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  1. Per la prima volta quest’anno Varese deve capitolare tra le mura amiche avendo di fronte una delle squadre favorite per competere fino in fondo per il titolo. Gli irpini che hanno tra le loro fila profili che fino all’anno scorso militavano in Eurolega però non hanno vita facile e hanno la meglio grazie soprattutto al maggior talento e all’esperienza dei suoi singoli, il “sistema” cajano questa volta deve alzare bandiera bianca ma i suoi soldati hanno venduto cara la pelle. Ma veniamo alle valutazioni : Archie 6 : voto che per tutto quello espresso durante il match va un po’ stretto all’ala forte di colore ma che poi deve fare i conti con una delle 2 palle perse che segnano in maniera indelebile l’esito dell’incontro, un passaggio molle che fa scattare il contropiede degli ospiti e che virtualmente assegna i 2 punti. VORREI MA NON POSSO Avramovic 7 : finalmente il serbo torna a giocare in modo efficace in particolare attaccando il ferro anche perché la serataccia da fuori lo colpisce in pieno. In ogni caso è lui che alimenta sempre le fiammate della sua Varese che però purtroppo si spegne sul più bello. BENZINA Gatto N.E. Iannuzzi 6 : partita onorevole per il lungo che ha fatto rifiatare Cain senza farlo rimpiangere troppo; piglio deciso e volontà di perseguire il piano partita anche con un avversario intimidatorio come Ndiaye. ONESTO Natali 7 : Nicola dimostra che, dopo la bella prestazione di coppa, anche in campionato può essere un fattore e infatti ha un impatto molto solido e concreto anche contro avversari di un ottimo livello fisico e tecnico. Tenace in difesa, ficcante in attacco, viene fatto sedere forse prematuramente dal coach dopo una palla persa in maniera ingenua ma forse, visto il trend, andava cavalcato fino in fondo. PULEDRO Scrubb 5,5 : solito uomo ovunque nelle retrovie pronto a tuffarsi su ogni pallone per farlo suo ma dall’altro lato del campo è assolutamente con le polveri bagnate soprattutto col tiro oltre l’arco dei 6 e 75 e certi tiri aperti non può permettersi di sbagliarli. SCACCIACANI Verri N.E. Tambone 6,5 : anche lui si ascrive alla lista di quelli che da lontano stasera non ci hanno preso ma se in attacco non fa meraviglie è in difesa dove da il meglio della sua prestazione riuscendo a difendere in modo quasi impeccabile sul funambolico Cole. STOPPER Cain 7 : anche stasera il centrone a stelle e strisce dimostra di essere sempre sul pezzo anche se quei 2 appoggi da sotto sbagliati di molto sono li a gridare vendetta visto che non sono errori comuni per il buon Tyler. In ogni caso fa registrare una doppia doppia che ne certifica l’affidabilità. ASSICURATORE Ferrero 5,5 : partita abbastanza in sordina quella del capitano varesino che non entra in nessuna statistica del tabellino ma il suo impatto non si può definire del tutto negativo visto che alla voce plus/minus si legge un riscontro positivo. ANONIMO Moore 5 : difficile assegnare il voto al play di Philadelphia; è quello che alla fine dei conti ha la miglior percentuale da fuori con un 4 su 9 ma sono capitali gli errori nei 2 minuti finali dove, in stretta collaborazione con i lunghi, è protagonista di 2 perse che alla fine fanno la differenza tra vittoria e sconfitta. Vero è che quando è costretto a forzare per prendersi delle conclusioni allo scadere sbagliando anche in modo grossolano, gli altri elementi del quintetto sono li a giocare a nascondino negli angoli. CORAGGIOSO Bertone S.V. : resta in campo meno di un minuto tempo di prendere una bomba in faccia e di fare una persa in attacco l’azione dopo;non vede più il campo. INGIUDICABILE
  2. Partita senza storia quella andata in scena a Masnago tra i padroni di casa e la compagine bulgara che rimane fanalino di coda in classifica a zero punti. Gara che inizialmente poteva far pensare a qualche complicazione extra causa l’infortunio dell’ultimo istante al ginocchio di Moore che comunque dovrebbe essere a disposizione di coach Caja per il difficilissimo match contro la corazzata Avellino che andrà in scena domenica sera, ma che alla fine è stata controllata dal primo all’ultimo secondo. Ma veniamo alle valutazioni : Archie 6,5 : l’americano originario della Georgia è autore di una prestazione concreta e senza tanti fronzoli, come è nelle sue corde e grazie al margine rassicurante raggiunto durante l’incontro riesce a rifiatare in panchina più del solito. RISPARMIATO Avramovic 7 : causa l’infortunio di Moore torna a giocare da playmaker per qualche minuto (oltre che al consuto ruolo di guardia) e si dedica più che alla fase realizzativa a quella di sfornare assist (alla fine saranno ben 7) per far convertire facili palloni ai compagni che ringraziano. BENEFATTORE Gatto 6,5 : entra a poco più di 2 minuti dalla fine a punteggio ampiamente consolidato ma una palla recuperata e un canestro con un elegante jumper dalla media sono un bel biglietto da visita. INCORAGGIANTE Iannuzzi 5,5 : ampio minutaggio questa sera per il lungo numero 7 della OpenJobMetis nel quale riesce a raccogliere 9 rimbalzi ma dove non è così efficace tirando in maniera imprecisa con conclusioni ravvicinate al ferro e anche il linguaggio del corpo non è quello che ci si aspetta da lui. TIMIDO Natali 7 : entra in campo con la faccia cattiva, quasi deformata da una carica agonistica e una concentrazione che ne fanno protagonista di una partita a tutto tondo e che gli fanno guadagnare tanti minuti in campo. TRASFIGURATO Scrubb 6,5 : il professore, un po’ come Archie, svolge il suo lavoro senza particolari acuti e lascia le luci della ribalta a suoi compagni che solitamente hanno ruoli più marginali ma la sua prestazione rimane comunque più che sufficiente. ATTORE NON PROTAGONISTA Verri 6,5 : come il suo compagno Gatto entra a 2 minuti e 13 secondi dalla fine ma con un trend assolutamente positivo tant’è che anche lui, con un reverse sulla linea di fondo, trova 2 punti che fanno morale. PREMIATO Tambone 7,5 : Matteo questa sera si ritrova una patata bollente tra le mani ma è proprio qui che il play italiano fa vedere che è in grado di reagire alla pressione e gestisce la regia della sua squadra in modo quasi impeccabile. Alla fine saranno 8 gli assist contornati da 6 rimbalzi e 11 punti con buone percentuali al tiro. RESPONSABILIZZATO Cain 7,5 : in questo mercoledì da leoni, Tyler riesce a fare il bello e cattivo tempo sia in attacco che in difesa e anche lui, dopo tanti straordinari può guardare i suoi compagni portare in porto la partita senza patemi d’animo. DOMINATORE Ferrero 6,5 : questa volta Giancarlo veste i panni del suo alter ego ed è lui a spendere 3 falli in un amen e questo causa il suo ritorno in panchina prematuro nel primo tempo. Nella ripresa riesce a gestire questa situazione in maniera molto matura ed oltre ad essere graffiante in difesa trova una buona fluidità realizzativa. LOTTATORE Bertone 5,5 : anche nell’uscita infrasettimanale il gaucho varesino lascia qualche dubbio sulle sue qualità e sulla sua capacità di poter avere un impatto solido a favore della squadra varesina. INCOMPIUTO
  3. Varese cala il poker di vittorie riuscendo ad avere la meglio su una Trieste volitiva che vende cara la pelle in una partita tutt’altro che spettacolare ma combattuta più dal punto di vista fisico, tant’è che la chiave di volta che fa protendere il risultato finale per i padroni di casa è da ricercare nella netta superiorità sotto le plance (esplicito il computo dei rimbalzi 51 a 31 per Varese); Trieste paga a caro prezzo la mancanza di un vero centro(Knox fermo ai box per problemi fisici). Ma veniamo alle valutazioni : Archie 7 : al caro Dominique evidentemente piace ripetere lo stesso copione già interpretato in precedenza, infatti prima della fine del primo quarto è già gravato di 3 falli e quindi deve forzatamente pazientare in panchina aspettando il suo momento che, come già successo in precedenza, arriva. Al solito diventa determinante nella seconda parte della gara. Se il risultato finale è sempre questo ben vengano 3 falli commessi subito. DEJA VU Avramovic 6,5 : primo tempo troppo brutto per essere vero; Aleksa nella prima frazione non riesce a trovare gloria col tiro da lontano e in penetrazione viene incanalato magistralmente dalla difesa giuliana in modo da non potersi rendere pericoloso. Nel terzo quarto poi si ricorda di essere un giocatore che ha nel suo DNA i geni del fenomeno e realizza 3 bombe da distanza siderale e sembra immarcabile. Dopo quella fiammata però si spegne nuovamente ma lo strappo decisivo è decisamente suo. MONTAGNE SERBE Gatto N.E. Iannuzzi 7 : Antonio conferma la sua crescita di condizione e di consapevolezza dei suoi mezzi sfornando una prestazione molto convincente sia dal punto di vista offensivo (propositivo anche nel servire i suoi compagni) ma anche difendendo il fortino dagli attacchi degli alabardati. DAVID CROCKETT Natali N.E. Scrubb 7,5 : se coach Caja non lo fa sedere nemmeno un secondo ci sarà pure un buon motivo. Il canadese è già un idolo per i suoi tifosi, per il modo di affrontare le partite e per tutto il lavoro che svolge, sia esso visibile o occulto. STACANOVISTA Verri N.E. Tambone 5 : altra partita non convincente da parte del play ex Ravenna, che continua a litigare col canestro (anche dalla linea della carità chiuderà l’incontro con un non confortante 2/4). Oltre a faticare a realizzare, forse assillato da questo tarlo, fatica anche ad imbastire trame offensive soddisfacenti. INGOLFATO Cain 7,5 : il centro targato Minnesota è tornato a fare la voce grossa dopo un inizio stagione sotto tono. Anche stasera è autore di una doppia doppia con 13 punti e 11 rimbalzi più 2 stoppate con una presenza straripante e indiscussa. TITANO Ferrero 6,5 : serata no per il capitano questa per quanto riguarda la conclusione dai 6 metri e 75 ma si fa perdonare con la consueta energia difensiva e considerando che ha dovuto marcare un ras come Peric, compie un egregio lavoro. Riesce a cambiare pelle sulle penetrazioni dove fa male in back door anche se per 2 volte viene cancellato da 2 stoppate eloquenti. CAMALEONTICO Moore 6,5 : peccato per le tante conclusioni che è costretto a prendersi soprattutto nel finale di gara e allo scadere dei 24 secondi e che non trovano il fondo della retina che ne abbassano la valutazione perché altrimenti avrebbe fornito una prestazione a tutto tondo con tanti assist sotto forma di cioccolatini per i propri lunghi che lo hanno spesso ricompensato con 2 punti facili. PASTICCERE Bertone 6 : non ripete la prestazione dal punto di vista balistico vista in coppa mercoledì scorso ma ancora una volta sembra palese che il suo ambientamento nella città giardino si sta piano piano compiendo. WORK IN PROGRESS
