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  1. Varese incontra a Masnago una delle squadre più in forma del momento e cioè quell’ Aquila Trento che nelle ultime 2 partite ha battuto prima la capolista Milano e poi Brescia. Anche la OJM viene da 2 vittorie e a sostenerla questa volta ci sono 1500 sagome che rappresentano degli spettatori virtuali e che regalano anche un colpo d’occhio diverso da quello purtroppo a cui siamo costretti da ormai un anno, e cioè quello del palazzetto desolatamente vuoto. Partita intensa, del resto Trento è squadra fisica ma che Varese riesce a domare e che nell’ultimo quarto vede prendere il largo dei padroni d
  2. Seconda vittoria di fila per Varese, cosa che non accadeva quest’anno dalla prima e seconda di campionato. Partita condotta in testa praticamente per tutti i 40 minuti e nonostante i ripetuti tentativi di Pesaro di rientrare nel match la sensazione è sempre stata quella che i biancorossi fossero in controllo. Ora la Bulleri band sembra una squadra e con caratteristiche molto diverse da quelle fatte vedere fino a qualche settimana fa. Questo è il momento di dare continuità a queste sensazioni. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : movimenti felini atti a ubriacare il di
  3. Nell’anticipo della 21° giornata troviamo l’OJM che non ti aspetti, quella che parte con qualche balbettio ma che sa reggere la prima spallata dei sardi per poi rientrare pienamente in partita a fine primo tempo, per poi salire in cattedra riuscendo a gestire il resto dell’incontro senza mai dare l’impressione di poter perdere. E alla fine il divario tra le 2 squadre salirà fino ai 15 punti finali, forse anche troppi per quello che si è visto in campo ma l’unica cosa che contava era segnarne più 2 punti in classifica generale. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : for
  4. Seconda vittoria in fila per Varese a distanza di 3 giorni dall’ultima gara disputata in quel di Masnago in una partita che definire emozionante ed altalenante è riduttivo. A pochi secondi dalla fine Cremona conduceva di 2 ma Varese pur sbagliando la prima conclusione grazie ad un tap in di uno Strautins fino a quel momento evanescente riesce ad agguantare i supplementari. Non bastano i primi 5 minuti che finiscono ancora in parità, servono uno Scola e un Beane in formato NBA per far gioire i biancorossi che agganciano Cantù a pari punti in fondo alla classifica. Ma veniamo alle valutazioni de
  5. Finalmente la OJM riesce a smuovere la classifica vincendo una partita che ha rischiato di finire con una clamorosa beffa come contro Treviso. Questa volta la fortuna e un fallo in attacco del poderoso ma nell’occasione ingenuo Perkins premiano i padroni di casa che tirano un bel sospiro di sollievo e possono finalmente festeggiare con 2 punti che sono ossigeno puro verso quella che è davvero un’impresa ardua e cioè quella di garantirsi sul campo la permanenza nella massima serie. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Beane 6 : è l’ultimo dei professionisti a rientrare in gruppo
  6. Brutta partita, soprattutto per i tifosi varesini che assistono ad uno spettacolo che sarebbe sufficiente per ribattezzare questa squadra “gli inguardabili”. Primo tempo in cui le 2 squadre faticano a segnare e in cui prevalgono le giocate dei singoli rispetto al gioco organizzato. Terzo quarto che risulta decisivo in quanto Varese segna la miseria di 8 punti mentre Reggio ne fa 24 e da questo break i padroni di casa non si riprendono più. Nell’ultimo periodo Strautins è l’unico che ci prova a rimediare ma è troppo solo. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Morse 5 : due highli
  7. Il derby con Milano andato in scena a Masnago ancora una volta senza la cornice del pubblico dura solo il primo quarto in cui Varese mette sul campo buona intensità e che forse Milano gestisce in maniera soft. Nel secondo quarto Milano accelera violentemente e i padroni di casa prima sbandano per poi andare a sbattere contro il muro meneghino e alla sirena che manda le 2 squadre negli spogliatoi il tabellone segna un pesante + 23 per i viaggianti. Nel secondo tempo la corazzata Armani raggiunge anche i 30 punti di vantaggio ma è evidente che i 26 punti di scarto finale sono figli di una gestio
  8. Partita stranissima, con una tensione palpabile non solo all’interno del palazzetto di Masnago ma ben presente anche sui divani dei tifosi varesini e romani che hanno assistito all’incontro, visto che i 2 punti in palio erano fondamentali per entrambe le compagini come l’aria che respiriamo. 2 formazioni che arrivavano da un periodo complicatissimo, Varese per aver perso la ricetta per vincere inanellando 5 sconfitte consecutive e per qualche infortunio di troppo (con la chicca della rottura del tendine d'achille del nuovo arrivato Jalen Jones dopo soli 31 secondi, record assoluto (di sfortuna
