l’urto pure in difesa considerando che aveva di fronte DJ White. Solito dramma ai liberi e purtroppo nel finale non trova la continuità mostrata ad inizio gara. GRINTOSO Maynor 5 : partita insufficiente per il giocatore più discusso di questi ultimi giorni che ha anche il difetto di perdere in maniera nettissima il confronto con l’ex play varesino della passata stagione. Il tabellino segna 10 punti e 7 assist ma la manovra non è mai sembrata scioltissima e poi in difesa è a dir poco irritante;le 4 triple di Wright sono una la fotocopia dell’altra con Maynor che concede sempre almeno 2 metri nascondendosi dietro al blocco dei 2 lunghi. IMBOSCATO Avramovic 6 : costretto ad un minutaggio limitatissimo causa postumi dello stato influenzale che lo aveva colpito in settimana entra nel solo quarto quarto come mossa della disperazione e inizialmente sembra essere un azzardo azzeccato, poi non per colpa sua deve issare bandira bianca. ROULETTE Pelle N.E. Bulleri 5 : parte col botto infilando subito dopo il suo ingresso in campo una bomba ma progressivamente si spegne perdendo soprattutto in lucidità nella scelta delle soluzioni e con diversi tiri da centro area in avvicinamento che escono sempre corti e imprecisi quando non vengono rimandati al mittente dai difensori piemontesi. PETARDO De Vita N.E. Cavaliero 4 : una partita da far spavento per quanto poco incisiva dal punto di vista offensiva quanto deleteria dal punto di vista difensivo. E’ infatti lui con un fallo fantozziano ad accendere Alibegovic con i 2 liberi che gli fanno smuovere il tabellino prima e che poi lo vedranno protagonista delle bombe che uccidono le speranze varesine. ETILICO Kangur 5 : prestazione fotocopia di tante partite giocate in questa stagione nella quale sembra diventato allergico al tiro da fuori e dove per segnare punti l’unica e tortuosa strada è quella dei tiri liberi. Benino in difesa e a rimbalzo ma per essere l’ala forte titolare il suo contributo, se resta questo, è davvero deficitario. SBIADITO Canavesi N.E. Ferrero 6 : per la voglia e l’intensità che mette in campo si meriterebbe, come sottolineato da Caja lunedì scorso, un voto ampiamente superiore al 6 stiracchiato ma rimangono un peccato capitale le solite 4 triple prese piedi a terra e con buona spaziatura che non vogliono entrare nella retina e che se segnate avrebbero probabilmente segnato a favore di Varese le sorti dell’incontro. SLIDING DOOR Eyenga 6,5 : partita a tratti sontuosa per il congolese e che si arricchisce di una sfida affascinate con Washington. Peccato che i suoi difetti vengano ad evidenziarsi proprio nei 10 minuti finali vincendo così diverse battaglie ma perdendo poi la guerra. PIRRO
  21. L’era Caja 2.0 comincia all’insegna di una prestazione tra lo sconcertante e lo stucchevole. I 13 punti di scarto finale non raccontano la vertità per quanto riguarda l’andamento dell’incontro che è stato saldamente in mano ai lagunari dal primo al quarantesimo minuto e solo un fisiologico rilassamento dovuto all’ampio margine ha permesso ai varesini di chiudere con così pochi punti di scarto. Del resto non si potevano pretendere miracoli dopo solo poche sedute di allenamento ma come detto dallo stesso Caja in conferenza stampa pre partita, sicuramente un atteggiamento più volitivo sarebbe stato fondamentale per restare aggrappati a questa partita. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 6 : chiude la sua serata con 23 punti e con buone percentuali ma in realtà entra in partita (e a dire la verità per farlo si mette praticamente sempre in proprio) quando ormai i buoi sono scappati dalla stalla. FASO TUTO MI’ Anosike 4 : nonostante la doppia cifra alla voce rimbalzi forse una delle prestazioni più incolori e deficitarie della sua triste stagione fino a questo punto. Parte bene col primo canestro dell’incontro ma poi sparisce dalla scena anche se incredibilmente il coach spesso e volentieri lo preferisce a Pelle. HOUDINI Maynor 5 : primo tempo sufficiente almeno dal punto di vista offensivo ma nella ripresa scompare dai radar quando un vero leader, quale dovrebbe essere lui, dovrebbe invece trascinare i suoi compagni. USTI…CA Avramovic 4,5 : non si capisce dove sia andato a finire il ragazzo tosto e con lo sguardo sveglio che aveva abbagliato più di un tifoso biancorosso. Ora sembra assolutamente un corpo estraneo e che fatica a mettere insieme un tiro o un passaggio degno di questo nome. PULCINO BAGNATO Pelle 6 : insieme a Johnson l’unico a salvarsi questa sera grazie ad una partita che lo vede più concentrato delle ultime uscite (e ci voleva poco) e anche più determinato. Sicuramente da rivedere alcuni movimenti difensivi che spesso causano la conclusione semplice di Venezia ma questa sera sarebbe stato da cavalcare più dei 12 minuti in cui è stato in campo. TOSTO Bulleri 5,5 : il Bullo questa sera non riesce a dare la scintilla per dare il