  4. Prima stagionale in Europa sotto le volte di Masnago per la OpenJob che mantiene i favori del pronostico e sale in cima alla classifica a punteggio pieno insieme ai magiari del Alba Fehervar. Vittoria che arriva ma i lusitani vendono cara la pelle fino alla fine arrivando a meno 2 a un minuto e mezzo dalla sirena ma Cain dopo aver sofferto per lunghi tratti il centro avversario Borovnjak compie 2 giocate difensive determinanti oltre a mettere 2 liberi decisivi insieme al 2/2 di Avramovic e la bomba per il definitivo più 9 di Archie. Percentuali glaciali da 3 (meno del 19% con 6 su 32) ma quasi infallibile da 2 (25/32 per un 78%) Varese può ora pensare alla partita tutt’altro che semplice di domenica contro Trieste. Ma veniamo alle valutazioni : Archie 6,5 : alla fine discreta prestazione per Dominique che è uno dei pochi a vedere il canestro dalla lunga distanza anche se 2 su 7 non è certo un risultato esaltante. Fa valere la sua maggior prestanza fisica sia in attacco che in difesa e alla lunga è determinate per portare a casa i 2 punti. CORAZZIERE Avramovic 6,5 : come ormai sua abitudine il serbo alterna momenti di esaltazione (come l’incredibile inizio di terzo quarto) ad altri in cui va fuori ritmo lui e fa sbandare anche i compagni. Coach Caja non gli tira il collo anche perché il suo backup stasera non lo fa certo rimpiangere. ALTALENANTE Gatto N.E. Iannuzzi 6,5 : dal suo arrivo a Varese questa è sicuramente la miglior partita del centro ex Torino che riesce a giocare quasi venti minuti e ad andare in doppia cifra facendosi rispettare anche a rimbalzo. Rivedibile sicuramente il suo atteggiamento difensivo, dovrebbe mostrare più cattiveria agonistica. PULCINO Natali 5 : non una buona prestazione quella fornita dall’ala piccola toscana; impreciso al tiro e sempre a rincorrere difensivamente non riesce ad incidere sulla gara. CORPO ESTRANEO Scrubb 7 : se non avesse sparato a salve dalla lunga distanza con uno 0/5 sarebbe stato probabilmente anche stasera l’MVP dell’incontro perché è l’uomo che gioca più minuti tirando e segnado bene da 2, recuperando 8 rimbalzi e sfornando 4 assist con un plus minus di +21, insomma sa sempre come rendersi utile. INDISPENSABILE Verri N.E. Tambone 5,5 : Matteo questa sera sembra nuovamente in difficoltà dal punto di vista realizzativo e anche a livello difensivo spesso è messo sotto dal diretto avversario; per lui meno minuti del solito e gli viene preferito Moore negli ultimi istanti per gestire il rush finale. SPENTO Cain 7 : partita in sofferenza per lunghi tratti ma poi l’architrave che regge i meccanismi di squadra biancorossa, quando conta, prima diventa insuperabile sotto il suo tabellone e poi glaciale realizzando 2 liberi che danno la quasi certezza della vittoria. DETERMINANTE Ferrero 5 : dopo la bella prestazione in campionato il capitano trova una serata infelice anche perché il suo ruolo da 4 tattico lo mette in netta inferiorità fisica rispetto al suo diretto avversario Barac che lo sovrasta spesso e volentieri. Offensivamente non entra mai in ritmo anzi scaglia alcuni mattoni che non colpiscono nemmeno il ferro. MURATORE Moore 6 : altra partita (ma siamo pronti a scommettere che non sarà nemmeno l’ultima) in cui il paly a stelle e strisce si fa notare più per come smazza il pallone per favorire i suoi compagni che per la sua vena realizzativa. Anche stasera 6 assist e una regia lineare. ALTRUISTA Bertone 7,5 : come in una rievocazione del passato, l’argentino finalmente si trasforma in Pablito, il bomber infallibile che nel lontano 82 ha trascinato la nazionale italiana di calcio in cima al mondo. Entra e si capisce subito che è la sua serata: 4 su 4 da 2 3 su 4 da 3, determinazione e grinta in retroguardia, ecco il giocatore che Conti voleva vedere quando lo ha inchiostrato questa estate. MUNDIAL
  5. Partita che resta sempre in mano ai padroni di casa e che alla fine hanno la meglio per 8 punti di scarto che sono però bugiardi nello spiegare il divario tra le due compagini che è parso ben più ampio, ma grazie in particolare alla grande prestazione dei due esterni trentini, Flaccadori in qualità di cecchino e Forray nelle vesti di leader carismatico, i danni vengono ampiamente limitati dai viaggianti che trovano il pascolo prealpino troppo magro per poter bivaccare allegramente. Ma veniamo alle valutazioni : Archie 6 : se proprio vogliamo trovare una nota stonata all’interno di un piacevolissimo concerto è proprio la prestazione del lungo statunitense che circa a metà del primo quarto è costretto a sedersi in panchina perché gravato di 3 falli. Nel secondo tempo però rientra in campo con un altro piglio e oltre a gestire la situazione difensiva è determinante per dare il la allo strappo che porterà Varese a viaggiare sempre con una doppia cifra di vantaggio. SCORDATO Avramovic 6 : partita sotto tono per il giovane serbo che nelle percentuali al tiro per tutte e 3 le categorie è stranamente impreciso ma fortunatamente oggi i suoi compagni sono riusciti a non far rimpiangere la sua scarsa vena realizzativa, forse il problemino fisico che lo aveva fermato per la partita di coppa non era stato assorbito completamente. FARRAGINOSO Gatto N.E. Iannuzzi 6 : pochi minuti in campo oggi per il lungo irpino più per i meriti del centro titolare che per demeriti suoi. Sicuramente fa vedere di apprendere i dettami voluti dal coach e sicuramente, andando avanti di questo passo, saliranno anche i suoi minuti in campo e le sue prestazioni. EVOLUTION Natali 6 : stesso discorso fatto per Iannuzzi, quando davanti a te hai il giocatore che letteralmente domina la partita è difficile trovare spazio e minuti ma quando è all’interno del rettangolo di gioco mette sempre il meglio che può. AFFIDABILE Scrubb 8,5 : in assoluto l’hombre del partido, una presenza costante sui 2 lati del campo, graffiante in difesa, letale in attacco prendendosi conclusioni tanto difficili quanto vincenti sciolinando un repertorio di fondamentali da far vedere a qualsiasi scuola di mini basket. ESSENZIALE Verri N.E. Tambone 7,5 : finalmente Matteo si scrolla di dosso la scimmia della prima conclusione dal campo messa in fondo alla retina e fatto ciò sembra non volersi più fermare e torna quel bel giocatore che aveva fatto luccicare gli occhi ai tifosi biancorossi in tutta la preseason. RITARDATARIO GIUSTIFICATO Cain 8 : Tyler torna sui livelli anche come numeri sul tabellino (una doppia doppia da 14 pt e 14 rimbalzi più 2 stoppatone)a cui ci aveva abituato soprattutto nella seconda parte della stagione scorsa e domina dove forse gli avversari odierni risultavano oltremodo scoperti. GIGANTE Ferrero 8 : prestazione monstre del capitano varesino che oltre una prestazione balistica con percentuali stellari è il secondo miglior realizzatore dei sui con ben 16 punti ma dimostra il suo mezzogiorno di grazia smazzando 4 assist di pregevolissima fattura, quasi che lo spirito di un play puro si sia manifestato nel corpaccione di Giancarlo. POSSEDUTO Moore 6,5 : partenza molto positiva per il play di Philly che però alla distanza si limita diligentemente a dirigere il traffico limitando notevolmente le conclusioni personali per favorire la circolazione di palla. VIGILE Bertone 6 : anche a detta di Caja la miglior prestazione di Pablo dal suo arrivo all’ombra del Sacro Monte, anche se qualche volta sembra ancora timido nel puntare il canestro dimostra abnegazione ed aggressività difensiva cosa che è apprezzata sia dallo staff che dal pubblico. SOLDATINO
  6. Finalmente si ritorna a giocare e caso vuole si riparte proprio da dove avevamo malinconicamente finito l’anno scorso ma questa volta il risultato sorride a Varese che parte subito col botto, perché questa squadra ha dimostrato, se fosse ancora necessario, che ha nel DNA la mentalità e la grinta per non mollare mai e questa sera, tenendo testa ad una tostissima Brescia, è riuscita ad aver la meglio di misura dopo un’altalena di emozioni fortissime. Ma veniamo alle valutazioni : Archie 7 : ha sempre un’espressione imbronciata e difficilmente regala un sorriso ma se poi, quando c’è da far sul serio lui prima mette 2 triple fondamentali e poi causa lo sfondamento di Hamilton che equivale anche al suo quinto fallo, beh Dom resta pure scuro in volto, ci penseranno i tifosi a gioire. ARCIGNO Avramovic 9 : è in assoluto il protagonista indiscusso della gara; apre la stagione con un trentello altisonante e oltre a tenersi in gas lui, regala scariche di adrenalina pura ai quasi 5000 tifosi biancorossi che non vedevano l’ora di urlare il suo nome a squarciagola. IDOLO Gatto N.E. Iannuzzi 5 : leggendo lo scout spiccano 6 rimbalzi totali di cui 5 offensivi ma per il resto sembra lento e impacciato infatti non riesce mai a prendere conclusioni vincenti. In difesa commette errori per scarsa attenzione e Caja lo panchina senza rimorsi. GATTO DI MARMO Natali 6 : gioca pochi scampoli di partita visto che il coach legge la necessità di mantenere Scrubb sul campo il maggior tempo possibile ma non demerita. UTILE Scrubb 6,5 : non sarà certo il giocatore più bello del mondo esteticamente parlando ma compensa a questo “difetto” non certo capitale con una concretezza ed efficacia che ha pochi eguali. 2 triple vengono letteralmente sputate dal ferro e altre conclusioni da 2 sono altrettante sfortunate ma sporca se non recupera tutte le palle che può ed è il miglior rimbalzista dei suoi. MONEY IN THE BANK Verri N.E. Tambone 6 : rispetto al precampionato Matteo sembra avere la mano più fredda e infatti non riesce mai a colpire con la specialità della casa ma tiene il campo con maggior consapevolezza dei suoi mezzi e sicuramente avrà modo di far vedere i suoi progressi molto presto. MATURO Cain 7 : questa sera Tyler non si mette in evidenza ne per i punti segnati ne per i rimbalzi catturati (suo vero marchio di fabbrica) ma per tante cose eccellenti in primis difensivamente con recuperi, cambi e chiusure da manuale confermando che, come ampiamente dichiarato, sarebbe stato lui il pilastro su cui poggiare gli equilibri dei biancorossi ma poi sul tabellino, guardando bene, risaltano ben 5 assist. PLAY OCCULTO Ferrero 6,5 : buona prestazione del capitano che sembra completamente recuperato dopo l’infortunio dell’anno scorso che ne aveva visibilmente condizionato il rendimento per tutta la seconda parte. Buona applicazione difensiva sul top player Hamilton e 2 triple importanti infilate in momenti importanti dicono che Giancarlo è pronto ad esultare insieme ai suoi tifosi. ULTRA’ Moore 7 : Primo tempo per il nuovo play americano scelto da Caja per dettare i ritmi della sua squadra assolutamente insufficiente. Confusione, palle perse banali e poca intraprendenza non sono certo il miglior biglietto da visita con cui presentarsi ai suoi nuovi tifosi. Poi nella ripresa si trasforma, prende coraggio e oltre che difensivamente dove graffia costantemente trova la bomba a 3 secondi dalla fine che regala i 2 punti ai padroni di casa. MATCH WINNER Bertone 5 : comparsata incolore all’esordio per l’argentino ex Pesaro che resta in campo 2 minuti nei quali non riesce a farsi apprezzare per quelle che sono le sue caratteristiche. FLOP