  9. E’ una delle partite con più storia e più fascino quella che va in scena questa sera come anticipo della quinta giornata di campionato a Masnago tra Varese e Virtus Bologna, anche se causa misure contenitive per arginare il Covid19, sono solo 200 gli spettatori paganti che possono assistere all’incontro. Partita che rimane in equilibrio solo nel primo quarto, poi i viaggianti guidati da un Teodosic meno spettacolare di altre volte ma molto pragmatico, arrivano fino al massimo vantaggio. Nella ripresa Varese ha una reazione d’orgoglio e riesce ad arrivare in scia ma sul più bello spreca in malo
  10. Terza giornata che poteva valere la vetta della classifica in coabitazione con l’Olimpia Milano,e che invece fa registrare un brutto tonfo casalingo per la “banda Bulleri” che perde il derby con i brianzoli, nonostante nel pomeriggio abbiano dovuto estromettere dai convocati anche il loro faro Smith. Proprio questa notizia ha probabilmente fatto buttare il cuore dei canturini oltre l’ostacolo e illuso Varese di avere vita facile, idea prontamente smentita dai fatti accaduti sul parquet. Ma veniamo alle valutazioni: Morse 5 : presenza abbastanza impalpabile, infatti il suo minutaggio riman
  11. Finalmente si torna a giocare il campionato che assegnerà il titolo italiano a maggio 2021 e,se pur solo 700 spettatori si riaffacciano per fare da contorno ai loro beniamini, può valere comunque come un piccolo segnale di voler tornare alla normalità. 700 spettatori che fanno sentire la loro vicinanza e la loro voce visto che la partita è avvincente e, come sempre capita contro Brescia, risulta tiratissima, punto a punto, tant’è che finisce all’over time. Varese la perde 2 volte ma la vince 3 e alla fine, grazie ad un Douglas che tira fuori le “huevos”, uno Scola dominante e un De Vico stupef
  12. Quella che si presenta a Varese è una Pallacanestro Trieste rivoluzionata rispetto a quella incontrata all’andata e che grazie ai suoi nuovi innesti Hickman Washington e Cervi sembra avere un roster più competitivo. Primi 2 quarti in cui prevale l’equilibrio anche se Varese mantiene un piccolo vantaggio e il pallino del gioco. Nella ripresa i padroni di casa tentano e riescono nell’allungo fino a trovare il più 20 ma poi l’orgoglio degli alabardati si fa sentire riuscendo a rientrare avendo in mano anche la palla del meno 2 a pochissimo dalla sirena finale. Un non fischio invece sancisce la pa
  13. E’ una Trento tenace sporca e cattiva quella che nell’ultima gara del 2019 sbanca Masnago e porta a casa una partita che Varese, messa a nudo di tutti i suoi difetti, cerca di recuperare nel finale del quarto periodo. Purtroppo, delle scelte tanto avventate quanto scriteriate, condannano i padroni di casa al secondo stop casalingo di questa stagione per un finale che segna 81 per Varese e 86 per Trento. Vittoria meritata quella dell’Aquila Basket ma agevolata in maniera imbarazzante da una gestione della terna arbitrale da far venire i brividi. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli:
  14. Non certo una partita scintillante quella andata in scena il giorno di Santo Stefano a Masnago tra Varese e Pistoia che arrivava da un buon periodo e che il suo allenatore Carrea aveva stimolato, chiedendo di fare il salto di qualità cercando l’impresa anche fuori casa. Evidentemente anche i toscani soffrono della stessa sindrome dei varesini cioè il mal di trasferta e dopo i primi 5 minuti equilibrati i padroni di casa allungano progressivamente fino ad arrivare al 91 a 60 finale. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 4,5 : il processo di maturazione è ancora molto indietro, part
  15. E' una Pesaro ostica quella che scende in campo sotto le volte di Masnago e come evidenziato nelle ultime uscite si dimostra combattiva e anche ispirata offensivamente tant’è che il primo tempo si chiude con un risultato che potrebbe benissimo essere di una partita NBA. Nella ripresa, causa rotazioni ridotte da parte dei viaggianti, l’incisività dei marchigiani cala e così anche la fiducia e Varese riesce a stringere quanto basta le maglie per realizzare un break che alla fine si dilaterà arrivando al 103 a 87 conclusivo per una vittoria meritata da parte dei padroni di casa. Ma veniamo alle v
  16. Primo match giocato in casa alle 12.00 della domenica per Varese che, viste le percentuali, sembra aver gradito. Incontro quello disputato contro Roma che rimane equilibrato per i soli 5 minuti iniziali e che poi resta in assoluto controllo della Openjobmetis che mette a ferro e fuoco la compagine capitolina fino a raggiungere alla sirena finale ben 30 punti di vantaggio. Bucchi e i suoi non riescono mai a trovare le contromisure necessarie per arginare i padroni di casa che iniziano questo mese di dicembre con il piede giusto. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 8 : per ora non
  17. Partita tanto tosta quanto importante quella che mette di fronte la campionessa d'Italia in carica Venezia contro una Varese alla ricerca spasmodica di una vittoria che manca da 2 turni. Partita in cui i padroni di casa comandano la partita tranne un piccolo frangente nel quarto quarto dove sembra che l’inerzia sia tutta per i lagunari ma prima un suntuoso Simmons e poi un indiavolato Mayo decidono che i 2 punti devono restare sotto il Sacro Monte per una Openjobmatis da favola. Ma veniamo alle valutazioni dei singoli: Peak 5,5 : buon primo tempo soprattutto difensivamente dove è attento