la ad una rimonta mai partita anche se con lui schierato c’è senza dubbio più ordine ed è anche l’unico ad avere il quoziente +/- in positivo anche se solo di una unità. RAZIONALE De Vita N.E. Cavaliero 5 : parte in quintetto e l’inizio sembra far ben sperare. Poi progressivamente si spegne e oltre a non riuscire a limitare chi si trova di fronte fa una fatica del diavolo a realizzare dal campo. SCARICO Kangur 5,5 : realizza 5 punti tutti dalla lunetta e come ormai è diventata una consuetudine non si prende molte responsabilità in attacco; in difesa sfodera una prestazione maschia dove non si risparmia colpi anche proibiti con armadi come Peric, Hagins e Ortner. BRONZEO Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 5 : questa era forse la sera giusta per guadagnarsi minuti preziosi nel proseguo del campionato ma Giancarlo stecca l’occasione e non riesce ad incidere se non tamponando in difesa ma alla lunga la prestazione è lontana dall’essere confortante. SCIUPONE
  22. Tutto quello di buono fatto intravedere domenica contro Reggio Emilia questa a sera a Masnago svanisce, sia per la qualità e fisicità maggiore dei lituani rispetto ai varesini ma soprattutto perché la OJM tira i remi in barca dopo pochissimo dall’inizio del terzo quarto consentendo così ai baltici di allungare in modo definitivo e di controllare la partita in scioltezza fino alla fine. Impressionate il dato statistico dei possessi che segna un significativo 72 a 51 per gli ospiti. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Johnson 6 : sufficienza piena per il nuovo arrivato in casa OJM che dimostra di essere un efficace realizzatore soprattutto dalla distanza mentre restano alcune perplessità per quanto riguarda attaccare il ferro. Spesso e volentieri sembra un pesce fuor d’acqua e per combinare qualcosa è costretto a mettersi in proprio. Ci si augura che quanto prima sia integrato nel gruppo. TROTA Anosike 5 : sembra che anche il lungo di passaporto nigeriano non fosse al meglio per un risentimento muscolare derivante dalla partita di domenica con Reggio Emilia, tant’è che oltre a non realizzare molto non riesce nemmeno nel recuperare molti rimbalzi. MEZZO SERVIZIO Maynor 5 : colpito da un fastidioso stato influenzale gioca poco più di 10 minuti senza però riuscire a lasciare il segno. EVANESCENTE Avramovic 4,5 : involuzione preoccupante per il serbo che questa sera avrebbe dovuto sopperire alle cattive condizioni dei suoi pari ruolo; non riesce ad imbastire una regia degna di questo nome e le sue iniziative personali sono per lo più imprecise. REGREDITO Pelle 5 : partita nella quale è troppo discontinuo e dove svolazza di fiore in fiore senza riuscire quasi mai ad essere decisivo e determinate. FARFALLONE Bulleri S.V. De Vita N.E. Cavaliero 5 : partita senza arte ne parte dove non trova mai le chiavi dell’attacco e dove in difesa non riesce mai ad essere aggressivo e perde sempre l'uomo. SPENTO Kangur 5 : tabellino quasi immacolato in 13 minuti abbondanti di gioco (nel senso che non vi sono praticamente statistiche che lo riguardano) dove non prova una conclusione che sia una e anche in difesa non riesce ad essere lo stesso di tre giorni fa. SOSIA Canavesi 7 : la nota più positiva della serata; trova un minutaggio inconsueto per la sua stagione fin qui disputata e risponde con una gara molto più che dignitosa. DO DI PETTO Ferrero 5 : cerca di non far pesare la differenza di stazza a suo svantaggio che ha con praticamente tutti gli avversari che deve fronteggiare e qualche volta non sfigura. Ma in attacco certi tiri aperti e piedi a terra deve metterli. GHIACCIOLO Eyenga 5,5 : apre la serata con una bomba e poi cerca di sfruttare i mismatch che si vengono a creare in post basso e inizialmente sembra una serata buona. Poi si spegne progressivamente uscendo dalla partita. CERINO
  23. Finalmente Varese ritrova la via della vittoria a Masnago in campionato dopo un lungo digiuno e una involuzione tecnica preoccupante. I biancorossi trovano unità d’intenti e voglia di difendere contro una Grissin Bon dalle polveri bagnate e giocando di squadra, guidati dagli ottimi Maynor e Bulleri, vincono meritatamente. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Anosike 6,5 : inizia molle non andando a canestro con la dovuta cattiveria e di conseguenza sbagliando conclusioni molto semplici; poi piano piano prende coraggio e ha un minutaggio elevato per i problemi di falli di Pelle e riesce a realizzare alla fine una doppia doppia. Restano da limare alcuni limiti come la convinzione nel raccogliere e sfruttare gli assist che gli arrivano. ALTERNO Maynor 7,5 : anche questa sera fa intravedere i progressi già visti nelle ultime 2 partite anche se stranamente la voce assist segna solo una unità. In compenso si prende tiri e responsabilità importanti e non scompare nell’ultimo quarto. LEADER Avramovic 6 : partita più ordinata rispetto alle ultime uscite dove riesce a tenere buone percentuali selezionando accuratamente i tiri ma perdendo il suo caratteristico speed in entrata. CONTROLLATO Pelle 5 : riesce nel non facile compito di commettere 5 falli in meno di 10 minuti di gioco, alcuni davvero banali e non entra mai veramente in partita. ESTRANIATO Bulleri 7,5 : il Bullo idolo di Masnago?! E chi lo avrebbe mai pensato anche solo quest’estate?! Ma da qualche tempo a questa parte è più di una realtà è quasi una certezza! PROFESSIONISTA Lo Biondo N.E. Cavaliero 6 : prestazione non particolarmente appariscente da parte del capitano ma sicuramente in crescita dopo le ultime partite. Discrete percentuali anche se anche stasera si va a complicare la vita con conclusioni nel traffico. ONDA VERDE Kangur 7 : il tanto criticato e battezzato dai più come finito estone, risponde alle critiche a suo modo, senza proferire verbo, col lavoro e con quello che sa fare meglio, giocare a basket. Oggi ha fornito una prestazione a tutto tondo realizzando anche 10 punti. REDIVIVO Canavesi N.E. Ferrero 6,5 : gioca 11 minuti e chiude il suo incontro con uno sbalorditivo +17 nella statistica del plus/minus, dato che descrive alla perfezione lo spirito che Giancarlo mette sul parquet ogni volta che viene chiamato in causa. TUTTOFARE Eyenga 6,5 : il congolese torna finalmente su livelli più che accettabili e anzi se non fosse per le 5 palle perse sicuramente la sua valutazione sarebbe stata sicuramente superiore. Almeno un paio di giocate ad altezze siderali fanno esplodere tutto il pubblico sul seggiolino. TNT Johnson N.E.
  24. Finalmente la OJM riesce a trovare i 2 punti in Champions dopo un trend negativo che l’avevano portata sul fondo della classifica della competizione europea. Segnali positivi soprattutto da Maynor e dalla percentuale ai liberi che supera di poco il 90%.Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Anosike 6 : partita in cui non eccelle in nessuna statistica particolare se non per il plus minos che segna un sorprendente +17. In realtà atteggiamento e linguaggio del corpo sono assolutamente confortanti e seppur soffrendo il mastodontico Qvale ne apprezziamo la prestazione. SOLIDO Maynor 7 : andando a valutare da inizio campionato ad oggi forse la prestazione più convincente nell’arco di unapartita completa. Primo quarto nel quale si mette in proprio ed è praticamente perfetto poi viene dimenticato in panchina per tutto il secondo quarto facendo temere un infortunio. Poi ritorna in campo e si mette al servizio dei compagni e li traghetta alla tanto sospirata vittoria. CARONTE Avramovic 6,5 : il serbo sparacchia da lontano (deve lavorare tanto su questo fondamentale) ma è letale dalla linea della carità e sempre pericoloso in entrata. Decisivo per lo strappo che poi spiana la vittoria a Varese ma estremamente incauto nel convulso finale causando un fallo (per questo mezzo voto in meno) che regala a pochi secondi dalla fine 3 liberi ai tedeschi e che tengono viva una partita che doveva essere chiusa con meno patemi d’animo. BRIVIDO Bulleri 5,5 : come sempre partita solida con pochi fronzoli dove segna una tripla in un momento di empasse dei suoi anche se questa volta non eccelle nel suo pezzo forte perdendo 2 palloni in modo banale. SCOLASTICO Pelle 6,5 : tre quarti di partita dove si vede poco e dove non pare al meglio della concentrazione poi nell’ultimo quarto decide che vuol fare la differenza e prima inchioda tre schiacciate delle sue e a 40 secondi dalla fine ferma con una stoppata fondamentale l’assalto decisivo dei teutonici. PREPOTENTE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : il capitano torna finalmente a giocare una partita al livello che gli compete anche se le percentuali (in particolare sul tiro da 2) sono ancora negative. Freddo nel segnare i 2 liberi che danno la vittoria ai suoi. GLACIALE Kangur 6 : partita che dimostra ancora una volta che l’estone fatica a trovare la via del canestro anche perché non si prende molte conclusioni (2 in tutta la partita) e realizzando però un 6 su 6 dalla lunetta; lascia il segno tornando a dirigere il reparto arretrato e schierandosi anche come 5 tattico non sfigurando affatto. WALL Canavesi N.E. Ferrero 6 : minutaggio che lo premia per la sua costante abnegazione in ogni cosa che fa soprattutto lottando in difesa anche se poi è troppo impreciso nelle conclusioni offensive. SCALIBRATO Eyenga 7 : anche in questa partita, a conti fatti, risulterà come il terminale offensivo principe di Varese e se questa volta non demerita anzi gioca con più oculatezza rispetto al solito, rimane sempre l’impressione che per avere il meglio dei suoi servigi, servirebbe qualcuno in grado di aprire gli spazi alle sue penetrazioni al ferro. Peccato non sia riuscito a convertire un assist magnifico di Maynor mandando il lay up a stamparsi sul secondo ferro. CONTROLLATO Johnson N.E.