  7. Tanta l’attesa vissuta da tutta la città per gara 3 dei play off 2017 2018 svoltasi tra Brescia e Varese e che determina la fine dell’attività agonistica della compagine biancorossa o di come vogliamo ricordarli, degli Incredibili. E la trama dell’incontro non vuole essere da meno rispetto al soprannome altisonante dei prealpini che a 76 centesimi dalla fine sembrano spacciati ma che grazie ad una magia dell’immenso Cain guadagnano la possibilità di giocare un supplementare che però non avrà altro esito che amplificare la differenza dei rosters tra le 2 compagini. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 8 : miglior realizzatore della serie, Aleksa dimostra di essere cresciuto definitivamente sia dal punto di vista mentale che tecnico. Considerando il suo girone di ritorno e serie play off da protagonista è facile pensare che le sirene di club economicamente più facoltosi di Varese suoneranno al suo indirizzo. Quello che tutti si augurano è che l’attaccamento che ha sempre dimostrato verso società e tifosi lo convincano a seguire il suo processo di crescita proprio all’ombra del Sacro Monte, almeno per un altro anno. SWEET DREAM Bergamaschi S.V. Natali 6 : partita giocata col cuore e anche con gli attributi ma paga l’inesperienza a certi livelli e le 2 conclusioni prese dall’arco con buone spaziature ammaccano solo il ferro, ma il ragazzo ha carattere e si farà. LA LEVA CALCISTICA DEL 68 Vene 7 : se non avesse segnato un gelido 0 su 7 da 2 saremmo qui a parlare di una partita epica del vichingo estone in campo per 40 minuti, segno chiaro del valore della sua presenza, in particolare per quanto concerne la fase difensiva dove è in grado di prendersi cura di un mago come Landry limitando il suo straripante talento e con la stessa eficacia anche avversari di taglia diversa dalla sua. Il giro d’onore con le lacrime agli occhi sono un piccolo segno di quanto l’onda biancorossa gli fosse entrata sotto la pelle. TZUNAMI Okoye 4,5 : Stan forse è la nota più stonata di una notte dove si giocava con un unico risultato possibile pena l’eliminazione. Non sappiamo se il suo sia stato più un problema di convinzione nei propri mezzi (venuti improvvisamente meno nelle ultime uscite) o un crollo verticale per mancanza di energie dopo aver tirato la carretta tutta la stagione con minutaggi elevatissimi per 30 partite. Sicuramente ha attirato le attenzioni di altri club ma forse il nigeriano, per una resa ottimale, necessita di un ambiente a lui congeniale e di un coach che sappia evidenziare più le sue qualità rispetto ai suoi difetti, cosa che Varese e Caja hanno dimostrato di poter fare molto bene. MULO Tambone 7 : una delle conferme più liete di questa gara 3 dove Matteo dimostra che carattere tecnica e voglia possono portarti a buttare il cuore oltre l’ostacolo e a superare i propri limiti. Questa è tutta esperienza che verrà sicuramente utilissima anche per la prossima stagione. UPGRADE Cain 8,5 : finale di stagione da incorniciare per il lungo americano che mette insieme una serie di tante cose e tutte utilissime, dai 14 rimbalzi, 2 stoppate siderali e quel tap in a 67 centesimi dalla fine che regalano al popolo varesino altri 5 minuti di passione. MONUMENTALE Delas 4 : gioca solo 5 minuti ed entra sul più 19. Bastano solo pochi secondi per capire che Mario non lascerà dei ricordi propriamente positivi nelle menti dei tifosi lombardi. Tolto dalla disperazione inchioda il sedere sulla panchina per non rialzarsi più. SARATOGA Ivanaj N.E. Ferrero 5 : anche capitan Ferrero non trova spazio da protagonista anche perché il suo allenatore cavalca il cavallo Vene per ben 40 minuti e quando è in campo non trova mai il modo per guadagnare ulteriore spazio. COMPARSA Dimsa S.V. Larson 4 : la combo originaria di Las Vegas gira a vuoto per tutto l’incontro e quando a pochi secondi dalla fine ha la bomba della vittoria libero e in zona centrale, si prende la responsabilità ma la dea bendata gli gira le spalle non volendolo premiare dopo una serie play off dove si sono evidenziate le sue inadeguatezze tecniche per stare a questi livelli. ROULETTE
  8. Partita che sancisce l’aritmetica qualificazione ai playoff dopo 5 anni per Varese che si mette in testa sin dal primo quarto e poi non si gira più indietro a guardare chi la insegue anche se la Vanoli si gioca tutte le sue carte fino in fondo regalando ai 5000 di Masnago uno spettacolo davvero avvincente e divertente. Questa sera per i biancorossi sono diversi i protagonisti ma tutti gli effettivi meritano la standing ovation per il risultato ottenuto con una giornata di anticipo sulla conclusione della stagione regolare. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 8 : parte a razzo come ormai ci ha abituato in tutto il girone di ritorno ma deve necessariamente fermarsi perché dopo 5 minuti è già gravato di 3 falli. Nel proseguo della partita bravo a gestire questo fardello e alla fine ancora una volta è l’uomo che si accende e incendia i suoi tifosi. TORCIA Bergamaschi S.V. Natali 6 : partita grintosa spesa al solito difensivamente e 2 buone conclusioni prese dall’arco che però trovano solo il ferro ma comunque prezioso nel dare respiro alla front line anche mettendo pressione su Johnson Odom. DUTTILE Vene 9 : stiamo per finire gli aggettivi per definire ancora una volta una prestazione a tutto tondo dell’estone arrivato a Varese quasi per caso ma che ora ha in mano le chiavi della macchina e come driver è veramente un drago. CHAUFFEUR Okoye 8 : dopo esser calato a livello realizzativo nelle ultime uscito Stan inizia la gara col piglio delle giornate migliori e oltre a portare a casa un buon bottino a fine gara gioca con una intensità e una cattiveria agonistica che significano voglia di post season. DETERMINATE Seck S.V Tambone 7 : primo tempo abbastanza soft dove non riesce a trovare la via del canestro eccezion fatta per un’entrata concessa in maniera eclatante dalla difesa cremonese. Nella ripresa approccia meglio ed è chirurgico nell’infilare prima una bomba pesantissima e poi a realizzare in sottomano in entrata un canestro tanto difficile quanto bella. BISTURI Cain 7 : partita in cui le cifre non sono altisonanti come nelle ultime uscite ma la sua presenza è sempre fondamentale in particolare per rimbalzi e applicazione difensiva. Da giocata della settimana un assist per Vene dal post basso dietro la schiena. VISIONARIO Delas 5,5 : serata ancora abbastanza anonima per il centro slavo dove fatica a trovare spaziature e movimenti ficcanti anche perché sembra sempre essere un mezzo giro indietro rispetto ai suoi compagni. 78 GIRI Ferrero 6 : il capitano deve cercare di trovare ancora la condizione migliore ma soprattutto la fiducia nei suoi mezzi che forse è quello che lo sta limitando più di tutto da 2 mesi a questa parte;nonostante tutto mette una bella tripla dall’angolo e 2 liberi non scontati. RECUPERABILE Dimsa S.V Larson 7,5 : questa volta il buon Tyler anticipa la sua “zona” di 3 quarti mettendo 3 bombe fondamentali già nella prima frazione. Poi cala dal punto di vista realizzativo ma sale come attivatore per i suoi compagni (perla assoluta l’assist per Okoye schiacciato per l’inchiodata del nigeriano). Nonostante il miss match con Johnson Odom non si fa schiacciare ne dal fisico ne da trash talking del suo connazionale e dimostra di avere attributi importanti. MATURO
  9. E’ la partita più brutta, tecnicamente parlando, quella che va in scena questa sera a Masnago tra OJM Varese a caccia dei play off e Brindisi alla ricerca della salvezza aritmetica. Primo tempo in cui sembra si giochi a “ciapa no” dove anche gli appoggi più semplici non trovano il fondo della retina, ripresa più divertente e valida dal punto del vista del gioco dove Varese scaccia i fantasmi e trova anche 14 punti di vantaggio che però nel finale si assottigliano ma che bastano per portare a casa i 2 punti e continuare a sognare la post season. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : è sempre lui quello che fa scattare la scintilla nei suoi compagni e che accende con giocate in velocità anche il pubblico. In realtà la sua prestazione globale rimane abbastanza confusionaria ma, come a Bologna, rimane calmo e infila i liberi su fallo sistematico dei pugliesi che danno la tranquillità a Varese. ICEMAN Bergamaschi S.V. Natali 7 : come nell’ultimo match è l’uomo che cambi l’inerzia dell’incontro per prima cosa con la specialità della casa (leggi difesa) e poi mette prima una tripla chirurgica e subito dopo subisce fallo sempre su una conclusione dall’arco ed è bravo a realizzare tutti i liberi. Fondamentale anche con 2 rimbalzi in attacco. Forse fa valere le sue energie che visto il suo utilizzo durante la stagione, adesso sono sicuramente maggiori rispetto ai suoi compagni più spremuti. CAZZUTO Vene 7 : autore insieme a tutti i suoi compagni di un primo tempo quanto meno rivedibile; nel terzo quarto però entra trasformato e sale inesorabilmente di colpi, lui e i suoi compagni, in particolare in difesa regalando così uno strappo al punteggio che alla fine risulterà determinate. CANOTTIERE Okoye 5,5 : partita condita da molte ombre e pochissime luci, segno tangibile di una parabola con traiettoria discendente per il nigeriano che deve necessariamente ritrovarsi se vuole continuare ad alimentare i sogni dei suoi compagni e dei tifosi biancorossi. SVUOTATO Seck S.V Tambone 5 : purtroppo Matteo questa sera non fa registrare molto di positivo nella sua prestazione anzi forse la fotografia che meglio rappresenta la prestazione del play nativo di Graz è quel palleggio sui suoi piedi con conseguente palla persa; siamo sicuri che questa sarà una tappa fondamentale per la sua crescita e che già dalla prossima uscita tornerà a stupirci per i suoi miglioramenti. ESTRANIATO Cain 8 : ancora una volta è il centro a stelle e strisce col numero 16 a reggere la baracca quando tutto faceva presagire una serata molto difficile da raddrizzare. Autore di una doppia doppia ma anche di un atteggiamento assolutamente sempre positivo che ha il gran merito di trascinare anche i suoi compagni verso quella che, visto l’andamento del match, poteva risultare una Caporetto ma cha alla fine è una vittoria pesantissima. ARCHITRAVE Delas 5 : gioca solo qualche scampolo di partita anche perché, senza l’apporto del suo pari ruolo tra i 5 in campo, c’è una differenza abissale. Necessario per far rifiatare Cain ma, a questo punto della stagione, ci si aspettava qualcosa in più dalle sue prestazioni. EVANESCENTE Ferrero 5 : si potrebbe fare un copia incolla del commento di Delas in quanto Giancarlo questa sera non riesce in alcun modo a dare un’impronta positiva alla sua prestazione; sempre impacciato e poco reattivo lo attendiamo a dar battaglia come ci ha abituati già tra una settimana. NAFTALINICO Dimsa 6,5 : il lituano di Kaunas finalmente riesce a ritagliarsi un buon minutaggio forse anche perché dopo una settimana in più di allenamenti alle dipendenze di coach Caja, sta assimilando la voltontà del suo allenatore e imparando a conoscere pregi e difetti di chi gioca con lui. Questa sera dimostra applicazione difensiva, buona naturalezza nel passare la palla e qualche piccola intraprendenza al tiro. RODATO Larson 6 : ormai Tyler ci ha abituati alle sue impennate dove in un amen riesce a inventare canestri e conclusioni che bruciano la retina ma stasera è meno incisivo e continuo delle ultime uscite, soprattutto pecca addormentandosi su alcune chiusure difensive ma comunque la sufficienza la porta a casa. NARCOTIC