  18. Questa sera a Masnago si trovavano di fronte la seconda miglior difesa del campionato (quella di Varese) e il miglior attacco dello stesso (Brindisi), in pratica una sfida agli antipodi. Il risultato ha poi dimostrato che i padroni di casa non sanno solo aggredire difensivamente gli avversari ma, grazie ad un gioco corale ben rodato e qualche acuto dei singoli, sanno crearsi le condizioni per prendere conclusioni ad alta percentuale facendo segnare al termine della gara ben 102 punti. Partita sempre saldamente in mano ai biancorossi mentre per i pugliesi da segnalare una prestazione produttiva
  19. Dopo tanti, troppi anni torna come avversaria di Varese a Masnago la Fortitudo Bologna che dopo diverse stagioni di purgatorio ritrova la massima serie presentandosi alla terza giornata ancora a puneteggio pieno, ma il rotorno sotto il Sacro Monte per la F è indigesto. Inizio abbastanza equilibrato tra le 2 squadre anche se Varese rimane sempre in vantaggio; vantaggio che diventa considerevole a metà incontro con un più 18 per i padroni di casa. Grazie al break del secondo quarto Ferrero e compagni riescono poi a controllare agevolmente l’andamento dell’incontro incrementando ulteriormente il
  20. Esordio per la Openjobmetis 2019/20 a dir poco deludente se non deprimente. L’avversaria non era certo tra le più abbordabili, stiamo parlando della fresca vincitrice della Super Coppa italiana, la Dinamo Sassari guidata dalla vecchia conoscenza Pozzecco per cui portare a casa i 2 punti non era certo scontato ma la prestazione dei padroni di casa è stata a dir poco sconfortante sotto tutti i punti di vista, tecnico, di atteggiamento e di combattività durata un quarto e poi ogni pezzo del sistema è drammaticamente andato alla deriva, cominciando da chi è il leader designato da inizio stag
  21. Vittoria schiacciante quella dell’ OJM contro la pericolante Pistoia (che spera ancora grazie alle grane incombenti sulla Auxiluim Torino) anche se il divario finale si sviluppa principalmente nella seconda parte della gara quando l’attacco dei padroni di casa si scioglie e la resistenza dei toscani diventa pressochè inesistente. Accoglienza tutt’altro calorosa quella riservata dal pubblico di Masnago all’ex coach Moretti anche grazie alle vicende legali che ancora sono vive tra la società di Piazza Montegrappa e l’allenatore aretino. Ma veniamo alle valutazioni: Archie 6,5 : partenza sof
  22. Partita importante per entrambe le squadre scese in campo sotto le volte di Masnago ma con in palio obbiettivi ben diversi; Pesaro si gioca la permanenza nella massima serie, Varese deve tenere accese le speranze di qualificarsi per la post season e forse proprio per questo ne esce un match abbastanza equilibrato e che vede le 2 squadre superarsi nel punteggio in diverse occasioni ma sicuramente lo spettacolo offerto non è certo di prim’ordine. Alla fine hanno la meglio i padroni di casa che allungano nel finale grazie soprattutto a 2 bombe di Avramovic e ora aspetta Pistoia settimana prossima
  23. Il classicissimo che va in scena questa sera a Masnago è una partita dai 2 volti dove nel primo tempo una Varese volitiva mette in difficoltà Milano trovando buona fluidità in attacco e intensità difensiva chiudendo avanti 45 a 37. Nel secondo tempo Milano trova equilibrio e percentuali al tiro surreali grazie anche all’uscita di James per un piccolo fastidio fisico; con in panchina quello che dovrebbe essere il leader indiscusso dei meneghini, spaccano la partita Nunnally e Nedovic che bombardano il canestro dei padroni di casa portando i viaggianti a distanza di sicurezza. Fondamentali per a
  24. Il posticipo della 24esima giornata mette di fronte la seconda in classifica Venezia in piena rincorsa al primo posto e una Varese le cui fortune passano e molto dal rendimento casalingo e proprio grazie al fattore campo i padroni di casa mettono in scena la partita perfetta, forse la migliore giocata sotto le volte di Masnago da un paio di anni a questa parte, facendo un passo importante verso quello che oggi è un obbiettivo primario insieme alla coppa e cioè arrivare nelle prime 8 alla fine della regular season. Ma veniamo alle valutazioni: Archie 9 : partita devastante quella dell’amer
  25. Ritorno dei quarti di finale che regala a Varese il passaggio in semifinale dove andranno in scena 2 partite dal coefficiente di difficoltà altissimo contro i tedeschi del Würzburg dove milita l’ex varesino Cameron Wells. La partita di questa sera nel primo tempo è tutt’altro che bella e si chiude con un punteggio basso per entrambe le squadre; nella ripresa Varese prende decisamente in mano il pallino del gioco e guadagna il passaggio del turno senza troppe difficoltà. Ma veniamo alle valutazioni: Archie 6 : serata in cui il tiro da lontano non gli entra, in compenso è impeccabile da 2 m
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