  25. Anche in questo anticipo giocato di sabato sera, la OJM non riesce a tornare alla vittoria tra le mura amiche, annichilita da una combattiva Leonessa Brescia che vince la seconda gara consecutiva in trasferta senza rubare nulla, anzi dimostrando nonostante le rotazioni ridotte, di avere schemi e idee ben delineate a differenza di Varese che è sembrata una canna sbattuta dal vento. Ma veniamo alle valutazioni personali: Anosike 6 : partita sufficiente per il lungo nigeriano che sembra stia ritrovando la condizione dopo l’infortunio alla schiena che lo aveva limitato nelle settimane scorse. Solito buon bottino a rimbalzo e qualche punto anche se mai un fattore determinante. IN CRESCITA Maynor 5 : ancora una brutta partita per il play USA che non riesce mai a trovare il bandolo della matassa se non in sporadiche occasioni. Peccato che nei momenti topici i tiri o le scelte risultino sempre deleterie. NEGATIVO Avramovic 5 : non riesce a dare un’impronta chiara alla sua partita anche perché ingabbiato perfettamente dalla retroguardia bresciana che lo spinge sempre all’ entrata con la sua mano debole per poi andarsi a schiantare sistematicamente sul muro difensivo. AUTOSCONTRO Pelle 6 : percentuale perfetta per le conclusioni da 2 anche perché prese sempre ad altissima percentuale, a quelle altezze arrivano veramente in pochi. Poi si può discutere sulla sua scarsa malizia soprattutto difensivamente ma la sua presenza è ben visibile. TOTEM Bulleri 6,5 : migliore in campo dei suoi perché sa sempre fare la cosa giusta al momento giusto. Rognoso in difesa sporca diversi palloni e mette pressione su Moore. In attacco muove bene la palla e trova un gran canestro in penetrazione. Visto lo svolgersi della partita forse il play in campo a 2 minuti dalla fine sarebbe dovuto essere lui e non entrare a partita già persa. ESCLUSO Cavaliero 5 : parte bene in attacco trovando subito il canestro in apertura e poi a fine secondo quarto trovando dopo un recupero la bomba del 42 pari alla sirena. Poi per il resto della gara rimane un comprimario che fatica sia a difendere che a far canestro. AFFANNATO Campani N.E. Kangur 5,5 : l’estone risulta il più utilizzato con ben 31 minuti in campo e stando alle pure statistiche non offre una prova poi così negativa. Questa volta però gli manca quella carica difensiva che spesso fa la differenza per lui e per tutti i suoi compagni anche perchè a tratti sembra non sapere a che santo votarsi. SCORAGGIATO Canavesi N.E. Ferrero 6 : gioca solo qualche scampolo di partita e dopo aver effettuato il secondo recupero in pochissimo viene richiamato per non rientrare più sul terreno di gioco. PANCHINATO Eyenga 5 : anche questa volta la partita dell’ala congolese risulta insufficiente soprattutto per quello che riguarda le scelte prese in attacco, cercando di creare dal palleggio o comunque senza ritmo, caratteristiche che non sono nelle corde del numero 31. Queste scelte forzate, alla lunga hanno un peso specifico molto importante, purtroppo in negativo per Varese. SNATURATO Johnson 6 : parte alla grande realizzando nel primo tempo 4 bombe e riuscendo a disimpegnarsi egregiamente in difesa su un avversario tosto come Moss. Nella ripresa non viene messo nelle condizioni di poter rendere al meglio per le sue caratteristiche e lentamente sparisce dalla gara. Non sarà un campione me se messo nelle condizioni giuste può mettere il suo mattoncino. CARPENTIERE
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