  10. E’ una partita che viene vinta due volte da Varese quella disputata questa sera a Masnago tra una Openjob alla rincorsa del treno playoff e una Grissin Bon all’ultima chiamata visto il ritardo in classifica. I lombardi partono fortissimo disputando un primo quarto perfetto ma poi devono subire l’inesorabile rimonta di una Reggio Emilia mai doma che sopperisce alle tante assenze con una zona vischiosa che manda in corto circuito gli attacchi di Avramovic e compagni. Ma la voglia di proseguire a sognare la post season e il calore del pubblico di casa fanno buttare il cuore oltre l’ostacolo e per la truppa di Caja avviene quella che potremmo definire la vittoria sulla paura (cit.). Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : votato MVP tramite l’applicazione ufficiale della società ma ci permettiamo di dissentire in quanto, dopo un primo quarto devastante, si inceppa nel secondo e terzo quarto in concomitanza col rientro dei reggiani schiantandosi ripetutamente contro il ferro; poi si sblocca con 2 liberi e ritrova fiducia nel finale concitato trovando anche passaggi determinati. INDIAVOLATO Bergamaschi S.V. Natali 6,5 : gioca solo tre minuti ma gli bastano per lasciare una traccia indelebile nel momento topico del match;si prende una tripla dall’angolo sbagliandola, commette una infrazione di campo con un passaggio impreciso ma non demorde e segna un gran canestro in penetrazione oltre a tenere botta in difesa. DINAMO Vene 6,5 : gioca un primo quarto a livelli surreali sia come scelte in attacco ma soprattutto chiudendo ogni spiraglio in difesa ma poi viene fortemente condizionato dai falli che gli pesano sulla testa e conseguentemente cala l’intensità ed esce dalla partita. COMBURENTE Okoye 6,5 : non è autore anche stasera di quelle partite roboanti che ci aveva abituato fino a poco tempo fa ma è come sempre presente e decisivo nel mettere la bomba che è il preludio al break che poi porterà lui e la sua squadra alla vittoria. GLACIALE Tambone 6,5 : partita ordinata e di carattere con una perla su tutte, la rimessa sulla schiena dell’avversario per poi andare comodamente ad appoggiare a canestro. CAMPETTARO Cain 8 : il nostro personale “ombre del partido” è il centro del Minnesota (che speriamo venga inchiostrato al più presto). Presentissimo in ogni dove e costretto a fare gli straordinari vista la serata no di Marione, sforna ancora una volta una prestazione altisonante tenendo dritto il timone quando il mare è in piena burrasca. AMMIRAGLIO Delas 5 : partita in cui non riesce a lasciare il segno in nessuna statistica se non nella particolarissima classifica degli “shampoo” rifilati da Caja dove si piazza in zona podio. PANTENE Ivanaj N.E. Ferrero 7 : questa è la prima partita dopo l’infortunio in cui il capitano torna ad essere decisivo e determinante in particolare mentre le due compagini erano punto a punto. Prima un tiro dall’angolo poi un tap in vincente (già per altro visto a Capo una settimana fa) che ridanno ossigeno e carica per la volata che assegnerà poi i 2 punti ai lombardi. GREGARIO Dimsa S.V. Larson 7,5 : la combo nativa di Las Vegas evidentemente ha 2 caratteristiche che lo contraddistinguono: uno è lo step back prima di scagliare la tripla e l’altra è quella di segnare i canestri decisivi nei momenti caldi degli incontri. Innegabile che dal suo arrivo la squadra abbia trovato equilibrio e soprattutto risultati in strisca. SERIAL KILLER
  11. E’ una partita dominata per lunghi tratti, fatta eccezione l’inizio del terzo quarto con un parziale di 15 a 0 a favore dei pesaresi, quella che si svolge sotto le volte di Masnago alla vigilia di Pasqua. Varese parte fortissimo e mette subito la VL a distanza di sicurezza e non la fa più rientrare in partita nonostante una prestazione sotto tono, per come ci aveva abituato, di Okoye ma come ormai accade sovente se all’appello manca un protagonista ne emerge un altro e questa volta tocca ad Avramovic essere assoluto mattatore dell’incontro. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 9 : esce dalla panchina e si capisce subito che questa può essere la sua serata; assatanato difende come un ossesso e trasforma in oro praticamente quasi ogni pallone che tocca. RE MIDA Bergamaschi S.V. Natali S.V. Vene 7,5 : resta in campo solo 20 minuti ma quando c’è si vede e si sente (clamoroso il suo plus/minus di +33). E’ il vero collante del quintetto e stasera ci abbina anche ottime scelte di tiro ripagate dalle percentuali. Unica nota negativa il suo problema alla caviglia (che si era presentato già in settimana) che non gli ha permesso di fare il giro d’onore. Incrociamo le dita e speriamo che per la trasferta a Capo il Vichingo risponda presente. GLADIATORE Okoye 6 : Stan parte a spron battuto come ormai ci ha abituato ma poi limitato dai falli, coach Caja gli regala una partita con molti minuti in meno rispetto ai suoi standard e così facendo molto probabilmente non trova mai il suo ritmo ed è quindi autore di una prestazione "normale".THE INVISIBLE MAN Seck S.V. Tambone 5 : prestazione sotto tono per il play nato a Graz che non riesce mai ad entrare pienamente in partita e a dettare i tempi di gioco tant’è che resta in campo per soli 10 minuti e il suo tabellino rimane praticamente immacolato. LAVASBIANCA Cain 7 : altra partita solidissima dove sfiora l’ennesima doppia doppia E dove lotta sempre ed è pronto a trasformare palloni provenienti dalla spazzatura in 2 punti o assist preziosissimi. Forse soffre troppo Mika nei suoi movimenti in post basso. GARANZIA Delas 7,5 : Mario da Spalato sta ritrovando la condizione fisica e conseguentemente i suoi movimenti da centro puro che non poteva aver dimenticato improvvisamente. Ma in campo fa molto altro: mette 2 tiri dalla media essendo stato colpevolmente battezzato dalla difesa marchigiana, difende bene sul suo diretto avversario e smazza 5 assist come fosse un play puro. REGISTA OCCULTO Ferrero 5 : serata non certo memorabile quella del capitano che ha un impatto tutt’altro che positivo sia in attacco che nel suo marchio di fabbrica e cioè in difesa. Ce la mette comunque tutta e questo gli va riconosciuto ma oggi è una voce fuori dal coro. STONATO Wells 6,5 : Cameron questa sera è autore di una partita ordinata dove ha il suo picco di rendimento nei primi 2 quarti per poi lasciare il ruolo da protagonista ad altri. Sicuramente ha l’intelligenza di capire che, essendo le sue polveri bagnate, è meglio non strafare. RAUDO Larson 7,5 : da quando la combo a stelle e strisce è sbarcata a Malpensa questa è sicuramente la partita in cui è riuscito ad esprimersi ai più alti livelli. Mostra a tutti quello che è il suo pezzo forte e cioè uno step back ubriacante che spedisce sistematicamente al bar il suo avversario per poi rifilargli una bomba in faccia. Ordinato e ispirato in cabina di regia dispensa sulle ali dell’entusiasmo 7 assist. SPIELBERG
  12. Varese torna a giocare sotto le volte del “tempio” di Masnago e impone la sua legge ad un’altra delle grandi del campionato italiano con, a detta di molti, la più bella vittoria di quest’anno considerando la solidità della squadra irpina. I biancorossi riescono a compensare il gap fisico e tecnico conducendo praticamente per tutta la partita e mostrando un carattere cajano reagendo nel migliore dei modi al sorpasso campano sul finale di partita. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7: partita in cui torna a battere in testa per quanto riguarda il tiro dalla lunga ma compensa con le sue scorribande verso canestro e con una intensità difensiva notevole, 4 palle recuperate ne sono la prova che gli fanno guadagnare diversi minuti in campo. TARANTOLATO Bergamaschi S.V. Natali N.E. Vene 8,5 : ai più potrà sembrare una valutazione esagerata ma chi vi scrive ha una sorta di venerazione per questo ragazzone giunto a Varese con la fama dello spacca spogliatoio e dopo un periodo fisiologico di recupero fisico dopo il lungo stop, sta dimostrando di saper difendere duro, di avere letture su ambo i lati del campo fuori dal comune, di avere una mano educatissima e di saper passare la palla come un play (stasera 5 assist). MVP personale di serata. STONEROOK DE NOARTRI Okoye 8,5 : forse la partita più bella e completa di Stan dal suo ritorno a Varese. Al tiro tiene percentuali irreali per 37 minuti, 8 rimbalzi e anche una ottima propensione alla difesa. Giocata da vedere e rivedere quell’assist per Wells allo scadere dei 24 nel finale che è davvero rappresentativo di quanto il nigeriano sia cresciuto in tutti i fondamentali del gioco rispetto alla sua prima comparsata a Varese. DOMINANTE Tambone 6,5 : buona prestazione per il play ex Ravenna che viene chiamato da coach Caja soprattutto nella prima metà dell’incontro dove riesce a dare più solidità e concretezza rispetto ai titolari Wells e Larson e lui ripaga con 2 bombe pesantissime e un’altra conclusione che entra ed esce. Nella ripresa rimane nelle retrovie ma è sempre utile alla causa. DUTTILE Cain 6,5 : questa sera ha due brutti clienti da trattare sotto le plance che non sono certo al meglio fisicamente ma ciò non toglie che a fare la voce grossa questa sera sono lui (per la verità limitato in parte dai falli) e il suo compagno di reparto Delas. CERTEZZA Delas 6,5 : certamente la sua miglior prestazione nella sua nuova squadra dal suo arrivo. Trova un minutaggio superiore a Cain per problemi di falli e si trova in campo anche nel finale di gara dove è autore di 3 giocate fondamentali: una penetrazione e canestro, un tuffo che vale un recupero e una stoppata che frena la voglia di rimonta dei lupi. DETERMINANTE Ivanaj N.E. Ferrero 6 : rientro col contagocce per il capitano che non è tornato ancora al 100% e con un Vene che da ampie garanzie Giancarlo ha tutto il tempo di tornare il leader che tutti conosciamo. CONVALESCENTE Wells 6 : qualche segno di risveglio dell’americano dopo le 2 prestazioni non certo sfavillanti coincise con le sconfitte esterne nelle ultime due uscite. Ricade nel peccato originale e cioè nell’eccedere col palleggio statico rendendo così eccessivamente prevedibile la trama varesina. ASSOPITO Larson 6,5 : primo tempo da dimenticare mentre nella ripresa trova fiducia nei propri mezzi e riesce ad essere efficace sia per i compagni che per se stesso. Fondamentale una bomba in faccia a Leunen in arretramento. Peccato perché nell’ultimo minuto ha avuto 2 liberi decisivi entrambi sbagliati e una penetrazione cancellata da una stoppata che abbassano la sua valutazione. TWO FACE
  13. Varese questa sera affrontava la Leonessa Brescia ma a vestire i panni dei predatori sono stati i 12 giocatori biancorossi che per assurdo, nonostante i 100 punti messi a referto, vincono la partita in primis con una difesa granitica e poi con un attacco sempre molto fluido e con percentuali altissime (nel primo tempo 62% )dall’arco. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 9 : questa sera e letteralmente inarrestabile. Partenza a razzo dove segna i primi 8 punti dei suoi in un minuto. Alla fine chiude con 29 punti 2 assist 3 rimbalzi 3 perse e 4 recuperi ed una difesa davvero intensa ed efficace. IRADIDDIO Pelle 7 : buona prova quella del caraibico che molto probabilmente saluta così quelli che sono stati i suoi tifosi per un anno e mezzo. 7 punti 3 stoppate e 8 rimbalzi e una concentrazione che per i 16 minuti di impiego rimane costante. Comunque vada i suoi balzi sopra il ferro ci mancheranno. SAYONARA Bergamaschi S.V. Natali 6,5 : utilizzo sopra la media per il nativo di Firenze che mette tanta intensità difensiva e anche un bel 2/4 dalla lunga. Abnegazione e sacrificio è quello che gli chiede il suo allenatore e lui non si risparmia. STACANOVISTA Vene 7 : sempre più inserito nei meccanismi di coach Caja e seppur non molto appariscente nel primo tempo mette 8 punti silenziosissimi. Dimostra, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere giocatore solidissimo e concreto se fosse possibile da confermare ieri. ROCCIOSO Parravicini 7 : entra nei secondi finali dell’incontro a risultato abbondantemente acquisto e subito fa una palla persa su un ribaltamento di lato ma fa vedere di che pasta è fatto siglando la bomba sul finale che vale i 100 punti per Varese e i suoi primi punti in serie A. PREDESTINATO Okoye 8 : partita chirurgica da parte del nigeriano che nel finale viene anche fatto riposare ma insieme ad Alexa ha letteralmente spaccato la partita in 2. Gli entra quasi tutto e questa sera da evidenziare anche gli 11 rimbalzi ed un atteggiamento con la giusta cattiveria agonistica. BAD BOY Tambone 6,5 : Matteo questa sera sa che dovrà dare minuti importanti per tamponare l’assenza di Wells e grazie alla sua evoluzione evidente nelle ultime partite risulta buon comprimario anche se non spicca per quanto riguarda i punti sul suo tabellino ma per il suo controllato in regia. ESPONENZIALE Cain 7,5 : questa sera il centro americano non riporta sul suo scouting cifre da far stropicciare gli occhi ma ad impressionare ancora una volta in positivo sono tutte le quelle cose che non vengono registrate a livello di statististiche. MR. INTANGIBLES Ferrero 7 : prestazione positiva quella del capitano che in questa occasione riesce a gestire meglio del solito la situazione falli e da apporto su entrambi i lati del campo per poi segnare con quello che ormai è il suo marchio di fabbrica, taglio sul fondo in backdoor, assist al bacio di Avramovic e canestro in reverse. SAGACE Larson 6,5 : trova un minutaggio più alto rispetto alle precedenti uscite complice anche l’assenza di Wells e riesce a sbloccarsi a livello realizzativo. Buona distribuzione del pallone per i compagni anche se rimane rivedibile in alcuni frangenti con il ball handling;pare comunque in crescita tanto che il plus/minus più alto della squadra è il suo con un + 27. WORKING PROGRESS
  14. Partita perfettamente gestita e portata in porto con una sicurezza forse mai così lampante quest’anno. Varese resta avanti praticamente sempre tranne una piccola parentesi sul finale del primo quarto, guidata in primis da Wells e Avramovic su tutti, ma questa, in realtà, è da ascrivere come una vera vittoria di squadra se ce n’è una, perché con una volontà e un sacrificio così anche le vette inviolabili diventano un obbiettivo realizzabile. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 8 : difficile giudicare chi tra lui e Wells sia il migliore in campo;Avra spezza letteralmente in 2 la partita dando un cambio di ritmo vertiginoso e, oltre a tenere degnamente botta in difesa contro assi del calibro di Theodore e Goudelock, questa sera chiude con un ottimo 4/6 dalla lunga distanza giocando minuti in completa trance agonistica. INDIAVOLATO Pelle 6 : pur partendo in quintetto non riesce a dare un impatto importante all’incontro anche se le uniche 2 conclusioni che prende le mette a segno. Impreciso dalla lunetta con un pesante 0 su 3 e con solo 2 rimbalzi gli viene preferito per buona parte dell’incontro Cain. SOPITO Bergamaschi N.E. Natali 6 : fa una comparsata di soli 4 minuti ma questa notte la sufficienza la merita anche Nicola che regala respiro ai suoi compagni e tanto impegno in difesa. OPERAIO Vene 6 : serata dove non riesce a riempire il tabellino come a Venezia ma le cose che fa sono fatte bene. I 2 tiri da 8 metri che è costretto a prendersi erano obbligati dallo scadere dei 24 secondi ma il ragazzo non si nasconde quando la palla scotta. RESPONSABILE Parravicini N.E. Okoye 5,5 : sicuramente non verrà ricordata come una partita memorabile la sua anche se dopo 3 quarti abulici, nel finale è autore di 2 giocate fondamentali quali un rimbalzo e una palla recuperata che significano i 2 punti per i suoi colori. TWO FACE Tambone 6 : Matteo dopo l’exploit di Venezia fa due passi indietro sul piano dell’incisività tant’è che non riesce a totalizzare nemmeno un punto soffrendo oltremodo la fisicità meneghina. Meglio dal punto di vista della regia ma per il play romano serve un ulteriore salto di qualità. MATURANDO Cain 7,5 : partita da incorniciare per il centro di Rochester che, oltre alle buone cifre che escono dallo scout, si fa notare per una difesa pazzesca su chiunque e il suo atletismo non esplosivo è ben compensato da una intelligenza cestistica assolutamente sopra la media. EINSTEIN Ferrero 7 : bella prestazione per il capitano che anche stasera è l’esempio per tutti i suoi compagni per abnegazione e per intensità. Come sempre si trova di fronte avversari più grossi e più talentuosi ma lui da vero leader non indietreggia mai e riesce a farsi trovare pronto anche in attacco. ENCOMIABILE Wells 8,5 : distolto dai suoi compiti di playmaker Cameron sfoggia una prestazione da Eurolega proprio contro l’unica squadra italiana che partecipa alla massima competizione europea. Non sembra nemmeno il lontano parente di quel giocatore timido e impacciato che aveva fatto chiedere ai suoi tifosi che cosa ci avessero trovato in lui i dirigenti varesini. Ora però arriva la parte più difficile e cioè quella in cui deve dare continuità a quello che ha fatto vedere ai 5000 di Masnago questa sera. FUNAMBOLO Larson 6,5 : impatto subito positivo; fa vedere di avere sicuramente buone doti anche se alla lunga si denota un certo distacco tra il suo gioco e la linea guida che seguono i suoi compagni. Pochi minuti ma che sono bastati per far vedere buona personalità, ottimi fondamentali e propensione al passaggio. Il suo plus/minos di + 20 racconta di un giocatore che una volta inserito nei meccanismi può far fare un salto di qualità notevole ai biancorossi. DOSATO
  15. Varese nelle vesti del matador viene incornata da Torino proprio sul finale della corrida, che fino a poco tempo prima sembrava in controllo o quasi. Ormai il copione è quello che potremmo recitare a memoria: partita tirata, combattuta, che può essere decisa da episodi e anche questa volta proprio gli episodi condannano una volenterosa compagine biancorossa. Anche un non addetto ai lavori capirebbe, ora come ora, che la vera assenza determinante tra le file lombarde è quella del talento. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : Alexa è sicuramente il migliore in campo dei suoi, non che l'ultimo a mollare una volta che Torino, sul finale dell’ultimo quarto, riesce a mettere la testa avanti. E’ il più convinto e mette sul campo tanta energia anche difensiva è anche da elogiare perché ultimamente ha limato quei difetti che lo portavano a strafare e a perdere palloni sanguinosi. TIGRE Pelle 6,5 : sembra la mossa della partita far partire Norvel in quintetto per sfruttare l’assenza di un vero centro a parte Iannuzzi da parte di Torino e inizialmente tutto funziona alla grande con Pelle che o sfrutta le palle giocate sopra il ferro o tramuta in poderose schiacciate gli errori in entrata dei piccoli. Poi con l’andare del tempo perde smalto e intensità e ricade nei soliti errori e in difesa diventa vulnerabile. ALTALENANTE Bergamaschi N.E. Natali 6 : sicuramente più impattante dal punto di vista difensivo rispetto ad Okoye ma con 2 passi indietro dal punto di vista offensivo, soprattutto in considerazione delle ultime 2 uscite. Non bene dalla linea della carità con un 2 su 4 alla fine decisivo. STOPPER Vene N.G.: la sua prestazione rimane ingiudicabile anche perché Caja gli da un minutaggio Hollis Style e dopo un impatto neutro nel primo tempo, nel secondo al primo tiro preso e sbagliato viene panchinato. Parravicini N.E. Okoye 6,5 : il terminale offensivo principale e più costante della sua squadra (nonostante percentuali dalla lunga negative) ma in difesa su Patterson è quanto meno rivedibile, tant’è che il 13 dei viaggianti è autore di una prestazione monstre. MORBIDONE Seck N.E. Tambone 6,5 : per lunghi tratti sembra che il play titolare di questa squadra sia proprio il giovane Matteo che anche questa volta si fa preferire di gran lunga al numero 22. A parte una persa in palleggio (poi non sfruttata da Torino) prestazione ordinata anche se la strada da percorrere per una piena maturazione è ancora lunga. 2 bombe di grande personalità ma quell’arresto e tiro dalla media deve imparare a metterlo. SCOLARETTO Cain 6,5 : serata dove trova meno minuti del solito anche grazie alla buona prestazione offensiva di Pelle; si prede poche iniziative (forse anche lui poteva essere sfruttato meglio viste le assenze sotto dei tabelloni dei piemontesi) e come sempre raccoglie 10 rimbalzi. CERTEZZA Ferrero 7 : primo quarto inconsistente dove spende subito 2 falli; al secondo giro delle rotazioni entra in gas e gravato di 3 falli riesce a indossare il mantello da supereroe e a trascinare i suoi compagni all’intervallo sul più 11. Nella ripresa nella borraccia gli versano kriptonite liquida e torna umano e non riesce ad arginare da solo la rincorsa di Torino. SUPERMAN Wells 4 : ormai il giocatore a stelle e strisce ha imboccato un tunnel dal quale sembra sempre più improbabile che riesca ad uscire; nel momento fondamentale della gara non riesce ad avere nemmeno la lucidità di scagliare il pallone addosso ad un avversario per evitare l’infrazione di 5 secondi. Abulico, senza grinta, con nessuna idea, persiste nel palleggiare a ridosso della metà campo e quando penetra, il fatto che faccia canestro non è nemmeno quotato alla Snai. IMPRESENTABILE
  16. Partita tiratissima e decisa all’overtime quella disputata alle 15.00 di un Santo Stefano dove la novità più appariscente è senza dubbio il nuovo “cubo” mentre i roster delle 2 squadre sono largamente rimaneggiati con Lafayette ai box per le V Nere e al già risaputo guaio Waller, alle prese con una distorsione al ginocchio, per Varese si aggiunge anche Hollis con una influenza intestinale che non gli permette nemmeno di entrare a referto. Nei 5 minuti supplementari succede un po’ di tutto compreso un pasticcio al tavolo e della terna arbitrale che regala un possesso poi decisivo ai fini del risultato finale a Bologna che sbanca Masnago. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 6 : oggi si presenta in campo come guardia titolare per sostituire l’infortunato Waller e l’impatto iniziale non è dei migliori. Pian piano trova fiducia e sembra avere le idee giuste per aiutare la causa ma una persa sanguinosa in un momento topico (passaggio dietro la schiena per Pelle) e altre soluzioni dove si fa chiudere dalla difesa felsinea lo rilegano in panchina nei minuti decisivi dell’incontro. RIMANDATO Pelle 5,5 : parte in quintetto dopo qualche partita ma la sua prestazione è troppo a corrente alternata, infatti coach Caja gli preferisce Cain per lunghi tratti. Purtroppo cade ancora colpevolmente in errori banali che non gli vengono mai perdonati. CASTIGATO Bergamaschi N.E. Natali 6 : per forza di cose il suo minutaggio questa sera sale e la sua missione è ben delineata quanto con un alto coefficiente di difficoltà e cioè contenere le bocche da fuoco più insidiose degli avversari e ovvero A. Gentile e Aradori.L' impegno sicuramente non manca ma alla lunga la battaglia è persa con l’aggravante di avere una mano glaciale in attacco che alla fine pesa in maniera sostanziosa per quanto riguarda il risultato. MISSION IMPOSSIBLE Parravicini N.E. Okoye 6,5 : primo tempo durante il quale sono più le cose negative rispetto a quelle positive. A fine gara poi guardando il tabellino le cifre sono più che accettabili ma ciò non toglie che alcune scelte che poi portano a palle perse e la gestione di alcuni contropiedi sono quanto meno da censurare. Oltre a questo abusa della conclusione da fuori con percentuali rivedibili. Spende il quinto fallo escludendosi da solo dal supplementare, forse avrebbero dovuto aiutarlo non facendolo sacrificare visto che comunque sia, è una dei principali terminali offensivi biancorossi. SPARATUTTO Seck N.E. Tambone 5,5 : prima parte di gara ordinata ma nulla più. Nel finale di partita, anche causa il calo di Avramovic, viene ributtato nella mischia e prima con una tripla di personalità e poi con un contropiede, rischia di assicurarsi il titolo di salvatore della patria; peccato che in contropiede, in 1 vs 0 commetta un’infrazione di passi da minibasket. FONDAMENTAL...I Cain 7 : altra ottima prestazione del lungo statunitense della OJM che però non basta per vincere. Tiri ad alta percentuale e solita presenza a rimbalzo e tutti i movimenti che un pivot deve fare. ISPIRATO Ferrero 7,5 : questa sera il capitano sfiora la prestazione della vita, fatta eccezione solo per la gestione dei falli dove, sempre per eccesso di generosità, esagera e si fa tirare dentro nel tranello escogitato da Alessandro Gentile. Vista la sua serata di grazie la sua prematura uscita per falli è una mannaia affilata sulla testa della compagine buosina. BOIA Wells 5,5 : negli ultimi secondi riesce ad incarnare il giocatore che staff e tifosi si immaginavano di trovare, infatti prima mette la tripla del 74 pari a meno di 10 secondi dalla fine e in difesa stoppa la conclusione di Gentile che vale il supplementare. Peccato che nei restanti 38 minuti in cui rimane in campo fa vedere ben poco di positivo sia come play che come guardia e oggi avremmo tanto avuto bisogno di un leader. ASSENTE INGIUSTIFICATO
  17. Vittoria scaccia crisi per Varese che si impone su una Capo d’Orlando che resta in partita solo per il primo quarto e poi, complice anche una prestazione con più ombre che luci del grande ex Maynor, rimane in balia di una Varese che scioglie l’empasse iniziale e trova in maniera costante la via del canestro. Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : è lui con il suo ingresso in campo a dare la prima sferzata e cambio di ritmo ai suoi che fino a quel momento, fatta eccezione per Cain, faticavano in maniera abnorme a trovare il fondo della retina. Ordinato e controllato nelle sua versione Avra 2.0 trova anche 6 assist davvero di pregevole fattura. UPGRADE Pelle 5 : minutaggio molto limitato questa sera per il caraibico che in realtà fa anche poco per meritarsi di più; distratto e spesso svogliato fa diversi passi indietro rispetto alle sue ultime prestazioni. GAMBERO Bergamaschi N.E. Natali S.V. Okoye 6,5 : anche la sua partenza è glaciale contornata da errori troppo banali per essere veri, poi trova fiducia e aggiusta anche le sue percentuali sia da 2 che dalla lunga; da rivedere l’atteggiamento difensivo per diventare un fattore sui due lati del campo tant’è che coach Caja gli concede anche meno minuti del solito. SWITCH Seck N.E. Tambone 7 : finalmente il giovane play romano torna a fornire una prestazione confortante e convincente sotto tanti punti di vista (anche se resta un po’ di fatica nel portar su palla). Trova fiducia realizzando una bomba e poi è una macchina dalla linea della carità con un 5 su 5. Con Wells ancora in difficoltà è lui insieme ad Alexa che guida i suoi al primo break decisivo. CAPARBIO Cain 9 : Dopo qualche partita riparte in quintetto quasi come se il suo allenatore se lo sentisse; prestazione immacolata al tiro con 10/10 da 2 2/2 ai liberi, 14 rimbalzi 2 assist 2 recuperi che si sommano al solito lavoro sporco che non entra nelle statistiche, che altro aggiungere?! Mr. PERFECT Ferrero 7,5 : a sorpresa parte dalla panca ma il capitano sembra non risentirne in quanto, a parte una prima conclusione da sotto sbagliata in modo abbastanza clamoroso, poi si riprende con gli interessi chiudendo con 14 punti e una prestazione difensiva assolutamente convincente dovendo fronteggiare gente sempre più stazzata di lui. TRASCINANTE Wells 5,5 : primo tempo ampiamente insufficiente, ripresa migliore ma nel suo complesso la prestazione non può essere valutata in maniera positiva; alla fine gli assist sono 7 ma rimangono gli stessi dubbi di sempre sullo sviluppo della manovra e sui tanti palleggi sul posto senza attaccare praticamente mai il pitturato. FREEZZATO Waller 6 : anche lui ad inizio partita si iscrive al contest del ciapanò e tristemente continua col trend negativo delle gare che hanno preceduto l’odierna. Poi un minimo di disgelo e infatti chiude con un non malvagio 3/7 dalla lunga. Forse anche lui per trovare spaziature migliori dovrebbe variare maggiormente le sue esecuzioni offensive. MONOCORDE Hollis 5 : finalmente ha l’occasione di dimostrare che merita fiducia come tutti i suoi compagni ma nei primi 5 minuti prende 4 conclusioni con poco ritmo sbagliandole tutte anche se recupera diversi rimbalzi. Riparte nel terzo quarto ma questa volta non prende più nessuna iniziativa e dura altri 5 minuti per poi sedersi in fondo alla panca fino al suono della sirena. ESTRANEO
  18. Primo vero e proprio disastro sotto tutti i punti di vista dei varesini che non cominciano mai la partita fatta esclusione per una piccola fiammata sul finale del secondo quarto ma gli isolani conducono le danze da inizio a fine gara senza che il risultato sia mai in discussione. A preoccupare maggiormente sono l’ennesima prestazione incolore di Wells e una gestione di coach Caja che lascia più di qualche dubbio sia per le girandole vorticose dei cambi vuoi per l’utilizzo ridottissimo di Hollis che non ha mai il tempo di entrare nel vivo del match. Ma veniamo alle valutazione dei singoli: Avramovic 5,5 : nel primo tempo è il primo a suonare la carica e grazie alla sua energia SI riesce a ricucire anche se solo parzialmente lo strappo imposto dai sardi; poi sul più bello perde la bussola e naufraga insieme a tutta la ciurma. CAST AWAY Pelle 6 : approccio assolutamente da rivedere infatti nelle prime 2 azioni della partita produce altrettante palle perse e viene subito panchinato. Evidentemente Norvel impara la lezione e quando poi ritorna in campo si fa sentire ed è uno dei meno peggio. S…COLLEGATO Bergamaschi N.E. Natali 6 : impiegato per ben 13 minuti è autore di una prestazione sufficiente dove segna anche un buon canestro da 2 e poi non molla un centimetro difensivamente parlando. STOPPER Okoye 4,5 : in alcuni frangenti sembra essere un’entità assolutamente eterea, quasi che con la testa fosse da tutt’altra parte. Riesce a subire dal suo diretto avversario 2 canestri fotocopia facendosi saltare da rimessa dal fondo lasciando poi campo aperto per 4 punti facili. Poi in attacco è l’unico che segna da 3 e finisce in doppia cifra ma non può essere così assente. CIONDOLANTE Seck N.E. Tambone 5 : con il play titolare ancora una volta non pervenuto ci si aspetterebbe una prestazione con più personalità del ragazzo nativo di Graz ma, a parte il compitino di portare su palla, non trova mai il guizzo ne per attivare i compagni (stasera colpevolmente statici) ne per segnare punti personali. INVOLUTO Cain 6,5 : forse la miglior prestazione per il centro statunitense anche se purtroppo per lui coincide con la peggiore di squadra fino a questo punto del campionato. Buttato subito nella mischia per un brutto inizio di Pelle riesce a essere incisivo anche in attacco. SOLIDO Ferrero 5 : subisce in modo netto la superiorità sia fisica che tecnica dell’ex di turno (Polonara) che lo sovrasta in lungo e in largo. Deve migliorare le letture in particolare sulle entrate dove stasera o viene rimandato al mittente o è costretto a tirare da posizioni defilate colpendo a malapena la struttura del tabellone. RIDIMENSIONATO Wells 4 : ad Avellino, a sua parziale giustificazione per una prestazione negativa, c’era il taglio sopra all’occhio ma stasera non riusciamo a trovare nessun motivo per poter salvare Cameron dall’ennesima Caporetto. Senza idee, senza garra, senza sapersi mettere in proprio è un pianto greco. CALAMITA’ Waller 5,5 : partita non certo da ricordare per la guardia di colore che realizza il minimo come fatturato di punti anche perché almeno 3 tiri girano sul ferro per poi beffarlo ed in una serata dove tutti hanno le mani gelide i suoi punti sono mancati come l’ossigeno. Voto che sale di mezzo punto per l’abnegazione difensiva dimostrata per tutti i minuti in cui resta in campo senza cadere nel solito problema dei falli commessi. OSSIDATO Hollis 5,5 : utilizzo record (ma in negativo) di soli 11 minuti per l’americano di passaporto ungherese che non lo aiutano certo ad entrare in ritmo e tutto senza aver fatto molto peggio dei suoi compagni; onestamente tutto questo accanimento nei suoi confronti non lo comprendiamo. EMARGINATO
  19. Una Varese determinata ed impietosa abbatte subito le velleità dei vice campioni d'Italia, presentatisi a Masnago con Shields infortunato e con le batterie scariche in seguito alla battaglia combattuta solo qualche giorno fa a Gran Canaria. Pur facilitata da questa fortuita evenienza, la squadra varesina dimostra di farsi trovare pronta e non fa sconti all'Aquila. Avramovic 6,5: entra in campo quando le vacche hanno già dato un giro di chiave al cancello per scappare, però fa il suo senza tirare calci al secchio del latte già munto dai suoi compagni. Il meglio di sè lo fornisce nerlla seconda parte di gara dove dimostra energia e buona propulsione sopratutto offensiva. FATTORE Pelle 7: parte a sorpresa in quintetto base e la scelta di coach Caja è azzeccata e lui la ripaga con un impatto importate ed immediato sul match con pick and roll in cui viene servito in profondità grazie a diversi lob dei compagni finalizzati sia direttamente sia con precisi tiri liberi. Penalizzato dai precoci falli viene panchinato per lunghi tratti dell'incontro. MATURANDO Bergamaschi S.V. Natali 6: gioca pochi minuti senza sfigurare e facendo il suo sui due lati del campo. FIGURINA Seck S.V. Okoye 8: preciso, chirurgico, determinante nello scavare il solco nel primo quarto e nel mantenerlo sorreggendo la difesa e alimentando l'attacco senza mai dimostrare debolezze strutturali. PILASTRO Tambone 5,5: soffre la pressione ed i raddoppi degli esterni trentini e non si aiuta chiudendo prematuramente il palleggio incastrandosi negli angoli. INSICURO Cain 6,5: si adopera nell'ombra magari senza apparire troppo alle luci della ribalta ma facendo sempre il suo, sopratutto nella specialità della casa ovvero i rimbalzi. ATTORE NON PROTAGONISTA Ferrero 6,5: a dispetto delle uscite precedenti denota una mano rovente chiudendo la serata con il 100% di realizzazione e con letture sempre corrette e talvolta argute. UTILE Wells 7,5: uomo squadra a disposizione dei compagni nel primo quarto, riconosce le difficoltà offensive nel proseguio dell'incontro ergendosi spesso a protagonista. ATTORE PROTAGONISTA Waller 7: corre, si smarca, rilascia velocemente il suo tiro mortifero e subisce i duri contrasti senza proferire verbo. KILLER SILENZIOSO Hollis 6,5: sempre in bilico tra la giocata sontuosa e la minchiata sesquipedale, croce e delizia dei propri tifosi che appena prende palla trattengono il fiato in attesa di sapere quale delle due scelte effettuerà...Oggi però spesso positivo. EQUILIBRISTA
  20. Partita quella di questa sera a Masnago di un peso specifico importate; inizio dove si evidenza, se ce ne fosse bisogno, che il livello generale del campionato italiano è in ribasso con giocate non certo spettacolari, anzi con errori abbastanza grotteschi. Nella ripresa si alza il livello delle giocate e prima Pistoia tenta di dare una spallata decisiva ma poi Avramovic e sopratutto Wells cambiano il vento facendo salire i bosini a 4 punti in classifica generale.Ma veniamo alle valutazioni : Avramovic 7,5 : dimostra a differenza delle prime partite del campionato di essere da subito dentro la partita lucrando 6 tiri liberi su altrettante conclusioni dalla lunga e con penetrazioni di cui una (udite udite) usando la mano destra. Al massimo svantaggio, a cavallo tra terzo e quarto quarto, rivolta come un calzino l’inerzia della gara incanalandola in direzione Varese. SCINTILLA Pelle 6 : ottimo impatto come energia anche se le solite leggerezze mentali lo portano troppo presto fuori dalla gara per i troppi falli che gli vengono fischiati. Per fortuna nella seconda parte della gara Cain si riprende bene e non lo fa rimpiangere. MOLLEGGIATO Bergamaschi N.E. Natali S.V. Parravicini N.E. Okoye 5 : anche questa sera il nigeriano non riesce a ripercorrere il percorso intrapreso nel derby con Cantù tant’è che la striscia negativa da 3 si allunga dopo il disastro di Brescia; di positivo c’è che capisce che non è in una serata ispirata e quindi si limita ma anche a livello di energia profusa la sua prestazione non rimane impressa a nessuno. FANTASMINO Tambone 5,5 : da quando è a Varese forse la prestazione meno convincente del play laziale dove fatica a dettare i tempi di gioco ai compagni e anche a mettersi in proprio; per fortuna quello che era stato il suo cambio fino ad oggi stasera ha indossato i panni del protagonista. CONTROFIGURA Cain 6,5 : inizio disastroso per il lungo a stelle e strisce dove sembrava dover essere surclassato dal duo Kennedy Bond. Deve rientrare causa i tanti falli di Pelle ma nel secondo tempo gioca con più decisione segnando, difendendo, stoppando e passando in modo più che positivo e tutto questo dipingono una prestazione decisiva ai fini del risultato. PICASSO Ferrero 5,5 : anche per il capitano prestazione opaca pur non facendo mancare il suo apporto sul lato difensivo. 2 soli punti arrivati dalla linea della carità e mani gelide ma ci saranno occasioni più avanti per risorgere. LAZZARO Wells 8 : probabile che il giocatore che i dirigenti biancorossi hanno scelto questa estate per guidare la loro squadra sia un parente molto prossimo del Cameron Wells visto questa sera sul parquet di Masnago; partenza che sembrava non lasciar presagire niente di nuovo sotto le volte dell’astronave ma poi, come per magia, Caja negli spogliatoi si trasforma nella fata madrina e ne fa uscire una principessa. CENERENTOLA Waller 5,5 : il miglior marcatore stagionale di Varese non trova mai veramente il ritmo partita e infatti le sue conclusioni tendono a non entrare in fondo alla retina, ma anche lui è abbastanza intelligente da capire la situazione e va da chi è decisamente più in serata di lui. POLVERE BAGNATA Hollis 6 : non una prestazione memorabile dal punto di vista offensivo ma si fa perdonare andando bene a rimbalzo e riuscendo a sporcare tante linee di passaggio dimostrazione che se il ragazzo sta con la testa nella partita può portare anche lui il suo mattone per la causa. CARPENTIERE
  21. Partita che ha un minimo equilibrio solamente per il primo quarto e che poi Varese domina andando oltre ogni più rosea aspettativa. Cantù si sfalda e dimostra di non avere la coesione di squadra fondamentale per reagire ad una spallata così energica da parte della compagine biancorossa ed esce letteralmente con le ossa rotte. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Avramovic 6 : prima apparizione in campo per il serbo che lascia qualche perplessità, poi nella seconda parte di gara, con un punteggio che lasciava tranquilli e una intensità canturina veramente esigua fa vedere qualche buona cosa sia in attacco che in difesa. DIESEL Pelle 6,5 : 5 stoppate e una presenza vera in campo nonostante un minutaggio limitato. Cresciuto sia dal punto di vista della concentrazione che dei fondamentali potrebbe essere sfruttato meglio dai suoi compagni se servito in modo più oculato. FATTORE Bergamaschi N.E. Natali 6 : non trova la via del canestro e il suo impiego è di soli 8 minuti ma si fa apprezzare per la sua ottima difesa che gli garantiscono 2 rimbalzi e 2 recuperi. DUTTILE Okoye 8,5 : partenza lenta ma che poi diventa una progressione impressionate in un continuo crescendo; da rivedere le esecuzioni sul tiro da 2 ma dalla lunga è una sentenza e alla fine della partita raccoglie 22 punti e 18 rimbalzi per una doppia doppia eclatante oltre a 2 recuperi e 3 assist. MVP Tambone 6,5 : piccolo upgrade aggiunto al suo gioco dal play romano che anche questa sera dimostra di valere pienamente la massima serie; litiga un po’ con il tiro da 3 ma la sua regia è molto fluida e in difesa dimostra di poter tenere avversari quotati senza sfigurare. ARGUTO Cain 7 : partita da doppia doppia anche per il centro USA che finalmente riesce a fare bottino in attacco e a raccogliere 11 rimbalzi senza contare le tante piccole cose che non vengono conteggiate nelle statistiche. Nei suoi 4 assist c’è forse la giocata della serata, un passaggio no look per Avra da stropicciarsi gli occhi. REGISTA OCCULTO Ivanaj N.E. Ferrero 7,5 : sontuosa partita del capitano che è di esempio per tutti i suoi compagni in quanto abnegazione e impegno sui 2 lati del campo; quest’anno sembra aver trovato una maggior confidenza con il canestro e poi c’è la consueta grinta difensiva che serve a sporcare tutte le esecuzioni d’attacco dei canturini. GIOCATORE TOTALE Wells 5,5 : volendo vedere fa un piccolo miglioramento a livello di trattamento di palla visto che non si incarta mai da solo come accaduto nelle precedenti partite ma non sembra ancora essere un leader ne un attivatore (nonostante i 5 assist). Caja lo rimprovera soprattutto all’inizio per non portare la pressione richiesta ma alla lunga vince il duello con Smith che viene molto limitato. SPAESATO Waller 7,5 : 18 punti in 20 minuti sono tanta roba e il suo impressionate rullino di marcia si interrompe solo perché fermato dai falli ma questo è anche segno che oltre a segnare, la guardia a stelle e strisce sa e vuole difendere forte su chiunque si trovi di fronte. FROMBOLIERE Hollis 5,5 : anche questa sera non riesce a ritagliarsi un minutaggio importante, primo perché capitan Ferrero è in una serata di grazie e poi perché lui non fa molto per far cambiare idea al suo allenatore, anzi dal linguaggio del corpo sembra anche non avere tutta questa voglia di ribaltare delle gerarchie sempre più consolidate. INDOLENTE
  22. Esordio casalingo di Varese che fa tornare saldamente con i piedi per terra i più ottimisti che speravano, visto il precampionato svolto, in una squadra che potesse almeno vendere cara la pelle con qualsiasi avversaria ma questa sera la compagine veneta si è dimostrata superiore in ogni aspetto del gioco assumendo ad un certo punto l'aspetto di uno tsunami, meritandosi ampiamente il risultato sul campo . C’è da sperare che dopo un impatto così brusco Caja riesca a far leva sull’orgoglio dei suoi per poter ripresentarsi vogliosi di riscatto. Veniamo alle valutazioni personali: Avramovic 5: prestazione classica del serbo che ci mette tanto impegno grazie al quale fa qualche buon recupero per poi buttare tutto alle ortiche per la troppa fretta di risolvere i problemi. Sparacchia dalla lunga e non è mai un fattore determinate. SCALBO Pelle 5,5: senza un play che lo sappia servire sopra il ferro perde gran parte del suo potenziale offensivo visto che di movimenti da pivot puro non ne ha ancora costruiti a dovere ma nel complesso, anche se rimane troppo ingenuo in difesa, possiamo dire che è tra i meno peggio questa sera. UCCELLO IN GABBIA Natali 5,5: gioca scampoli di gara per la maggior parte nel momento migliore di Varese ma non riesce a lasciare il segno. INVISIBILE Bergamaschi N.E. Okoye 4,5: quello che nella preseason era risultato il top scorer biancorosso stecca e alla grande la prima uscita ufficiale, intestardendosi una volta ricevuta palla nel cercare l’azione personale con movimenti e palleggi quantomeno rivedibili ed in difesa non è certo un muro invalicabile. GROTTESCO Tambone 5,5: sicuramente tra i 2 registi varesini è quello che esce meglio dal confronto ma non può bastare la sua prestazione appena sotto la sufficienza per traghettare fuori dalla palude i suoi compagni. CARONTE MANCATO Cain 4: serata da dimenticare per il centro titolare della OJM che perde tutte le battaglie con i diretti avversari e fa segnare una virgola alla voce punti; certo non è stato assistito al meglio ma lui sembra un lontano parente di quello visto nelle amichevoli. FLOP Ivanaj N.E. Ferrero 6,5: il capitano incarna il suo ruolo nei migliori dei modi trovando la via del canestro con una buona regolarità anche se poi dalla lunga non la mette mai. Tanta energia difensiva e buoni palloni recuperati anche se poi non sempre finalizzati nel migliore dei modi. CORIACEO Wells 3: partita che per lui non è mai cominciata, forse è stato un brutto sogno perché il leader designato di questo gruppo non può essere quello che ha trotterellato pompando il pallone per 25 inguardabili minuti senza riuscire mai ad entrare in partita. NIGHTMARE Waller 6,5: insieme a Ferrero il più positivo dei suoi anche perché fa intravedere delle discrete potenzialità soprattutto offensivamente dove il suo rilascio morbido spesso trova il fondo della retina. In difesa ha dovuto vedersela con Dom Johnson che non è certo un cliente semplice e che ha sofferto per lunghi tratti. PUNGENTE Hollis 5,5: entra tardi per scelta tecnica ma l’impatto è senza dubbio buono, infatti segna tutte le prime 5 conclusioni prese ma poi come si era acceso si spegne e in parallelo diventa vulnerabile anche in retroguardia e complice del break di fine secondo quarto che alla fine spacca la partita tant’è che coach Caja lo userà nella ripresa col contagocce. ETEREO
  23. Una salvezza meritata, una stagione comunque a lieto fine ma orfana dell'acuto sperato, senza centrare l'obiettivo sognato. La Pallacanestro Varese chiude nuovamente a bagno maria, a mezza via tra i playoff e le sabbie mobili della retrocessione, dopo aver percepito per qualche partita il calore dell'inferno che stava sotto i piedi. Questi sono i giudizi che, andata in archivio l'ultima di campionato a Torino, abbiamo voluto dare ai giocatori, ai coach ed alla dirigenza biancorossa. Dominique Johnson 8 L'elemento che, dopo un breve periodo di ambientamento, ha dato la svolta. Ha trovato l'intesa con Maynor, ha deliziato con prestazioni sontuose come quella di Brescia (30 punti), ha messo la firma sulla salvezza biancorossa, ha dimostrato di poter essere un difensore eccelso. Di sicuro, una delle guardie, se non la guardia, più forte e completa vista a Varese in un lustro. Oderah Anosike 7 Una prima parte quasi da reietto, additato negativamente per le sue mani ineducate e poco sfruttato per la sua abilità nell'andare a rimbalzo e da lottatore sotto canestro. Poi la svolta, l'arrivo di Caja, la fiducia ed un rendimento che si innalza. Un giocatore rivitalizzato che diventa un perno indispensabile per tutta la squadra. Se accostato ad un quattro con tanti punti nelle mani, Anosike può essere un'arma impropria. Restasse... Eric Maynor 7 Tre mesi trascorsi sui livelli celestiali di due anni fa: nel momento in cui ha ritrovato condizione e fiducia nelle sue ginocchia, ha iniziato ad ingranare e si è portato dietro la squadra. Nel bilancio finale è una scommessa vinta: da lui stesso, rinato dopo un altro terribile infortunio; da chi ha avuto il coraggio di credere in lui, da chi ha saputo aspettarlo e da chi è stato in grado di toccare di nuovo le corde giuste. Aleksa Avramovic 6 Nella prima fase di stagione un po' caotica, la sua anarchia cestistica ha fatto gridare al miracolo. Le gerarchie di Caja lo hanno relegato in fondo alle rotazioni, data la necessità di mettere ordine tra gli addendi. Lui ha saputo aspettare il suo turno, pur mantenendo un rendimento altalenante: il bilancio rimane positivo, perché ha talento e faccia tosta, il punto ora è capire se sia opportuno continuare a lavorarci sopra. Norvel Pelle 6.5 Ha studiato per una stagione intera da titolare, e non è escluso che non sia già pronto per farlo. Un diamante grezzo, capace di gesti atletici fuori dall'immaginario e anche di pecche abbastanza banali. Ha saputo, grazie al certosino lavoro di coach Caja, di Paolo Conti e di Stefano Vanoncini, evolvere il suo gioco, togliere un po' di istinto ed inserire un po' di raziocinio. Riuscisse anche a limitare l'irruenza, avrebbe meno falli da gestire e più minuti da giocare. In ogni caso, lascia nel palato un gusto dolce che sa di futuro. Massimo Bulleri 8 Un voto che va ben oltre le cifre del parquet. Sempre che sia opportuno racchiudere in una risultanza numerica virtù come la professionalità, l'abnegazione e il carattere, il campione di Cecina non si merita altro che un 8. Planato nei cieli come una cometa estiva, è stato decisivo a 39 anni suonati, con la sublimazione della sua utilità ascrivibile a Caja, che lo ha eletto a tutti gli effetti di legge vice Maynor. Ordine, disciplina, intelligenza: Bulleri ieri, oggi e domani, qualsiasi cosa decida di fare nella vita. Daniele Cavaliero 5 Andamento in calando rispetto allo scorso anno, in tutte le voci statistiche eccetto il tiro da 3 punti. Onesta- mente i suoi 500 giorni varesini non passano come indimenticabili al fatturato del campo: l'aspettativa dell'estate 2015, ovvero quella di aver fatto proprio un "sesto titolare" in grado di impreziosire la panchina, non ha mai trovato riscontri continui. Alti e bassi, folate al tiro e buchi difensivi, sprazzi di leadership e calma piatta: un'incompiuta fino all'addio, pronunciato anzitempo per seguire un sogno effettivamente irrinunciabile. Luca Campani 6 Questa poteva essere l'annata della svolta per lui, si è trasformata in un Golgota. Le Final Four di Chalon ci avevano restituito un giocatore responsabilizzato, completo, imprescindibile nel progetto tecnico, su cui fondare una buona fetta di progetto tecnico: la speranza è svanita a novembre, senza grossi picchi di rendimento per un problema al ginocchio che lo ha costretto prima a soffrire, poi ad alzare bandiera bianca. Il suo contributo pertanto, è stato pressoché nullo. Non sappiamo se ci sarà ancora, ma merita un grosso in bocca al lupo. Kristjan Kangur 5 Questa stagione va agli archivi portando con sé un verdetto, una sentenza: il buon KappaKappa (come ama chiamarlo Caja) non ha più la forza per essere il quattro titolare, né ora né domani. Protagonista con due buzzer bea-ter da urlo al via, ha sofferto tremendamente sul piano fisico contro diversi avversari e solo dopo aver ridotto dra- sticamente i minuti sul rettangolo di gioco è riuscito a dare concretamente un contributo. Canavesi sv Servono giusto le dita di una mano per contare le partite in cui è sceso in campo: costoso e inutile capriccio di mezza estate dell'ex coach (con tutto il rispetto per Matteo, che meritava una piazza in grado di dargli più spazio). Ferrero 7.5 L'ultimo della panchina che diventa titolare, il cuciniere promosso a generale, la pecora nera che rinasce talismano: è lui il simbolo dei Resuscitagli di Caja. Moretti lo schifava, l'Artiglio lo hausato come elettroshock per rianimare il gruppo. Sa andare oltre i suoi limiti, sa giocare in due ruoli, è il capitano: quando la conferma ufficiale? Christian Eyenga 6 A tratti esaltante, a tratti deleterio. È la storia di Eyenga, devastante in campo aperto, molto più limitato e limitante quando c'è da attaccare fronte a canestro,per quel tiro che va e (per lo più) viene. Come tutti i compagni ha beneficiato dell'arrivo di coach Caja, togliendosi un po' di polvere in attacco e giocando spesso bene in difesa, dove realmente è in grado di fare la differenza. Moretti 3 L'errore della stagione. L'inevitabile errore della stagione, meglio, perché se a maggio 2016 c'era una certezza (per tutti. Tutti.) era proprio il coach di Arezzo. Invece... Invece ha costruito a conti fatti una squadra discreta, ma ha smesso presto di credere alla stessa. Ha usato la Cham-pions come giustificazione degli scarsi risultati. Si è inimicato buona parte dei giocatori (quelli stranieri soprattutto), la stampa e parecchie persone in società con uscite pubbliche avventate e gratuitamente provocatorie. Non ha fornito gerarchie tecniche al gruppo, non gli ha dato un gioco, un'identità, uno spirito comune. No, nella vita non esistono certezze. Tranne una: andava esonerato prima. Caja 9 A proposito di vita: le seconde chance arrivano, a volte... Saperle sfruttare, cambiando il destino di chi ti ha scelto, è un merito incommensurabile. La sua Openjobmetis ai playoff c'è arrivata: dalla 13°giornata di andata (a Masnago contro Venezia) a fine campionato, Varese ha conquistato 18 punti, che valgono esattamente l'ottavo posto a pari merito con Reggio Emilia. Per Attilio Caja "parlano" anche le standing ova-tion del PalA2A: vox populi, vox dei. Coldebella 6.5 Moretti ha dettato il roster, lui l'ha avvallato, come da precisa richiesta dei quadri societari: a consuntivo l'unica scommessa persa è stata quella più perdibile (Melvin Johnson). Ha tenuto la barra dritta nei momenti difficili, ha parlato poco (dote molto apprezzabile) e ha formato un'asse tecnica piuttosto affiatata con Toto Bulgheroni, lavorando gravato da chiari limiti economici e con un solo colpo supplettivo a disposizione (DJ, andato a segno). Promosso. Da qui in poi le aspettative salgono e di molto, tuttavia: è il professionista più rilevante della società. Il consiglio di amministrazione (Vittorelli. Fiorini. Bulgheroni. Polinelli. Salvestrin) 8 Dopo la monarchia di Stefano Coppa, ecco l'aristocrazia a capo di piazza Monte Grappa, trovatasi a sanare gli sperperi del monarca e di chi lo ha preceduto con un lavoro che non è finito sui giornali o nei tabellini ma che ha salvato la Pallacanestro Varese dal crack. Giù il cappello, con menzione d'obbligo per l'amministratore delegato Fabrizio Fiorini, lavoratore indefesso e personificazione autentica di chi mette il cuore in quello che fa senza ritorni. Fabio Gandini e Alberto Coriele
  24. Ultima uscita ufficiale per quanto riguarda la stagione 2016/17 che viene onorata con una partita buona per 38 minuti e che viene rimessa in discussione da un sussulto dei Cremona, che cerca di restare aggrappata alla massima serie fino all’ultimo ma che alla fine deve arrendersi ad una Varese parsa superiore in tutto e per tutto retrocedendo in A2 dopo il sorprendente quarto posto dell’annata scorsa. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7 : forse è la guardia più forte e completa che ha vestito la casacca biancorossa negli ultimi anni e sicuramente le sirene di club più facoltosi e con ambizioni iniziali superiori a Varese non mancheranno di far sentire il loro richiamo. Sarà quasi un’utopia rivederlo a Masnago con Varese l’anno prossimo ma bisognerebbe almeno provarci. CHIMERA Anosike 6,5 : partita poco appariscente e con qualche errore ed incertezza di troppo ma alla fine con il suo rimbalzo in attacco e il conseguente canestro firma la vittoria. MATCH WINNER Maynor 6,5 : prestazione non semplice da analizzare; meno preciso degli ultimi impegni sia al tiro che nel servire i compagni, a tratti non sembra in controllo nemmeno in regia e ne sono la prova le 6 palle perse. Poi come sempre ci sono 7 assist che sono una delizia per gli occhi e i 16 punti anche se con percentuali basse frutto delle sue entrate rallentate. SLOW MOTION Avramovic 6,5 : causa la cessione di Cavaliero deve necessariamente prendere il suo posto nelle rotazioni e in tutta onestà non fa male; sicuramente non è un’aquila quando si fa fischiare quel fallo sul tiro da 3 di Johnson-Odom ma in attacco è più ordinato evitando le solite perse con scarico in entrata e il suo assist no look per Eyenga è la giocata della serata. RECUPERATO Pelle 5 : forse l’unica nota negativa della serata dove la mente di Norvel forse viaggiava già verso la post season. Meno presenza del solito sotto canestro e qualche ingenuità di troppo. Per salire di livello bisogna lavorare ancora intensamente! WORK IN PROGRESS Bulleri 5,5 : per l’ultima in casa del “bullo” un’accoglienza da pelle d’oca e che forse nessuno si sarebbe immaginato anche solo ripensando ad agosto dell’anno scorso. Prestazione che non incide più di tanto sull’andamento della gara e che principalmente serve a far rifiatare Maynor in cabina di regia. Per dedizione professionalità dimostrata solo applausi. STANDING OVATION Rossi N.E. Kangur 6 : all’estone vengono chiesti gli straordinari visto che il neo capitano viene penalizzato da troppi falli in fase d’avvio. Nel primo tempo mette subito la prima bomba ma poi perde precisione. Solito discreto apporto difensivo e 6 rimbalzi nel tabellino per una prestazione sufficiente. ORDINARIO Lo Biondo N.E. Canavesi N.E. Ferrero 6 : esordio con i gradi da capitano scoppiettante, infatti è lui a segnare i primi 5 punti della sua compagine;poi i falli e la fisicità di Thomas lo limitano nel minutaggio. Mette un’altra conclusione da 3 ma sbaglia un appoggio elementare che avrebbe completato una discreta prestazione. ELETTO Eyenga 6,5 : giocatore enigmatico se ce né uno, il congolese al solito fa intravedere giocate decisamente sopra la media ad altre da “vena chiusa” che ne fanno un vero dilemma. Se fosse sempre quello che ti si attacca come un francobollo, che tu sia un play o un’ala forte non importa, probabile che non sarebbe nemmeno abbordabile per squadre come Varese ma da considerare ci sono anche i suoi difetti caratteriali ed offensivi. ON/OFF
  25. Vittoria quanto mai insperata questa della vigilia di Pasqua a Masnago in quanto i trentini conducono praticamente per tutta la gara e con autorità ma in un palpitante finale Varese mette la freccia grazie soprattutto al suo regista, Eric Maynor, e poi non senza colpi di scena e pathos porta a casa sotto forma di sorpresa i 2 punti. Ma veniamo alle valutazioni : Johnson 7 : dopo la prestazione balistica eccezionale contro Brescia Dom sembra aver bagnato le polveri almeno per quanto riguarda le conclusioni dalla lunga distanza. In compenso è salito il suo contributo difensivo e la sua capacità di attaccare il ferro. Stasera limitato dai falli risulta comunque decisivo al suo rientro in campo nel finale. IMPRESCINDIBILE Anosike 6,5 : partita dove parte bene ma poi non risulta particolarmente appariscente ma poi vai a leggere le sue statistiche e leggi 9 punti e 13 rimbalzi, come dire che lui c’era e come. UOMO INVISIBILE Maynor 8 : leader assoluto che si prende responsabilità importanti; emblematico che le 2 giocare più importati e clamorose le faccia dopo aver perso una sanguinosissima palla in palleggio. DEFINITIVO Avramovic 6 : trova qualche minuto in campo grazie all’iniziale impatto timido di Cavaliero e ai falli di Johnson; buon inizio per poi perdersi nei suoi consueti errori. RECIDIVO Pelle 7 : peccato per quel difetto dei falli ingenui che fatica a togliersi perché la sua crescita tecnica rispetto al suo arrivo sotto alle prealpi è evidente. Questa sera diventa determinante nei momenti in cui i biancorossi faticano a trovare soluzioni in attacco volando dove solo lui può; bene anche l’abnegazione difensiva. AQUILA Bulleri 6 : partita ordinata per il play di Cecina che nei 9 minuti di utilizzo non trova mai la via del canestro ma sfodera 2 assist. ILLUMINANTE De Vita N.E. Cavaliero 6,5 : prima parte di gara da annoverare nella galleria degli orrori poi come d’incanto, dopo aver realizzato una bomba nel secondo tempo, il capitano trova fiducia e migliora notevolmente il suo rendimento difensivo e risulta ispirato nel liberare i compagni al tiro con 4 assist. Nel finale freddo nel realizzare 3 liberi sui 4 tentativi che valgono la vittoria. GLACIALE Kangur 6 : dopo diverse gare dove sembrava nettamente in ripresa questa sera è autore di una prestazione senza particolari acuti anche lui, come tutta la batteria di lunghi, limitato dai falli. Difende comunque con la consueta intensità. UMANO Canavesi N.E. Ferrero 6 : deve principalmente marcare Sutton che è davvero una forza della natura e anche per questo si ritrova come i suoi compagni di reparto a cercare di gestire il fardello dei falli. Partita alla fine senza acuti particolari. AFONO Eyenga 6 : il congolese dimostra fin da subito che non è una serata particolarmente positiva nella metà campo offensiva insistendo a prendersi conclusioni più che altro dalla media e non trovando quasi mai il fondo della retina. Anche in difesa non è il mastino visto nelle ultime uscite ma è comunque una pedina che contribuisce al risultato finale. ACCALAPPIATO
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